Newslettera del 11 dic 19

Dec 12, 2019 | | Category: Other |   | Views: 5 | Likes: 1

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FERT, Beni comuni, Salvador, FFF con Greta, Jineoloji, clima, migranti, carcerazione, A21, Logistica, Sorveglianza speciale e aggiornamenti PROGRAMMA PROSSIME INIZIATIVE (VEDI ANCHE ALLEGATI ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI) GIOVEDI’ 12 DICEMBRE ORE 17.30 Presso il sindacato S.I Cobas, Corso Vigevano, 33/U.Torino ASSEMBLEA ASSOCIAZIONE F.E.R.T. “……proseguiremo il tour della Torino che resiste (e contrattacca), cominciato al centro sociale occupato autogestito Gabrio nel quadro della sua iniziativa Cinespritz e in accordo con Assemblea 21, lo scorso 26 novembre. Costruiamo per tappe una nuova visione della produzione indipendente, per un laboratorio reticolare di cinema della realtà, fuori dal condizionamento dei broadcaster e avverso alla formattazione cognitiva dei media mainstream, che stimoli nuova - rispettosa - progettazione sociale e ambientale.,,,” http://www.fert.org/news/assemblea-2019-associazione-fert-gioved%C3%AC-12-dicembre-ore-1730- presso-il-sindacato-si-cobas ORE 18 presso CSOA Gabrio, via Millio 42, Torino RIUNIONE 18 COORDINAMENTO BENI COMUNI TORINO per valutare quali iniziative intraprendere contro gli effetti negativi conseguenza dell'approvazione da parte del Consiglio Comunale torinese, una settimana fa, del Regolamento Beni Comuni, che introduce istituti giuridici privatistici quali il negozio civico e la fondazione bene comune, strumento di privatizzazione dei beni pubblici. https://www.facebook.com/events/458714498182402/ ORE 21 a Chianocco ex Cotonificio alla Taverna Tortuga INCONTRO CON DELEGAZIONE LISANGÀ DI RIENTRO DA EL SALVADOR Che torna con una valigia di esperienze che condividerà con noi LOCANDINA: http://www.lisanga.org/index.php?option=com_k2&view=item&id=97:incontri- dicembre-2019&Itemid=291 VENERDI’ 13 DICEMBRE ORE 14.30 Piazza Castello, Torino, davanti a palazzo Madama 50°PRESIDIO #FRIDAYSFORFUTURE CON GRETA! “Con poco preavviso annunciamo un presidio particolare per questo venerdì 13/12. Tornando a Stoccolma da Madrid dove si è tenuta la Cop25 Greta ha deciso di fare una sosta in una città a metà strada, e ha scelto Torino! Ci teniamo a sottolineare che si tratterà di un presidio normale, e che Greta è prima di un simbolo e una figura famosa, una persona!...” https://www.facebook.com/events/785779308550357/ https://www.facebook.com/F4Fturin/photos/a.392800684600162/559532624593633/?type=3&theater ORE18 nella Sala Didattica del Polo del ‘900 via del Carmine 14, Torino PRESENTAZIONE DELLA “LA RETE ITALIANA DELLE IMPRESE RECUPERATE” ….Perché le storie che hanno reso possibile il recupero cooperativistico d’impresa rappresenterebbero un modello esemplare di riscatto sociale ed economico, oltre che di politiche attive per il lavoro? Quali sono stati i rapporti fra i sindacati e il fenomeno? Perché la legge Marcora che regola questa pratica stenta ad essere riconosciuta come strumento attivo di risoluzione delle crisi industriali? A queste e altre domande tenteranno di rispondere Romolo Calcagno e Leonard Mazzone del Collettivo di Ricerca Sociale che da due anni sta tentando di costruire la Rete Italiana delle Imprese Recuperate”. http://www.unioneculturale.org/2019/10/la-rete-italiana-delle-imprese-recuperate/ Per saperne di più: www.impreserecuperate.it ORE 18 Chez JesOulx, Casa Cantoniera Occupata, Oulx “JINEOLOJΔ PRESENTAZIONE OPUSCOLO E DISCUSSIONE ALLA PRESENZA DI UNA DELEGAZIONE DI COMPAGNE CURDE A SEGUIRE: APERICENA “La jineolojî, la scienza delle donne – o scienza della vita -, si pone come strumento volto a rafforzare la consapevolezza, non solo delle donne ma della società tutta, nel cambio di mentalità necessario a generare nuovi modelli sociali di hev jiyan azad – “vita libera insieme” -, basati sulla liberazione di genere (jin), sulla non prevaricazione rispetto alla natura (jiyan) e sulla libera autodeterminazione dei popoli (azadî)….” https://www.facebook.com/events/362903341210714/ ORE 19.30 Kaikan Soka Gakkai Torino Corso Bramante 58/9, Torino “PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI” INTERVERRANNO: - il Professor Angelo Tartaglia del Politecnico di Torino - Elena Costa, rappresentante di FFF Torino. Parteciperanno, inoltre, come uditori, diversi leader della nostra comunità. “Come possiamo salvare il pianeta con azioni forti e semplici. Quello che facciamo o non facciamo in questo momento condizionerà tutta la mia vita, e le vite dei miei figli e dei miei nipoti. E quello che facciamo o non facciamo adesso, io e la mia generazione non potremo correggerlo in futuro.” (La nostra casa è in fiamme, di Greta Thunberg) Noi giovani di Fridays for Future Torino e dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai invitiamo i giovani (under 35) della Città di Torino e dintorni ad un dialogo interattivo sul tema del cambiamento climatico. L’evento sarà gratuito, preghiamo i partecipanti di registrarsi al link Eventbrite www.eventbrite.it” https://www.facebook.com/events/1314482688759181/ ORE 20 alla Parrocchia San Giovanni Maria Vianney Via Giulio Gianelli 8, Torino CENA DI AUTOFINANZIAMENTO PER “CAROVANE MIGRANTI” Euro 25 “Ora è arrivato il momento di fermarci per raccontarvi cosa abbiamo fatto in questi ultimi mesi. Dalla Spagna alla Tunisia, aspettando il ritorno della delegazione che ha viaggiato con la Carovana delle Madri in Messico. Testimonianze e immagini accompagneranno la cena preparata dai Fornelli in lotta….” https://www.facebook.com/events/605999283272919/ ORE 20.45 Salone Polivalente Bussoleno “VEDRAI CHE CAMBIERÀ” CANTO D' AMORE DEDICATO ALLE DONNE VITTIME DI VIOLENZA. Spettacolo teatrale proposto da Fabula Rasa, regia di Beppe Gromi. Organizzato di FomneNoTav col patrocinio del Comune di Bussoleno, in collaborazione con Emma Onlus Centri Antiviolenza. Ingresso libero. https://www.facebook.com/events/s/vedrai-che-cambiera-canto-d-am/550830795478266/ ORE 21 Libreria Comunardi, Via Giambattista Bogino 2/B, Torino "ANCORA DODICI CHILOMETRI" Presentazione del libro di Maurizio Pagliassotti L'autore dialoga con : - Giovanni