13 dic 17 ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI

Dec 15, 2017 | | Category: Other |   | Views: 3 | Likes: 1

13 dic 17 ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI (VEDI anche su : http://davi-luciano.myblog.it/) 5 dic 17 Alex Zanotelli : "ARMI, E' QUESTO IL NOSTRO NATALE DI PACE? Sono indignato davanti a quest'Italia che si sta sempre pi militarizzando. Lo vedo proprio a partire dal Sud, il territorio economicamente pi disastrato d'Europa, eppure sempre pi militarizzato. Nel 2015 stata inaugurata a Lago Patria (parte della citt metropolitana di Napoli) una delle pi importanti basi NATO d'Europa, che il 5 settembre scorso stata trasformata nell'Hub contro il terrorismo (centro di spionaggio per il Mediterraneo e l'Africa). Sempre a Napoli, la famosa caserma della Nunziatella stata venduta dal Comune di Napoli per diventare la Scuola Europea di guerra, cos vuole la Ministra della Difesa F. Pinotti. Ad Amendola (Foggia) arrivato lo scorso anno il primo cacciabombardiere F-35 armabile con le nuove bombe atomiche B 61-12. In Sicilia, la base militare di Sigonella (Catania) diventer nel 2018 la capitale mondiale dei droni. E sempre in Sicilia, a Niscemi, stato installato il quarto polo mondiale delle comunicazioni militari, il cosiddetto MUOS. Oggi pi che mai c' bisogno di un movimento popolare che contesti radicalmente questa economia di guerra." http://www.ildialogo.org/editoriali/autorivari_1512499677.htm 5 dic 17 Valsusa Oggi : "PROFUGHI IN VALSUSA, LA DENUNCIA DEL DES AMBROIS: "TRENITALIA NON HA RISPETTATO I DIRITTI UMANI" di Corinne Nocera dall'UFFICIO STAMPA DELL'ISTITUTO DES AMBROIS OULX Da sabato 25 novembre 2017 le sale di attesa delle stazioni di Oulx e Bardonecchia, su indicazione centrale di Trenitalia- RFI, erano state chiuse a data da destinarsi. Il motivo di tale decisione da ricercare fra quei migranti che spesso, dopo aver tentato di oltrepassare il confine con la Francia ed essere stati respinti, si trovavano obbligati ad alloggiare negli unici luoghi pubblici, riparati, caldi e disponibili: cio le stazioni. Una scelta quella dei migranti del tutto legittima, specie se si considera che in questa stagione durante la notte si raggiungono temperature con picchi negativi anche di -18 C. Venerd 1 dicembre, la Prefettura ha provveduto a riaprire le stazioni ferroviarie, anche grazie alle numerose richieste dei sindaci. Nonostante ci ci sembra opportuno esprimere la nostra opinione sottolineando l'importanza dei fatti accaduti. Noi studenti e docenti dell'IISS Des Ambrois di Oulx, insieme ai responsabili di Scuola di Pace "Achille Croce", Medici per i Diritti Umani Piemonte, DesMedu (Desambrois-Medici -per i diritti umani), Progetto Sete di Giustizia, Funzioni strumentali di intercultura, dichiariamo dunque il nostro sconcerto alle autorit competenti e alla societ civile per il provvedimento di chiudere le sale d'aspetto e di fatto la stazione, in quanto possibile luogo di rifugio per migranti in drammatiche situazioni di passaggio. Questo ci sembra infatti un modo abominevole di gestire la particolare situazione di quanti, ancora prima di essere migranti o rifugiati, sono esseri umani." http://www.valsusaoggi.it/profughi-in-valsusa-la-denuncia-del-des-ambrois-trenitalia-non-ha- rispettato-i-diritti-umani/ 9 dic 17 Repubblica : "LANCIAVANO PETARDI CONTRO LA POLIZIA, TRE ATTIVISTI NO TAV ARRESTATI AL CANTIERE DI CHIOMONTE I tafferugli a conclusione della marcia organizzata per ricordare gli scontri di Venaus di 12 anni fa di Carlotta Rocci Tre esponenti del movimento No Tav sono stati fermati dalla Digos durante l'ultima passeggiata versonil cantiere organizzata in occasione dell'Immacolata. Una data chiave nella battaglia contro il supetreno in Valle d'Aosta (!!!!): ricorda gli scontri di Venaus del 2005 dopo i quali si decise di cambiare il progetto e