Newslettera del 12 giugno 19

Jun 14, 2019 | Publisher: Rete Ambientalista Al | Category: Other |   | Views: 29 | Likes: 1

Cavallerizza, fascismo, La trattativa, FFF, difesa del verde, Torino Pride e Palestina, iniziative NOTAV, Assemblea21 e aggiornamenti PROGRAMMA PROSSIME INIZIATIVE (VEDI ANCHE ALLEGATI ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI) GIOVEDI’ 13 GIUGNO ORE 16.30 - 18.00 presso la sala conferenze dell’Archivio di Stato di Torino, ingresso piazzetta Mollino, Piazza Castello vicino al Teatro Regio, Torino “LA CAVALLERIZZA. STATO DI CONSERVAZIONE E PROPOSTA DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA”, presentazione del libro dei proff. Giovanni Brino e Giovanni Maria Lupo, d “Un’occasione per ripensare al futuro della Cavallerizza Reale in un’ottica di restauro conservativo rispettoso della tutela del bene architettonico e ad un anno di distanza dalla dichiarazione di uso civico e collettivo urbano presentata dall’Assemblea Cavallerizza 14:45” https://cavallerizzareale.wordpress.com/2019/06/04/13-6-2019-presentazione-del-libro-la-cavallerizza- stato-di-conservazione-e-proposta-di-manutenzione-straordinaria/ ORE 20.30 sede ANPI Venaria, via Cavallo 32, Venaria Reale “IL FASCISMO, DA MOVIMENTO STORICO A FENOMENO POLITICO” Lezione magistrale del Prof. Angelo d'Orsi, direttore di Historia Magistra a cura delle sezioni A.N.P.I. di Grugliasco, Nizza Lingotto, Venaria e V Circoscrizione di Torino https://www.facebook.com/anpinizzalingotto ORE 21.20 sulla TV Raidue: “LA TRATTATIVA” Film documentario del 2014, scritto e diretto da Sabina Guzzanti con Enzo Lombardo, Sabina Guzzanti, Sabino Civilleri, Filippo Luna, Franz Cantalupo, Michele Franco Presentato al Festival di Venezia fuori concorso nel 2014, verrà trasmesso per la prima volta in tv Ha come tema centrale la trattativa Stato-mafia, la negoziazione tra lo Stato italiano e Cosa nostra avvenuta negli anni novanta. https://it.wikipedia.org/wiki/La_trattativa https://www.tuttomotoriweb.com/anticipazioni-news/stasera-in-tv-programmi-in-tv-di-oggi-13-giugno- 2019/181772/ Ha suscitato anche le rimostranze di Caselli perchè getta ombre sulla sua figura di integerrimo antimafia riguardo all’episodio della mancata perquisizione del covo di Totò Riina arrestato nel gennaio 1993. RIPORTO LA SUA LETTERA AL FQ E LA RISPOSTA DI TRAVAGLIO 7 settembre 2014 FQ: ‘LA TRATTATIVA’, EX PROCURATORE CASELLI: “SVISTE E OMISSIONI NEL FILM DELLA GUZZANTI” di Gian Carlo Caselli http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/09/07/la-trattativa-ex-procuratore-caselli-sviste-e-omissioni-nel- film-della-guzzanti/1113390/ 9 settembre 2014 FQ : “CASELLI, SABINA GUZZANTI E LA TRATTATIVA di Marco Travaglio http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/09/09/caselli-sabina-guzzanti-e-la-trattativa/1115007/ VENERDI’ 14 GIUGNO ORE 15 Piazza Castello, Torino, davanti a palazzo Madama e Piazza Palazzo di Città davanti al Municipio PRESIDIO #FRIDAYSFORFUTURE A TORINO! “Abbiamo solo più 11 anni per spostare l'intera economia mondiale su energie sostenibili e rinnovabili, ridurre le emissioni al minimo e abbandonare la plastica... 11 anni sono pochi. Noi siamo la prima generazione a sentire gli effetti del cambiamento climatico... Ma siamo anche l'ultima a poter fare qualcosa" La fusione del permafrost sta rilasciando nell'aria enormi quantità di Metano (gas serra) che era trattenuto negli Idrati di Metano. Ciò causerà un ciclo vizioso che aumenterà ulteriormente ed esponenziale le temperatura globale….” https://www.facebook.com/pg/F4Fturin/events/?ref=page_internal ORE 18,15 – 20.15 Parco della Tesoriera corso Francia 186/192, Torino VOCI DAL MOVIMENTO LGBTQ+ IN PALESTINA @EVERGREEN FEST VIVERE E LOTTARE TRA ETEROSESSISMO, APARTHEID E PINKWASHING incontro con تاوص أ- Aswat, associazione femminista e queer palestinese. a cura di Coordinamento Torino Pride GLBT, Giosef Torino, Maurice GLBTQ, Progetto Palestina https://www.facebook.com/events/752730331825319/ DALLE ORE 18.30 al cancello della centrale elettrica di Chiomonte APERICENA NOTAV AI CANCELLI. Anche questo venerdì abbondante merenda presso i cancelli della centrale elettrica di Chiomonte. ORE 19.30 presso il Barocchio occupato (str. del Barocchio 27, Grugliasco) APERITIVO BELLAVITA, ognuno porta quello che vuole condividere ORE 20,30 "RESA DEI CONTI ALLA MADDALENA" Presentazione del libro di Fabrizio Salmoni, diario dei due anni cruciali, 2010-2011, della resistenza No Tav all'Alta Velocità. Con l'autore, Mario "Schizzo" Frisetti. SABATO 15 GIUGNO ORE 10 Piazza Palazzo di Città davanti al Comune di Torino “SALVIAMO I PRATI DAL CEMENTO!” “…….L'area fra via Madonna delle Salette e via Sostegno dietro corso Francia, può essere un esempio: un prato di circa 11.000 mq, sito a Torino in Borgata Parella, che sarebbe stato individuato dalla società Volley Parella per essere destinato alla realizzazione del loro nuovo palazzetto sportivo. Il prato in questione è di proprietà della Città. Il centro sportivo, potrebbe essere realizzato su una delle tante aree già cementificate e dismesse della zona, senza sacrificare uno dei pochi terreni non impermeabilizzati presenti nel territorio cittadino torinese, che dovrebbe, piuttosto, essere curato e manutenuto, rendendo possibile la fruizione da parte di tutti gli abitanti (con la piantumazione di alberi e l’installazione di panchine). Il Comune di Torino ha raggiunto nel 2017 la sbalorditiva percentuale del 65,68% di suolo consumato, tristemente al primo posto fra i comuni piemontesi e al tredicesimo posto assoluto in Italia. Per le nuove edificazioni devono essere utilizzate e autorizzate esclusivamente aree da bonificare e/o già edificate, garantendo il recupero funzionale di quelle dismesse a spese degli "investitori" e aprendo il mercato delle "ristrutturazioni per recupero energetico" che danno lavoro a tante piccole imprese. Per questo convochiamo un presidio durante l'audizione dei residenti di Parella contrari alla costruzione del PalaVolley, perché siamo convinti che il Vicesindaco resterà fermo sulle sue posizioni e per far capire all'Amministrazione pentastellata che non basta concedere un'audizione per