Newslettera del 30 ott 19

Oct 31, 2019 | Publisher: Rete Ambientalista Al | Category: Other |   | Views: 13 | Likes: 1

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NOTAV, Halloween, Rojava, Barocchio, FFF, Salvador, Assemblea21, 5G, Basglia e aggiornamenti PROGRAMMA PROSSIME INIZIATIVE (VEDI ANCHE ALLEGATI ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI) GIOVEDI’ 31 OTTOBRE ORE 18:30 alla tettoia in Clarea CENA NOTAV “La tettoia in Clarea soffre di solitudine, il cantiere di sera è un luogo deserto piú brutto che mai. Facciamo in modo che i terreni da noi acquistati vivano della nostra presenza, anche saltuaria. Non concediamo soddisfazione a chi non vorrebbe piú vederci da quelle parti. Anche i mulini ci reclamano”. https://www.facebook.com/events/1234817130024066/ ORE 21 nella Sala consiliare di Exilles "TAV: FUTURI CANTIERI A SALBELTRAND E POSSIBILI RICADUTE SUL TERRITORIO DI EXILLES". serata informativa indetta dalla locale amministrazione comunale Partecipano: Luca Giunti, Alberto Poggio, Roberto Vela ORE 20 a Palazzo Nuovo. Via Sant Ottavio 20, Torino LA DANZA DELLE STREGHE - HALLOWEEN TRASH PARTY “Il Collettivo Universitario Autonomo - Torino è lieto di invitarvi alla notte di halloween più danzante di sempre. Gradite maschere e travestimenti IN CONSOLLE :BALBOYZ, SEBA DJ , TRLS FREE ENTRY https://www.facebook.com/events/477257569526030/ ORE 21:30 Spazio Sociale VisRabbia Via Galinié 40, 10051 Avigliana HALLOWEEN PARTY AL VISRABBIA “Venite a sostenere lo spazio sociale di zona, con una trash come solo al Vis sappiamo fare Dalle 22 @Wickedonemanband un live spaventoso con una one man band da urlo! Dalle 24 finché vi reggono le gambe musica a 360 gradi con i peggiori dj di zzzona: LuRasta,Wollye Marc-1” https://www.facebook.com/events/464981724110029/ ORE 23.45 Piazzale Cimitero Monumentale di Torino Corso Novara 135Torino PULLMAN TORINO-ROMA Per partecipare Venerdì 1 novembre al corteo contro la guerra in Siria del Nord per sostenere la resistenza della popolazione e delle Forze Siriane Democratiche. VEDI INFRA CORTEO NAZIONALE @ROMA Costo: 15 euro quota student* (A/R) 20 euro quota base (A/R) Per prenotare: 3494227403 Organizzato da Io Sto Con Chi Combatte l'ISIS - Forza Ypg/Ypj https://www.facebook.com/events/564223434381758/ VENERDI’ 1 NOVEMBRE ORE 14 Piazza della Repubblica, Roma CORTEO NAZIONALE CONTRO LA GUERRA, CON IL ROJAVA …..Con questo appello invitiamo a scendere in piazza il 1° novembre a Roma, per chiedere: • Fermare definitivamente la guerra e il ritiro immediato delle truppe della Turchia dal Nord – Est della Siria • l’istituzione di una No-Fly-Zone nel Nord – Est della Siria sotto l’egida delle Nazioni Unite e della comunità internazionale e lo schieramento di una forza di interposizione • fermare la cooperazione militare e diplomatica dell’Italia e dell’Unione Europea con la Turchia • la creazione di un corridoio umanitario per l’evacuazione dei feriti dalle zone di guerra • la liberazione immediata di Abdullah Ocalan in quanto unica persona in grado di ristabilire la pace nel territorio, dei Co-presidenti dell’HDP Selahattin Demirtaş e FigenYüksekdağ e di tutti gli oppositori politici rinchiusi nelle carceri Turche. CONTRO LA GUERRA E AL FIANCO DEL POPOLO CURDO, PER L’UMANITÀ E CONTRO LA BARBARIE! https://www.facebook.com/events/411858223069945/ Per adesioni inviare una mail: info.uikionlus@gmail.com UIKI Comunità Curda in Italia, Rete Kurdistan ORE 16 al giardino ORSETTI c. Allamano 40. (Se piove: BAROCCHIO SQUAT (a 500 metri dai giardini) strada del Barocchio 27 Grugliasco Bus: 55 - 56 - 66 - 17 – 44) FESTEGGIAMENTI 27 ANNI BAROCCHIO BOCCE QUADRE - "PALETTE" E CALCIO AL BALILLA. AUTOPRODUZIONI FENIX e materiale antifa. MICROFONO APERTO per poesie, letture, interventi antifa e libertari. ORE 19 CONCERTINO "MALETESTE" canti anarchici e stornelli popolari. ORE 20 CENA BELLAVITA: porta il meglio che hai e che non hai - prendilo e condividilo -. ORE 16 Piazza Castello, Torino, davanti a palazzo Madama PRESIDIO #FRIDAYSFORFUTURE A TORINO! “Abbiamo solo più 11 anni per spostare l'intera economia mondiale su energie sostenibili e rinnovabili, ridurre le emissioni al minimo e abbandonare la plastica... 11 anni sono pochi. Noi siamo la prima generazione a sentire gli effetti del cambiamento climatico... Ma siamo anche l'ultima a poter fare qualcosa" La fusione del permafrost sta rilasciando nell'aria enormi quantità di Metano (gas serra) che era trattenuto negli Idrati di Metano. Ciò causerà un ciclo vizioso che aumenterà ulteriormente ed esponenziale le temperatura globale….” https://www.facebook.com/events/1167892460071000/l SABATO 2 NOVEMBRE ORE 12 Presidio NOTAV di Venaus PRANZO CONVIVIALE Sarà un’occasione per stare insieme ma anche per discutere sul nostro futuro Per comunicare la presenza, telefonare a Biagio:331 830 0632 ORE 19 Manituana - Laboratorio Culturale Autogestito Largo Maurizio Vitale 113, Torino HALLOWEED IN BAD TRIP! “Abbattiamo i sepolcri del proibizionismo a colpi di cibo e buona musica! IN CONSOLE AVREMO: Erne --> Celebrazione del rito sciamanico con musica psichedelica (psytrance) Tuzzy --> Selecta di brani elettronici/house, vibrazioni tribali, etniche e psichedeliche. Dalla cumbia ai canti delle tribù indiane fra elettronico e ancestrale”. https://www.facebook.com/events/979711949044773/ LUNEDI’ 4 NOVEMBRE ORE 17.30 a Palazzo Nuovo, via Sant Ottavio 20 Torino (Entrando a sinistra al fondo al piano sotto l’aula magna) ASSEMBLEA DI FFF TORINO ORE 20:30 sede ANPI 2° piano via La Salle 4 Grugliasco "SALVADOR 26 ANNI CONTRO" Proiezione del film di Manuel Huerga (2006) che racconta le vicende dell'ultimo giovane condannato a morte tramite garrota dal regime franchista in Spagna. “La guerra civile spagnola (1936-1939) è una guerra troppo spesso dimenticata, a cui anche il fascismo italiano diede il proprio attivo contributo con uomini e mezzi, vera anticamera della Seconda Guerra Mondiale (l'invasione nazista della Polonia avverrà pochi mesi dopo la vittoria di Franco in Spagna). Il fascismo franchista spagnolo è sopravvissuto fino al 1975 nel cuore dell'Europa democratica: come è stato possibile? Dopo la proiezione