anche il tracciato della linea ad alta velocit tra Torino e Lione. Il corteo cominciato con un coro di slogan, poi poco prima di mezzanotte iniziato il lancio di fuochi d'artificio, petardi e altri oggetti in direzione di polizia e carabinieri all'altezza del varco uno, quello dal lato della centrale elettrica. Tre manifestanti sono stati arrestati in flagrante dagli agenti della Digos. I loro nomi Alice Savona e Umberto Raviola di Askatasuna e Cesare Cerulli che appartiene a un centro sociale pisano. http://torino.repubblica.it/cronaca/2017/12/09/news/lanciavano_petardi_contro_la_polizia_tre_attivi sti_no_tav_arrestati_al_cantiere_di_chiomonte-183533275/ 9 dic 17 Stampa : "OLTRE 200 MANIFESTANTI NO TAV TENTANO L'ASSALTO AD UN CANTIERE IN VAL SUSA Fermati tre manifestanti con dei razzi e dei tubi per lanciarli Irene Fam Momenti di tensione, nella notte tra venerd 8 e sabato 9, in Valle di Susa. Un gruppo di duecento No TAV, insieme ad alcuni esponenti del centro sociale torinese Askatasuna, ha tentato un assalto al cantiere. Gli agenti della Digos hanno posizionato una rete metallica per impedire il passaggio ai manifestanti, partiti da Giaglione, che hanno tentato di forzarla con una fresa elettrica. Razzi e bombe carta sono stati lanciati contro le forze dell'ordine, costretti a rispondere con dei lacrimogeni. La Digos ha fermato tre manifestanti, con dei razzi e dei tubi per lanciarli: un ragazzo di Pisa e due del centro sociale Askatasuna, tra cui uno dei leader, Umberto Raviola." http://www.lastampa.it/2017/12/09/cronaca/oltre-manifestanti-no-tav-tentano-lassalto-ad-un- cantiere-in-val-susa-KtlExpL708EFqm9HaDhI7H/pagina.html 9 dic 17 Torinotoday : "ARRESTATI TRE ATTIVISTI NO TAV AL CANTIERE DI CHIOMONTE Petardi contro la polizia Ancora tafferugli al cantiere di Chiomonte. Questa volta a conclusione della marcia organizzata per ricordare gli scontri di Venaus del 2005 dopo i quali si decise di cambiare il progetto e il tracciato della linea ad alta velocit tra Torino e Lione. Tre esponenti del movimento No Tav sono stati fermati dalla Digos durante l'ultima manifestazione programmata nel giorno dell'Immacolata. E' stato un "8 dicembre No Tav" con mobilitazioni dal nord al sud Italia". http://www.torinotoday.it/cronaca/Arresti-NoTav-Chiomonte-Immacolata.html 9 dic 17 Rainews : "CHIOMONTE, BOMBE CARTA CONTRO CANTIERE: FERMATI TRE ATTIVISTI NO TAV I manifestanti hanno anche cercato di superare le reti metalliche poste lungo i sentieri, a protezione del cantiere, utilizzando una fresa elettrica Torna a farsi sentire la protesta No Tav in Val di Susa. Ieri sera si sono registrati momenti di tensione tra manifestanti e forze dell'ordine nei pressi del cantiere dell'Alta Velocit di Chiomonte." http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/chiomonte-bombe-carta-contro-cantiere-fermati-tre- attivisti-no-tav-val-di-susa-219c4ebe-6446-4b37-ace0-1291c87b5e3e.html 7 dic 17 Leccenews : "8 DICEMBRE IN STRADA PER I NO TAP, CORTEO A LECCE Dopo Melendugno, "chiuso per dignit", la protesta dei No-Tap si sposta a Lecce, dove previsto un lungo corteo che da Porta Napoli si concluder in piazza Libertini. "Chiuso per dignit" stato questo lo slogan scelto dai commercianti di Melendugno (e non solo) che hanno deciso di abbassare le saracinesche per protesta contro il gasdotto Tap. Sono scesi in strada, tutti insieme, per dire ancora una volta "no" alla realizzazione dell'opera considerata strategica dal Governo, ma mal vista dalla popolazione che in massa si riversata in strada. Uno sciopero in massa voluto anche per contestare la creazione di una "zona rossa" per proteggere il cantiere di San Basilio, off-limits a chiunque non possa esibire alle Forze dell'Ordine il pass rilasciato dalla Questura. Pi di duemila persone, tra cui studenti e bambini, hanno creato un lungo serpentone umano che ha