Newslettera del 23 ott 19

Oct 24, 2019 | Publisher: Rete Ambientalista Al | Category: Other |   | Views: 13 | Likes: 1

"edocr

Cile, Neruda, Archivi, Sciopero OS base, FFF, Primavera araba, A21, antifascismo, Rojava, NOTAV e aggiornamenti PROGRAMMA PROSSIME INIZIATIVE (VEDI ANCHE ALLEGATI ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI) GIOVEDI’ 24 OTTOBRE ORE 18 in c.so Vittorio Emanuele II 9. CACEROLAZO DAVANTI AL CONSOLATO DEL CILE. https://www.facebook.com/events/674367086388143/ Per documentazione sulla situazione in Cile : VEDI RASSEGNA STAPA ALLEGATA VENERDÌ 25 E SABATO 26 OTTOBRE Allo Spazio popolare Neruda Corso Ciriè 7, Torino 4° COMPLEANNO DELLO SPAZIO POPOLARE NERUDA VEDI INFRA SINGOLE INIZIATIVE https://www.facebook.com/events/721602591689375/ VENERDÌ 25 E SABATO 26 OTTOBRE Polo del 900 via del Carmine 14 Torino Sala Didattica FONTI ORALI IN ITALIA: ARCHIVI E RI-GENERAZIONI “-------Oggetto delle relazioni sono: il censimento in corso degli archivi sonori e audiovisivi presso la rete degli Istituti per la storia della Resistenza, i lavori in corso per la redazione di un vademecum sulla descrizione, conservazione e ri-uso delle fonti orali, l’impatto sulla storia orale del regolamento europeo sulla protezione dei dati personali, le esperienze virtuose di conservazione e riuso degli archivi sonori, la costituzione di archivi di testimonianze orali come atto di democrazia, la solidarietà tra generazioni di storici e storiche orali….” VENERDÌ 25 OTTOBRE ORE 14- 19 DAL CONVERSARE AL CONSERVARE. LO STATO DELL’ARTE DELLE FONTI ORALI IN ITALIA https://www.polodel900.it/evento/fonti-orali-in-italia-archivi-e-ri-generazioni/ SABATO 26 OTTOBRE ORE 9 - 13 COSA RESTERÀ DI QUESTI ANNI OTTANTA https://www.polodel900.it/evento/fonti-orali-in-italia-archivi-e-ri-generazioni-2/ VENERDI’ 25 OTTOBRE SCIOPERO GENERALE DI 24 ORE PER L’OCCUPAZIONE, IL SALARIO E I DIRITTI. É ORA DI DIRE BASTA E DOBBIAMO FARLO CON LA LOTTA! DICHIARATO DA CUB – SI COBAS – SGB – USI/CI https://www.cub.it/index.php/157-attivita/scioperi-generali/13061-25-ottobre-2019-sciopero-generale- cub-per-l-occupazione-il-salario-i-diritti ORE 10 Da Porta Nuova a Torino CORTEO PER LO SCIOPERO GENERALE https://www.facebook.com/events/2431009847013987/ 25 OTTOBRE 2019 SCIOPERO GENERALE, FERROVIERI E LAVORATORI APPALTI SCIOPERANO! http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:http://cubferrovie.altervista.org/scioperi- sciopero-cub-trasporti-25-ottobre-2019/ SI COBAS: SCENDIAMO IN PIAZZA CONTRO IL GOVERNO E PER I DIRITTI: - VENERDÌ 25/10 SCIOPERO GENERALE! - SABATO 26/10 MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA CONTRO IL GOVERNO! http://sicobas.org/2019/10/15/scendiamo-in-piazza-contro-il-governo-e-per-i-diritti-venerdi-25-10- sciopero-generale-sabato-26-10-corteo-nazionale-a-roma/ ORE 16 Piazza Castello, Torino, davanti a palazzo Madama CORTEO ALLA REGIONE PIEMONTE: “BASTA NEGAZIONISMO!” “Tutti i #Fridaysforfuture del #Piemonte saranno a Torino per marciare assieme da Piazza Castello a Palazzo Lascaris per dire basta al negazionismo climatico. Porteremo la nostra voce sotto la sede della Regione, teatro di inaccettabili #dichiarazioni martedì scorso, dove faremo capire che non siamo disposti ad essere presi in giro dai politici. Nel 2019 la classe politica dovrebbe occuparsi di risolvere la crisi climatica, non di discutere se il problema sussista o meno senza averne le competenze. L'emergenza climatica è una certezza e lo sappiamo da decenni. Organizzato da Fridays For Future Torino, Fridays For Future Chieri, Fridays For Future Asti, Fridays For Future Val Susa” https://www.facebook.com/events/527679511298699/ ORE 17- 20 Centro Sociale Askatasuna C.so Regina Margherita 47, Torino “E' DI NUOVO PRIMAVERA?” DIBATTITO SUI NUOVI CONFLITTI SOCIALI CHE ATTRAVERSANO IL MONDO ARABO Ne discutere con: Gabriele Proglio, ricercatore di storia contemporanea presso l’Universidad de Coimbra e studioso dei movimenti sociali in Tunisia, Libia ed Egitto Karim Metref, giornalista ed educatore, che ha recentemente dato alle stampe il libro “Algeria tra autunni e primavere. Capire quello che succede oggi con le storie di 10 eventi e 10 personaggi” “…. Si può parlare di un nuovo ciclo? Quale eredità hanno lasciato le "primavere arabe" e quanta coscienza dei limiti di quelle esperienze c'è tra chi si mobilita oggi? Chi sono i soggetti politici che attraversano questi movimenti? Come si collocano queste esperienze in uno scenario regionale ed internazionale in cui è il