seguirà dibattito tra i partecipanti per riflettere insieme a proposito di guerra, fascismo e liberazioni. Ingresso libero. Iniziativa “ARTICOLO 11: GRUGLIASCO RIPUDIA LA GUERRA” svolta nell'ambito delle iniziative per la ricorrenza dei Caduti di tutte le guerre del 4 novembre a cura della Città di Grugliasco https://www.facebook.com/events/563425084463945/ ORE 21 Polivalente di San Didero “DECRETO SICUREZZA E SUE RIPERCUSSIONI SULLA LOTTA NOTAV” Incontro con l'avvocato Valentina Colletta. ORE 21 presso Csoa Gabrio Via Francesco Millio 42, Torino ASSEMBLEA21, APERTA A TUTTI I GRUPPI E CITTADINI VALUTAZIONE DELLE INIZIATIVE EFFETTUATE E SUL PROSEGUIMENTO “Assemblea21 ha lo scopo di condurre un’indagine indipendente e popolare sul debito del Comune di Torino, per contrastarne concretamente la legittimità e liberare risorse in direzione del soddisfacimento dei bisogni fondamentali della nostra comunità territoriale….” VEDI AGGIORNAMENTI : http://assemblea21.blogspot.it/ https://www.facebook.com/assemblea21/?fref=ts DA MARTEDÌ 5 A SABATO 16 NOVEMBRE Al Bookshop FrancoAngeli Bicocca via dell'Innovazione 11, 20126 Milano ORARIO APERTURA: dal Lunedì al Venerdì 9 - 18; Sabato 9 -13 “VAL DI SUSA, FOTOVIAGGIO TRA SPRECHI, INUTILITÀ E FATISCENZA” Mostra fotografica di Diego Fulcheri, curata da Maria Grazia De Michele INAUGURAZIONE VENERDÌ 8 NOVEMBRE DALLE ORE 17,30 presentazione di Nicoletta Dosio "Queste non sono solo fotografie, ma la storia di una Valle la nostra, che qualcuno vorrebbe svuotare di vita e resistenza per consegnarla inerme a quella devastazione che accomuna la Valle di Susa agli infiniti territori messi a ferro e fuoco da un sistema sempre più irresponsabile e violento Contro l'arroganza dei devastatori e il silenzio assordante degli indifferenti, si alza l'urlo muto del secolare castagno di Clarea, la sola voce davvero efficace a narrare l'indicibile: le migliaia di alberi abbattuti per far posto al deserto dei cantieri; le montagne di detriti carichi di uranio e amianto, estratti dal corpo vivo della montagna e abbandonati ad inquinare i luoghi ed a minare la salute di chi ci vive; i reticolati di filo spinato celati nel sottobosco, insidia quotidiana per uomini e animali (ah il lamento del piccolo capriolo che trovammo morente, impigliato nella concertina...); le reti e i cancelli che proteggono il cantiere-fortezza e sbarrano le strade dei valichi, già liberamente percorse nei millenni da pastori, pellegrini, viaggiatori….” https://www.facebook.com/events/544502909641176/ MARTEDI’ 5 NOVEMBRE ORE 10 presso la Camera dei Deputati via Campo Marzio 78, Roma CONVEGNO INTERNAZIONALE SULLA SPERIMENTAZIONE 5G ORE 15.00 Piazza Montecitorio, davanti al Parlamento Italiano MANIFESTAZIONE organizzata da Alleanza Italiana Stop5G e dal Coordinamento Stop 5G, a cui aderiranno numerosi medici, per sollecitare il governo ad accogliere gli appelli della Comunità scientifica mondiale Indipendente e concedere la moratoria rispetto alla sperimentazione 5G nelle nostre città. https://www.rete-ambientalista.it/2019/10/24/manifestazione-nazionale-stop-5/ ORE 21 alla CUB in corso Marconi 34, Torino (2° piano) ASSEMBLEA NOTAV organizzata da NOTAV Torino e Cintura, aperta a tutti, per discutere le prossime iniziative a Torino e in Val Susa Come sempre l’odg verrà deciso all’inizio della riunione MERCOLEDI’ 6 NOVEMBRE ORE 19:30 Locanda del Priore Piazza del Priore 1, Sant'Antonino di Susa CENA SOLIDALE: “INSIEME PER LA CAMPAGNA SOS BASAGLIA” a cui parteciperanno alcuni soci del Caffè Basaglia La locanda del Priore che ne condivide gli obiettivi aderisce alla campagna S.O.S. Basaglia e propone una CENA SOLIDALE il cui ricavato sarà destinato al sostegno di questa realtà. PREZZO 30 € Prenotazione necessaria entro martedì 5 ai numeri: 324 79 66 554 oppure 345 69 79 106 “Dal 2008 il Caffè Basaglia è una locanda sociale in cui, attraverso la mediazione del cibo, le differenze si incontrano e la contaminazione reciproca aiuta a superare pregiudizi e solitudine. E' anche un luogo d'incontro di realtà torinesi (e non) che operano per la difesa dei diritti dei cittadini. E' un grande patrimonio collettivo da difendere, un bene comune da conservare a tutti i costi. Questo progetto che ha fatto dell'accoglienza delle diversità il suo punto di forza deve continuare a vivere”. https://www.facebook.com/events/920274654997499/ INIZIATIVE FUTURE IN EVIDENZA: SABATO 9 NOVEMBRE A ROMA MANIFESTAZIONE NAZIONALE: ”LIBERI MOVIMENTI: ABOLIAMO LE LEGGI SICUREZZA!” ORE 14 dal Colosseo “Dietro lo striscione che chiede l’abrogazione delle Leggi Sicurezza si ritroverà chi negli ultimi anni ha manifestato in ogni parte d’Italia contro la propaganda salviniana e la chiusura dei porti, si oppone alla ferocia degli sgomberi di occupazioni abitative e spazi sociali, si mobilita nei quartieri popolari, alle centinaia di realtà che hanno dato vita al corteo del 10 novembre dell’anno scorso contro la conversione in legge del primo Decreto Sicurezza….” https://cobasscuolapalermo.com/2019/10/25/9-11-manifestazione-nazionale-contro-le-leggi-sicurezza/ DOMENICA 10 NOVEMBRE CASTAGNATA GIOVANI NO TAV NELLA ZONA DEI MULINI, A RIDOSSO DEL CANTIERE DELLA TORINO- LIONE Appuntamento alle ORE.14,30 al Campo Sportivo di Giaglione “L'idea è quella di passare una giornata assieme nelle zone interessate dal futuro allargamento del cantiere, assaporando le castagne dei nostri boschi, bevendo un buon bicchiere di vin brulè e ballando a ritmo di musica occitana. Durante la giornata cercheremo di spiegare il non senso dell'allargamento e i danni che si porta dietro. …. A fine giornata ci recheremo alla tettoia per condividere un'apericena tutt* assieme!” https://www.facebook.com/events/794570237653279/ DA VENERDÌ 15 A SABATO 23 NOVEMBRE CI SARÀ LA FESTA PER I 2 ANNI DI EDERA SQUAT in Via Pianezza 115, 10100 Torino https://www.facebook.com/events/942334856101369/ ALTRE INIZIATIVE SU : https://www.facebook.com/pg/radioblackout105250/events/ http://www.fabionews.info/torinovive.php EVENTI CSA GABRIO : https://gabrio.noblogs.org/; https://www.facebook.com/pg/csoa.gabrio/events/?ref=page_internal EVENTI MANITUANA Laboratorio Culturale Autogestito