sfilato intonando cori ed esibendo striscioni. La protesta No-Tap non si ferma, anzi per il giorno dell'Immacolata si sposta a Lecce, dove previsto un corteo per ribadire se non fosse chiaro la contrariet al progetto considerato "inutile e dannoso". " http://www.leccenews24.it/attualita/8-dicembre-corteo-no-tap-lecce.htm 8 dic 17 Lecceprima : "SUI VIALI DI LECCE SFILANO IN 1500 CONTRO IL GASDOTTO TAP: "NON CI FERMEREMO" Il corteo sfilato senza intoppi con le varie anime del movimento. Qualche tensione a manifestazione conclusa in via Templari, dove ha sede la multinazionale Gabriele De Giorgi Mille cinquecento circa in corteo nel centro di Lecce per ribadire la "resistenza" nei confronti del gasdotto Tap, che l'Europa e il governo italiano vogliono per portare nel Vecchio Continente il combustibile fossile dai giacimenti dell'Azerbaijan... Il percorso del corteo, da Porta Napoli a piazza Libertini stato blindato dalle forze dell'ordine, presenti in gran numero mentre un elicottero della polizia ha volteggiato dall'inizio alla fine inquadrando dall'alto il serpentone di persone. Qualche disordine si registrato dopo la conclusione della manifestazione, avvenuta in piazza Libertini, quando alcuni gruppi in tutto circa un centinaio di persone - si sono spostati autonomamente in piazza Sant'Oronzo: nell'attigua via Templari c' infatti la sede di Tap dove era stato predisposto un cordone di sicurezza che ha fatto ricorso agli scudi e brandito i manganelli nel momento di maggiore tensione, mentre in risposta sono piovuti qualche fumogeno e oggetti: un funzionario di polizia stato colpito rimediando una ferita al volto. Sono stati allertati i rinforzi e la situazione tornata nel giro di poco tempo nella normalit. Un'altra fase particolare si era vissuta gi prima della partenza quando stato comunicato dagli organizzatori che quattro persone originarie di Roma e Bologna erano state fermate in auto, all'altezza di Vernole, e condotte in questura dove sono state trattenute per alcune ore, ad un paio di esse sarebbe stato notificato un "foglio di via". Giunto alla rotatoria di via San Francesco, il corteo si fermato per una mezz'ora circa e da l si mosso solo nel momento in cui arrivata la notizia che i quattro fermati erano stati appena rilasciati. Poco prima, al passaggio davanti al palazzo di giustizia, un petardo stato lanciato nella recinzione, senza alcuna conseguenza." http://www.lecceprima.it/cronaca/corteo-no-tap-lecce-dicembre-gasdotto-tap-non-ci- fermeremo.html 8 dic 17 Repubblica : "LECCE, IN MILLE SFILANO AL CORTEO CONTRO TAP: 4 MANIFESTANTI FERMATI. TENSIONE CON LA POLIZIA A due attivisti notificato un foglio di via con divieto di ritorno a Lecce e Melendugno. Nella zona del corteo presenti circa 150 uomini delle forze di polizia Un migliaio di manifestanti No Tap ha partecipato a Lecce al corteo contro la realizzazione a San Foca di Melendungo del terminale del gasdotto Tap che porter gas dal Mar Caspio alla Puglia.contro la realizzazione a San Foca di Melendungo del terminale del gasdotto Tap che porter gas dal Mar Caspio alla Puglia. La manifestazione, autorizzata dalla questura, stata convocata per "difendere il territorio dalle grandi opere e per la repressione di uno Stato tiranno". Il corteo partito da Porta Napoli per terminare in piazza Libertini. Prima della partenza, le forze di polizia hanno sottoposto a controlli e portato in questura quattro manifestanti provenienti da fuori provincia e con numerosi precedenti di polizia. A due di essi stato poi notificato un foglio di via con divieto di ritorno a Lecce e Melendugno. Ci ha provocato qualche momento di tensione tra i manifestanti.." http://bari.repubblica.it/cronaca/2017/12/08/news/lecce_in_mille_sfilano_al_corteo_contro_tap_fer mati_4_manifestanti_tensione_con_la_polizia-183509138/ MA IL GIORNO DOPO SI SCATENA LA REPRESSIONE 9 