fermare il dissenso….” https://m.facebook.com/events/753867078349106?acontext=%7B%22ref%22%3A%223%22%2C%22act ion_history%22%3A%22null%22%7D&aref=3&ref=opera_speed_dial ORE 11 – 18 Viale Suor Giovanna Michelotti 166, Torino “FESTA AL TUO PARCO” QUANTE COSE SI POSSONO FARE IN UN PARCO? - Laboratori per bambini, - Incursioni musicali, - Gruppo Acquisto Solidale, - Storie e Racconti - Produttori Agricoli Locali, - Mercatino e scambio vestiti e accessori, giochi, strumenti musicali... ... e qualunque cosa ti venga in mente! PRANZO CONDIVISO -- Plastic Free -- Porta le tue vettovaglie!! https://www.facebook.com/events/612885805897467/ ORE 16.30 – 19.30 da Corso Principe Oddone, a Piazza Vittorio Veneto, Torino TORINO PRIDE “OVER THE BORDERS” “il Torino Pride è quest'anno più che mai dichiaratamente internazionalista e intersezionale. Il superamento di confini, sbarramenti e steccati non è infatti soltanto legato alla liberazione di persone e comunità segregate, compresse o discriminate. È anche un invito programmatico alla liberazione dai recinti interni che ancora dividono le varie anime delle lotte per i diritti civili. E, ancora, un impegno a far cadere i residui muri pregiudiziali che ciascuno e ciascuna di noi porta dentro di sé….” https://www.facebook.com/events/343832056264544/ DOCUMENTO POLITICO E LE INIZIATIVE CORRELATE : http://www.torinopride.it/over-the-borders-torino-pride-2019/ ORE 16 in Piazza Statuto “OVER THE BORDERS FROM STONEWALL TO GAZA” SPEZZONE CONTRO IL PINKWASHING AL TORINO PRIDE!: "La mattina del 28 giugno 1969 trans e queer di New York scesero in strada per battersi contro la violenza e le vessazioni della polizia nei confronti delle loro comunità. La Rivolta di Stonewall simboleggia la resistenza LGBTQIA contro l'oppressione, le uccisioni, le violenze quotidiane. QUANDO È TROPPO È TROPPO! Il 30 marzo 2018 decine di migliaia di palestinesi hanno lanciato la Grande Marcia del Ritorno. La Marcia simboleggia la resistenza dei palestinesi contro l'oppressione, le uccisioni, le violenze quotidiane perpetrate contro di loro da Israele…..” https://www.facebook.com/events/440188303427404/ Audio da Radio Blackout: “PREGI E CONTRADDIZIONI DI UN TORINO PRIDE “PALESTINESE” “Chiacchierata con Maurizio, storico attivista lgbt torinese sin dai tempi del Pride nazionale 2006, in apertura della settimana del Torino Pride, che culminerà nella parata del 15 giugno. Un Torino Pride non esente da contraddizioni ma con un documento politico avanzato, un Pride antifascista, antirazzista e intersezionale, nel quale vi sarà uno spezzone intitolato OVER THE BORDERS FROM STONEWALL TO GAZA per accogliere le compagne del collettivo queer palestinese Aswat. https://radioblackout.org/2019/06/pregi-e-contraddizioni-di-un-torino-pride-palestinese/ INTERVISTA: https://cdn.radioblackout.org/wp-content/uploads/2019/06/Topride.mp3 DOMENICA 16 GIUGNO ORE 10 Ritrovo alla stazione di Chiomonte. “BOULDER AGAIST TAV”, SECONDA EDIZIONE alle pareti in val Clarea vicino al sito archeologico! Portare attrezzatura necessaria (scarpette, magnesite ecc), e se ne avete materassi! Per ulteriori info chiamare 3299781423 (Gaia) A seguire: PRANZO AL SACCO CONDIVISO Organizzato dal Comitato Giovani Notav https://www.facebook.com/events/325558334778161/ ORE 17 presso Spazio Neruda, corso Ciriè 7, Torino “DAL PINKWASHING AL PINKWATCHING” L'ESPERIENZA DI ASWAT NELLA LOTTA ALL'APARTHEID ISRAELIANA “ASWAT: esperienza di lotta queer contro l'apartheid israeliana Israele cerca di nascondere le proprie pratiche di apartheid attraverso diverse campagne di propaganda che ne lavano l'immagine per raccontarsi agli occhi delle potenze occidentali come “unica democrazia del medio oriente”. Tra queste una riguarda i diritti LGBTQIA+. Da anni Israele si propone come stato difensore dei diritti delle comunità queer, ad esmpeio investe enormi somme di denaro per la promozione del Tel Aviv Pride: in eventi collaterali e nelle campagne mediatiche…..” ALLE 19:30 : APERICENA PALESTINESE, il cui ricavato verrà donato ad تاوص أ- Aswat per sostenere la loro lotta. Le famiglie dello Spazio popolare Neruda https://www.facebook.com/events/345033246116979/ LUNEDI’ 17 GIUGNO ORE 21 presso Csoa Gabrio Via Francesco Millio 42, Torino ASSEMBLEA21, APERTA A TUTTI I GRUPPI E CITTADINI VALUTAZIONE DELLE INIZIATIVE EFFETTUATE E SUL PROSEGUIMENTO “Assemblea21 ha lo scopo di condurre un’indagine indipendente e popolare sul debito del Comune di Torino, per contrastarne concretamente la legittimità e liberare risorse in direzione del soddisfacimento dei bisogni fondamentali della nostra comunità territoriale….” VEDI AGGIORNAMENTI : http://assemblea21.blogspot.it/ https://www.facebook.com/assemblea21/?fref=ts MARTEDI’ 18 GIUGNO ORE 21 Presso Libreria Comunardi, via Bogino 2, Torino ASSEMBLEA NOTAV organizzata da NOTAV Torino e Cintura, aperta a tutti, per discutere le prossime iniziative a Torino e in Val Susa Come sempre l’odg verrà deciso all’inizio della riunione NOTA: Vogliamo con questa nostra presenza dimostrare la solidarietà alla libreria che dovrà lasciare il posto dal 1 settembre a un supermercato, nonostante una petizione on line contro la sua chiusura abbia raccolto fino ad ora più di 81.000 firme: “SALVIAMO LA LIBRERIA COMUNARDI! La libreria Comunardi di via Bogino 2 non è un semplice esercizio commerciale situato nel cuore di Torino. La libreria Comunardi è un punto di riferimento insostituibile per tutti gli appassionati di cinema, fumetti e saggistica sociologico-politica da oltre trent'anni. Questo prezioso spazio di cultura rischia di chiudere a settembre: la società proprietaria dei muri - Crab Holding S.p.a. - ha sfrattato la libreria, consentendo alla costruzione dell'ennesimo, triste, inutile supermercato….” https://www.change.org/p/crab-holding-s-p-a-save-comunardi 23 maggio 19 Stampa : “CHIUDE COMUNARDI, L’ULTIMA DELLE LIBRERIE STORICHE: AL SUO POSTO UN SUPERMERCATO Giù la saracinesca a settembre, era aperta tutti i giorni dal 1976. Il titolare: “Siamo stati lasciati soli, è l’effetto della gentrificazione a Torino” Pierfrancesco Carcassi Torino https://www.lastampa.it/2019/05/22/cronaca/chiude-comunardi-lultima-delle-librerie-storiche-al-suo- posto-un-supermercato-s44UXMnoSfjbFzvr93Ky6K/pagina.html