Semi, docente di sociologia delle culture urbane presso l'Università di Torino - Fabio Balocco, giornalista. “I giornali la chiamano «la rotta alpina», anche se ne parlano solo in occasione di qualche fatto straordinario: il ritrovamento di un cadavere, la dichiarazione di un politico, lo sconfinamento accidentale di una pattuglia francese. Sono i dodici chilometri che separano Claviere, l'ultimo paese italiano prima del confine, dalla cittadina francese di Briançon, attraverso il passo del Monginevro. Da quei dodici chilometri passa un'intera umanità che cerca la salvezza come i polmoni cercano l'aria. È un'umanità che non si può fermare, che non conosce ostacoli, infinitamente più forte e motivata di noi. Il loro percorso è iniziato mesi prima, a molte migliaia di chilometri di distanza….” https://www.facebook.com/events/568915220343512/ ORE 21 Sala consiliare di Sant'Ambrogio “CARCERAZIONE, AUTORITÀ, DIRITTI, POTERE, GIUSTIZIA, POLITICA E LIBERTÀ” Partecipano: Fra Beppe Giunti (francescano) Livio Pepino (magistrato) e direttore delle edizioni Gruppo Abele “Sullo sfondo i dilemmi di sempre: autorità e libertà, diritti e potere. Su questi temi, a cavallo tra giustizia e politica, si confrontano due magistrati che hanno vissuto intensamente le vicende degli ultimi decenni del Paese in settori diversi della giurisdizione. Dio non impicca la persona al suo passato, per quanto devastato e devastante. Lui ama la persona in questo momento e ne sogna la rieducazione e la liberazione. Praticamente come l’articolo 27 della Costituzione della Repubblica italiana. In galera la preghiera del Padre Nostro risuona più ricca, più dolorosa, forse più vera e incarnata nella nostra umanità, perché tutti siamo fratelli e briganti”. https://www.facebook.com/1649961565252133/photos/pb.1649961565252133.- 2207520000../2481274325454182/?type=3&theater SABATO 14 DICEMBRE ORE 10 in Piazza Benefica, giardini Martini a Torino ASSEMBLEA21 INCONTRA I CITTADINI: “NON SIAMO INVISIBILI” “I professionisti della politica ripetono all'infinito che nelle nostre città i problemi principali sono sicurezza, decoro e migranti. Assemblea21 ha sempre richiesto all'Amministrazione comunale di Torino di affrontare questioni concrete che possono invece davvero cambiare la nostra città: lavoro, ambiente, casa, salute e debito. Dopo 3 anni non possiamo però che constatare il fallimento dell'amministrazione pentastellata, incapace di dare risposte: perciò abbiamo deciso di ritrovarci i sabati mattina nelle periferie della città per raccogliere le idee, ascoltare le problematiche e affrontarle insieme. E a questo scopo sarà inoltre possibile compilare un questionario relativo alle condizioni del proprio quartiere. Sono invitati tutti gli abitanti che vogliono condividere i loro problemi e partecipare alle scelte della propria città, movimenti, comitati, realtà sociali”. https://www.facebook.com/events/3286177984786552/ http://assemblea21.blogspot.com/ ORE 15 Casa del Quartiere in via Verona 116, Alessandria “CARA COOP, DOV'È IL TUO "CODICE ETICO"? ASSEMBLEA PUBBLICA DEI LAVORATORI CLO IN LOTTA “A Rivalta Scrivia (AL), magazzino della logistica Coop, la “cooperativa di sinistra” Clo licenzia tutti i lavoratori iscritti al S.I. Cobas, dopo un anno di pesante e continua discriminazione inviando loro centinaia di lettere di contestazione e sanzioni disciplinari, infondate e provocatorie. Qual è la loro “colpa” agli occhi della ricca Clo e della potente Coop? Essersi organizzati sindacalmente sul luogo di lavoro, iscrivendosi liberamente al sindacato per rivendicare rispetto e dignità. Addirittura, la “cooperativa di sinistra” Clo accusa i lavoratori di “assenza ingiustificata” quando nella realtà hanno scioperato, cioè stavano esercitando un loro fondamentale diritto costituzionale peraltro dopo che era stato regolarmente aperto lo stato di agitazione. I lavoratori Clo continuano la loro lotta, per il ritorno al lavoro dei loro compagni licenziati politici e la libertà sindacale nei luoghi di lavoro: CHI TOCCA UNO TOCCA TUTTI! Lo sciopero è una storica arma del movimento operaio: anche la solidarietà è un’arma, usiamola!” https://www.facebook.com/events/2557248391031441/ http://sicobas.org/2019/12/07/coop-alessandria-il-14-12-assemblea-pubblica-dei-lavoratori-clo-in-lotta/ VIDEO "IL CODICE ETICO COOP: CHI PUÒ DARTI DI PIÙ?" https://www.youtube.com/watch?v=_nxmYTCFJOc&feature=youtu.be LUNEDI’ 16 DICEMBRE ORE 9 al Palagiustizia di Torino, corso Vittorio Emanuele 140, Aula 3 UDIENZA SORVEGLIANZA SPECIALE A PAOLO, EDDI E JACOPO. “CON EDDI, PAOLO E JACOPO. CONTRO LA SORVEGLIANZA SPECIALE! Il 16 Dicembre si terrà l’ultima udienza per decidere se applicare o meno la sorveglianza speciale a Paolo, Eddi e Jacopo. Il processo, che processo non è visto che i tre compagn* non sono formalmente accusati di nessun reato, sta diventando sempre più una farsa con la controparte ha fretta di chiudere la vicenda prima che la questione possa in qualche modo tornare di attualità, anche di fatto limitando o annullando totalmente il diritto alla difesa. Una pesante cappa di silenzio mediatico si è abbattuto sulla sorte di questi tre compagn* che sappiamo essere dalla parte giusta della storia. E’ necessario non lasciarli soli, è necessario diffondere il più possibile che NOI STIAMO CON CHI COMBATTE L’ISIS, STIAMO CON PAOLO, EDDI E JACOPO. Accendiamo i riflettori, basta poco! Prendi un foglio, scrivi “IO STO CON CHI COMBATTE L’ISIS! PAOLO EDDI E JACOPO LIBERI!”, fatti una foto e pubblicala” https://www.notav.info/post/con-eddi-paolo-e-jacopo-contro-la-sorveglianza-speciale/ ORE 21 presso Csoa Gabrio Via Francesco Millio 42, Torino ASSEMBLEA21, APERTA A TUTTI I GRUPPI E CITTADINI VALUTAZIONE DELLE INIZIATIVE EFFETTUATE E SUL PROSEGUIMENTO “Assemblea21 ha lo scopo di condurre un’indagine indipendente e popolare sul debito del Comune di Torino, per contrastarne concretamente la legittimità e liberare risorse in direzione del soddisfacimento dei bisogni fondamentali della nostra comunità territoriale….” VEDI AGGIORNAMENTI : http://assemblea21.blogspot.it/ https://www.facebook.com/assemblea21/?fref=ts MARTEDI’ 17 DICEMBRE ORE 21 al Sereno