corso l'aggressione turca alle esperienze di autodeterminazione della Siria del Nord e l'approssimarsi di un possibile scontro militare tra Iran e potenze filo-atlantiche?...” https://www.facebook.com/events/747525545671784/ ORE 20 Allo Spazio popolare Neruda Corso Ciriè 7, Torino CENA MULTIETNICA costo 10 Euro PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (MAX 100 persone) Telefono +39 351 119 42 67 ..e poi musica con Dj set&Rap Resident!! https://www.facebook.com/events/721602591689375/ SABATO 26 OTTOBRE ORE 10 Corso Racconigi ang via Frejus ASSEMBLEA21 INCONTRA I CITTADINI: “NON SIAMO INVISIBILI” “I professionisti della politica ripetono all'infinito che nelle nostre città i problemi principali sono sicurezza, decoro e migranti. Assemblea21 ha sempre richiesto all'Amministrazione comunale di Torino di affrontare questioni concrete che possono invece davvero cambiare la nostra città: lavoro, ambiente, casa, salute e debito. Dopo 3 anni non possiamo però che constatare il fallimento dell'amministrazione pentastellata, incapace di dare risposte: perciò abbiamo deciso di ritrovarci i sabati mattina nelle periferie della città per raccogliere le idee, ascoltare le problematiche e affrontarle insieme. E a questo scopo sarà inoltre possibile compilare un questionario relativo alle condizioni del proprio quartiere. Seguiranno: 5/10, mercato piazza della Vittoria angolo via Villar; 12/10, mercato corso Sebastopoli angolo via Tripoli; 26/10, mercato corso Racconigi angolo corso Peschiera. Sono invitati tutti gli abitanti che vogliono condividere i loro problemi e partecipare alle scelte della propria città, movimenti, comitati, realtà sociali”. http://assemblea21.blogspot.com/ ORE 15 Via Monginevro angolo Via Genola, Torino CORTEO ANTIFASCISTA: “RISPEDIAMOLI SU MARTE” per le vie di Zona San Paolo “ALIUD, organizzazione che si definisce "destra identitaria", ha annunciato l’inaugurazione della loro nuova sede in via Sestriere 9. Si auto-definiscono nazionalisti e sovranisti, ma in realtà altro non è che la solita feccia fascista! Blaterano di identità e tradizione, provano a vendersi come un’alternativa al sistema, ma da sempre sono i più abili lacchè di potenti e padroni. Zona San Paolo oggi è un quartiere ad alta densità migrante, un quartiere che in passato fu Operaio, Antifascista e Partigiano, le sue strade ci raccontano storie di fame, di lotte disperate, di resistenza eroica e di sangue versato per la libertà. I fascisti con le loro idee razziste, sessiste e omofobe non saranno i benvenuti, né qui né altrove. San Paolo rifiuta il fascismo, rispediamoli su Marte! Organizzato da Csoa Gabrio” https://www.facebook.com/events/587202122018862/ ORE 14.30 Ritrovo fermata metro rossa 1Palestro, Milano CORTEO DA TUTTO IL NORD ITALIA CONTRO LA GUERRA NEL ROJAVA “Nei primi 10 giorni la guerra sporca della Turchia contro la Federazione della Siria del Nord e dell’Est ha fatto più di 200 vittime, oltre 600 feriti, quasi 300.000 sfollati. Obiettivi privilegiati non solo le Forze democratiche siriane, ma anche civili, strutture mediche, convogli umanitari e giornalisti. L’operazione militare turca contro il Rojava avviene con l’assenso degli Stati Uniti e della NATO, il tacito accordo con il regime di Assad, il patto di coesistenza con la Russia. A cosa puntano tutti gli attori interessati? A far tornare rapidamente la regione nel caos per conquistare più territorio e influenza politico- militare possibile, anche a costo di permettere il ritorno di Daesh (ISIS) e dei rigurgiti jihadisti non solo in Siria e Iraq, ma anche a livello internazionale. I e le combattenti curdo-arabe e internazionalisti che hanno resistito a Serkanyie, Tel-Abyad, Kobane lo hanno fatto per tutta l’umanità….” Organizzato da Defend Rojava Milano https://www.facebook.com/events/1558245557650959/ PULLMAN TORINO-MILANO PER PARTECIPARE ALLA MANIFESTAZIONE ORE 9.45 dalla piazza del mercato di Bussoleno ORE 11 Cimitero Monumentale di Torino Corso Novara 135, Torino Costo: 10 euro A/R Per prenotare: 3494227403; Daniele 3473352631 https://www.facebook.com/events/535988633866929/ ORE 17:30 Allo Spazio popolare Neruda Corso Ciriè 7, Torino "ABITARE ILLEGALE OGGI" DIBATTITO CON ANDREA STAID docente di antropologia culturale e visuale presso la NABA di Milano e autore del testo "ABITARE ILLEGALE. ETNOGRAFIA DEL VIVERE AI MARGINI IN OCCIDENTE". Eccone una breve descrizione: "Tra Europa e Stati Uniti un viaggio nelle più differenti esperienze abitative, dalle case occupate italiane ai