MERCOLEDI’ 19 GIUGNO ORE 11 appuntamento al cancello della centrale elettrica di Chiomonte PASSEGGIATA E APERIPRANZO NOTAV ALLA MADDALENA Il gruppo No Tav Over 50 invita tutti, anche i più giovani, ad un’abbondante merenda. INIZIATIVE FUTURE IN EVIDENZA: GIOVEDÌ 20 GIUGNO INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA “RESISTENZA/RESILIENZA” @ PARCO ARTE VIVENTE Via Giordano Bruno 31, Torino , a cura di Gaia Bindi e Piero Gilardi. ALLE ORE 17: saluti di Alberto Unia, assessore all’ambiente del Comune di Torino TAVOLA ROTONDA con Marco Revelli, Guido Viale e Barbara, portavoce di Extinction Rebellion Italia ORE 18.30 : APERTURA MOSTRA Comunicato stampa http://parcoartevivente.it/wp-content/uploads/2016/02/CS_RR.pdf LA MOSTRA SARA’ VISITABILE DAL 21 GIUGNO AL 20 OTTOBRE 19 al prezzo di 4 euro Con orari: venerdì dalle ore 15 alle 18, sabato e domenica dalle ore 12 alle 19 http://parcoartevivente.it/portfolio/resistenza-resilienza/ GIOVEDI’ 20 GIUGNO A NOLE TORINESE PROIEZIONE DOCUFILM "DOVE BISOGNA STARE" alle ore 19:30 Via Torino 127 “Cosa significa la parola solidarietà? Cosa significa entrare direttamente in contatto con il fenomeno dell'emigrazione? Giovedì 20 Giugno, tramite la proiezione del documentario di Daniele Gaglianone "Dove bisogna stare" cercheremo di raccontare, con la presenza diretta di una delle quattro protagoniste, delle esperienze concrete di condivisione e coraggio quotidiano. Nessuno è straniero” Organizzato da Resistenti Ciriè - Valli di Lanzo e altre 4 persone https://www.facebook.com/events/673047286456639/ GIOVEDÌ 27 GIUGNO A VENAUS «DALLA MANUTENZIONE DEI LEGAMI SOCIALI ALLA COSTRUZIONE E SPERIMENTAZIONE DELLA FELICITÀ PERSONALE E COMUNITARIA» Tavola rotonda con il professore Giuseppe Ferraro, docente di filosofia morale all’università Federico II di Napoli al Presidio No Tav alle ORE 21:00 SABATO 29 GIUGNO A VENAUS ERRI DE LUCA TERRÀ UNA CONFERENZA SUL TEMA: "UNO SGUARDO SULL'IMPEGNO CIVILE", alle ore 17, nella grande sala della borgata VIII dicembre IL TOUR NELLE SALE ITALIANE DI “DOVE BISOGNA STARE” il film-documentario diretto da Daniele Gaglianone, scritto con Stefano Collizzoli, prodotto da ZaLab in collaborazione con Medici Senza Frontiere (MSF), presentato alla 36ma edizione del Torino Film Festival http://www.zalab.org/bisogna-stare-tour-nelle-sale/ ALTRE INIZIATIVE SU : https://www.facebook.com/pg/radioblackout105250/events/ http://www.fabionews.info/torinovive.php EVENTI CSA GABRIO : https://gabrio.noblogs.org/; https://www.facebook.com/pg/csoa.gabrio/events/?ref=page_internal EVENTI MANITUANA Laboratorio Culturale Autogestito https://www.facebook.com/ManituanaTorino/ CAVALLERIZZA REALE OCCUPATA: http://cavallerizzareale.wordpress.com/ https://www.facebook.com/pages/Assemblea-Cavallerizza-1445/696775003675449 https://www.facebook.com/Piattaforma-Arte-Spettacolo-Conoscenza-274558966211981/?fref=ts PER AGGIORNAMENTI E DOCUMENTAZIONE NOTAV: www.notav.info - www.notavtorino.org -http://www.autistici.org/spintadalbass/?cat=2- www.notav.eu - www.notav- valsangone.eu- http://www.presidioeuropa.net/blog/?lan=2 - https://www.notavterzovalico.info/- http://noterzovalico.wordpress.com/- www.ambientevalsusa.it - http://www.tgmaddalena.it/- https://www.facebook.com/notavtorino.org/- https://www.facebook.com/controsservatoriovalsusa/ AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA : (VEDI anche su : TG Vallesusa : http://www.tgvallesusa.it/?page_id=135 Facebook Festival Alta Felicità : https://www.facebook.com/festivalaltafelicita/ Attualità, Diario Tav, Libri, Dischi, X Files : www.mavericknews.wordpress.com Centro di documentazione Invicta Palestina : https://invictapalestina.wordpress.com/ RETE Ambientalista - Movimenti di Lotta per la Salute, l'Ambiente e la Pace. http://rete-ambientalista.blogspot.it) COMMENTI DI FRIDAYS FOR FUTURE ITALIA SULLA VOTAZIONE AL SENATO SUL CONTRASTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI: 5 giugno alle ore 16:42 · Oggi, in Senato, per festeggiare come si deve la Giornata dell’Ambiente , ricordata in tutti i meravigliosi interventi, NON è stata dichiarata Emergenza Climatica. Anzi, sono stati respinti tutti gli emendamenti che promuovevano date e paletti certi alla decarbonizzazione dell'Italia, a favore dei soliti impegni blablabla per l'ambiente. Ottimo. ❌Si vede che nessuno di quelli che ha votato contro ha dei figli. ❌Si vede che nessuno nel governo vive in Italia - dove la T media è aumentata non di +1,1 come la media globale, ma di +1,58°C. ❌Si vede che nessuno di voi penserà di essere ancora vivo nel 2030. https://www.facebook.com/FridaysItalia/photos/a.396163751182851/442128333253059/?type=3&theater 8 giugno 19 Fridays For Future Italia Quando ci chiedono come i politici si stiano attivando per l'ambiente ➡️Il Senato, per la Giornata Mondiale dell'Ambiente, su indicazione del governo: ❌ NON ha dichiarato l'emergenza climatica; ❌ NON ha impegnato il governo ad azzerare i sussidi ai combustibili fossili (17miliardi annui) ❌ NON ha posto una data limite per l'azzeramento delle emissioni Le mozioni che dichiaravano l'emergenza climatica sono state tutte bocciate dalla maggioranza - con parere contrario del governo. https://www.facebook.com/FridaysItalia/photos/a.396163751182851/443850913080801/?type=3&theater BUONA GIORNATA DELL'AMBIENTE. LA VOCE DELLA SCIENZA: LUCA MERCALLI :”DICHIARATE L'EMERGENZA CLIMATICA E AGITE DI CONSEGUENZA” https://www.facebook.com/FridaysItalia/videos/346899099323485/ GIOVEDÌ 6 GIUGNO SI È SVOLTA L’ASSEMBLEA GENERALE DI FFF TORINO FOTO: https://www.facebook.com/F4Fturin/photos/a.392800684600162/443424492871114/?type=3&theater VENERDÌ 7 GIUGNO SI È SVOLTO IL PRESIDIO DI FFF IN PIAZZA CASTELLO E PIAZZA PALAZZO DI CITTÀ A TORINO Flasch mob in piazza Castello davanti alla Regione per richiedere l’emergenza climatica e poi scritto per terra con il gesso davanti al municipio in piazza Palazzo di Città a grandi lettere “EMERGENZA CLIMATICA”. VIDEO: https://www.facebook.com/F4Fturin/videos/610947052758284/ VIDEO: SLOGAN E CANZONE BELLA CIAO https://www.facebook.com/F4Fturin/videos/441545276635630/ 