Regis, Sala Gandhi, via Garibaldi 13, Torino ASSEMBLEA NOTAV organizzata da NOTAV Torino e Cintura, aperta a tutti, per discutere le prossime iniziative a Torino e in Val Susa Come sempre l’odg verrà deciso all’inizio della riunione MERCOLEDI’ 18 DICEMBRE ORE 17.30 Aula Magna dell'Università, Cavallerizza Reale, via Verdi 9, Torino “PERCHÉ IL CLIMA CAMBIA?” CAUSE E CONSEGUENZE DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI DAL LONTANO PASSATO AD OGGI” PARTECIPANO: Marco Bagliani, Elisa Palazzi INGRESSO LIBERO 8 INCONTRI PER APPROFONDIRE, CONDIVIDERE, AGIRE: “COME ORIENTARSI NEL DIBATTITO SULLA CRISI CLIMATICA?” Da Mercoledì 27 Novembre 2019 a Mercoledì 8 Aprile 2020 dalle ore 17:30 alle ore 19:15 https://www.unito.it/eventi/capiamo-i-cambiamenti-climatici-ciclo-di-8-incontri-approfondire- condividere-agire PROGRAMMA DEGLI INCONTRI http://www.green.unito.it/sites/www.green.unito.it/files/Programma_UnitoGOClima.pdf ALTRE INIZIATIVE SU : https://www.facebook.com/pg/radioblackout105250/events/ http://www.fabionews.info/torinovive.php EVENTI CSA GABRIO : https://gabrio.noblogs.org/; https://www.facebook.com/pg/csoa.gabrio/events/?ref=page_internal EVENTI MANITUANA Laboratorio Culturale Autogestito https://www.facebook.com/ManituanaTorino/ CAVALLERIZZA REALE OCCUPATA: http://cavallerizzareale.wordpress.com/ https://www.facebook.com/pages/Assemblea-Cavallerizza-1445/696775003675449 https://www.facebook.com/Piattaforma-Arte-Spettacolo-Conoscenza-274558966211981/?fref=ts PER AGGIORNAMENTI E DOCUMENTAZIONE NOTAV: www.notav.info - www.notavtorino.org -http://www.autistici.org/spintadalbass/?cat=2- www.notav.eu - www.notav- valsangone.eu- http://www.presidioeuropa.net/blog/?lan=2 - https://www.notavterzovalico.info/- http://noterzovalico.wordpress.com/- www.ambientevalsusa.it - http://www.tgmaddalena.it/- https://www.facebook.com/notavtorino.org/- https://www.facebook.com/controsservatoriovalsusa/ Archivi fotografici Luca Perino : http://lucaxino.altervista.org/ AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA : (VEDI anche su : TG Vallesusa : http://www.tgvallesusa.it/?page_id=135 Facebook Festival Alta Felicità : https://www.facebook.com/festivalaltafelicita/ Attualità, Diario Tav, Libri, Dischi, X Files : www.mavericknews.wordpress.com Centro di documentazione Invicta Palestina : https://invictapalestina.wordpress.com/ RETE Ambientalista - Movimenti di Lotta per la Salute, l'Ambiente e la Pace. http://rete-ambientalista.blogspot.it) RESISTENZA AGLI ESPROPRI IN CLAREA CONTRO L’ALLARGAMENTO DEL CANTIERE TORINO-LIONE Stanno arrivando in questi giorni da TELT raccomandate relative agli espropri dei terreni di Chiomonte e Susa acquistati da 1.175 NOTAV nel 2012 per “COMPRA UN POSTO IN PRIMA FILA 4” (http://www.notav.info/top/compra-un-posto-in-prima-fila-vol-4-ecco-i-moduli-per-aderire/) CHI RICEVE LA RACCOMANDATA È INVITATO A SEGNALARLO ALL'INDIRIZZO espropri@notavtorino.org: riceverà molto presto indicazioni su come rispondere a TELT Nel messaggio indicare come Oggetto: Raccomandata TELT Nel testo del messaggio indicare soltanto: - data di arrivo della raccomandata - nome, cognome, comune di residenza NON LASCIAMOGLIELA PASSARE LISCIA. RESISTERE, RESISTERE E ANCORA RESISTERE, PER POTER ESISTERE. http://www.notavtorino.org/ 4 dic 19 Infoaut : “CHI GUADAGNA SULLA CAVALLERIZZA? …….Ma prima di provare a fare luce su quali cambiamenti potrebbe subire la Cavallerizza Reale, meglio ricapitolare chi sono oggi i suoi proprietari: il Comune di Torino, si classifica al terzo posto con una micro parte del compendio; al secondo posto invece una brillante Cassa Depositi e Prestiti; al primo posto si accaparra il bottino più grande la CCT – Società di Cartolarizzazione della Città di Torino, ente di natura privata (nato con la sola funzione di vendere il Patrimonio Pubblico). È facile immaginare che, in base all’attuale piano regolatore, e qui il condizionale è d’obbligo, il progetto possa prevedere: Per la proprietà di CCT – Società di Cartolarizzazione della Città di Torino: -Un PARCHEGGIO PRIVATO interrato sotto i GIARDINI REALI ALTI riaperti dopo vent’anni d’incuria proprio dall’Assemblea Cavallerizza 14:45 all’inizio dell’occupazione. Nonostante la città di Torino sia tra le peggiori in Italia per il livello di smog, si continuano a collezionare progetti che vedono le auto in pieno centro città. -Un OSTELLO/ALBERGO DI LUSSO collocato nell’intera ALA DEL MOSCA (l’edificio principale che si vede entrando nei cortili da via Verdi), si vorrebbe che venisse acquistata direttamente dalla Compagnia di San Paolo (Fondazione bancaria privata, di cui i fondi arrivino per la maggior parte dai profitti della banca Intesa San Paolo, l’ente che aprì il debito con CCT prestando l’importo per l’acquisto della Cavallerizza). -I NEZOGI e gli ESERCIZI COMMERCIALI è facile pensare alle PAGLIERE, l’edificio andato a fuoco nel 2014 e poi nell’ultimo incendio dello scorso mese, così quando uno esce dall’albergo può spendere un po’ di cash. -HOUSING SOCIALE perché non all’interno delle strutture collocate nel primo cortile sulla sinistra (entrando da Via Verdi), che oggi ospita l’Associazione Euro 3, che probabilmente sarà gestito da Compagnia di San Paolo. -AULE UNIVERSITARIE potrebbero farsi spazio all’interno della ZECCA, l’edificio che oggi ospita il commissariato di polizia di Via Verdi. Per la proprietà di Cassa Depositi e Prestiti: -Le RESIDENZE UNIVERSITARIE predisposte nella MANICA LUNGA e nei piani soprastanti, solo che vista la posizione, è possibile che si potranno avere a costi molto ingenti. Di proprietà del Comune di Torino restano solamente: -L’AULA MAGNA DELL’UNIVERSITÀ, già in uso, a cui è stata in passato effettuata una ristrutturazione realizzata senza tenere conto dell’unione architettonica dell’intero edificio. Gli storici dell’arte la definiscono “un pugno in un occhio”. -La CAVALLERIZZA ALFIERIANA o anche detto MANEGGIO REALE e la PIAZZETTA DELL’ACCADEMIA MILITARE (che forse un girono traslocherà), restano ad oggi una completa incognita….” https://www.infoaut.org/no-tavbeni-comuni/chi-guadagna-sulla-cavallerizza 5 dic 19 Assemblea21 Lettera aperta alla Sindaca, agli