https://www.facebook.com/ManituanaTorino/ CAVALLERIZZA REALE OCCUPATA: http://cavallerizzareale.wordpress.com/ https://www.facebook.com/pages/Assemblea-Cavallerizza-1445/696775003675449 https://www.facebook.com/Piattaforma-Arte-Spettacolo-Conoscenza-274558966211981/?fref=ts PER AGGIORNAMENTI E DOCUMENTAZIONE NOTAV: www.notav.info - www.notavtorino.org -http://www.autistici.org/spintadalbass/?cat=2- www.notav.eu - www.notav- valsangone.eu- http://www.presidioeuropa.net/blog/?lan=2 - https://www.notavterzovalico.info/- http://noterzovalico.wordpress.com/- www.ambientevalsusa.it - http://www.tgmaddalena.it/- https://www.facebook.com/notavtorino.org/- https://www.facebook.com/controsservatoriovalsusa/ AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA : (VEDI anche su : TG Vallesusa : http://www.tgvallesusa.it/?page_id=135 Facebook Festival Alta Felicità : https://www.facebook.com/festivalaltafelicita/ Attualità, Diario Tav, Libri, Dischi, X Files : www.mavericknews.wordpress.com Centro di documentazione Invicta Palestina : https://invictapalestina.wordpress.com/ RETE Ambientalista - Movimenti di Lotta per la Salute, l'Ambiente e la Pace. http://rete-ambientalista.blogspot.it) RESISTENZA AGLI ESPROPRI IN CLAREA CONTRO L’ALLARGAMENTO DEL CANTIERE TORINO-LIONE Stanno arrivando in questi giorni da TELT raccomandate relative agli espropri dei terreni di Chiomonte e Susa acquistati da 1.175 NOTAV nel 2012 per “COMPRA UN POSTO IN PRIMA FILA 4” (http://www.notav.info/top/compra-un-posto-in-prima-fila-vol-4-ecco-i-moduli-per-aderire/) CHI RICEVE LA RACCOMANDATA È INVITATO A SEGNALARLO ALL'INDIRIZZO espropri@notavtorino.org: riceverà molto presto indicazioni su come rispondere a TELT Nel messaggio indicare come Oggetto: Raccomandata TELT Nel testo del messaggio indicare soltanto: - data di arrivo della raccomandata - nome, cognome, comune di residenza NON LASCIAMOGLIELA PASSARE LISCIA. RESISTERE, RESISTERE E ANCORA RESISTERE, PER POTER ESISTERE. http://www.notavtorino.org/ 24 Ott 19 NOTAV Info : “CILE: È GUERRA. Di Maria Teresa Messidoro Siamo in guerra, tuona Erdogan in Turchia. Siamo in guerra, proclama Piñera in Cile, dall’altra parte del mondo. Hanno ragione gli zapatisti quando parlano di una Quarta Guerra Mondiale, riferendosi agli attacchi di una piovra mondiale così aggressiva che ci sembra di vivere in “una noche oscura sin amanecer” (una notte oscura senza alba). Ma la guerra che oggi si dipana in Cile non è quella che ci vogliono raccontare i mezzi di comunicazione ufficiali, diffondendo una sensazione di panico generalizzato nello stesso paese latinoamericano e mettendo in rete in tutto il mondo soprattutto le immagini di farmacie, supermercati, bus e stazioni di metro in fiamme, parlando di terroristi, ladri, sciacalli, giovani con il volto coperto che commettono abusi ogni dove. La realtà è un’altra: il popolo cileno, stanco di anni, anzi decenni di oppressione, repressione e ingiustizie, sta conducendo una lotta che va al di là dell’aumento del prezzo del trasporto: una lotta contro la precarizzazione della vita, per aprire una ferita nel cuore del sistema, una ferita difficilmente rimarginabile se non con cambiamenti profondi. Come scrive Gabriel Morales sul sito Carcaj, in un articolo ripreso da Rebelion, “la normalità è stata felicemente distrutta; felicemente perché ciò che era ed è ancora grave oggi non è solo che il mondo cada a pezzi, che i debiti ci strangolino per poter soddisfare i nostri bisogni primari, che il pianeta sarà inabitabile dentro di un ventennio, che l’estrattivismo non cessi un momento di colpirci. Era ed è più grave se accettiamo, di fronte a tutto questo, di continuare ad andare al lavoro, a scuola, per rientrare a casa come se niente fosse. Da alcuni giorni non è più così, qualcos’altro si è mosso dentro di noi”….” http://www.notav.info/post/cile-e-guerra/ 25 ott 19 Combat : “CILE, CONTRO LE DISEGUAGLIANZE DELLO SVILUPPO CAPITALISTICO Le proteste della popolazione cilena contro l’aumento del costo della vita, iniziate come una manifestazione di studenti, continuano nonostante la repressione ordinata dal presidente Sebastian Piñera, che ha proclamato lo stato di emergenza e imposto il coprifuoco nella capitale Santiago, e in diverse altre città, come Antofagasta al nord, Valdivia al sud, Valparaiso, Temuco e Punta Arenas, facendo scendere in strada le forze di polizia e oltre 10 000 militari, che hanno usato gas lacrimogeni, cannoni ad acqua e proiettili di gomma. Diciotto finora le vittime, oltre 1400 i feriti, e oltre 2500 arresti. La risposta brutale del governo alle richieste della popolazione ha contribuito ad innalzare il livello della protesta, che da economica è divenuta politica e sociale. «Fuori i militari» le scritte sui muri e sugli striscioni, «Mai più i soldati in strada» gridano i manifestanti, donne in particolare, evocando la feroce dittatura del generale Pinochet (1973-1990)…… Il 23 ottobre, nonostante lo stato di emergenza, decine di migliaia di manifestanti hanno partecipato alla più grande marcia dall’inizio delle proteste al centro di Santiago, una mobilitazione indetta da una ventina di organizzazioni sociali e sindacati, che è proseguita il giorno seguente. I media, ma anche i dati di istituzioni internazionali come la Banca Mondiale, ci dicono che il Cile (18 milioni di abitanti) negli ultimi decenni è stato uno di paesi dell’America Latina con maggiore crescita economica, che ha permesso di ridurre la popolazione che vive in povertà (con 5,5 USD al giorno) dal 30% nel 2000 al 6,4% nel 2017. Ma è un livello pari a circa 150 euro al mese, da fame in Italia. Il livello di ineguaglianza sociale relativizza fortemente il significato politico del dato sul tasso di povertà osannato dal governo cileno e dai media internazionali. Secondo i dati Onu, l’1% dei cileni detiene oltre un quarto della ricchezza del paese; dai dati del Ministero dello Sviluppo sociale cileno, per il 2017, il 10 per cento più ricco dei cileni guadagna 39,1 volte più del 10 per cento più povero…..” http://www.combat-coc.org/cile-contro-le-diseguaglianze-dello-sviluppo-capitalistico/ VEDI ARTICOLI IN R.S. ALLEGATA VENERDÌ 25 OTTOBRE SI È