5 Giugno 19 comunicato BDS Italia: “OLTRE 100 ATTIVITÀ COMMERCIALI, CULTURALI E SPORTIVE SI DICHIARANO SPAZI LIBERI DALL’APARTHEID ISRAELIANA Oltre cento realtà tra associazioni, sindacati, movimenti, artigiani, commercianti, centri culturali e sportivi hanno aderito alla campagna Spazi Liberi dall’Apartheid Israeliana - SPLAI, coniugando così l’etica con il lavoro, schierandosi in difesa dei diritti umani e contro ogni forma di discriminazione, in solidarietà con la richiesta di libertà, giustizia e uguaglianza del popolo palestinese. Il 5 giugno ricorrono infatti i 52 anni dalla Naksa, ovvero quando con la cosiddetta Guerra dei Sei Giorni Israele occupa la Cisgiordania, inclusa Gerusalemme Est, e la Striscia di Gaza, portando tutta la Palestina storica sotto il controllo israeliano e intensificando quelle politiche di pulizia etnica, espropriazione e colonialismo iniziate in Palestina ancor prima del 1948…..” https://www.bdsitalia.org/index.php/comunicati-splai/2485-cs-splai VIDEO: “IL SOSTEGNO DI MONI OVADIA ALLA CAMPAGNA SPAZI LIBERI DALL'APARTHEID ISRAELIANA (SPLAI)”: https://www.facebook.com/BDSTorino/videos/378112262810456/ GIOVEDÌ 6 GIUGNO UN GRUPPO DI NOTAV È ENTRATO NEL CANTIERE TAV IN CLAREA ESPONENDO STRISCIONI E BANDIERE NOTAV 7 Giugno 2019 NOTAV Info : “INCURSIONE NOTTURNA NO TAV OVER 70 (TRANNE UNA) DENTRO AL CANTIERE! Da molti anni oramai lo affermiamo, lo abbiamo altresì dimostrato in centinaia di modi diversi e, nonostante questo, continua ad esserci chi cerca di fare affari sulle nostre vite e sulla nostra terra: noi ci siamo, non molleremo mai! Questa sera alcuni No Tav dai capelli grigi insieme ad una giovane hanno approfittato di una delle numerose falle nella sicurezza del cantiere (fermo da oltre un anno ma trasformato in luogo di confino per polizia e carabinieri a monitorarne i recinti) per fare un giro dentro al cantiere. Armati di striscione e di tutto il necessario per passare la notte in gattabuia hanno sfidato la sicurezza del sito strategico nazionale e raggiunto l’obiettivo sperato, il cuore del cantiere tanto amato da imprenditori senza scrupoli e politici di tutti i colori. Ovviamente la loro presenza non ha gratificato i solerti difensori dell’ordine costituito che li hanno identificati e denunciati….” http://www.notav.info/post/incursione-notturna-no-tav-over-70-tranne-una-dentro-al-cantiere/ VIDEO: “INCURSIONE AL CANTIERE TAV DEGLI OVER 70 (TRANNE UNA). https://www.facebook.com/notav.info/videos/361701271149118/ 7 giugno 19 Radiondadurto : “VAL DI SUSA: AZIONE DEL MOVIMENTO NO TAV, INCURSIONE AL CANTIERE-FORTINO DI CHIOMONTE ----Un gruppo di attivisti, travestiti da operai, tutti sopra i 70 anni tranne una, è riuscito a entrare nel cuore del cantiere più militarizzato e sorvegliato d’Europa aprendo le reti ed esponendo lo striscione “Noi No Tav ci siamo” e sbandierando le immancabili bandiere del movimento. Dopo alcuni minuti sono stati raggiunti dalla polizia, identificati e denunciati. “Nessuna pace per chi vuole distruggere la nostra terra. – hanno scritto i No Tav sul web – L’estate è lunga da passare (per voi), noi non ci stancheremo mai! Avanti No Tav!”. CON NOI EMILIO, STORICO ATTIVISTA NO TAV VALSUSINO CHE HA PARTECIPATO ALL’AZIONE: http://www.radiondadurto.org/2019/06/07/116577/ SABATO 8 GIUGNO A VENEZIA SI È SVOLTA MANIFESTAZIONE NO GRANDI NAVI ALLE ZATTERE “ORA BASTA!” ANCHE I NO TAV A VENEZIA PER DIRE NO ALLE GRANDI NAVI NELLA LAGUNA. QUALCHE FOTO: https://photos.app.goo.gl/9uC5HK6PgGiDs3G3A 8 giugno 19 Radio Onda d’urto : “VENEZIA: MIGLIAIA IN PIAZZA CON I NO GRANDI NAVI. “IN CORTEO FINO A PIAZZA SAN MARCO”. Diecimila almeno in corteo. Il Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico, visti i numeri messi in campo dal Comitato No Grandi Navi, ha fatto marcia indietro, concedendo l’arrivo in piazza San Marco. INTERVISTE A: Marco Baravalle, Tommaso Cacciari, Giuseppe Tattara del comitato No Grandi Navi, Gianfranco Bettin, ambientalista, Anna Gerometta, presidentessa dell’associazione Cittadini per l’aria, http://www.radiondadurto.org/2019/06/08/venezia-no-grandi-navi-in-corteo-sabato-8-giugno/ 8 giugno 19 Globalproject “DIECIMILA PERSONE SI RIPRENDONO VENEZIA: «FUORI LE GRANDI NAVI DALLA LAGUNA!» Il corteo giunge a San Marco: la fotografia di oggi per i croceristi sono migliaia di bandiere No Navi che sventolano Erano in migliaia alle Zattere - moltissimi in riva, altri in acqua con le barchette - già nel primo pomeriggio, sotto il sole cocente di quest'ultimo lembo di primavera. L'attesa per il corteo lanciato dal comitato No Grandi Navi a Venezia è febbrile, perché quanto accaduto domenica scorsa a San Basilio merita una risposta all'altezza di quella che poteva essere una vera e propria strage. Nonostante l'incidente del 2 giugno, i “bisonti del mare” continuano a entrare. In tanti anni di mobilitazioni è stata più volte sollevata la pericolosità delle navi che superano le 40.000 tonnellate, non solo per questioni paesaggistiche e di sicurezza, ma anche perché minacciano l'equilibrio dei fondali e inquinano, dando a Venezia (una città senza auto) il primato di città più inquinata d'Italia. «L'incidente della scorsa domenica», ribadisce il comitato, «è la prova empirica del rischio che questi ecomostri ambulanti comportano: non è più sufficiente limitarsi a chiedere che le grandi navi restino fuori dalla laguna, occorre anche che il provvedimento sia immediato». Una moratoria che, nell'attesa di un accordo tra le parti istituzionali, blocchi l'accesso e il passaggio delle crociere. Diritto alla salute e diritto alla città sono i due elementi che aprono l'iniziativa di oggi, come dichiara Stefano Micheletti, portavoce del Comitato No Grandi Navi. La partecipazione è davvero eccezionale, nonostante le dichiarazioni del prefetto Zappalorto che ieri ha negato alla manifestazione l'accesso a San Marco….” https://www.globalproject.info/it/in_movimento/diecimila-persone-si-riprendono-venezia-fuori-le-grandi- navi-dalla-laguna/22062 Comunicato stampa del 12/06/2019 Coordinamento No Hub del Gas: “CENTRALE E GASDOTTO SNAM. LA LOTTA PROSEGUE A TUTTI I LIVELLI. Gasdotto Sulmona-Foligno non ancora autorizzato, governo