Assessori e ai Consiglieri comunali di Torino: “RENDETE PUBBLICO IL PROGETTO UNITARIO DI VALORIZZAZIONE DELLA CAVALLERIZZA REALE" Ora che si sta diradando il grande fumo del Regolamento dei Beni Comuni Urbani, approvato per il rotto della cuffia, da 21 su 40 consiglieri comunali di Torino il 2 dicembre scorso, chiediamo che vengano alla luce i reali obiettivi di quel Regolamento. Essi riguardano un gruppo di importanti complessi edilizi della nostra città, inseriti in un Protocollo d’Intesa firmato il 13 settembre 2019 dalla Sindaca di Torino con Cassa Depositi e Prestiti e alcune sue aziende partecipate, attive nel campo delle operazioni immobiliari. Il Protocollo ha lo scopo di far rendere … ma ora si usa il verbo “valorizzare“, a fini sociali? economici? speculativi? un grande patrimonio pubblico abbandonato, come Cavallerizza Reale, l’ex MOI, il complesso Buon Pastore, l’ex Thyssen, Superga, e altro ancora. Una clausola dell’intesa stabilisce che entro il 30 ottobre 2019 doveva essere presentato “il Progetto Unitario di Valorizzazione del compendio denominato "Cavallerizza Reale” al fine di definire l'assetto generale del complesso, le destinazioni d'uso e le modalità di intervento ammesse”. Ammesse da chi? Dal Piano Regolatore? Allora vorrà dire che la Cavallerizza sarà trasformata in alberghi, negozi, uffici, residenze d’alto bordo con il parcheggio interrato sotto i Giardini Reali. Ammesse dal Protocollo d’Intesa? Non sappiamo se esso prevede una Variante di Piano Regolatore che scongiuri la speculazione immobiliare e finanziaria ammessa non solo dal PRG vigente ma agevolata anche dalla Fondazione Beni Comuni privata, prevista nel nuovo Regolamento dei Beni Comuni Urbani. I cittadini hanno il diritto di sapere. La partecipazione è democrazia. Vi chiediamo quindi di rendere pubblico il Progetto Unitario di Valorizzazione della Cavallerizza Reale E PRESENTARLO ALLA CITTADINANZA NEL CORSO DI UNA ASSEMBLEA APERTA”. http://assemblea21.blogspot.com/2019/12/lettera-aperta-alla-sindaca-agli.html?m= GIOVEDÌ 5 DICEMBRE, I LAVORATORI CLO DEL MAGAZZINO COOP DI TORTONA HANNO OCCUPATO IL SUPERMERCATO COOP DI ALESSANDRIA con tende e coperte, a simboleggiare la grave situazione in cui versano le loro famiglie dopo più di 20 lettere di licenziamento inviate dalla “cooperativa di sinistra” Clo la scorsa settimana a tutti i lavoratori iscritti al sindacato. VIDEO: “NEL SUPERMERCATO COOP DI ALESSANDRIA, I LAVORATORI LICENZIATI E I SINDACALISTI SI COBAS INFORMANO LA CLIENTELA” https://www.youtube.com/watch?v=_nxmYTCFJOc&feature=youtu.be 5 dic 19 Comunicato SICOBAS: “LAVORATORI LICENZIATI CLO OCCUPANO IL SUPERMERCATO DI ALESSANDRIA, nessuna risposta dal gigante GDO che pubblicizza il “codice etico”: la lotta continua, solidarietà da tanti soci, lavoratori e realtà dell’alessandrino Denunciamo lo sfruttamento e la repressione della Clo, che licenzia più di 20 lavoratori alle soglie del Natale, per la loro partecipazione a degli scioperi legalmente indetti per migliorare le condizioni di lavoro e di vita di tutte le centinaia di colleghi nel magazzino Coop. Denunciamo il comportamento di Coop, che non si preoccupa dello sfruttamento dei lavoratori e della discriminazione anti-sindacale nei suoi magazzini, nonostante il “codice etico” con cui da sempre fa pubblicità ai clienti e fidelizza i suoi soci. Denunciamo il comportamento delle istituzioni che trattano le ragioni e la protesta dei lavoratori come un “problema di ordine pubblico”, manganellando gli scioperanti, gasandoli con candelotti lacrimogeni e notificando ieri il primo di 8 annunciati fogli di via dal comune di Tortona agli operatori sindacali….. Riteniamo questo e gli ulteriori fogli di via che ci vorranno notificare illegittimi e non li accetteremo. I lavoratori non vogliono passare il Natale per strada con le loro famiglie per colpa di Clo e Coop, inoltre non si fanno spaventare dall'attacco dello Stato alle libertà sindacali e al diritto di sciopero…..” http://sicobas.org/2019/12/05/coop/?fbclid=IwAR0httECAIuRC4KCFzc0Lb74wGG99gBOPiN5oRT7g2i XJaI2sXUoryVs3mA GIOVEDI’ 5 DICEMBRE INCOMINCIA IN FRANCIA LO SCIOPERO GENERALE AD OLTRANZA CONTRO LA RIFORMA DELLE PENSIONI 6 dic 19 Infoaut : “FRANCIA, È GRÈVE GÉNÉRALE ! Riceviamo e pubblichiamo da un compagno a Parigi un commento sulla giornata di sciopero di ieri a Parigi. ....La serrata, messa in campo dalla dirigenza universitaria della Sorbona, di parte dei poli universitari e la presenza di agenti armati di fronte alla sua sede centrale è specchio di un forte timore da parte del potere, causato dal ritrovato protagonismo del mondo della formazione, che nelle mobilitazioni contro la precarietà studentesca delle ultime settimane ha ritrovato vigore e volontà di convergere nella mobilitazione contro la riforma delle pensioni che agita il paese. Il risultato è un 5 dicembre di blocco e paralisi di gran parte dei settori strategici: trasporti, istruzione, sanità, raffinerie e settore energetico registrano altissime percentuali di scioperanti, in tutto il paese. Più di un milione di persone sono mobilitate in tutta la Francia, di cui 250.000 in piazza a Parigi. Della giornata parigina di giovedì è, anzitutto, il colpo d’occhio a impressionare. In una capitale completamente bloccata dallo sciopero dei mezzi, il numero e la composizione della piazza sono significativi. Gilets gialli, un’importante partecipazione di pompieri in divisa, k-way neri e lavoratori con l’uniforme del settore di appartenenza rappresentano una buona parte della marea che invade i boulevards parigini. Ai primi scontri, sarà proprio questa miscela sociale esplosiva a mettere in pratica forme di dura resistenza, che terrà impegnati gli agenti per ore. Dalle cariche, contro-cariche e barricate di Place de la République, fino alla risposta determinata alle sciocche provocazioni della polizia, alla fine del corteo a Nation……… L’affollatissima assemblea generale tenutasi alla fine della giornata di lotta rilancia la mobilitazione. Lo sciopero dei mezzi è, per ora, confermato fino a lunedì, mentre l’attenzione è rivolta alla giornata di sabato, quando gli scioperanti convergeranno all’interno del tradizionale atto dei Gilets Gialli….” https://www.infoaut.org/metropoli/francia-e-greve-generale VEDI ARTICOLI NELLA R. S. ALLEGATA DA LUNEDÌ 2 A VENERDÌ 13 DICEMBRE A MADRID SI TIENE LA COP25, LA CONFERENZA SUL CLIMA DELLE NAZIONI UNITE che ha l’obiettivo di accordare i vari Paesi al fine di ridurre le emissioni di CO2 e salvare il nostro futuro dai cambiamenti climatici provocati dall’inquinamento di cui noi siamo responsabili. Il segretario delle Nazioni Unite António Guterres non ha usato mezzi termini per descrivere la situazione: "L'ESSERE UMANO È IN LOTTA CONTRO IL PIANETA".. 