dic 17 Telerama : "ASSALTO AL CANTIERE TAP: OLTRE 50 MANIFESTANTI FERMATI E ACCOMPAGNATI IN QUESTURA Oltre 50 persone secondo fonti di Polizia sono state portate in Questura, a Lecce, dopo che nel pomeriggio un'ottantina di attivisti No Tap, con fumogeni e pietre, ha raggiunto la zona interdetta, a Melendugno, dove sono in corso i lavori per la costruzione del terminale del gasdotto Tap che collegher il Mar Caspio alla Puglia. Alcuni attivisti sono stati accerchiati e respinti dai poliziotti. Durante l'azione, un sostituto commissario ha riportato fratture ed stato condotto in ospedale, a Lecce, in ambulanza. I manifestanti portati in questura saranno identificati e nei loro confronti saranno valutati eventuali profili di responsabilit nell'assalto al cantiere. Il gruppo di persone, stando alle prime informazioni, si sarebbe staccato dal corteo organizzato a San Foca, per manifestare il proprio dissenso nei confronti dell'opera, raggiungendo "la zona rossa", istituita a protezione del cantiere. Forse un tentativo di violare la zona interdetta. Sarebbero stati esplosi anche alcuni petardi." http://www.trnews.it/2017/12/09/assalto-al-cantiere-tap-52-persone-portate-questura/201609 9 dic 17 Contropiano : "NOTAP, ARRESTI A SAN FOCA DA PARTE DELLA POLIZIA Diverse persone del movimento No TAP sono state arrestate a portate in Questura nel pomeriggio. E' successo a San Basilio, nei pressi della zona rossa e non sono chiare le ragioni per cui la Polizia avrebbe deciso di procedere in questo modo. Gli attivisti sarebbero stati accerchiati, mentre gli agenti tentavano di ammanettarli e portarli via. Secondo alcune testimonianze agli arrestati si sarebbe cercato di impedire di usare il telefono per chiamare, sottraendo loro i dispositivi. Ciononostante qualcuno riuscito a contattare gli avvocati, i quali si sono subito recati in Questura pronti a dare assistenza legale agli arrestati. Dopo le 17,30 sono state condotte in Questura le prime persone arrestate. Sarebbero circa 80 in totale, anche se alcune fonti parlano di 52 persone fermate. Secondo una prima fonte vicina alla Polizia gli arresti sarebbero stati decisi per un tentativo di forzare la zona rossa e per un presunto lancio di oggetti e fumogeni contro la Polizia. Si parla anche di un agente che avrebbe subito una frattura. Tuttavia i presenti smentiscono ogni lancio di oggetti, mentre almeno uno dei gruppi di persone arrestate sarebbe stato accerchiato mentre si trovava in alcune campagne, fuori dalla zona rossa. http://contropiano.org/news/politica-news/2017/12/09/notap-arresti-san-foca-parte-della-polizia- 098592 da http://www.tagpress.it/ 10 dic 17 FQ : "CORTEO ANTIGASDOTTO NELLA "ZONA ROSSA" DI MELENDUGNO. SCONTRI E FERITI. "Siamo stati ammanettati e picchiati". In questura in 53, anche minori. Maria Cristina Fraddosio. https://www.pressreader.com/italy/il-fatto-quotidiano/20171210/282033327535934 10 dic 17 Telerama : "AMMANETTATI E FATTI INGINOCCHIARE", INFURIA LA POLEMICA DOPO L'OPERAZIONE CONTRO I NOTAP Sono stati rilasciati nella notte i 52 manifestanti noTap condotti ieri in Questura e presso il comando dei carabinieri di Lecce. Contestati a piede libero la violazione dell'articolo 18 del Tulps (manifestazione non preavvisata); l'articolo 703 cp (accensione fuochi pericolosi) e l'art. 650 cp (inosservanza provvedimenti dell'autorit), tutti reati contravvenzionali. Due fogli di via sono stati notificati a due ragazze, una di Squinzano e una di Lecce: per tre anni non potranno mettere piede a Melendugno e, la prima, anche nel capoluogo. Il tutto in seguito a quella che gli attivisti definiscono "passeggiata", un corteo di un centinaio di persone che nel primo pomeriggio di sabato da San Foca si diretto verso l'area del cantiere del gasdotto, oltrepassando, per, il limite della zona cuscinetto prevista dalla Prefettura. "Si sono