wagenplatz in Germania, dai villaggi rom e sinti del nord Italia, ai pueblos ocupados in Spagna. Ma non solo: ecovillaggi e comuni, slum urbani e baraccopoli, autocostruzioni e tendopoli. Una ricerca che decostruirà le certezze sull'abitare del così detto primo mondo, scritta con la passione dell'attivista e il rigore dello studioso". A partire dalle sue testimonianze e dalla nostra esperienza discuteremo su cosa significhi oggi essere una comunità che lotta per affermare la propria dignità contro i dispositi di esclusione istituzionale ponendo particolare attenzione alla questione abitativa. https://www.facebook.com/events/721602591689375/ ORE 14 Piazza della Repubblica, Roma “UNITI NELLA LOTTA PER UN FRONTE ANTICAPITALISTA” “Scendiamo in piazza a Roma contro il governo nato per tenere in ordine i conti dei padroni, imporre altri sacrifici ai lavoratori e reprimere le lotte. Per imporre una patrimoniale del 10% sul 10% più ricco (capitalisti e parassiti vari) e aggredire con queste risorse le vere emergenze sociali e ambientali. Per la riduzione della giornata lavorativa, forti aumenti salariali, il salario medio garantito a chi è forzatamente disoccupati/a. Per tagliare le spese militari, abolire i decreti Minniti e Salvini, introdurre il permesso di soggiorno a tutti/e gli/le immigrati/e. Per il fronte unico proletario anti-capitalista, anti-militarista, internazionalista. Per info pullman in partenza dalle città italiane contattare le sede territoriali: https://sicobas.org/contatti/ Organizzato da Si Cobas Lavoratori Autorganizzati” https://www.facebook.com/events/407081020221966/ DOMENICA 27 OTTOBRE ORE ore 13 – 19 Polivalente San Didero MERCATINO DEL BARATTO “Come funziona? - Prenota il tuo spazio, ai tavoli ci pensiamo noi! - Porta oggetti, libri, vestiti o autoproduzioni da barattare - Se non hai nulla da barattare, potrai fare un’offerta che verrà devoluta per solidarietà ai migranti - Riporta a casa quello che non riesci a barattare Cos’altro troverai? - Uno spazio dedicato alla raccolta di vestiti invernali per i migranti. Servono guanti, calzini, cappelli, giacche invernali, pantaloni invernali, sciarpe. - Vin brulé per tutti! - Piccole riparazioni di sartoria Chi siamo? Siamo una rete nata dall’unione di alcune realtà giovanili impegnate sul territorio valsusino: Comitato Giovani NO TAV, Silviadizenzero ETS, Spazio Sociale Vis Rabbia e Friday For Future Valsusa. ….” https://www.facebook.com/events/3046040525422974/ LUNEDI’ 28 OTTOBRE ORE 21 presso Csoa Gabrio Via Francesco Millio 42, Torino ASSEMBLEA21, APERTA A TUTTI I GRUPPI E CITTADINI VALUTAZIONE DELLE INIZIATIVE EFFETTUATE E SUL PROSEGUIMENTO “Assemblea21 ha lo scopo di condurre un’indagine indipendente e popolare sul debito del Comune di Torino, per contrastarne concretamente la legittimità e liberare risorse in direzione del soddisfacimento dei bisogni fondamentali della nostra comunità territoriale….” VEDI AGGIORNAMENTI : http://assemblea21.blogspot.it/ https://www.facebook.com/assemblea21/?fref=ts MARTEDI’ 29 OTTOBRE ORE 21 nella sede di NOTAV Valsangone- Collina morenica e Fornelli in lotta di Rivoli in Piazza Salotto 1. (parcheggiare all'ospedale vecchio o in zona piazza piazza San Rocco a duecento metri dalla sede) ASSEMBLEA NOTAV organizzata da NOTAV Torino e Cintura, aperta a tutti, per discutere le prossime iniziative a Torino e in Val Susa Come sempre l’odg verrà deciso all’inizio della riunione ALTRE INIZIATIVE SU : https://www.facebook.com/pg/radioblackout105250/events/ http://www.fabionews.info/torinovive.php EVENTI CSA GABRIO : https://gabrio.noblogs.org/; https://www.facebook.com/pg/csoa.gabrio/events/?ref=page_internal EVENTI MANITUANA Laboratorio Culturale Autogestito https://www.facebook.com/ManituanaTorino/ CAVALLERIZZA REALE OCCUPATA: http://cavallerizzareale.wordpress.com/ https://www.facebook.com/pages/Assemblea-Cavallerizza-1445/696775003675449 https://www.facebook.com/Piattaforma-Arte-Spettacolo-Conoscenza-274558966211981/?fref=ts PER AGGIORNAMENTI E DOCUMENTAZIONE NOTAV: www.notav.info - www.notavtorino.org -http://www.autistici.org/spintadalbass/?cat=2- www.notav.eu - www.notav- valsangone.eu- http://www.presidioeuropa.net/blog/?lan=2 - https://www.notavterzovalico.info/- http://noterzovalico.wordpress.com/- www.ambientevalsusa.it - http://www.tgmaddalena.it/- https://www.facebook.com/notavtorino.org/- https://www.facebook.com/controsservatoriovalsusa/ AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA : (VEDI anche su : TG Vallesusa : http://www.tgvallesusa.it/?page_id=135 Facebook Festival Alta Felicità : https://www.facebook.com/festivalaltafelicita/ Attualità, Diario Tav, Libri, Dischi, X Files : www.mavericknews.wordpress.com Centro di documentazione Invicta Palestina : https://invictapalestina.wordpress.com/ RETE Ambientalista - Movimenti di Lotta per la Salute, l'Ambiente e la Pace. http://rete-ambientalista.blogspot.it) RESISTENZA AGLI ESPROPRI IN CLAREA CONTRO L’ALLARGAMENTO DEL CANTIERE TORINO-LIONE Stanno arrivando in questi giorni da TELT raccomandate relative agli espropri dei terreni di Chiomonte e Susa acquistati da 1.175 NOTAV nel 2012 per “COMPRA UN POSTO IN PRIMA FILA 4” (http://www.notav.info/top/compra-un-posto-in-prima-fila-vol-4-ecco-i-moduli-per-aderire/) CHI RICEVE LA RACCOMANDATA È INVITATO A SEGNALARLO ALL'INDIRIZZO espropri@notavtorino.org: riceverà molto presto indicazioni su come rispondere a TELT Nel messaggio indicare come Oggetto: Raccomandata TELT Nel testo del messaggio indicare soltanto: - data di arrivo della raccomandata - nome, cognome, comune di residenza NON LASCIAMOGLIELA PASSARE LISCIA. RESISTERE, RESISTERE E ANCORA RESISTERE, PER POTER ESISTERE. http://www.notavtorino.org/ CONTINUA L’AGGRESSIONE DELLA TURCHIA ALLA SIRIA DEL NORD (L’agenzia stampa ANF riferisce in tempo reale notizie e aggiorna periodicamente). AGGIORNAMENTI, EVENTI E INIZIATIVE: https://www.retekurdistan.it/ AGGIORNAMENTO 23/10/2019 ORE 10.03: “LIVE-TICKER: ATTACCHI TURCHI IN SIRIA DEL NORD – https://www.retekurdistan.it/2019/10/14/live-ticker-2-attacchi-turchi-alla-siria-del-nord-ultimo- aggiornamento-ore-20-16/ 18 ott 19 Rete Kurdistan : “PORTAVOCE FDS, DALL’INIZIO DELLA TREGUA 18 PERSONE UCCISE DAGLI AGGRESSORI ….In una presa di posizione si afferma: “Le nostre forze secondo l’accordo annunciato su una una tregua, a partire dal 17 ottobre alle 22:00 ora locale hanno assunto nelle azioni di combattimento in tutte le postazioni una posizione difensiva, compresi i territori sotto occupazione turca. Fatta eccezione per le reazioni agli attacchi, da quel momento nessuna delle nostre unità sulle linee di contatto o nei territori occupati dalla Turchia ha eseguito un’azione. Nonostante il fatto che gli attacchi al fronte di Serêkaniyê e ai suoi dintorni si siano in parte affievoliti, gli attacchi con droni e artiglieria e il fuoco di disturbo da parte dei gruppi filo-turchi sono continuati. Dall’inizio della pausa del fuoco, tredici dei nostri combattenti e cinque civili sono rimasti uccisi dagli attacchi della Turchia contro Serêkaniyê e i territori circostanti….” https://www.retekurdistan.it/2019/10/18/portavoce-fds-dallinizio-della-tregua-18-persone-uccise-dagli- aggressori/ 20 Ott 19 Bottega barbiere : “TURCHIA, UCCIDERE CON ARMI ITALIANE 1 – blitz a Roma contro i cannoni Rheinmetall; 2 – ministri e militari italiani alla corte di Erdogan; 3 – la rivoluzione in Rojava; 4 – comunicato di Uiki e Comunità curda; 5 – boicottaggio? sì ma attenzione alle bufale Organizzato dagli attivisti di Potere al popolo. L’azienda Rheinmetall Spa, controllata dalla tedesca Rheinmetall Defence, starebbe completando un ordine di 12 cannoni speciali Oerlikon per l’esercito turco: Qualche giorno fa il ministro Di Maio ha firmato lo stop all’export di armi verso la Turchia di Maria Teresa Camarda Al grido di “Blocchiamo le armi alla Turchia” un gruppo di attivisti di Potere al Popolo ha organizzato un blitz alla fabbrica Rheinmetall sulla Tiburtina, a Roma. Stando alle ultime notizie, dalla fabbrica, infatti, starebbe per partire un cannone speciale diretto in Turchia….” http://www.labottegadelbarbieri.org/turchia-uccidere-con-arrmi-italiane/ 23 ott 19 Repubblica : VIDEO : “ROMA, ATTIVISTI PRO-CURDI INCATENATI A UNA FABBRICA DI ARMI: "DA QUI PARTIRÀ UN CANNONE PER ERDOGAN" https://video.repubblica.it/dossier/rivolta-siria/roma-attivisti-pro-curdi-incatenati-a-una-fabbrica-di-armi- da-qui-partira-un-cannone-per-erdogan/346470/347054?rss ULTIMA ORA: RECEP TAYYP ERDOGAN E VLADIMIR PUTIN HANNO RAGGIUNTO UN ACCORDO SULLA SIRIA con il quale la Russia liquida il Rojava dopo che l’hanno fatto gli Usa, concorde Assad. Dal memorandum: “1. Le due parti ribadiscono il loro impegno a preservare l’unità politica e territoriale della Siria e la difesa della sicurezza nazionale della Turchia. 2. Sottolineano la loro determinazione a combattere il terrorismo in tutte le sue forme e manifestazioni e a smantellare programmi separatisti in territorio siriano. 