2 dic 19 Fanpage VIDEO : “COP25, A MADRID LA CONFERENZA SUL CLIMA: L'ESSERE UMANO È IN GUERRA CONTRO LA TERRA Ecco nel dettaglio cos'è la COP25 di Madrid e qual è l'obiettivo che le Nazioni si impegneranno a mantenere da qui entro il 2050” https://www.youtube.com/watch?v=MBJ_VB5zNao 3 dic 19 Euronews VIDEO: “COP25, ARRIVA GRETA THUNBERG DOPO LA TRAVERSATA ATLANTICA https://www.youtube.com/watch?time_continue=72&v=Akx0KuVV4Rw&feature=emb_title 6 dic 19 ANSA VIDEO: “GRETA THUNBERG ARRIVA A MADRID PER LA COP25 Dopo Lisbona l'attivista arriva in Spagna in treno http://www.ansa.it/sito/videogallery/mondo/2019/12/06/greta-thunberg-arriva-a-madrid-per-la- cop25_fb69c151-3d3b-4082-9aca-ab3dd4f9f654.html 6 dic 19 Euronews VIDEO : “COP25, GRETA ALLA MARCIA PER IL CLIMA: "NON ABBIAMO ANCORA OTTENUTO NULLA" La 16enne ha incontrato gli attivisti de "La Casa Encendida" ed è poi scesa in strada per la manifestazione 'Fridays for Future' https://www.youtube.com/watch?v=mc16UzCiZo4&feature=emb_title 6 dic 19 Euronews VIDEO : “CLIMA, IL POPOLO DI GRETA INVADE MADRID PER LA COP25 È passato un anno da quando Greta ha iniziato gli scioperi per il clima. "Non abbiamo ottenuto - dice dal palco di Madrid - ancora nessun risultato" e poi attacca la politica: "Volete farci stare zitti, ma non smetteremo".… https://www.youtube.com/watch?v=8AveGWzd_5c&feature=emb_title 11 dic 19 Sky TG24 VIDEO “IL DISCORSO DI GRETA THUNBERG ALLA COP25 DI MADRID "Continuo a credere che il pericolo più grande sia la mancanza di azione". L'attivista svedese è stata eletta "Persona dell'Anno" dal Time https://www.facebook.com/watch/?v=2540791372837309 6 Dic 19 Alberto Acosta : “LA VIOLENZA ESTRATTIVISTA IN CHIAVE ITALIANA. RESISTERE È ESISTERE” Alberto Acosta è economista ecuadoriano, ex-Ministro dell’Energia e delle Miniere dell’Ecuador (2007), ex-Presidente dell’Assemblea Costituente dell’Ecuador (2007-2008), ex-candidato alla Presidenza della Repubblica (2012-2013), professore universitario e membro del Tribunale Internazionale per i Diritti della Natura, ESPRIME ESPLICITO SOSTEGNO ALLE MANIFESTAZIONI DELL'8 DICEMBRE CHE SI SVOLGERANNO IN ITALIA Venerdì 22 e sabato 23 dicembre è stato in Salento su invito dell'Associazione Bianca Guidetti Serra E ha potuto conoscere direttamente la lotta NOMUOS “….Dal marzo 2017, quando il gasdotto TransAdriatico ha iniziato a lavorare sul lato italiano del progetto, attivisti, gente comune, associazioni e istituzioni locali hanno denunciato pubblicamente la loro opposizione con metodi pacifici e non violenti. Dopo un’intensa campagna di discredito da parte dei media locali e nazionali, il governo e le autorità, avvalendosi delle forze di polizia, hanno iniziato a reprimere tutte le manifestazioni e iniziative di opposizione; sono state imposte a decine di attivisti (inclusi anziani, madri, politici locali) pesanti sanzioni monetarie per aver partecipato alle manifestazioni; a 15 attivisti è stato impedito per 3 anni l’accesso a Melendugno o ad alcuni territori della provincia di Lecce: la loro libertà di movimento personale è limitata (sono considerati soggetti pericolosi per la sicurezza pubblica e, in alcuni casi, soggetti antisociali); dal 13 novembre al 13 dicembre 2017, è stata imposta una zona rossa attorno al cantiere TAP di San Basilio (vicino a San Foca – Melendugno) con il divieto assoluto di accesso o transito a tutta l’area interessata, sotto lo stretto controllo delle forze di polizia…. Questo caso dell’Italia meridionale non è isolato. Ci sono situazioni simili in altri luoghi, in Italia. Ad esempio, spicca la lotta di varie comunità contro il treno ad alta velocità TAV nella regione della Val Susa…. Queste violenze legate agli estrattivismi e alle loro grandi opere di infrastruttura, come accade in tutto il pianeta, hanno consolidato processi di resistenza sempre più forti e intensi. Se la violenza estrattivista emerge in tutto il mondo, così è anche per la resistenza. E IN ITALIA L’8 DICEMBRE DONNE E UOMINI DIFENSORI DELLA VITA SCENDERANNO IN PIAZZA PER UNA NUOVA GIORNATA CONTRO LE GRANDI OPERE che distruggono i territori in memoria del giorno in cui, 14 anni fa, migliaia di persone occuparono il cantiere del treno ad alta velocità TAV in Val Susa. Tutto ciò dimostra che non possiamo tacere di fronte ad alcun sopruso – per quanto piccolo possa sembrare – sia per noi, per i nostri figli, per i nostri nipoti, sia per tutti coloro che condividono queste lotte per la vita. Non possiamo tollerare restrizioni né minacce, da qualunque parte provengano, specialmente se cercano di intimidire noi che esercitiamo il diritto di esprimere liberamente le nostre opinioni, e che difendiamo i Diritti Umani e i Diritti della Natura…..” https://www.notav.info/post/la-violenza-estrattivista-in-chiave-italiana-resistere-e-esistere/ SABATO 7 DICEMBRE SI È SVOLTA A NISCEMI IL CONVEGNO: “MUOS, VIOLAZIONI AMBIENTALI E POSSIBILI AZIONI LEGALI” al Museo Civico di Niscemi A presenziare l'incontro Alfonso Albanelli, ingegnere ambientale che lavora per l'Assessorata all'ambiente delle Regione Emilia Romagna ha fornito numerosi dati tecnici e documentazione relativa alla pericolosità inquinante della base militare e del MUOS non semplicemente e solo per gli esseri umani, ma proprio per l'ecosistema tutto, spostando il focus della discussione sul piano internazionale ed europeo in quanto area SIC, sito di interesse comunitario per cui da tutelare al di sopra di qualsiasi interesse particolare o meramente "nazionale". Angelo Vittorio Giunta, per gli aspetti di possibili azioni legali sottolineando diversi aspetti di