avvicinati alla recinzione scrive la Questura e hanno lanciato all'interno fumogeni, pietre e bombe carta. I rinforzi delle Forze di Polizia intervenuti all'interno delle campagne, nonostante il lancio di fumogeni e pietre ad opera dei facinorosi, che ha reso difficoltosa l'azione di polizia, hanno interrotto l'azione aggressiva e bloccato tutti i 52 attivisti", tra cui "anarchici e antagonisti", puntualizzano da viale Marche. Sulle modalit con le quali stata portata avanti l'operazione delle forze dell'ordine, tuttavia, inizia a sollevarsi la polemica. "I nostri assistiti ci riferiscono che diverse persone sono state ammanettate e fatte inginocchiare per condotte che poi sono sfociate in reati perseguibili a denuncia a piede libero. E' un fatto gravissimo, che noi denunciamo". A parlare sono gli avvocati degli attivisti, Pinuccio Milli e Francesco Calabro: "il clima che si vive incandescente aggiungono tanto che anche noi legali siamo stati cortesemente fatti rimanere fuori all'addiaccio sotto vento e pioggia per oltre due ore prima di conoscere la sorte che toccava ai nostri clienti"." http://www.trnews.it/2017/12/10/ammanettati-e-fatti-inginocchiare-infuria-la-polemica-dopo- loperazione-contro-i-notap/201629 9 dic 17 ANSA : "ALTA VELOCIT BERLINO-MONACO, UN FLOP. TRENO INAUGURATO IERI RITARDA DI 2 ORE. Vin brul a passeggeri A neanche 24 ore dall'inaugurazione in pompa magna, il treno ad alta velocit Berlino-Monaco ha avuto problemi tecnici ed arrivato in Baviera con due ore di ritardo. Lo riportano i giornali tedeschi e sui social media si ironizza sul fatto che il progetto per la nuova ferrovia ci ha messo ben 25 anni per vedere la luce. "Atmosfera rilassata sull'Intercity-Express nonostante i 75 minuti di ritardo", ha commentato un blogger su Twitter postando la foto di un dirigente di DB che per scusarsi del disagio con i passeggeri ha distribuito vin brul a tutti. In circostanze normali per questo tipo di ritardo i viaggiatori avrebbero avuto il rimborso del 25% del biglietto che costa 132 euro". http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2017/12/09/alta-velocita-berlino-monaco-un- flop_f8a16205-7a06-4591-bed1-e072ab82ee63.html 11 dic 17 Stampa : "COSTI GONFIATI E CANTIERI SEMPRE IN RITARDO. SI INCRINA IL MITO DELLA PUNTUALIT TEDESCA. Un guasto rovina l'inaugurazione del treno Berlino-Monaco. A Stoccarda 5 anni di lavori extra per la stazione Walter Rauhe Berlino Doveva essere un'inaugurazione in pompa magna per festeggiare la pi grande e costosa opera infrastrutturale dai tempi della riunificazione tedesca. Ma gi poche ore dopo l'entrata in funzione della nuova linea ad alta velocit fra Berlino e Monaco si verificato un imprevisto piuttosto imbarazzante per la Deutsche Bahn e il suo nuovissimo treno superveloce Ice poco prima battezzato in grande stile dalla cancelliera Angela Merkel. Sabato il treno rimasto bloccato a causa di un guasto tecnico in un tunnel della nuova tratta fra il Nord e il Sud della Germania, arrivando a destinazione nella notte con oltre due ore di ritardo. solo l'ultimo e pi eclatante flop in una lunghissima serie di pasticci e ritardi che sembrano affliggere come un morbo le grandi opere pubbliche in Germania. I casi dei cantieri scandalo, degli errori di progettazione, delle lungaggini burocratiche e dello sperpero di denaro pubblico non si contano ormai pi. A guidare la lista nera delle opere incompiute il progetto di Stoccarda 21, che coster 4 miliardi di euro in pi e verr ultimato con cinque anni di ritardo rispetto alle previsioni. Da ormai dieci anni si scava per il trasferimento dell'attuale stazione centrale di testa ad una nuova stazione di transito situata a 20 metri di profondit e alla costruzione del passante ferroviario lungo 10 chilometri, che aggiungerebbe uno degli ultimi tasselli mancanti alla nuova magistrale europea che in futuro