3. In questo contesto, verrà preservato lo status quo stabilitosi nell’attuale area dell’Operazione Primavera di Pace, comprendente Tel Abyad e Ras al-Ain per una profondità di 32 km (20 miglia)….. 5. A partire da mezzogiorno ore 12.00 del 23 ottobre, 2019, la polizia militare Russa e le guardie di frontiera Siriane entreranno nella parte Siriana del confine Turco-Siriano, all’esterno dell’area dell’Operazione Primavera di Pace, al fine di facilitare il ritiro degli elementi dell’YPG e delle loro armi per una profondità di 30 km (19 miglia) dal confine Turco-Siriano, da completarsi entro 150 ore. Da quel momento, pattuglie congiunte Russo-Turche entreranno in azione ad ovest e ad est dell’area dell’Operazione Fonte di Pace per una profondità di 10 km (6 miglia), eccetto la città di Qamishli. 6. Tutti gli elementi dell’YPG e le loro armi saranno ritirati da Manbij e Tal Rifat….”. 23 ott 19 Sole 24 ore VIDEO : “STORICO ACCORDO TURCHIA-RUSSIA PER TREGUA DI 150 ORE IN SIRIA https://stream24.ilsole24ore.com/video/mondo/storico-accordo-turchia-russia-tregua-150-ore- siria/ACTzZ3t SABATO 19 OTTOBRE SI È SVOLTO UN INCONTRO PUBBLICO DAVANTI AL COMUNE DI TORINO DEL COORDINAMENTO BENI COMUNI per contestare la delibera di giunta che deciso di scrivere un nuovo regolamento della città di Torino per i beni comuni. VIDEO PARZIALE DELL'ASSEMBLEA: https://www.facebook.com/cavallerizzairreale/videos/477105666350347/ RIPORTIAMO PER MEMORIA: “COSTITUZIONE DEL COORDINAMENTO BENI COMUNI TORINO E CONSIDERAZIONI SUL NUOVO REGOLAMENTO COMUNALE DEI BENI COMUNI https://assemblea21.blogspot.com/2019/10/costituzione-del-coordinamento-beni.html https://cavallerizzareale.wordpress.com/2019/10/07/costituzione-coordinamento-beni-comuni-torino/ SABATO 19 OTTOBRE IN UNA CONFERENZA STAMPA A VILLARFOCCHIARDO È STATO ANNUNCIATO UN DIGIUNO DI ATTIVISTI NO TAV legati al Gruppo Pace Valsusa, ai Cattolici per la vita della valle e alla comunità evangelico-battista di Meana, che intendono così mobilitarsi in difesa delle garanzie costituzionali ed esprimere tutta la loro solidarietà a Luca Abbà, a cui il Tribunale di Sorveglianza ha recentemente respinto la richiesta di sospensione dell'esecuzione della pena presentata dai suoi legali in attesa che la Cassazione si pronunci in merito alla legittimità dell'ordinanza che ha disposto per lui la semilibertà. Il digiuno verrà effettuato a staffetta a Bussoleno a Villa Ferro, sede dell’Unione montana, in una sala a piano terra, tutti i giorni dalle 9 fino alle 17. 19 Ott 19 Luna Nuova : “SOLIDARIETÀ A LUCA ABBÀ, I NO TAV PRONTI ALLO SCIOPERO DELLA FAME Al via dal 28 ottobre in valle di Susa e a Torino da parte di Gruppo Pace Valsusa, Cattolici per la vita della valle e comunità evangelico-battista di Meana Prenderà il via lunedì 28 ottobre lo sciopero della fame del popolo No Tav in solidarietà a Luca Abbà, l'attivista-contadino del Cels di Exilles che dal mese di settembre sta scontando, in regime di semilibertà, un anno di condanna per concorso morale in resistenza a pubblico ufficiale a seguito di fatti avvenuti nel 2009 a Torino durante lo sgombero di un edificio occupato. …. Anche la richiesta di misure cautelari alternative, come l'affidamento lavorativo o gli arresti domiciliari, era stata respinta dai giudici adducendo come motivazione il fatto che Abbà viva troppo nelle vicinanze del cantiere Tav di Chiomonte, e che quindi possa entrare in contatto con eventuali mobilitazioni in vista dell'ampliamento del cantiere. «Abbiamo scelto la data del 28 ottobre perché casca in concomitanza con l'anniversario della marcia su Roma del 1922 - ha sottolineato il professor Gigi Richetto a nome degli organizzatori - per evidenziare la vicinanza tra la deriva repressiva in atto nei confronti di Luca e del movimento No Tav e fatti analoghi già avvenuti nella storia, ricordando a tutti di fare attenzione perché il fascismo è sempre dietro l'angolo»…” http://www.lunanuova.it/valli/2019/10/19/news/solidarieta-a-luca-abba-i-no-tav-pronti-allo-sciopero- della-fame-504847/?fbclid=IwAR1pM_lWTd3WCp0b- EjKQKJQ0PCrLFk9i0AqKxyPlxQCKxetTBddQZiErMw DOMENICA 20 OTTOBRE A SAN DIDERO SI È SVOLTA LA POLENTATA DI SOLIDARIETÀ CON ASSEMBLEA per discutere delle iniziative notav contro la repressione giudiziaria contro i NOTAV tra cui l’arresto di Luca Abba ora in semilibertà e quelli annunciati per i 12 arresti per manifestazione ai casello autostrada ad Avigliana nel 2012 QUALCHE FOTO: https://photos.app.goo.gl/2dG96kSDSkG98Fz89 LUNEDÌ 21 OTTOBRE UN ALTRO INCENDIO È DIVAMPATO ALLA CAVALLERIZZA REALE, storico complesso architettonico nel centro città dichiarato patrimonio dell'Unesco. 