si schieri dalla parte del clima. Opere fossili, l'emergenza climatica non si può permettere il metano fino al 2070. Ricorso della regione respinto con una sentenza contraddittoria del TAR, si vada al Consiglio di Stato. Ora attesa per il giudizio del TAR anche sul ricorso dei comuni. Recenti documenti rivelano criticità. Gasdotto Sulmona - Foligno non ancora autorizzato, il Governo decida di mettersi dalla parte del clima e non dei petrolieri…… Il metano è un pericolose gas clima-alterante, 84 volte più potente della CO2 su venti anni, ed è emesso in gran quantità lungo la filiera del gas (estrazione, trasporto, stoccaggio e distribuzione) facendo perdere ogni vantaggio in termini di impatto sul clima sia sul carbone che sul petrolio. I consumi sono in forte declino e il Piano Clima Energia del Governo, pur estremamente timido e insufficiente negli obiettivi di riduzione delle emissioni entro il 2030, comunque indica un'ulteriore diminuzione dei consumi di gas. Presto dovremo pensare a smantellare la rete dei gasdotti italiani che già oggi è sovradimensionata, figurarci se possiamo permetterci di allungarla ulteriormente facendo gravare tutto sulla bolletta energetica degli italiani” https://www.facebook.com/nohubdelgas/posts/1141260876061240?__tn__=K-R IN LIBRERIA E IN EDICOLA CON IL FATTO QUOTIDIANO A 14 €: “PERCHÉ NO TAV”, TUTTE LE RAGIONI PER DIRE NO ALL’ALTA VORACITÀ TORINO-LIONE di Marco Travaglio, Erri De Luca, Marco Revelli, Tomaso Montanari, Luca Mercalli, Angelo Tartaglia, Livio Pepino, Alessandra Algostino, Claudio Giorno, Chiara Sasso, Luca Giunti. https://shop.ilfattoquotidiano.it/perche-no-tav-dal-28-marzo-in-libreria-e-in-edicola-con-il-fatto- quotidiano/ ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI IN ALLEGATO (VEDI anche su : http://davi-luciano.myblog.it/) 5 Giugno 19 FQ : “IL FRIDAY FOR FUTURE NON HA DATE ESTIVE E LA THUNBERG METTE IN STAND BY LA SCUOLA Alla fineè successo quello che tutti i sui detrattori desideravano per poter puntare più agilmente le loro dita: dopo le vacanze estive, Greta Thunberg non tornerà sui banchi di scuola. La giovanissima attivista per l’ambiente svedese, candidata Premio Nobel, si prenderà un anno sabbatico con l’intenzione di concentrarsi sulla campagna internazionale per sostenere la lotta ai cambiamenti climatici…. Oltre la dimensione personale, c’è quella pubblica: le elezioni europee hanno mostrato una prima svolta ambientalista sia per i contenuti delle campagne elettorali sia per le scelte di voto con l’exploit dei Verdi soprattutto nei Paesi in cui il Friday for Future è rimasto legato alla sua accezione pura di protesta dei ragazzi. In generale, però, le piazze si sono svuotate. L’ultima manifestazione è stata indetta il 24 maggio, il calendario globale di Friday for Future indica solo i venerdì di giugno come appuntamenti. Poi le scuole si chiuderanno per le vacanze estive, la data successiva è del 22 settembre. La protesta, insomma, va in vacanza, anche se alcune compagnie di volo lamentano il calo degli acquisti per una nuova sensibilità ambientale e sembrano spopolare i campeggi ecologici: trovate di marketing o effetto Greta? Difficile saperlo. Come difficile sarà convincere i giovani a scioperare dalla spiaggia. Potrebbe essere la sfida estiva di Greta”. https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/06/05/il-friday-for-future-non-ha-date-estive-e- la-thunberg-mette-in-stand-by-la-scuola/5232853/ 7 giugno 19 Corriere : “FRIDAYS FOR FUTURE, IL PRESIDIO DEI RAGAZZI TORINESI DAVANTI AL MUNICIPIO di Chiara Sandrucci, foto di Giorgio Brizio Non hanno gradito la recente bocciatura del Senato. Così gli studenti del movimento Fridays For Future torinese si sono armati di gessetti. E hanno ribadito l’urgenza della Dichiarazione di emergenza climatica scrivendolo a caratteri cubitali nella piazza davanti al Municipio. «La maggioranza dei senatori ha avuto il coraggio di negare la situazione di emergenza in cui ci troviamo – spiegano i ragazzi in un post su Fb -. Ha avuto il coraggio di dire ai 500 mila ragazzi scesi in piazza in questi mesi che il loro futuro non gli interessa». Colori alla mano, il gruppo torinese ha approfittato del presidio di questo venerdì per ricordare alla sindaca Chiara Appendino quanto invece ha promesso a nome del Comune di Torino. Come ha dichiarato in più occasioni, la Dichiarazione di emergenza climatica richiesta da F4F dovrebbe arrivare a breve così come è già accaduto in tante altre città”. https://torino.corriere.it/foto-gallery/cronaca/19_giugno_07/fridays-for-future-presidio-ragazzi-torinesi- al-municipio-4bb21a20-8935-11e9-bfcc- 731d367bbf04.shtml?fbclid=IwAR1Xfl2Ynoe2z8jStHx5RQqIDhcaLWTTWcj_JwvtxWqCu_nEITlyS5B sB5I 6 giugno 19 Corriere : “TAV, INCURSIONE NO TAV A CANTIERE CHIOMONTE: «NOI CI SIAMO» Non ci fermerete mai», scrivono i No Tav, che su Facebook hanno anche pubblicato alcune foto del blitz Incursione No Tav, questa sera, al cantiere di Chiomonte. Un gruppo di attivisti del movimento che si oppone alla realizzazione della nuova linea ferroviaria ad Alta Velocità ha tagliato le recinzioni e, una volta all’interno del cantiere, ha esposto lo striscione «No Tav noi ci siamo». «Non ci fermerete mai», scrivono i No Tav, che su Facebook hanno anche pubblicato alcune foto del blitz. I No Tav verranno denunciati dalla Digos per introduzione nell’area di interesse strategico nazionale del cantiere di Chiomonte. Secondo quanto si apprende si tratta di alcuni attivisti anziani del movimento, noti col nome di `Pintoni attivi´….” https://www.corriere.it/cronache/19_giugno_06/tav-incursione-no-tav-cantiere-chiomonte-noi-ci-siamo- 0b2b0bb4-88a5-11e9-9099-5a05167d4d6a.shtml 6 giugno 19 Repubblica : “IRRUZIONE DEI NO TAV NEL CANTIERE DI CHIOMONTE PER UN SELFIE CON STRISCIONE: "NOI CI SIAMO" Bloccati dalla Digos, sono stati identificati Otto esponenti del movimento No Tav sono entrati questa sera al cantiere di Chiomonte tagliando un pezzo della recinzione che protegge l'area dove è stato realizzato il tunnel geognostico della Torino- LIone. Una volta dentro gli esponenti del movimento da sempre contrario al supertreno hanno aperto uno striscione con la scritta “noi