collegher Parigi a Budapest. Ma i lavori non procedono, i costi lievitano a dismisura e i 620mila abitanti della citt subiscono ormai rassegnati i pesanti disagi di un cantiere che non sembra finire mai. Stoccarda 21 cos diventato per la Germania quello che per l'Italia la Tav in Val di Susa." http://www.lastampa.it/2017/12/11/esteri/costi-gonfiati-e-cantieri-sempre-in-ritardo-si-incrina-il- mito-della-puntualit-tedesca-Pin5W2GN82ZuAzLE7v9PNK/pagina.html 11 dic 17 Torinoggi : "NO ZOO A TORINO, CONTINUA LA PROTESTA DELLE ASSOCIAZIONI ANIMALISTE E AMBIENTALISTE Chiesto un incontro con la sindaca Appendino per dire no alla riapertura dello zoo in Parco Michelotti, dopo la raccolta di oltre 7000 firme Il Comitato "No agli Zoo" composto dalle Associazioni Animaliste e Ambientaliste ENPA, LAC, LAV, LEAL, LEGAMBIENTE Circolo L'Aquilone, LIDA, OIPA, PRO NATURA Torino e SOS Gaia ha chiesto alla Sindaca di Torino Chiara Appendino un incontro per consegnare le oltre 7.000 firme cartacee della petizione popolare "NO ALLA RIAPERTURA DELLO ZOO DI TORINO"." http://www.torinoggi.it/2017/12/11/leggi-notizia/argomenti/attualita-8/articolo/no-zoo-a-torino- continua-la-protesta-delle-associazioni-animaliste-e-ambientaliste.html 11 dic 17 Cronacaqui : "GLI AMBIENTALISTI DICONO NO ALLA RIAPERTURA DELLO ZOO DI TORINO: RACCOLTE 7.000 FIRME Le associazioni chiedono un incontro con la Appendino per la consegna della petizione: "La battaglia continua" Gli ambientalisti dicono no alla riapertura dello zoo di Torino e chiedono un incontro con la sindaca Chiara Appendino per la consegna di oltre settemila firme a sostegno della loro posizione. "Non ci fermiamo alla protesta rimarcano le associazioni ma continueremo la battaglia con tutti gli strumenti della lotta non violenta, promuovendo raccolte firme e manifestazioni, incontri e dibattiti, nelle strade, presso le sedi istituzionali e davanti al Parco Michelotti", sede dell'ex zoo." https://www.cronacaqui.it/torino/gli-ambientalisti-dicono-no-alla-riapertura-dello-zoo-torino- raccolte-7-000-firme.html 13 dic 17 ANSA : "TAV: PERINO ASSOLTO IN APPELLO Episodio nel 2010 a Condove. Difensori, un non violento E' stato assolto in appello dall'accusa di avere aggredito due carabinieri Alberto Perino, leader carismatico del movimento No Tav della Valle di Susa. La sentenza stata pronunciata dalla corte d'appello di Torino, che ha ribaltato quella di primo grado, che aveva visto Perino condannato a nove mesi senza la condizionale. L'episodio contestato si era svolto il 20 gennaio 2010 a Condove, durante una manifestazione No Tav. Perino, accusato di violenza e lesioni a pubblico ufficiale, difeso dagli avvocati Cristina Patrito e Danilo Ghia, ha sempre negato tutto. "La sentenza dimostra una volta di pi che Perino da sempre non violento", hanno commentato i difensori." http://www.ansa.it/piemonte/notizie/2017/12/13/tav-perino-assolto-in-appello_e176043e-1c61- 493a-8493-9785f8f5bdd0.html 13 dic 17 Diariodelweb : "BLITZ DELLA DIGOS ALL'ALBA, SGOMBERATO IL FENIX IN CORSO SAN MAURIZIO Le camionette sono arrivate davanti alla palazzina occupata intorno alle sei di mattina: nessuna resistenza da parte degli antagonisti .Sul posto, insieme agli agenti, una squadra di muratori che ha provveduto a sigillare e murare gli ingressi della palazzina. Lo sgombero ha suscitato le immediate reazioni dei movimenti antagonisti della citt: Il Comune si rende responsabile per l'ennesima volta dello scempio di questa citt, che vuole pacifica e desertificata nel nome della legalit e del decoro il commento di Bollettino Antifascista San Salvario. Sono anni che provate a uccidere la Fenice, ma come ci insegna la leggenda destinata a rinascere della sue ceneri scrive il Csoa Gabrio". https://torino.diariodelweb.it/torino/articolo/?nid=20171213-471325 13 dic 17 Stampa : "BLITZ DELLA DIGOS, IL FENIX