SVOLTO LO SCIOPERO GENERALE INDETTO DA CUB, SGB, SICOBAS E USI/CIT A TORINO CORTEO DA PORTA NUOVA ALLA RAI FOTO STRISCIONI IN APERTURA https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10218656642959330&set=pcb.10218656672640072&type=3 &theater FOTO CARTELLI A PORTA NUOVA https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10218656650319514&set=pcb.10218656672640072&type=3 &theater VEDI ARTICOLI IN R.S. ALLEGATA VENERDÌ 25 OTTOBRE CORTEO ALLA REGIONE PIEMONTE “BASTA NEGAZIONISMO!” DA FFF Torino: “Oggi siamo scesi in piazza insieme a Fridays For Future Asti, Fridays For Future Chieri, Fridays for Future - Novara, Fridays for Future Pinerolo, Fridays For Future Rivoli, Fridays For Future Settimo Torinese, Fridays For Future Valsesia e Fridays For Future Val Susa - Italy. Siamo scesi in piazza contro il negazionismo al quale abbiamo dovuto assistere martedì scorso in Consiglio Regionale. Abbiamo fatto un piccolo corteo da Piazza Castello fino a Palazzo Lascaris dove il consiglio si riunisce ogni settimana e abbiamo urlato, cantato, fatto rumore, letto discorsi e invitato alcuni politici a leggere ed informarsi sulla crisi climatica e ambientale prima di rifiutarsi di dichiarare lo stato di emergenza! Abbiamo, ancora una volta, fatto capire a cosa stiamo rinunciando da quando facciamo parte di Fridays For Future e abbiamo ripetuto che le nostre azioni sono niente contro il 30% di emissioni causate dalle 20 Azende citate nell'articolo del Guardian postato ieri sulla nostra pagina….” VIDEO CORTEO: https://www.facebook.com/F4Fturin/videos/922316154809185/ FOTO CORTEO: In via Roma https://www.facebook.com/F4Fturin/photos/pcb.524821818064714/524821588064737/?type=3&theater In Piazza San Carlo https://www.facebook.com/f4fvalsusa/photos/rpp.3143212242371317/3644534335572436/?type=3&thea ter FFF Val Susa https://www.facebook.com/f4fvalsusa/photos/rpp.3143212242371317/3293150330710840/?type=3&thea ter ALCUNI MOMENTI DELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO REGIONALE DI MARTEDÌ 15 OTTOBRE RIVISITATI DA FRIDAYS FOR FUTURE PIEMONTE. https://www.facebook.com/F4Fturin/videos/731030460736231/ SABATO 26 OTTOBRE A MILANO CORTEO “SCENDI IN PIAZZA PER IL ROJAVA” CON LA PARTECIPAZIONE DI MOLTI NOTAV QUALCHE FOTO: https://photos.app.goo.gl/GE13WXFTHToyyXgH9 TG R Lombardia del 26-OTT-2019 ore 1930 Manifestazione a Milano a sostegno del popolo Curdo massacrato dall'esercito Turco, il corteo è arrivato fino sotto il Consolato Turco dove vi sono stati alcuni momenti di tensione. https://youtu.be/e7f_EE5b5pM 27 ott 19 FQ : “MILANO, PETARDI E FUOCHI D’ARTIFICIO CONTRO IL CONSOLATO TURCO: “EUROPA ISOLI ECONOMICAMENTE ERDOGAN” di Simone Bauducco “La tregua in Siria è una farsa, la guerra non è finita e si continua a morire”. Sono queste le parole di una cittadina curda che da anni vive in Italia e che ieri ha marciato insieme a migliaia di persone per le vie di Milano conclusosi con un “assedio popolare” al consolato turco. Qui. dopo aver bruciato un manichino con il volto di Erdogan, è partito un lancio di petardi e fuochi d’artificio verso la sede diplomatica. Ma nel mirino dei manifestanti c’è anche il ruolo dell’Europa che viene considerata da molti attivisti come la “grande assente” in questo movimento del conflitto. “Dobbiamo inchiodare i governi europei alle proprie responsabilità: l’unica cosa da fare è isolare economicamente e politicamente Erdogan e la Turchia”. VIDEO : https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/10/27/milano-petardi-e-fuochi-dartificio-contro-il- consolato-turco-europa-isoli-economicamente-erdogan/5535105/ 24 ott 19 Combat: “CONTRO L’AGGRESSIONE TURCA E DEGLI IMPERIALISMI! COI CURDI E LE MASSE OPPRESSE IN SIRIA E MEDIO ORIENTE! …..L’obiettivo di questa terza campagna di Siria da parte di Erdogan (dopo lo Scudo dell’Eufrate nel 2016 e il Ramo d’ulivo nel 2018, la Sorgente di pace (naturalmente la guerra si fa sempre per la pace!) è duplice: proseguire oltre confine la politica della terra bruciata condotta contro la popolazione curda del Sudest dello Stato turco, e liberarsi di una parte dei 3,6 milioni di profughi siriani rifugiati in Turchia per farne una massa-cuscinetto contro la popolazione curda che sarà ricacciata oltre la fascia di sicurezza di 32 km lungo il confine. Due piccioni con una fava. L’offensiva potrebbe preparare anche un piano di espansione più ampio, con mire verso le aree petrolifere irachene con presenza turcomanna di Mosul e Kirkuk. Di fronte all’avviso che l’esercito turco sarebbe avanzato comunque, non volendo il conflitto militare con la Turchia, Trump ha abbandonato al loro destino i curdi, che per 5 anni in cambio della protezione USA avevano fatto da fanteria agli americani, strappando all’ISIS circa un terzo del territorio siriano – a est dell’Eufrate – con rada popolazione (araba) ma ricco di petrolio, ponendolo sotto la propria amministrazione. Attaccati dal secondo esercito della NATO, specializzato nel mettere a ferro e fuoco villaggi e città curde, con oltre 300 mila curdi costretti a fuggire, ai capi del Rojava non è restato che piegarsi allo storico oppressore Assad, accettando di fatto la fine della propria autonomia regionale in cambio della sua “protezione”. Ritirando le sue truppe dai territori curdi nel 2011 per reprimere la ribellione, Assad aveva calcolato che i curdi, schiacciati tra Turchia e gli arabi, divisi dai curdi iracheni, sarebbero alla fine tornati sotto il suo controllo. La tregua concordata il 17 ottobre tra USA e Turchia prevede, oltre al ritiro dell’esercito curdo da un settore (circa un quarto) della “fascia di sicurezza” fissata dai turchi, il loro disarmo dalle armi pesanti, e lo smantellamento delle installazioni di difesa….” http://www.combat-coc.org/contro-laggressione-turca-e-degli-imperialismi-coi-curdi-e-le-masse- oppresse-in-siria-e-medio-oriente/ VEDI ARTICOLI IN R.S. ALLEGATA DA LUNEDÌ 28 A GIOVEDÌ 31 OTTOBRE DIGIUNO DI SOLIDARIETÀ PER LUCA ABBÀ AGRICOLTORE DEL CELS DI EXILLES E NO TAV “Da metà settembre LUCA ABBA’, che aveva rischiato la sua vita nel 2012 per difendere la nostra terra, è soggetto a misure restrittive, strettamente legate alla sua appartenenza