ci siamo”. Poi sono stati fermati dalla polizia per identificarli.” https://torino.repubblica.it/cronaca/2019/06/06/news/blitz_dei_no_tav_nel_cantiere_di_chiomonte_per_u n_selfie_con_strisicone_noi_ci_siamo_-228129244/ 7 giugno 19 Quotid Piemontese : “INCURSIONE NO TAV AL CANTIERE DI CHIOMONTE PER ESPORRE UNO STRISCIONE Piccolo gesto dimostrativo nella notte al cantiere dell’alta velocità di Chiomonte. Uno sparuto gruppo di attivisti No Tav è entrato nell’area del cantiere ed ha esposto uno striscione “Noi ci siamo”, per poi pubblicare le foto sulla pagina Facebook del movimento corredata dal commento “Incursione dei No Tav over 70 anni (tranne una giovanissima) ora in corso all’interno del cantiere Tav di Chiomonte. Non ci fermerete mai!” https://www.quotidianopiemontese.it/2019/06/07/incursione-no-tav-al-cantiere-di-chiomonte-per-esporre- uno-striscione/ 7 Giugno 19 Lettera 43 : “EDOARDO RIXI: «LA TAV SI FARÀ, LA DECISIONE È GIÀ PRESA» L' ex viceministro leghista al Mit non ha dubbi. E lo stesso vale per altre opere strategiche come la Brescia Padova, anche in caso di valutazione costi-benefici negativa. Con buona pace del M5s. Stefano Caviglia L’accordo appena trovato fra Matteo Salvini e Luigi Di Maio sarà anche sufficiente a mantenere in piedi il governo di Giuseppe Conte, ma far coincidere le narrazioni di Lega e 5 stelle sul programma è un’altra cosa, a quanto pare molto più difficile. Per fare emergere la distanza fra i due alleati basta fare due chiacchiere sul tema delle grandi opere con Edoardo Rixi, ex viceministro leghista del Mit che dopo la condanna a tre anni e quattro mesi nell’ambito del processo spese pazze in Liguria ha rassegnato le dimissioni a Matteo Salvini. Il ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture è proprio quello il cui titolare, il pentastellato Danilo Toninelli, potrebbe pagare il prezzo più alto della nuova intesa politica con un indesiderato addio alle armi. Forse anche per questo Rixi si pronuncia sui temi più delicati in modo esplicito e senza particolari riguardi per le resistenze dei grillini. A partire dall’alta velocità Torino-Lione. «Non c’è nessuno stop, e neppure una pausa di riflessione. Tutto procede secondo i programmi», assicura a Lettera43.it.…” https://www.lettera43.it/edoardo-rixi-tav-lega/#EDtbE1z0HeG37E76.99 5 giugno 19 Repubblica: “ISRAELE, OLTRE 100 ATTIVITÀ COMMERCIALI, CULTURALI E SPORTIVE SI DICHIARANO "SPAZI LIBERI DALL’APARTHEID" DEI COLONI Le associazioni, i sindacati, i movimenti, gli artigiani, i commercianti, i centri culturali e sportivi che ha aderito alla campagna Spazi Liberi dall’Apartheid Israeliana, in difesa dei diritti dei palestinesi. Il ruolo delle Ong israeliane Oltre cento realtà tra associazioni, sindacati, movimenti, artigiani, commercianti, centri culturali e sportivi hanno aderito alla campagna Spazi Liberi dall’Apartheid Israeliana - SPLAI, coniugando così l’etica con il lavoro, schierandosi in difesa dei diritti umani e contro ogni forma di discriminazione, in solidarietà con la richiesta di libertà, giustizia e uguaglianza del popolo palestinese. Ecco l'elenco degli aderenti fino ad oggi. Il 5 giugno ricorre infatti il cinquantaduesimo anniversario dalla Naksa, ovvero del giorno in cui, all'indomani della Guerra dei Sei Giorni, Israele occupò la Cisgiordania, inclusa Gerusalemme Est e la Striscia di Gaza, portando tutta la Palestina storica sotto il controllo israeliano e intensificando quelle politiche di pulizia etnica, espropriazione e colonialismo iniziate in Palestina ancor prima del 1948….” https://www.repubblica.it/solidarieta/diritti- umani/2019/06/05/news/israele_oltre_100_attivita_commerciali_culturali_e_sportive_si_dichiarano_spaz i_liberi_dall_apartheid_dei_coloni-228002614/?refresh_ce 6 giugno 19 Manifesto : “CENTO SPAZI «LIBERI DALL’APARTHEID ISRAELIANA» Israele-Palestina. Teatri, librerie, negozi, sindacati: oltre cento le realtà che aderiscono alla campagna Splai di Bds Italia, nel giorno del 52° anniversario di occupazione israeliana dei Territori palestinesi Sono oltre cento le realtà che hanno aderito alla campagna Splai, Spazi liberi dall’apartheid israeliana, che parte oggi. Organizzata da Bds Italia, fa seguito a iniziative simili già partite nel resto d’Europa, su spinta della campagna di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni dello Stato di Israele. Ci sono sindacati, teatri, negozi di artigianato, associazioni sportive e culturali, B&B, librerie….” https://ilmanifesto.it/cento-spazi-liberi-dallapartheid-israeliana/ 3 giugno 19 Torino Today : “PISCINA PELLERINA, IL DEGRADO AVANZA, IMPROBABILE L'APERTURA PER L'ESTATE Si cerca un nuovo gestore Alexia Penna La Circoscrizione 4 ha approvato, circa dieci giorni fa, l'indizione della procedura di gara per la concessione in gestione sociale dell'impianto. Ma il tempo stringe e ad oggi, sebbene pare che gli interessati alla piscina siano diversi, non è ancora stato trovato un nuovo gestore che questa volta però dovrebbe occuparsi dell'impianto per cinque anni. Il tempo stringe Le società interessate avranno tempo fino al 20 giugno per presentare domanda ma, ammesso che qualcuno si faccia avanti, i lavori da fare all'intera struttura non sono di poco conto. Ormai non si possono più rimandare gli interventi di ammodernamento, ristrutturazione e manutenzione dell'impianto: le vasche e le sale macchine sono assolutamente da rimettere in sesto. Ristrutturazione e pulizia Senza contare che l'area, che comprende anche dei campi da beach volley, è diventata metà di bivacchi e di disperati e urge anche un intervento di pulizia e di bonifica. Erbacce e sterpaglie hanno preso il sopravvento e il luogo, da sempre una delle mete estive preferite dai torinesi, sembra dimenticato da Dio e dai Santi. I precedenti gestori, Sporting Parella e Dinamica, che hanno tenuto aperta la piscina nella stagione 2018, hanno stimato una durata del cantiere di circa tre mesi per un importo che si aggira attorno al milione di euro”. https://www.torinotoday.it/cronaca/piscina-pellerina-apertura-rischio-estate-2019.html 4 giugno 19 Spiffero : “APPENDINO VUOTI IL SACCO L'assessore è il perno di un "sistema" familistico e di potere