SOTTO SEQUESTRO Lo stabile di corso San Maurizio di propriet del comune di Torino ed era stato ri-occupato a maggio Irene Fama'torino Questa mattina all'alba, gli agenti hanno fatto irruzione nello stabile di corso San Maurizio all'angolo con via Rossini e hanno eseguito il decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip presso il Tribunale di Torino. Il 'Fenix', di propriet del comune di Torino, era adibito a biblioteca e a punto informativo del gruppo del gruppo di anarchici. Domani sera, come tutti i gioved alle 19.30, era in programma un'assemblea aperta. Il Fenix era stato ri-occupato il 13 maggio 2017". http://www.lastampa.it/2017/12/13/cronaca/blitz-della-digos-sgomberato-il-fenix- RDd0KIaSNsZXHHJ2M3DPWO/pagina.html 13 dic 17 Repubblica : "SGOMBERATO DALLA POLIZIA IL CENTRO SOCIALE FENIX IN CORSO SAN MAURIZIO Gli occupanti volevano farne una biblioteca e un centro d'incontro di Carlotta Rocci .A maggio un centinaio di persone si erano radunate ai giardini reali ed erano entrate nello stabile che era gi stato sgomberato nel 2005. A differenza di 12 anni fa, questa mattina la polizia non ha trovato per nessuno nella casetta a cui sono stati messi i sigilli come ordinato dal gip del tribunale di Torino. L'operazione si svolta quindi senza che ci fossero problemi di ordine pubblico. L'ultima occupazione era stata portata avanti insieme ad una campagna per trovare un nuovo utilizzo per l'edificio da tempo abbandonato. Gli occupanti avevano intenzione di realizzare un centro ricreativo e un biblioteca". http://torino.repubblica.it/cronaca/2017/12/13/news/sgomberato_dalla_polizia_il_centro_sociale_fe nix_in_corso_san_maurizio-183970610/ APPELLO: "IO STO CON RIACE" Un borgo che si stava spopolando rinato grazie alla presenza dei migranti che hanno riportato vita. Scuole e servizi mantenuti aperti, attivi, grazie ai tanti bambini presenti. Una piccola economia che riprende slancio. Per fare questo sono state utilizzate formule innovative, che per sedici anni sono rientrate nelle caratteristiche del progetto e anzi, sono diventate un modello: i "bonus" e le borse di lavoro I bonus uno strumento locale per consentire ai migranti di usufruire di un potere di acquisto (fra gli esercenti che hanno accettato questo sistema sulla fiducia), per una dignit di scelta e autonomia e supplire cos gli storici ritardi dei contributi pubblici. Le borse di lavoro hanno consentito di riavviare un tessuto economico e dare una risposta lavorativa a quelle famiglie di richiedenti asilo che intendevano fermarsi a Riace, costruire un futuro e un radicamento. Le botteghe artigianali del paese (ceramica, ricamo, vetro, tessitura ecce cc), sono state una risposta forte che ha permesso la coesione sociale. Due elementi fondamentali per il progetto Riace che ora (dopo sedici anni di attivit) sembra messo in discussione." https://www.pressenza.com/it/2017/08/appello-sto-riace/ Per adesioni scrivere a iostoconriace@gmail.com precisando nome, cognome, professione (o appartenenza a un'associazione), citt. FERMATE IL GASDOTTO TRANS-ADRIATICO Perch l'Europa non deve dare il proprio sostegno al TAP FIRMA LA LETTERA APERTA indirizzata alla Commissione Europea e alle banche pubbliche europee (la BEI e la BERS): "Noi sottoscritti chiediamo l'immediata sospensione di tutti i lavori relativi al TAP e al Corridoio sud del gas. Sollecitiamo la Commissione Europea a riconsiderare il proprio supporto al gasdotto, e facciamo appello alla BEI e alla BERS affinch non investano fondi pubblici in questo progetto superfluo, ingiusto e finanziariamente imprudente." https://350.org/no-tap-letter-it/ SALVARE LE VITE PRIMA DI TUTTO "Un appello dopo l'intenzione del Governo Italiano di chiudere i porti alle navi delle organizzazioni umanitarie, un atto che condannerebbe a morte migliaia di persone sospese fra le persecuzioni subite