al Movimento No Tav e a ciò ce rappresenta all’interno di esso. Sta scontando, in regime di semilibertà, un anno di condanna per resistenza a pubblico ufficiale, per fatti accaduti durante una carica della polizia nel corso dello sgombero di uno stabile occupato a Torino nel 2009. La richiesta di misure cautelari alternative (affidamento lavorativo o arresti domiciliari) è stata respinta adducendo la sua presunta pericolosità sociale nell’ottica delle future mobilitazioni in vista dei prossimi cantieri del tav…. Questa crescente e insostenibile repressione generale obbliga tutti i cittadini, e i Valsusini in particolare, a riflettere profondamente sulla deriva autoritaria che si sta instaurando nel nostro Paese e sulla militarizzazione imposta alla Valle. Il Gruppo Pace Valsusa, i Cattolici per la vita della valle, la Comunita’ Evangelica-Battista di Meana convocano tutti i cittadini alla mobilitazione in difesa delle garanzie costituzionali, esprimono : SINCERA VICINANZA A LUCA ABBA’ E AI SUOI CARI, A TUTTI I CITTADINI NO TAV COLPITI DALLA REPRESSIONE A CAUSA DEL LORO IMPEGNO IN DIFESA DELL’AMBIENTE, DELLA SALUTE, DELLA QUALITA’ DELLA VITA PRESENTE E FUTURA, indicono : UN DIGIUNO DI SOLIDARIETA’ PER I GIORNI 28,29,30,31 OTTOBRE DALLE ORE 9 ALLE ORE 17, PRESSO L’UNIONE MONTANA DI BUSSOLENO con le seguenti modalità: – MATTINO (ORE 9-13): riflessioni, analisi della situazione e canti; – POMERIGGIO (ORE 14-17): studio, discussione e meditazione, a partire dalla lettura degli scritti di GANDHI, MARTIN LUTHER KING, CAPITINI, ACHILLE CROCE” http://www.notav.info/post/digiuno-di-solidarieta-per-luca-abba-agricoltore-del-cels-di-exilles-e-no-tav/ 28 Ott 19 Comunicato Movimento NOTAV: “RESPINGIAMO LA VIOLENZA DEI TRIBUNALI, NO TAV & LIBERTÀ. Il Movimento No Tav respinge l’ennesima azione violenta intrapresa dal Tribunale di Torino. Nel febbraio 2012 migliaia di Notav occuparono l’autostrada Torino Bardonecchia per tre giorni dopo la caduta dal traliccio di Luca Abbà durante lo sgombero della baita in Clarea di Chiomonte: mentre in tutta Italia si esprimevano proteste, il 3 marzo i caselli dell’autostrada di Avigliana furono liberati dall’obbligo di pagare pedaggio, sebbene per breve tempo. Ed è proprio per questo atto che, dopo sette anni, 12 Notav sono stati condannati da uno a due anni di reclusione con l’accusa di blocco del traffico e violenza privata!..... È stato così recentemente anche per lo stesso Luca Abbà, attivista ed agricoltore, da poco imprigionato per un anno per avere partecipato ad una opposizione allo sgombero di una casa occupata in città nel 2009, 10 anni fa! Solo per tenerlo lontano dalla Valle non gli sono state concesse misure alternative, ma la condizione di semilibertà con rientro notturno ogni sera alle Vallette. Si è accusato inoltre un intero paese, quello del Cels, di essere luogo di pericolosità sociale. Insieme ai numerosi fogli di via, ritiri di patenti per mancanza di “requisiti morali”, “avvisi orali”, “sorveglianze speciali”, multe : sono vere e proprie persecuzioni che assomigliano molto di più ad azioni di rappresaglie personale e di stato che non possiamo tollerare. Non vittime ma attori del nostro futuro reagiamo pertanto rispondendo con una mobilitazione generale che si impegna a promuovere una campagna di lotta il più possibile inclusiva delle diverse sensibilità…. DALLA VALLE ALLA CITTÀ IL VENTO DELLA VAL SUSA NON SI È MAI FERMATO E NON LO FARÀ ORA! Libertà per Nicoletta, Dana, Francesca, Stella, Mattia, Maurizio, Aurelio, Fabiola, Michele, Mattia, Paolo, Massimo e Luca! IL TAV È UN CRIMINE! NOTAV & LIBERTÀ. http://www.notav.info/post/respingiamo-la-violenza-dei-tribunali-no-tav-liberta-comunicato/ 27 ott 19 Comunicato Coordinamento Beni Comuni Torino: “MERCOLEDI’ 30 OTTOBRE: INCONTRO PUBBLICO CON L'ASSESSORE GIUSTA SUL REGOLAMENTO BENI COMUNI ORE 19, SALA BOBBIO, VIA CORTE D'APPELLO 16 – TORINO Il presidio indetto dal Coordinamento Beni Comuni Torino di sabato 19 ottobre scorso davanti al Comune di Torino, si è trasformato in un'assemblea durante la quale molti interventi hanno espresso radicali critiche alla bozza di nuovo Regolamento dei beni comuni che la Giunta vorrebbe far approvare in questi giorni. È stato chiesto inoltre che la proposta di regolamento venisse ritirata e di aprire un ampio percorso di discussione e confronto su di esso. (vedi video parziale https://www.facebook.com/cavallerizzairreale/videos/477105666350347/), Ora l’Assessore Giusta propone un incontro con il Coordinamento, per mercoledì prossimo 30 ottobre. Il Coordinamento ha richiesto che l'incontro si svolga IN FORMA PUBBLICA, dandone notizia e invitando tutta la Cittadinanza,e con la preventiva pubblicizzazione dei contenuti oggetto della discussione. L’Assessore si è impegnato a darne notizia ufficiale e a inviare “una formulazione avanzata del regolamento approvato in Giunta così come già previsto a seguito degli emendamenti che saranno da me proposti”. Il Coordinamento Beni Comuni Torino s’impegna a condividere la documentazione che l’Assessore Giunta farà pervenire. Visti i tempi stretti di convocazione di questa assemblea, RITENIAMO SIA COSA CORRETTA LIMITARCI ALL’ASCOLTO DELLE ENUNCIAZIONI DELL’ASSESSORE, in attesa di convocare un’assemblea cittadina - nei primi giorni di novembre, consentendo così una più ampia partecipazione - per gli opportuni approfondimenti al fine di avviare il percorso di discussione e confronto richiesto.” https://www.facebook.com/events/518153805673770/ http://assemblea21.blogspot.com/2019/10/30-ottobre-incontro-pubblico-con.html https://cavallerizzareale.wordpress.com/2019/10/30/30-10-2016-assemblea-pubblica-coordinamento- bbcc-torino/ QUI I DOCUEMENTI RICEVUTI DALL'ASSESSORE GIUSTA https://cavallerizzareale.files.wordpress.com/2019/10/regolamento-versione-modificata- 1.pdf?fbclid=IwAR1SSho20j5MEXtiqX3vUzPJcJAk6rRwx78q1_xRW9H0f83dNDitN2PyYRY 24 ott 19 Comunicati stampa Salviamo Cavallerizza: “ANCORA UN PROTOCOLLO TRA AMMINISTRAZIONE E CDP PER LA EX CAVALLERIZZA REALE Ancora un nuovo Protocollo di intesa tra Amministrazione e CDP per un altro Progetto Unitario di Valorizzazione per la Cavallerizza Reale. Come per il