21 ott 19 Comunicato Stampa Assemblea cavallerizza 1445: ANCORA UN INCENDIO ALLA CAVALLERIZZA! Questa mattina alle 7.40 le Pagliere hanno nuovamente preso fuoco. Come già accaduto il 30 agosto 2015 una parte del complesso della Cavallerizza Reale di Torino è di nuovo in fiamme. A pochi giorni dalla presentazione dell’ennesimo piano di valorizzazione per la Cavallerizza Reale un nuovo danno al patrimonio UNESCO della Città. Proprio l’UNESCO aveva sollecitato gli organi competenti a mettere in sicurezza il bene. Abbiamo sempre chiesto con forza che DELLA CAVALLERIZZA REALE NON VENGA FATTO UNO SPEZZATINO, chiediamo che questo incendio NON SIA UTILIZZATO STRUMENTALMENTE per abbandonare l’idea di un progetto condiviso di riqualificazione basato sulla collaborazione con chi da anni ha riaperto le porte di questo patrimonio. #beneunesco #cavallerizzareale #benecomune https://cavallerizzareale.wordpress.com/2019/10/21/21-10-2019-ancora-un-incendio-alla-cavallerizza/ 22 ott 19 Comunicato Stampa Assemblea cavallerizza 1445: “SI (RI)SCOPRE LA CAVALLERIZZA! Da due giorni la Cavallerizza Reale è balzata alle cronache dei media per il terzo incendio in 5 anni. Scoprono allora, non solo i cittadini torinesi, ma anche i cittadini italiani (vista la risonanza che ha avuto l’incendio delle Pagliere) che in centro città a Torino un bene comune, patrimonio Unesco, gioiello architettonico realizzato da Benedetto Alfieri tra il 1740 e il 1742 ha preso fuoco. Era passata del tutto sotto sordina invece che un bene Unesco dal 1997 fosse dichiarato dal Ministero per i beni culturali, bene cedibile ai privati (decreto di alienazione 2005). Proprio così perchè in Italia, invece di difendere il patrimonio culturale secondo quanto dispone l’articolo 9 della Cosstituzione, facciamo leggi disgraziate come quella del 2001 che consente al nostro Stato di svendere il patrimonio pubblico per fare cassa. Ma alcuni cittadini non ci stanno a questo gioco al massacro e, dopo tre aste deserte, lo sgombero degli ultimi abitanti del luogo (gli ex dipendenti del demanio) nel 2010 e il totale abbandono anche di chi aveva fatto cassa sulla Cavallerizza (Il Teatro Stabile) nel 2013, a maggio 2014 decide di riaprirla alla cittadinanza e creare un polo socio culturale di sperimentazione….”. https://cavallerizzareale.wordpress.com/2019/10/22/si-riscopre-la-cavallerizza/ 21 ott 19 Cavallerizza Irreale: “Step by Step (fase per fase) Cavallerizza Reale di Torino: “CITTADINI, ARTISTI E STUDENTI INSIEME PER DIFENDERE UN BENE COMUNE DALL’ABBANDONO e dalla mal gestione dell’amministrazione comunale Torinese” Nel maggio 2014 un gruppo di cittadini denominatosi poi Assemblea Cavallerizza 14:45 (dall’orologio fermo sulla facciata) ha riaperto questo luogo quasi sconosciuto ai torinesi alla cittadinanza per poterlo godere e conoscere. La Cavallerizza Reale, insieme a altre 22 residenze è iscritta tra i beni UNESCO dal 1997, un bene che deve rimanere pubblico affinché non solo i cittadini di oggi, ma anche le generazioni di domani, possano continuare a goderne. Costruita tra il 1740 e il 1742 da Benedetto Alfieri, la Cavallerizza è stata per quasi 10 anni anche sede del Teatro Stabile di Torino e di festival culturali. Funzione che ha permesso alla cittadinanza di considerarlo “luogo della cultura”. Nel 2009 il Comune, con il bilancio paurosamente in passivo per gli enormi debiti lasciati dalla precedente amministrazione (pur sempre PD), decide di vendere la Cavallerizza alla CCT (Società di Cartolarizzazione della Città di Torino), società di cui il Comune stesso è socio unico. Questo abile gioco, da un lato, sanifica il bilancio comunale, dall’altro, apri l’ennesimo debito con Intesa San Paolo. L’imperativo, dal 2009 ad oggi, è stato quindi vendere, ad ogni costo, a qualsiasi prezzo, a qualsiasi privato. Diverse delibere vengono approvate per azzerare le tutele a cui il complesso è sottoposto e per renderlo così più appetibile agli investitori. Le idee sono molte e sempre le stesse: appartamenti di lusso, negozi, alberghi. A dicembre 2013, il Teatro Stabile di Torino lascia, per tagli e mancati finanziamenti, la Cavallerizza Reale. La notizia dello stato di abbandono, anche dei teatri, provoca una forte reazione nella cittadinanza: un gruppo di compagnie teatrali divulga un appello per un’assemblea davanti alle porte del Maneggio Alfieriano. Da 23 maggio 2014 a oggi molte cose sono state