nei paesi di origine, quelle patite in Libia e il diritto alla salvezza. https://www.pressenza.com/it/2017/06/salvare-le- vite/?utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed%3A+pressenza%2FcBt X+%28Notizie+di+Pressenza+IPA+in+italiano%29 PETIZIONE :"PER L'USCITA DELL'ITALIA DALLA NATO - PER UN'ITALIA NEUTRALE." Obiettivo quello di raggiungere 100.000 firme. PUOI LEGGERE E FIRMARE QUI: https://www.change.org/p/la-campagna-per-l-uscita-dell-italia-dalla-nato-per-un-italia- neutrale?recruiter=42673283&utm_source=share_petition&utm_medium=email&utm_campaign=s hare_email_responsive APPELLO : TRUMP VUOLE L'OLEODOTTO. INTESA SANPAOLO LO FINANZIA. E TU DA CHE PARTE STAI? Incurante delle proteste provenienti da tutto il mondo, Donald Trump ha autorizzato la costruzione di un oleodotto di 1900 chilometri che trasporter petrolio dal Dakota fino all'Illinois. Un progetto folle, che avr un enorme impatto ambientale e distrugger le terre degli indiani Sioux di Standing Rock. Banca Intesa Sanpaolo tra i finanziatori! Unisciti a noi! Difendi la terra dei Sioux dal business senza scrupoli delle banche!..." FIRMA: http://www.greenpeace.org/italy/it/Cosa-puoi-fare-tu/partecipa/stop-dakota-pipeline/ FIRMA L'APPELLO PER LA LIBERT DI DISSENSO, CONTRO IL CARCERE PREVENTIVO "Siamo le mamme delle ragazze e dei ragazzi di Torino sottoposti da diversi mesi a pesanti misure cautelari per aver partecipato a manifestazioni e iniziative antirazziste, antifasciste e in difesa del territorio. Ci siamo riunite in gruppo MAMME IN PIAZZA PER IL DISSENSO per sostenere i nostri figli e le nostre figlie e denunciare la situazione di evidente ingiustizia che stanno vivendo. Vi preghiamo di leggere, diffondere e firmare il nostro appello. Nella citt di Torino, 28 ragazzi e ragazze sono, da molti mesi, sottoposti a misure cautelari preventive molto dure. Non hanno rubato soldi pubblici, non hanno corrotto e non sono stati corrotti, non hanno cercato di trarre illeciti profitti personali, non hanno avvelenato l'aria con la polvere di amianto." https://www.change.org/p/per-la-libert%C3%A0-di- dissenso?recruiter=56592377&utm_source=petitions_show_components_action_panel_wrapper&ut m_medium=copylink) RACCOLTA FIRME PER DENUNCIARE IL TENTATIVO DI METTERE FUORI LEGGE IL MOVIMENTO BDS https://docs.google.com/forms/d/1T93F2_JCWT0mWTaUDr3ABIXbbarMDxd4HXEN0vq_drU/vi ewform?fbzx=6434915523413049000 "Dopo la visita di Matteo Renzi in Israele, nel luglio 2014, e il suo discorso alla Knesset, il parlamento israeliano, nel quale afferm che chi boicotta Israele fa male a se stesso, STATO PRESENTATO AL SENATO UN DISEGNO DI LEGGE PER METTERE FUORILEGGE IL MOVIMENTO BDS. All'indirizzo www.ism-italia.org/?p=5462 possibile trovare il testo del disegno di legge e altre informazioni, tra le quali un articolo che descrive la visita del ministro Giannini in Israele il 2 giugno, visita durante la quale si molto parlato di azioni contro il Movimento BDS." APPELLO DEL MOVIMENTO NOTAV: "UN INVESTIMENTO PER IL FUTURO: LA CASSA DI RESISTENZA LANCIAMO QUESTO APPELLO PER COSTRUIRE UNA CASSA DI RESISTENZA E SOLIDARIET CHE SIA IN GRADO DI TUTELARE TUTTI; uno strumento di autodifesa rispetto alle condanne ma al contempo un vero e proprio investimento per il futuro, un futuro fatto di lotte. Fermarci impossibile! Sostieni il Movimento No Tav, sostieni la Cassa di Resistenza!" Di seguito gli estremi per i versamenti: Conto BancoPosta Numero: 1004906838 Intestato a: DAVY PIETRO CEBRARI MARIA CHIARA IBAN IT22L0760101000001004906838 http://www.notav.info/post/un-investimento-per-il-futuro-la-cassa-di-resistenza/ CONTO PAYPAL : https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr?cmd=_s-xclick&hosted_button_id=BW9567XT7R2US

About Rete Ambientalista Al

Movimento di Lotta per la Salute, l'Ambiente, la Pace e la Nonviolenza

×

Modal Header

Modal body