che si sta sgretolando, e non sotto i colpi della magistratura. Perché, al di là di come si evolverà l'inchiesta su Pasquaretta e il suo presunto ricatto, per la sindaca si avvicina lo showdown …..Semplice coincidenza, oppure Sacco, legato da forte amicizia con Pasquaretta, ma anche con il marito della sindaca, l’imprenditore Marco Lavatelli, aveva sentito gli scricchiolii di quel “Sistema Appendino” nato nel tinello di casa anzichè nei tanto celebrati meetup dei grillini dell’uno-vale-uno? Era bastato un tavolo e quattro sedie, una per ciascuno dei costruttori della candidatura e dell’ascesa di Chiara: Lavatelli, Sacco, Pasquaretta e Paolo Giordana, quest’ultimo Richelieu e alla fine “Rasputin” della zarina gialla prima di essere giubilato per la vicenda della multa appioppata a un amico e che lui cercò di fargli togliere. Giordana e Pasquaretta, per qualche tempo i dioscuri di Chiara. Il fine tessitore di trame e il truce esecutore, il colto e il bifolco, l’esteta e il buzzurro: entrambi inciampati nell’esercizio personale del proprio potere. In fondo le due facce del grillismo di matrice appendiniana. Alla faccia delle call pubbliche, della selezione trasparente, della meritocrazia, da quel tavolo in poi compresi i partecipanti, sotto la Mole si sarebbe vista la “selezione” più opaca e familistica della classe dirigente al governo della città. Potere e famiglia, passeggiate e passeggini, gestione della cosa pubblica e del privato: un intreccio spesso pericoloso e irto di insidie, quasi sempre imprevedibili. Cosa c’è nel verbale secretato della deposizione di Sacco lo sanno, ovviamente, solo i magistrati. Di lui, genero di Carlo Callieri l’ex alto dirigente Fiat ai tempi della Marcia dei Quarantamila, si sa che da anni è amico dell’ormai ex addetto stampa della sindaca e che si spese non poco per portarlo a quell’incarico. Non dovette certo forzarla, Chiara: il pitbull era nel cerchio magico della sua famiglia allargata. Era stato, oltre che press agent di Erotica, anche collaboratore della discoteca la Rotonda del Valentino di cui era socio Sacco attraverso la Black & White. Insieme avevano collaborato all’organizzazione di eventi e party in quella Torino by night popolata da personaggi borderline. Pasquaretta si occupò anche di un accogliente hotel, charme e discrezione, nella precollina…..” https://www.lospiffero.com/ls_article.php?id=44001 6 giugno 19 Italia Oggi : “SVOLTA DEL M5S A TORINO, DAL WEB ALLE PERIFERIE I pentastellati del sindaco Chiara Appendino aprono due sedi nei quartieri per radicarsi nel territorio. Per tentare di arginare la crisi dei consensi che ha portato il Movimento dal 31% delle amministrative 2016 al 13% delle regionali del 26 maggio scorso di Gaetano Costa ……….Il calo del M5s, dalle parti di Torino, è evidente e progressivo: 31% alle amministrative del 2016, 24% alle politiche del 2018 e 13% alle regionali piemontesi dello scorso 26 maggio, col candidato dei pentastellati, Giorgio Bertola, che è arrivato alle spalle del dem Sergio Chiamparino e del nuovo governatore di centrodestra, Alberto Cirio. Il M5s, da sempre, ha un'etica precisa: ha un capo politico, Luigi Di Maio, ma non ha organismi dirigenziali locali. Le decisioni vengono prese dagli iscritti sulla piattaforma Rousseau, ma a differenza dei partiti tradizionali non ha sedi o punti di ritrovo. A Torino, però, i pentastellati, caso inedito in Italia, ne apriranno due: una a Nord e una a Sud della città. Entrambe nelle periferie. Due sedi fisse e sempre aperte per radicarsi sul territorio, incontrare i cittadini e riconquistare l'elettorato dei quartieri. «I voti si possono recuperare», ha spiegato il capogruppo del M5s nel consiglio comunale di Torino, Valentina Sganga. «Dobbiamo tornare in quelle periferie, creare sedi e comitati territoriali volti ad ascoltare quanto hanno da dire le persone. E fare uno sforzo ulteriore per dare delle risposte»…..” https://www.italiaoggi.it/news/svolta-del-m5s-a-torino-dal-web-alle-periferie-2363644 8 giugno 19 Stampa : “ALLARME RADIOATTIVO ALL’INCENERITORE DEL GERBIDO: CAMION DI RIFIUTI IN ISOLAMENTO Al Termovalorizzatore scatta il massimo livello di emergenza: tracce di Iodio 131 in un compattatore in ingresso all’impianto Massimiliano Rambaldi Torino Allarme radioattivo, ieri pomeriggio, 7 giugno, al termovalorizzatore del Gerbido. Un camion compattatore, mentre stava transitando sotto lo scanner che controlla l’accesso dei mezzi che trasportano rifiuti, è stato fermato per ragioni di sicurezza. I dispositivi elettronici hanno rilevato la presenza di materiale radioattivo miscelato nella spazzatura e fatto scattare l’allarme. All’interno del compattatore è stata segnalata la presenza elevata di Iodio 131, un radioisotopo utilizzato in medicina nucleare. Si tratterebbe di un rifiuto radioattivo, proveniente quasi sicuramente da ambienti ospedalieri, che non può essere gettato nella fossa destinata all’incenerimento senza un trattamento ad hoc. E così sono scattate le procedure di controllo del caso….” https://www.lastampa.it/2019/06/08/cronaca/allarme-radioattivo-al-gerbido-camion-di-rifiuti-in- isolamento-x6ioKK3Bq9YRh3t7s3Zg0M/pagina.html 12 Giugno 19 FQ : “NON SI DIMETTE PIÙ, CHIAMPARINO RESTA IN CONSIGLIO REGIONALE Resterà in consiglio regionale per aiutare ad avviare la nuova legislatura. Non saranno dimissioni immediate quelle di Sergio Chiamparino: l’ex presidente del Piemonte ieri ha preso parte alla riunione inaugurale del gruppo regionale del Pd, in cui è stato deciso il suo apporto in questa fase di transizione. “Abbiamo convenuto sulla necessità di una mia iniziale partecipazione al lavori consiliari, all’avvio dell’attività del gruppo stesso – ha spiegato Chiamparino – i tempi di questo accompagnamento saranno definiti in itinere, in coerenza con quanto già detto quando ho annunciato che la mia uscita sarebbe stata concordata nei modi e nei tempi con la coalizione”….” https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/06/12/non-si-dimette-piu-chiamparino-resta-in- consiglio-regionale/5249021/ 6 Giugno 19 FQ : “RIECCO I NO MUOS, STAVOLTA CONTRO TRENTA E M5S La base Usa a Niscemi - Il ricorso del sindaco, la rivolta delle mamme