precedente Masterplan, anche questo ripropone un’idea di valorizzazione esclusivamente economica che – da un lato – risponde alle esigenze di cassa del Comune, CDP e CCT, e – dall’altro – alle logiche del mercato volte a rendere il Patrimonio Pubblico appetibile ad investitori privati. Sembra non aver sortito nessun effetto il monito dell’Unesco che ricordava come la ex-Cavallerizza Reale sia parte integrante della cosiddetta “Zona di Comando” e che questo unicum architettonico deve essere preservato nella sua interezza: in quanto indivisibile dal punto di vista della tutela e della conservazione per le generazioni future. L’associazione Salviamo Cavallerizza crede in un modello di valorizzazione differente: basato sulla tutela del bene e sulla promozione della cultura, sulla massima accessibilità e sulla partecipazione attiva della cittadinanza. A seguito della presentazione del Progetto Unitario di Riqualificazione e preso conoscenza del suo processo di elaborazione non possiamo fare altro che denunciare quanto segue: 1) Il Progetto Unitario di Riqualificazione non è altro che l’ennesimo progetto calato dall’alto. Del percorso partecipativo, delle modalità di coinvolgimento della cittadinanza e della sua espressione, non si ha più alcuna traccia…..” https://cavallerizzareale.wordpress.com/2019/10/24/ancora-un-protocollo-tra-amministrazione-e-cdp-per- la-ex-cavallerizza-reale/ 25 ott 19: “INCONTRO PREFETTO, SINDACA E OCCUPANTI SU BENI COMUNI? Apprendiamo dalla maggior parte dei quotidiani che: "Sindaca e prefetto hanno infatti spiegato agli occupanti che il primo obiettivo sarà quello di “regolarizzare e salvaguardare la Cavallerizza con una corretta applicazione del Regolamento sui beni comuni dei locali e di quegli spazi che, all’interno della Cavallerizza Reale, possono ospitare realtà dell’associazionismo senza fini di lucro che operano nel campo dell’arte e della cultura” Sta quindi accelerando l'iter di attuazione del regolamento sui Beni Comuni della Città di Torino (che ancora non ha completato la sua fase istruttoria) a causa dell'emergenza creata dall'incendio alla ex- Cavallerizza Reale - nella zona detta "Pagliere" - quando, contemporaneamente, il neocostituito Coordinamento per i Beni Comuni di Torino sta chiedendo a gran voce la revoca del regolamento stesso per com'è stato proposto dalla giunta in quanto viene giudicato negativamente sia per le "innovazioni" che apporta che per la metodologia con cui è stato partorito. E' solo di sabato 19/10, infatti, la richiesta avanzata dal Coordinamento BB.CC. per la revoca e la ri- discussione, con modalità assembleari e pubbliche, dell'attuale proposta di giunta per il c.d. "Regolamento Beni Comuni". Alla richiesta - portata dal Coordinamento BB.CC. fin sotto le porte del comune di Torino - è stato risposto dimostrando, da parte dei consiglieri Carretto ed Albano, la volontà di aprirsi ad un confronto sul tema, con le realtà cittadine TUTTE, durante un'assemblea pubblica da tenersi entro la fine del mese di Ottobre '19…..” https://www.facebook.com/salviamocavallerizza/ https://cavallerizzareale.wordpress.com/2019/10/25/27979/ 30 ott 19 ATTAC : “CAVALLERIZZA BENE COMUNE? RIPRENDIAMOCI LA CASSA .....Il complesso della Cavallerizza è attualmente di proprietà di CCT e di CDP, ad eccezione della piccola parte del maneggio e dei giardini. Ma CCT è andata a ramengo, e il Comune la vuole liquidare ma non sa come pagare i debiti. Allora come ora, Chiamparino, Fassino e Appendino concordi ci propongono la “valorizzazione” e cioè “l’estrazione di valore” da Cavallerizza tramite lo sfruttamento mercantile del bene comune trasformato in merce. Come per CCT, a questo mira il Protocollo d’intesa stipulato pochi mesi fa con il quale Appendino s’impegna con CDP a elaborare “entro il 30/10/2019 il Progetto Unitario di Valorizzazione del compendio denominato “Cavallerizza Reale” al fine di definire l’assetto generale del complesso, le destinazioni d’uso e le modalità d’intervento ammesse” (Art. 4,3). Con questo Protocollo d’Intesa (e chissà quanti altri) Cassa Depositi e Prestiti tradisce le finalità per cui è stata fondata da Cavour: utilizzo del risparmio postale come sostegno finanziario agli investimenti degli Enti Locali e all’economia territoriale. I finanziamenti di Cassa Depositi e Prestiti costituiscono un “servizio di interesse economico generale” (Art. 10 D.M.E. 6/10/2004) e devono essere finalizzati * alla riappropriazione sociale dei beni comuni e dei servizi pubblici; * alla tutela idrogeologica del territorio, messa in sicurezza del patrimoni pubblico, scuole, ecc. * alla riconversione ecologica della produzione per la fuoriuscita dal fossile * al diritto all’abitare, a partire dai 960 milioni di euro di Fondi Gescal giacenti nel c/c 2812 tuttora inutilizzati Non col cappello in mano, Sindaca e Consiglio comunale intero, rappresentanti istituzionali dei torinesi che hanno depositato i loro risparmi alle Poste, riportino CDP al suo ruolo originario per restituire Cavallerizza alla Città”. https://www.attactorino.org/index.php/le-campagne-di-attac/beni-comuni/beni-comuni-2/628- cavallerizza-bene-comune-riprendiamoci-la-cassa VEDI ARTICOLI IN R.S. ALLEGATA “NEMICI DELLO STATO?: STIAMO CON I DIFENSORI DEL TERRENO E IL NOSTRO AMBIENTE!” VIDEO: https://www.youtube.com/watch?time_continue=10&v=QJbIyn-7DNw Luglio 19 Report Nemici dello Stato : “COME I GOVERNI E LE IMPRESE METTONO A TACERE LA TERRA E DIFENSORI DELL'AMBIENTE file:///D:/EVIDENZA/3- 15%20dic%2018%20Cop%2024%20a%20Katowice%20e%20seguenti%20su%20clima/Enemies_of_the _State.pdf “…..Più di tre persone sono state assassinate ogni settimana nel 2018, molte di più criminalizzate, per aver difeso la loro terra e il nostro ambiente…..” https://www.globalwitness.org/it/campaigns/environmental-activists/enemies-state/ E’ USCITO IL LIBRO “IL FASCISMO COME MOVIMENTO DI MASSA, LA SUA ASCESA E LA SUA DECOMPOSIZIONE (1934), di Arthur Rosenberg, inedito in italiano, pubblicato grazie alla traduzione dal tedesco dei compagni del Circolo Internazionalista di Roma, pubblicato nei Quaderni di Pagine Marxiste Introduzione di Graziano Giusti (anche autore di “ANATOMIA DEL POPULISMO