incostituzionalità sia per l'iter procedurale che dovrebbe prevedere il passaggio parlamentare, come minimo, e non quello che è accaduto cioè un formale e non giustificato passaggio amministrativo (ossia le conferenze di servizi) come se si trattasse di un'opera di pubblica utilità …” ALCUNE FOTO: https://www.facebook.com/CoordinamentoNoMuos/photos/pcb.2800502123350822/2800501726684195/ ?type=3&theater https://www.facebook.com/CoordinamentoNoMuos/photos/pcb.2800502123350822/2800501940017507/ ?type=3&theater https://www.facebook.com/CoordinamentoNoMuos/photos/pcb.2800502123350822/2800502070017494/ ?type=3&theater 8 dic 19 da Retechiara VIDEO: “MUOS: SI VALUTANO VIOLAZIONI AMBIENTALI” Di Graziano Amato https://www.youtube.com/watch?v=1jCWzV-eM2s&feature=emb_logo) http://www.retechiara.it/index.php/en/servizi-tg/item/5091-muos-si-valutano-violazioni-ambientali 10 dic 19 su ViviEnna Comunicato Stampa NOMUOS: “FOGLIO DI VIA DI TRE ANNI A NO MUOS “PERSONA PERICOLOSA PER LA SICUREZZA E LA TRANQUILLITÀ PUBBLICA”. Con quest’accusa un militante No Muos si è visto consegnare il sette dicembre dalla polizia di Niscemi un foglio di via – della spropositata durata di tre anni – AL TERMINE DEL PARTECIPATISSIMO INCONTRO SUL RILANCIO DELLA LOTTA CHE SI È TENUTO AL MUSEO CIVICO DI NISCEMI. Un chiaro segnale di intimidazione, al termine di un convegno che ha analizzato le enormi violazioni ambientali compiute all’interno della riserva naturale della Sughereta in nome della guerra e le possibili nuove azioni legali da intentare, con un occhio al codice militare italiano e l’altro alle violazioni degli art.11, 80 e 87 della Costituzione….. Non siamo noi ad essere un pericolo per la sicurezza pubblica. Lo è invece la guerra, e tutto ciò che essa comporta in termini di impatti ambientali, emissioni climalteranti, autodeterminazione dei popoli”. https://www.vivienna.it/2019/12/10/foglio-di-via-di-tre-anni-a-no-muos/ SABATO 7 DICEMBRE DOPO UN APERICENA ALLA TETTOIA DI GIAGLIONE, numerosi No Tav si sono diretti verso il cantiere in Clarea. 8 Dic 19 NOTAV Info : “FUOCHI NO TAV SUL CANTIERE, LACRIMOGENI DELLA POLIZIA …..Marciando al buio della sera lungo i sentieri montani, si sono presto raggiunti i jersey posizionati dalle forze dell’ordine per impedire l’avvicinamento alle reti del cantiere. Non appena giunti alle recinzioni la polizia ha iniziato a sparare lacrimogeni ma i No Tav non hanno desistito e si sono avvicinati con cori, iniziando la battitura. Fitti lanci di lacrimogeni non hanno impedito i fuochi d’artificio sul cantiere, a ricordare che la devastazione portata in questa valle non sarà mai tollerata e che difenderemo il territorio e l’ambiente fino a quando non se ne saranno andati….. https://www.notav.info/post/fuochi-no-tav-sul-cantiere-lacrimogeni-della-polizia/ 8 dic 19 VIDEO Repubblica : “VAL DI SUSA, I NO TAV LANCIANO BOMBE CARTA NEL CANTIERE DI CHIOMONTE https://video.repubblica.it/edizione/torino/val-di-susa-i-no-tav-lanciano-bombe-carta-nel-cantiere-di- chiomonte/349761/350338?ref=nrct-1 DOMENICA 8 DICEMBRE SI È SVOLTA LA MARCIA NOTAV SUSA- VENAUS contro il Delitto Climatico della Nuova Linea Ferroviaria Torino-Lione TG R del 08-DIC-2019 ore 1930 Nella notte precedente ci sono state alcune azioni dimostrative contro un cancello dell’ex cantiere per il tunnel geognostico di Chiomonte. https://www.youtube.com/watch?v=Ex6QfXCX_GM VIDEO DI INFOAUT: INTERVENTO INIZIALE: https://www.youtube.com/watch?time_continue=1&v=RoukM9R9fNY&feature=emb_logo INTERVENTO ALBERTO PERINO: https://www.youtube.com/watch?time_continue=2&v=lT2WHbxzoj4&feature=emb_logo INTERVENTO F4F VALSUSA: https://www.youtube.com/watch?time_continue=5&v=fXWpKT2uM_w&feature=emb_logo INTERVENTO LELE RIZZO: https://www.youtube.com/watch?time_continue=2&v=pz9gbLas87I&feature=emb_logo INTERVENTO GIOVANI NO TAV: https://www.youtube.com/watch?time_continue=1&v=rxP6lBgsss0&feature=emb_logo 8 dic 19 Gazzetta Mezzogiorno: “NO TAV, DI NUOVO IN PIAZZA CONTRO L'OPERA: "LA QUESTIONE NON E' ARCHIVIATA" In migliaia a Susa per la tradizionale marcia dell'8 dicembre: interviste https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/video/italia-tv/1192408/no-tav-di-nuovo-in-piazza-contro-l- opera-la-questione-non-e-archiviata.html 9 dic 19 Mascalzone Valsusino VIDEO:“BOMBE NUCLEARI IN VALSUSA” https://www.youtube.com/watch?v=bPCkmgBwhL0&feature=youtu.be ALCUNE FOTO di Diego Fulcheri: https://photos.app.goo.gl/67uc9eJXHXpNAyXw8 FOTO di Luca Perino: DELLAMARCIA https://photos.app.goo.gl/BG32fg5CF5RDk5LN7 DI LUCA ABBA’ AL MERCATINO A SUSA (perché non ha potuto partecipare alla marcia per le sue restrizioni giudiziarie) https://photos.app.goo.gl/mHzPpg7oFrFpfKFTA Da Luca Abbà - semilibero di essere NO TAV dicembre 2019 “8 DICEMBRE, RESISTENZA COME NECESSITA' …..Ogni anno rinnoviamo l'impegno preso a quei tempi e, oltre al legittimo desiderio di celebrazione, proviamo ad impegnarci per rilanciare una mobilitazione che da alcuni decenni permea la vita del nostro territorio. È più che mai necessario farlo ora, adesso che la minaccia di nuovi cantieri si fa via via più concreta, con l'estendersi dei territori danneggiati anche in alta valle, e nel momento in cui le illusioni di una soluzione parlamentare della questione TAV sono, con molta probabilità, definitivamente crollate. La spinta di giovani generazioni potrà dare nuova linfa al nostro movimento che, seppur con i suoi limiti e i suoi problemi, continua ad essere una speranza e un riferimento per molti di coloro che si battono per un mondo più giusto, libero e bello. A causa delle note restrizioni giudiziarie che mi son state imposte, non potrò essere li con voi alla manifestazione, ma voglio fa giungere con queste righe l'invito a non mollare, a proseguire a testa alta il cammino di resistenza intrapreso negli anni. Di fronte allo sfacelo umano e ambientale nel pianeta è forte la spinta verso la rassegnazione, ma la necessità di resistere diventa a questo punto una ragione di vita se non vogliamo essere complici dell'attuale degrado e della barbarie che ne conseguirà. "Non ci ruberete il futuro" era uno slogan azzeccato nel 2005 e sta a noi praticarlo ancora oggi. La condizione