e un blog “parodia” di Lorenzo Giarelli Il Comune di Niscemi contro la ministra della Difesa Elisabetta Trenta, il Comitato Mamme No Muos contro il Movimento 5 Stelle. Il motivo è lo stesso: aver tradito anni di promesse riguardo la chiusura del Muos, l’enorme sistema di parabole e antenne per le comunicazioni satellitari situato all’interno della Sughereta di Niscemi, a Caltanissetta, nella base della Marina militare americana. E così nei giorni scorsi il sindaco Massimiliano Conti ha annunciato ricorso al Tar contro il ministero della Difesa per aver autorizzato, senza il parere preventivo del Comune, alcuni progetti edilizi interni alla base: “Ho dato mandato all’avvocato di impugnare gli atti che il ministero ha approvato in una conferenza di servizio malgrado la nostra assenza e la mancanza della relazione contenente il parere sull’incidenza ambientale”. …. La decisione del sindaco ha creato qualche malumore tra gli attivisti – molti ritengono un grave errore non essersi presentato alla conferenza –, ma la forzatura del ministero ha comunque spinto le Mamme No Muos ha scrivere un duro comunicato contro Elisabetta Trenta e i 5 Stelle: “La ministra ha scelto di considerarci invisibili, ignorandoci del tutto. Riteniamo necessario schierarci, sostenendo pubblicamente la posizione del sindaco Conti”….” https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/06/06/riecco-i-no-muos-stavolta-contro-trenta-e- m5s/5235168/ 6 Giugno 19 FQ : “MITTAL SCARICA SULLO STATO LA STRETTA SULL’AMBIENTE In vista della nuova Aia chiede la cassa integrazione per 1.400 operai dell’Ilva di Francesco Casula Sono circa 1400 i dipendenti dell’ex Ilva di Taranto che per 13 settimane saranno collocati in Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria. Lo ha annunciato Arcelor Mittal Italia che ha rilevato nel settembre 2018 lo stabilimento siderurgico e attraverso il suo amministratore delegato, Matthieu Jehl, ha motivato la “decisione difficile” come conseguenza delle condizioni del mercato “davvero critiche in tutta Europa” e precisando che si tratta di “misure temporanee” essendo “l’acciaio un mercato ciclico”. L’azienda ha evidenziato “un’importante riduzione del consumo di acciaio a livello europeo e, anche italiano, che ha determinato un progressivo minor carico di ordini e, quindi, di lavoro”. Un fulmine a ciel sereno? Non proprio. Qualche settimana fa, la stessa Arcelor Mittal aveva annunciato la riduzione della produzione in Europa da 6 a 5 milioni di tonnellate. Non solo. Il ricorso alla cassa integrazione è arrivato soprattutto a distanza di pochi giorni dall’avvio delle procedure di riesame dell’Autorizzazione integrata ambientale alla fabbrica ionica annunciata dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa per “introdurre eventuali condizioni aggiuntive motivate da ragioni sanitarie”: una procedura che imporrà ai nuovi padroni dell’acciaio italiano prescrizioni più severe e costose. La Valutazione Integrata di Impatto ambiente e salute, infatti, ha definito “non accettabile” il rischio per la salute degli abitanti del quartiere Tamburi, a ridosso dell’impianto: il riesame dell’Aia, quindi, non potrà che disporre per l’azienda un’accelerazione e un aumento degli investimenti per l’ambientalizzazione. Arcelor ha dato da subito il pieno appoggio all’iniziativa di Costa per rendere Taranto “il polo siderurgico integrato più avanzato e sostenibile d’Europa”, ma a distanza di pochi giorni ha scaricato allo Stato il costo di una parte dei lavoratori. Una sorta di do ut des tra fabbrica e governo: la prima garantisce l’impegno economico per gli investimenti necessari a non avvelenare la città e gli operai, il secondo si accolla il costo di esuberi temporanei…..” https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/06/06/mittal-scarica-sullo-stato-la-stretta- sullambiente/5235357/ 8 Giugno 2019 FQ : “SU ILVA TORNA L’OMBRA DELLA CHIUSURA La decisione - Mettere in cassa integrazione 1.400 lavoratori farà risparmiare pochi spiccioli ad Arcelor di Giorgio Meletti C’è un dato che deve far riflettere. La multinazionale dell’acciaio ArcelorMittal, mettendo in cassa integrazione ordinaria per 13 settimane 1.400 dei 10.600 lavoratori dell’Ilva di Taranto, risparmierà 7-8 milioni di euro. Paragonate questa cifra con le altre di questa storia. Nel 2018 il gruppo ArcelorMittal ha fatturato quasi 70 miliardi di euro, con un utile netto di 4,5 miliardi. Lo stabilimento di Taranto continua a perdere un milione al giorno. Tutti sanno che difficilmente quell’acciaieria tornerà a produrre utili prima di aver raggiunto una produzione annuale di almeno 8 milioni di tonnellate. L’obiettivo di portare a 5 milioni di tonnellate la produzione di quest’anno contro le 4,7 dell’anno scorso non sembra più raggiungibile, complice la fase bassa del ciclo siderurgico. In attesa di investire i 2,3 miliardi pattuiti con il governo per rimettere in sesto gli impianti e adeguarli alle norme ambientali, i manager mandati a Taranto dal Lakshmi Mittal, decidono di risparmiare 8 milioni. Per così poco lasciano cadere una bomba sulle già tese relazioni sindacali e sull’umore di Taranto…..” https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/06/08/su-ilva-torna-lombra-della- chiusura/5240399/ 6 Giugno19 FQ : “OMESSA BONIFICA DEI TERRENI EXPO, CHIESTA ARCHIVIAZIONE La Procura di Milano ha chiesto l’archiviazione di un fascicolo che era stato aperto con l’ipotesi di reato di omessa bonifica, a carico di ignoti, dopo una serie di accertamenti sull’inquinamento delle falde acquifere nell’area dove si è tenuta l’Esposizione Universale del 2015 e, in particolare, sulle certificazioni di bonifica che vennero rilasciate dall’Arpa, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale. L’indagine, affidata ai pm Giovanni Polizzi e Paolo Filippini, era nata a seguito di un esposto della consigliera lombarda del M5S Silvana Carcano. Gli inquirenti hanno svolto accertamenti in questi mesi sull’inquinamento delle falde acquifere, dovuto probabilmente agli sversamenti nel terreno di una vicina azienda chimica, la “ex Weiss” con sede a Baranzate (Milano). Le

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