FASCISTA” riportato in Appendice): “FASCISMO E POPULISMO” http://www.paginemarxiste.it/modules.php?name=Archivio&pa=showpage&pid=480 176 pagine, 10 euro comprese le spese di spedizione, richiedendolo a questa mail: abbonamenti@paginemarxiste.it ARCHIVI FOTOGRAFICI LUCA PERINO “E' SOLO UN PROBLEMA DI ORDINE PUBBLICO…” http://lucaxino.altervista.org/ UN CROWDFUNDING PER SALVARE LA LIBRERIA COMUNARDI https://www.gofundme.com/savecomunardi 19 agosto 19 Repubblica : “TORINO, LA LIBRERIA COMUNARDI CHIUDE, ANZI NO: "RIAPRIREMO NEL LOCALE A FIANCO" Lo storico negozio di via Bogino rischiava di sparire dopo 43 anni perché sfrattato da un supermercato, ma il titolare Barsi ha trovato una soluzione: "Non molliamo, al via una raccolta fondi per il trasloco" di Sara Strippoli ….. Dice semplicemente che il 30 settembre non se ne andrà. "Noi chiudiamo soltanto sei giorni. Quest'anno, eccezionalmente, ho chiuso a Ferragosto perché Torino è piena di turisti ma in libreria non vengono molto". Barsi non vuole buchi temporali. Le intenzioni sono chiudere al numero civico 2 solo quando sarà pronto il trasloco nel negozio a fianco, 480 metri, parte interrati. Uno spazio vuoto da tempo con un gran bisogno di essere messo a norma. La trattativa è in corso. Si parla di 700mila euro, ma il titolare non nega e non conferma: "Stiamo dialogando". Quello che è certo è che servono ulteriori 200mila euro per la ristrutturazione. Così è partito un crowdfunding, per ora sono arrivati 26mila euro. La meta è molto lontana, ma in via Bogino non c'è aria di resa….” https://torino.repubblica.it/cronaca/2019/08/19/news/torino_la_libreria_comunardi_chiude_anzi_no_riapr iremo_nel_locale_a_fianco_-233903434/ ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI IN ALLEGATO (VEDI anche su : http://davi-luciano.myblog.it/) 24 ott 19 FQ : “CILE, A SANTIAGO LA PIÙ GRANDE MARCIA DALL’INIZIO DELLE PROTESTE: DECINE DI MIGLIAIA DI PERSONE IN PIAZZA PER DUE GIORNI Decine di migliaia di persone si sono nuovamente riversate mercoledì pomeriggio nelle strade del centro di Santiago del Cile per partecipare a quella che è stata definita la più grande marcia dall’inizio dell proteste, venerdì scorso, quando la popolazione civile è scesa in piazza per protestare contro l’aumento del prezzo del biglietto della metro. Questa manifestazione è stata indetta da una ventina di organizzazioni sociali e sindacati e proseguirà anche per tutta la giornata di giovedì, al grido di: “Si è svegliato si è svegliato, il Cile si è svegliato!“……. I manifestanti reclamano soprattutto l’esigenza che il governo disponga il ritiro dei militari dalla strade cilene, cosa che per il momento non è stato fatto, nonostante il “perdono” chiesto dal presidente Sebastian Pinera per la cattiva interpretazione dei motivi della rivolta. Le manifestazioni che hanno travolto il Cile negli ultimi giorni hanno finora provocato 15 morti e 77 feriti, di cui alcuni in modo grave. https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/10/24/cile-a-santiago-la-piu-grande-marcia-dallinizio-delle- proteste-decine-di-migliaia-di-persone-in-piazza-per-due-giorni/5530477/ 26 ott 19 FQ : “ALTRO CHE TREGUA, I JIHADISTI RAPISCONO LE DONNE DELL’YPJ Siria - Nonostante il cessate il fuoco, le milizie sostenute dalla Turchia si accaniscono sulle forze curde e le donne dell’Unità di protezione di Benedetta Argentieri …..Non importa quale potenza negozi con la Turchia un cessate il fuoco e lo annunci al mondo. Sul terreno è tutta un’altra storia. Infatti, ancora ieri, la tregua non è stata rispettata dalle milizie turche che continuano ad attaccare villaggi e centri abitati. Un’intera famiglia è stata ferita dai bombardamenti. La Turchia prova a occupare il territorio al di fuori della cosiddetta “buffer zone”, tanto voluta da Ankara. lunga 110 chilometri e profonda 30, da cui si sono ritirate tutte le forze curde come prevedeva l’accordo. “Rispondiamo agli attacchi” dicono dal quartier generale delle Forze Democratiche Siriane (Syrian Democratic Forces, Sdf), questa è autodifesa”. Continuano gli appelli alla comunità internazionale che sembra sorda a qualsiasi richiesta. Ankara non ha alcuna intenzione di fermare le sue milizie le quali usano metodi brutali, simili a quelli dello Stato Islamico. Non si fermano davanti a nulla. Fanno a pezzi i corpi di donne combattenti, saccheggiano le case, minacciano i civili. Il tutto davanti alle telecamere. L’ultimo di questi film dell’orrore riguarda Cicek Kobane, una combattente dell’Ypj (Unità di Protezione delle Donne), fatta prigioniera sul fronte di Ain Issa. Ferita a una gamba durante gli scontri, Cicek viene ripresa mentre è portata in braccio da un miliziano che scherza: “Viva il Rojava” per poi insultarla chiamandola maiale. Si teme per la sua vita e soprattutto per la sua incolumità…. https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/10/26/altro-che-tregua-i-jihadisti-rapiscono-le- donne-dellypj/5533937/ 26 ott 19 Milanotoday : “MILANO, ASSEDIO AL CONSOLATO TURCO: LANCIO DI FUMOGENI E ORTAGGI "IN DIFESA DEI CURDI" La manifestazione "Defend Rojava" è finita in via Canova, sotto il consolato turco Gli antagonisti di Milano dichiarano "guerra" alla Turchia di Erdogan, impegnata negli ultimi giorni in un'offensiva in Siria del Nord, nel territorio del Rojava, storicamente occupato dai curdi. Sabato pomeriggio, circa diecimila persone - secondo gli organizzatori - hanno manifestato in corteo fino in via Canova, dove si trova il consolato turco. Proprio sotto la struttura, difesa da una serie di transenne e da un importante dispiegamento di forze dell'ordine, si è registrato il momento più teso della giornata, con i manifestanti che hanno spostato alcune delle transenne e fatto partire ortaggi, fumogeni e fuochi d'artificio verso la sede consolare. Poco prima in via Magenta, sotto la sede dell'Ue a Mlano, gli antagonisti avevano invece tracciato una scritta sull'asfalto "Ue assassini", accusando l'unione europea di complicità con il presidente turco….” http://www.milanotoday.it/cronaca/corteo-curdi-fumogeni-turchia.html 23 ott 19 Corriere : “TORINO, IL FUTURO DELLA CAVALLERIZZA: ECCO IL MASTERPLAN. STUDENTATO E SOCIAL