fatte….” http://cavallerizzairreale.org/2019/10/21/cavallerizza-irreale-step-by- step/?fbclid=IwAR2dUYhuNydYJ5MzYulHa0nBggDN2rvyFbpqn4yjh2PF3w6FDojWATjt_Ho 21 ott 19 VIDEO Corriere: “APPENDINO: «LA CAVALLERIZZA NON PUÒ RESTARE OCCUPATA, DOBBIAMO RESTITUIRLA ALLA CITTÀ» «È evidente che la Cavallerizza così non può stare, il Comune sta lavorando sul dossier. Stiamo perciò lavorando per capire come restituire alla città questo spazio importantissimo, anche per evitare cose come quella avvenuta stamattina». https://video.corriere.it/torino/appendino-la-cavallerizza-non-puo-restare-occupata-dobbiamo-restituirla- citta/29c5776c-f3da-11e9-ab88-bb61137cd7f3 “ROGO ALLA CAVALLERIZZA, UN OCCUPANTE: «UNO CHOC. DOLOSO? NON CREDO» «In quella parte dello stabile giorni fa interventi delle forze dell’ordine per eliminare le linee elettriche»| «In quella parte dello stabile detto Le Pagliere, accanto all’Auditorium - spiega Simone Fantini, che vive all’interno del complesso, in una residenza artistica - noi accatastavamo tutti i rifiuti dopo la sistemazione degli interni abbandonati giorni fa interventi delle forze dell’ordine per eliminare le linee elettriche». Paolo Coccorese https://video.corriere.it/torino/rogo-cavallerizza-occupante-uno-choc-doloso-non-credo/cce3517e-f3d2- 11e9-ab88-bb61137cd7f3?refresh_ce-awe_video&counter=2 “INCENDIO ALLA CAVALLERIZZA REALE DI TORINO: LE IMMAGINI DEL TETTO DISTRUTTO, I VIGILI DEL FUOCO AL LAVORO Il prefetto di Torino, Palomba: «Verificheremo con i tecnici dei Vigili del fuoco la situazione. L’area è stata posta sotto sequestro, valuteremo poi le forme di intervento. Era una situazione già monitorata. Gli occupanti sono tutti fuori e non sono rimaste ferite» https://video.corriere.it/torino/incendio-cavallerizza-reale-torino-immagini-tetto-distrutto-vigili-fuoco- lavoro/edce9122-f3e2-11e9-ab88-bb61137cd7f3?refresh_ce-awe_video&counter=3 21 ott 19 VIDEO Stampa: “LA SINDACA APPENDINO SUL LUOGO DELL'INCENDIO ALLA CAVALLERIZZA: "VOGLIAMO CAPIRE LE CAUSE" Intervista a Appendino: “….. Per il rilancio della Cavallerizza ci eravamo dati l’obiettivo di chiudere per il 31 ottobre lo studio per dare una vocazione alle aree del complesso e manterremo i tempi. Dal punto di vista politico si va avanti. Il tema oggi non è l’occupazione ma che la Cavallerizza così non può stare, ho chiesto all’assessore Iaria sin da subito di lavorare su questo dossier come prioritario. Stiamo lavorando anche per evitare episodi come quello di questa mattina” https://video.lastampa.it/torino/la-sindaca-appendino-sul-luogo-dell-incendio-alla-cavallerizza-vogliamo- capire-le-cause/104954/104970?ref=vd-auto&cnt=1 “INCENDIO ALLA CAVALLERIZZA REALE DI TORINO, LE MACERIE ALL'INTERNO DELL'EDIFICIO Da Video Vigili del Fuoco https://video.lastampa.it/torino/incendio-alla-cavallerizza-reale-di-torino-le-macerie-all-interno-dell- edificio/104952/104968?ref=vd-auto&cnt=2 “I POMPIERI ALL'OPERA PER DOMARE LE FIAMME CHE HANNO DIVORATO IL TETTO DELLA CAVALLERIZZA A TORINO https://video.lastampa.it/torino/i-pompieri-all-opera-per-domare-le-fiamme-che-hanno-divorato-il-tetto- della-cavallerizza-a-torino/104950/104966 “INCENDIO ALLA CAVALLERIZZA REALE DI TORINO, IL FUMO DAL TETTO DELL'EDIFICIO di Alberto Giachino (Ag.Reporters) https://video.lastampa.it/torino/la-sindaca-appendino-sul-luogo-dell-incendio-alla-cavallerizza-vogliamo- capire-le-cause/104954/104970?ref=vd-auto&cnt=1 23 ott 19 Sistema Torino : “QUANTO IL PROGETTO APPENDINO DIFFERISCE DAL PROGETTO PASSONI? -----Giusto per continuare il parallelismo con quattro anni fa (il recupero dello speciale “DALLE STALLE ALL’OSTELLO” ci ha fatto ritornare alle nostre origini) vorremmo umilmente ricordare che l’origine di tutto ciò non sta nell’ occupazione (a prescindere dal giudizio che si voglia dare su di essa), né tantomeno nei troppo frequenti incendi (cosa ovviamente gravissima), né forse nei percorsi a zig-zag delle diverse Amministrazioni che rimbalzano tra benicomunisti (l’ottimo lavoro e approfondimento che stanno facendo gli amici di Assemblea21), fondazioni bancarie (sembra che nel masterplan vi sia lo studendato di Camplus, una diramazione di CL) e quel SISTEMA TORINO che ha cambiato interlocutori ma non ha certo cambiato il fine di appropriarsi di tutti gli immobili possibili della città (ex MOI ultimo esempio di “sgombero dolce” e ritorno dei beni a chi di dovere). L’ origine del tutto sta nel DEBITO soffocante che trasforma l’ attore politico che guida le Giunte in un amministratore di condominio, che prima capisce (e Appendino l’ha capito