carceraria che sto vivendo ora, sta rafforzando in me la convinzione di essere dalla parte giusta…..” https://www.notav.info/post/8-dicembre-reistenza-come-necessita-di-luca-abba/ 7 dic 19 Comunicato stampa Presidio EU NOTAV per Manifestazione 8 dicembre: “LA TORINO-LIONE È UN DELITTO CLIMATICO L’Accordo della COP del 2015 di Parigi ha stabilito che per ottenere il contenimento dell’aumento di temperatura globale della Terra entro 2°C al 2100 i Paesi firmatari si impegnano a ridurre le emissioni globali a partire dal 2020. Qualsiasi strategia che si proponga di ottenere una riduzione immediata dei consumi energetici (come ad esempio la riqualificazione energetica degli edifici e l’installazione di impianti per produrre energie rinnovabili) è da preferirsi rispetto alle Grandi Opere come la Torino-Lione che già durante la fase di cantiere emettono gigantesche quantità di CO2 . Non è sempre e a priori vero che una ferrovia dia luogo ad una minore emissione di CO2 di una strada: dipende dalle emissioni durante tutto il suo ciclo di vita, quindi in fase di realizzazione, dai tempi di ritorno e dalle condizioni di esercizio, di manutenzione e del suo eventuale smantellamento. Per il tunnel ferroviario di base della Torino-Lione – lungo 115 km e composto da due canne di 57,5 km cadauna – non è stato rilasciato dai proponenti alcun studio certificato di bilancio di carbonio che dimostri che l’opera possa ridurre effettivamente le emissioni climalteranti derivanti dal trasporto delle merci su tale nuova tratta come affermano i proponenti. La dimensione del cantiere del tunnel di base (scavo totale di 42 milioni di m3 di materiali), l’elevata potenza dei treni, nonché i consumi energetici per il raffreddamento e la ventilazione del tunnel di base tra Italia e Francia in fase di esercizio (circa 190 GWh/anno, pari alla domanda di circa 70.000 famiglie) vanificherebbero ogni eventuale futuro risparmio di emissioni serra. Tale obiettivo è peraltro già raggiungibile oggi utilizzando la linea esistente a doppio binario via tunnel del Fréjus”. http://www.presidioeuropa.net/blog/la-torino-lione-e-delitto-climatico/ 8 dic 19 Infoaut : “OLTRE 10MILA NO TAV IN MARCIA PER L'OTTO DICEMBRE …..Il Tav, il modello di sviluppo a cui appartiene, la sua palese insostenibilità rappresentano un ecocidio (quello che sta succedendo a Salbertrand è paradigmatico in questo senso). E il contrasto a questa follia è il volano in cui si connettono le istanze delle diverse generazioni in piazza. Notevole la presenza degli studenti di Fridays for Future - Valsusa e dei giovani No Tav che nei loro interventi sottolineano la correlazione tra cambiamento climatico e dissesto idrogeologico come dimostrano i recenti disastri. La marcia dopo aver attraversato il centro di Susa ha imboccato la statale verso Venaus si è fermato al bivio dei "passeggeri" per ricordare la giornata di lotta che nel 2005 proprio in quel luogo vide il popolo No Tav sfidare il dispositivo di polizia e riuscire a sfondare il cordone per smontare il cantiere. Lì dove doveva sorgere il Tav oggi vi è l'arena dove si tiene ogni anno il Festival Alta Felicità: immagine semplice che descrive quale sia l'idea valsusina di abitare e prendersi cura del territorio. Il corteo si conclude in borgata 8 dicembre con la consapevolezza che il popolo No Tav ha ancora tanta storia da scrivere e che in molti sono pronti a legarsi gli scarponi per resistere fino alla fine”. https://www.infoaut.org/no-tavbeni-comuni/oltre-10mila-no-tav-in-marcia-per-l-otto-dicembre 8 Dic 19 NOTAV Info : “L’8 DICEMBRE È QUESTIONE DI CUORE E RESISTENZA ….Nella bellissima giornata di oggi era impossibile non notare il grande numero e protagonismo dei giovani, in prima fila ad aprire il corteo ed animarlo con musica interventi. Insieme a Friday for Future Valsusa, i giovani No Tav hanno ben espresso quelle che sono le priorità di noi tutti: per avere un futuro è necessario mettere in discussione un modello di sviluppo devastante e predatorio, incompatibile con la sopravvivenza del pianeta. Presenti molti amministratori dei Comuni della Valle e l’Unione Montana, comitati e associazioni. E infine lui, il grande, generoso e coraggioso popolo No Tav, sopravvissuto a mille battaglie, ma ancora pronto a rimettersi in marcia ogni qualvolta sia necessario. Non sono mancati gli interventi a ricordare Luca, Giorgo, Mattia al momento sottoposti a misure restrittive e gli altri per cui a breve potrebbero aprirsi le porte del carcere, tra cui Nicoletta. Chiara è la consapevolezza che solo lottando ancora, sarà possibile liberare tutti e tutte!” https://www.notav.info/post/l8-dicembre-e-questione-di-cuore-e-resistenza/ 9 dic 19 Claudio Giorno : “FINO A QUANDO? DOPO (anzi, forse durante) la grandiosa partecipazione alla manifestazione NO TAV dell’8 dicembre 2019 era lecito aspettarsi editoriali e servizi speciali da tutti i giornali di proprietà di finanzieri & palazzinari riuniti scritti con cartucce riempite di fiele: il 90% dei quotidiani è notoriamente mantenuto in vita con accanimento terapeutico (finanziato, a loro insaputa, dalla maggior parte dei cittadini che pagano ancora le tasse). …… Era già una consolidata tradizione delle due case quella di propagandare l’opera fin dal primo vagito: chi non ricorda l’epica tenzone per la meglio narrazione-si-tav tra Tropeano/Lastampa vs Griseri/Repubblica, incubatori a loro insaputa di 40mila madamine in fila per sette col resto di due? In un “paese normale” le concentrazioni editoriali verrebbero impugnate dal governo, in una “redazione normale” ci si preoccuperebbe quantomeno del futuro dei posti di lavoro (anche se si sa fin dai tempi di Luigibarzini che fare il giornalista è sempre meglio che lavorare). Ma una penisola inutilmente protesa nel Mediterraneo che deve affidarsi ai pochi banchi di sardine sopravvissute alla pesca a strascico per difendersi dal Califfo del Papete non è un paese normale… Figuriamoci occuparsi criticamente della più inutile delle Grandi Opere madri dell’ormai tragicamente conclamato cambiamento climatico…” https://claudiogiorno.wordpress.com/2019/12/09/fino-a-quando/ DOMENICA 8 DICEMBRE SI È SVOLTA UNA GIORNATA