HOUSING È da un anno e mezzo che lo studio Ai e l’architetto Agostino Magnaghi lavorano per disegnare il progetto che conterrà le linee guida per il recupero del complesso di Paolo Coccorese Nella porzione della Cavallerizza Reale di proprietà della Cassa Depositi e Prestiti, Camplus ha vinto il derby per costruire i 500 posti letto per studenti che nasceranno nelle ex caserme militari…. Le polemiche scatenate dal rogo del deposito delle Pagliere, ha lanciato il countdown per la presentazione del Pur, il Progetto unitario di Riqualificazione del gioiello barocco. Una sorta di masterplan che sarà consegnato ufficialmente a fine mese, ma che in realtà è già sulla scrivania del Comune. È da un anno e mezzo che lo studio Ai e l’architetto Agostino Magnaghi lavorano per disegnare il progetto che conterrà le linee guida per il recupero della Cavallerizza. Un duro lavoro per tradurre su carta la mediazione, portata avanti dall’ex assessore all’Urbanistica Montanari, tra le aspettative di guadagno dei proprietari privati del complesso (Cdp e il Consorzio di Cartolarizzazione) e la promessa di mantenerlo pubblico fatta agli occupanti. Una sfida, tra gli ideali e la necessità di trovare le risorse per avviare l’operazione urbanistica, che si giocherà «in verticale». Il Pur prevede che negli spazi al piano terra degli edifici nascano negozi, bar, sale studio e servizi come nell’ex Cappella. Mentre in quelli superiori si lascerà spazio alle nuove funzioni previste in Cavallerizza. Nessun alloggio di lusso o un hotel de charme, ma un social housing per soggiorni brevi affacciato su via Verdi. Appartamenti destinati a famiglie in difficoltà, trasfertisti e studenti che potranno vivere in monolocali (o poco più grandi) a prezzi calmierati….. L’ultima porzione della cosidetta «Zona di Comando» di Palazzo Reale si candida a trasformarsi nella cittadella delle cassaforti dei gruppi bancari che sono i proprietari della società di cartolarizzazione (Cct). …. In assenza di risorse l’Edisu, l’ente regionale per il diritto allo studio, ha rinunciato all’ingrandimento del collegio «Verdi» nei locali della ex Zecca. Per questo motivo, la palazzina, dove oggi è ospitato il commissariato di Polizia, sembra destinata a passare all’Università di Torino per diventare aule e laboratori. Nelle Pagliere, a cui si accederà da un secondo ingresso da via Rossini, sono previste attività di ristorazione e artigianato. Mentre la splendida Cavallerizza Alfierana diventerà uno spazio espositivo. Per via dell’acustica, infatti, sono in ribasso le azioni per riconvertirla a un teatro. Mentre il simbolo della nuova «progettazione unitaria» della Cavallerizza sarà il sistema di porticati e la Galleria coperta che permetterà di passeggiare da via Verdi ai Giardini Reali attraversando la splendida rotonda del Castellamonte. La Compagnia ha promesso di ristrutturarla”. https://torino.corriere.it/cronaca/19_ottobre_23/torino-futuro-cavallerizza-ecco-masterplan-studentato- social-housing-2c76fdea-f566-11e9-ad25-1b4f9a2d3eb8.shtml 24 ott 19 Nuova Società . “ASSOCIAZIONE “SALVIAMO CAVALLERIZZA” BOCCIA IL MASTERPLAN DI APPENDINO E IARIA Bocciato, bocciato e ancora bocciato. L’Assemblea Cavallerizza 14:45, ovvero gli occupanti della Cavallerizza Reale di Torino, rispediscono al mittente, sindaca Chiara Appendino e assessore Antonino Iaria, il Masterplan sulla storica struttura. Spiegano: «Come per il precedente Masterplan, anche questo ripropone un’idea di valorizzazione esclusivamente economica che – da un lato – risponde alle esigenze di cassa del Comune, CDP e CCT, e – dall’altro – alle logiche del mercato volte a rendere il Patrimonio Pubblico appetibile ad investitori privati». «Sembra non aver sortito nessun effetto il monito dell’Unesco che ricordava come la ex-Cavallerizza Reale sia parte integrante della cosiddetta “Zona di Comando” e che questo unicum architettonico deve essere preservato nella sua interezza: in quanto indivisibile dal punto di vista della tutela e della conservazione per le generazioni future». «L’associazione Salviamo Cavallerizza crede in un modello di valorizzazione differente: basato sulla tutela del bene e sulla promozione della cultura, sulla massima accessibilità e sulla partecipazione attiva della cittadinanza»….” https://www.nuovasocieta.it/associazione-salviamo-cavallerizza-boccia-il-masterplan-di-appendino-e- iaria/ 24 ott 19 Spiffero : “CAVALLERIZZA, CARRETTO (M5S), NO MASTERPLAN NON CONDIVISO Rinviare la presentazione, al momento prevista per il 31 ottobre, del masterplan per il recupero della Cavallerizza Reale. Lo ha chiesto nella riunione di maggioranza con la sindaca Chiara Appendino, convocata per fare il punto sul destino del complesso dopo l'incendio di lunedì e sulle intenzioni dell'amministrazione, il consigliere pentastellato Damiano Carretto. L'esponente 5 Stelle, uno dei principali sostenitori del mantenimento della Cavallerizza come bene pubblico e dell'esperienza di occupazione artistica che va avanti da 5 anni, ha evidenziato come il documento progettuale non sia stato condiviso con la maggioranza e sarebbe quindi, secondo lui, non opportuno presentarlo. Per questo è stato fissato un nuovo incontro per domani, in maggioranza, nel quale i consiglieri potranno esaminare il masterplan”. https://www.lospiffero.com/ls_article.php?id=48532 24 ott 19 ANSA : “CAVALLERIZZA, NIENTE SGOMBERO IMMEDIATO Tavolo tecnico fra sindaca, prefetto e comitato occupanti Sembra accantonata almeno per il momento l'ipotesi di uno sgombero della Cavallerizza Reale, il complesso architettonico nel centro di Torino interessato nei giorni scorsi da un incendio. E' quanto emerso dal tavolo tecnico tra il prefetto Claudio Palomba, la sindaca Chiara Appendino, l'assessore Antonino Iaria e una delegazione dell'Assemblea Cavallerizza 14:45, che dal 2014 occupa lo stabile. "La preoccupazione immediata - ha spiegato il prefetto - è che in questo giorni non ci fossero assembramenti di persone. Con l'assemblea è stato fatto un patto che spero venga rispettato. Se così non fosse dovrei, con un'ordinanza, interdire il passaggio nell'intero complesso". Un

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