DI MOBILITAZIONE A CORLETO PERTICARA IN BASILICATA, paese epicentro, in provincia di Potenza, della concessione “Gorgoglione” e del progetto interregionale Tempa Rossa (che collega la raffineria Eni ed il porto di Taranto), su iniziativa del Coordinamento No Triv,. Si è trattato di un’iniziativa importante e necessaria, proprio davanti i locali del municipio che poche sere prima aveva ospitato l’affollata pletora di sindaci, consiglieri, sindacati concertativi, regionali e dell’area, che senza nemmeno tentare di interloquire hanno accettato supinamente lo show del presidente (e generale…) Bardi, che nel ruolo di dispensatore di speranze occupazionali e di prospettive di improbabili investimenti industriali snocciolava cifre milionarie da futuri proventi da royalties e da compensazioni ambientali Volantinaggi, striscioni, capannelli in piazza, quindi corteo di auto verso i cancelli del Centro Oli di Total/Shell/Mitsui, dove con megafono e mascherine si sono succeduti gli interventi. 8 dic 19 Gazzetta Della Val d'Agri : MANIFESTAZIONE A CORLETO PERTICARA, GIUSEPPE DI BELLO E FRANCESCO MASI SPIEGANO PERCHÉ SONO QUI A MANIFESTARE VIDEO: https://www.facebook.com/Gazzettadellavaldagri/videos/672647943143488?sfns=mo LA MANIFESTAZIONE NO TRIV A CORLETO PERTICARA È STATA RIPRESA ANCHE DAL TG BASILICATA DELL’8 DIC 19 DELLE 14.00, Dal minuto 1.20 a 3 circa: https://www.rainews.it/tgr/basilicata/notiziari/index.html?/tgr/video/2019/12/ContentItem-7405d4d5- 4dd7-47b7-af52-0dbb04d1ab4b.html 7 dic 19 Basilicata 24 : “APPELLO NO TRIV, LA BASILICATA MANIFESTA A CORLETO PERTICARA DOMANI IN PIAZZA PLEBISCITO In occasione della Decima Giornata Internazionale contro le Grandi Opere Inutili e Imposte e per la Difesa del Pianeta, mobilitiamoci tutti contro le varie lobbies per la Difesa del Pianeta https://www.basilicata24.it/2019/12/appello-no-triv-la-basilicata-manifesta-corleto-perticara-domani- piazza-plebiscito- 71317/?fbclid=IwAR1N4SWaE46ZMG4r4GPLYxfUwEimX2ltid1dTuNikjLL0IAPWakInzdti0A 5 dic 19 Coordinamento Nazionale NO TRIV: “TEMPA ROSSA, I NO TRIV E IL PARTITO DEL GIURASSICO Ultima puntata del confronto a distanza tra No Triv e La Staffetta Quotidiana (già Rivista Italiana del Petrolio) Alla vigilia dello start di Tempa Rossa, Il Coordinamento No Triv ed il Direttore Emerito de La Staffetta Quotidiana (già Rivista Italiana del Petrolio) sono stati protagonisti di un confronto a distanza, consumatosi sugli spazi web della nota rivista on line. Per chi volesse ripercorrere le puntate, il tutto è documentato sulla pagina facebook del Coordinamento. Nel leggere l'ultimo "episodio", a cura del Direttore Emerito, Giorgio Carlevaro, ci è parso di ripiombare indietro di almeno dieci anni, alle vecchie tesi di Nomisma e Tabarelli. Nello scritto di GCA non v'è alcun tentativo di difendere, seppur timidamente, il carattere strategico di Tempa Rossa o il ruolo del gas nella transizione. Invece, solo pura ideologia del petrolio. GCA accusa No Triv di non dialogare con le imprese del Distretto di Ravenna e con il ROCA, che da mesi chiedono di far saltare il PiTESAI. Ma come si fa a dialogare con chi sostiene, come GDA e ROCA, che se non trivelliamo Tempa Rossa ed i fondali marini italiani le emissioni di CO2 rimarranno invariate perché in ogni caso petrolio e gas lo estrarranno altrove e saremo così costretti ad importarlo e a pagarlo? Perché, il petrolio di Tempa Rossa ci verrà regalato? …… GCA de La Staffetta ci dipinge così: "... i No Triv restano fermi nei loro pensieri, nelle loro abitudini, nei loro pregiudizi, nei loro vestiti. Condannandosi alla sclerosi". Nel dizionario della lingua italiana questa si chiama coerenza. Al contrario, i padroni delle fossili tentano di salvare solo se stessi e condannano i più a sofferenze indicibili. Questa invece cos'è?” https://www.facebook.com/CoordinamentoNazNoTriv/posts/2465722077024695?__tn__=K-R 8 dic 19 Comunicato del Coordinamento Nazionale No Triv: “MISE: SICILIA FUORI DAL PITESAI. PER ISTANZE E PERMESSI PETROLIFERI NESSUNA SOSPENSIONE E NESSUN PIANO. Patuanelli chiarisca in parlamento. Il succo della risposta del Ministero al Coordinamento Nazionale No Triv, datata 5/12/2019, sta tutto qui: la norma sul PiTESAI e sulla sospensione delle istanze e dei permessi di ricerca di gas e petrolio su terra ferma NON si applica alla Sicilia. "Per quanto concerne il Vostro riferimento al disposto dell'art. 11/ter della Legge n.12/2019, si specifica che non vi è accenno ad una estensione di tale norma alle regioni a statuto speciale", così chiosa la dirigente del Mise, Silvia Grandi. Alla fine il "rospo" è venuto fuori. E che rospo! Secondo l'interpretazione data dal Mise dell'art. 11/ter della legge 12/2019, in Sicilia continuerebbe ad applicarsi le legge regionale n.14/2000, in forte odore di incostituzionalità. Durante gli ultimi quattro mesi abbiamo visto parlamentari, portavoce e consiglieri siciliani, stracciarsi le vesti in nome della difesa del territorio e dei cittadini, presentare interrogazioni e perfino ricorsi al TAR, sulla spinta delle evoluzioni dei permessi di ricerca “Fiume Tellaro” e “Case La Rocca”….” https://www.facebook.com/CoordinamentoNazNoTriv/posts/2469095783353991?__tn__=K-R LUNEDÌ 9 DICEMBRE SI È SVOLTA LA SECONDA UDIENZA AL TRIBUNALE PER EDDI, JACOPO E PAOLO PER LA SORVEGLIANZA SPECIALE Oggi nell'aula 3 maxi del Tribunale di #Torino, la pm #Pedrotta doveva tenere la sua arringa-show su perché se sei stat* in #Rojava, hai combattuto l'Isis e sei #NoTav e/o #anarchico devi essere espulso dalla tua città e sottoposto alla #SorveglianzaSpeciale di epoca #fascista (1931), cioè senza accusa, per decreto e senza processo, contro i tre ragazzi Jacopo Bindi, Maria Edgarda Marcucci e Paolo Pachino che insieme a Lorenzo Orsetti - rimasto ucciso pochi mesi fà - hanno combattuto l'Isis in prima persona come volontari assieme ai curdi, é giusto che si sappia in #Italia e nel #mondo che, mentre #Londra piange le sue vittime e la #Turchia invade la #Siria in nome del #jihad anche con armi italiane, i tre ragazzi sono alla sbarra al tribunale di #Torino. "La legge è uguale per tut

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