ben presto) che è altrove (cioè banche e relative fondazioni) che detengono in una mano il borsellino coi risparmi e nell’ altra il welfare della città (sabato il Rapporto Rota ci dirà in che percentuale quest’ anno) ed è a loro che bisogna affidare gli immobili torinesi, pena il fallimento della città tutta. Per cui, se una battaglia vogliamo fare (lo diceva anche Appendino nella succitata intervista del 2015) è quella sulla rinegoziazione nominale del debito (non la finta ristrutturazione dell’ attuale Assessore Rolando): altrimenti, come sono soliti dirci i politici di turno, TINA, cioè There Is No Alternative, come disse Tatcher con una straordinaria visione profetica quarant’ anni fa” https://sistematorino.blogspot.com/2019/10/quanto-il-progetto-appendino-differisce.html 22 ottobre 19 Comunicato stampa del Comitato difesa del Comprensorio Vastese: “RIFIUTI VITTORIA TRA I FUMI DELL'INCENDIO. LA QUARTA DISCARICA NON SI FARÀ, VINCONO I CITTADINI” Rifiuti nel chietino, vittoria definitiva sulla quarta discarica, il Comitato VIA rigetta il progetto della Cupello Ambiente. Comitato Difesa del Comprensorio Vastese, SOA e Forum H2O: risultato della lotta popolare, peccato dover festeggiare tra i fumi degli incendi dei rifiuti della terza vasca. STASERA ASSEMBLEA PUBBLICA A CUPELLO per capire il da farsi sulle criticità del polo del CIVETA e sulla discarica in progetto a Furci. Il Comitato VIA della Regione Abruzzo nella riunione dello scorso 8 ottobre ha rigettato definitivamente il progetto della Cupello Ambiente per la realizzazione di una quarta discarica, questa volta totalmente privata, che la società avrebbe voluto costruire proprio a fianco delle tre discariche già esistenti del CIVETA a Cupello (la terza è gestita dalla Cupello Ambiente per conto del Consorzio pubblico). Lo abbiamo appreso leggendo il parere, qui allegato, del Comitato ora pubblicato sul sito della Regione. La discarica da 480.000 mc, dunque, non si farà. ….” https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=2402528670000854&id=1486626571591073&__t n__=K-R “NEMICI DELLO STATO?: STIAMO CON I DIFENSORI DEL TERRENO E IL NOSTRO AMBIENTE!” VIDEO: https://www.youtube.com/watch?time_continue=10&v=QJbIyn-7DNw Luglio 19 Report Nemici dello Stato : “COME I GOVERNI E LE IMPRESE METTONO A TACERE LA TERRA E DIFENSORI DELL'AMBIENTE file:///D:/EVIDENZA/3- 15%20dic%2018%20Cop%2024%20a%20Katowice%20e%20seguenti%20su%20clima/Enemies_of_the _State.pdf “…..Più di tre persone sono state assassinate ogni settimana nel 2018, molte di più criminalizzate, per aver difeso la loro terra e il nostro ambiente…..” https://www.globalwitness.org/it/campaigns/environmental-activists/enemies-state/ E’ USCITO IL LIBRO “IL FASCISMO COME MOVIMENTO DI MASSA, LA SUA ASCESA E LA SUA DECOMPOSIZIONE (1934), di Arthur Rosenberg, inedito in italiano, pubblicato grazie alla traduzione dal tedesco dei compagni del Circolo Internazionalista di Roma, pubblicato nei Quaderni di Pagine Marxiste Introduzione di Graziano Giusti (anche autore di “ANATOMIA DEL POPULISMO FASCISTA” riportato in Appendice): “FASCISMO E POPULISMO” http://www.paginemarxiste.it/modules.php?name=Archivio&pa=showpage&pid=480 176 pagine, 10 euro comprese le spese di spedizione, richiedendolo a questa mail: abbonamenti@paginemarxiste.it ARCHIVI FOTOGRAFICI LUCA PERINO “E' SOLO UN PROBLEMA DI ORDINE PUBBLICO…” http://lucaxino.altervista.org/ UN CROWDFUNDING PER SALVARE LA LIBRERIA COMUNARDI https://www.gofundme.com/savecomunardi 19 agosto 19 Repubblica : “TORINO, LA LIBRERIA COMUNARDI CHIUDE, ANZI NO: "RIAPRIREMO NEL LOCALE A FIANCO" Lo storico negozio di via Bogino rischiava di sparire dopo 43 anni perché sfrattato da un supermercato, ma il titolare Barsi ha trovato una soluzione: "Non molliamo, al via una raccolta fondi per il trasloco" di Sara Strippoli ….. Dice semplicemente che il 30 settembre non se ne andrà. "Noi chiudiamo soltanto sei giorni. Quest'anno, eccezionalmente, ho chiuso a Ferragosto perché Torino è piena di turisti ma in libreria non vengono molto". Barsi non vuole buchi temporali. Le intenzioni sono chiudere al numero civico 2 solo quando sarà pronto il trasloco nel negozio a fianco, 480 metri, parte interrati. Uno spazio vuoto da tempo con un gran bisogno di essere messo a norma. La trattativa è in corso. Si parla di 700mila euro, ma il titolare non nega e non conferma: "Stiamo dialogando". Quello che è certo è che servono ulteriori 200mila euro per la ristrutturazione. Così è partito un crowdfunding, per ora sono arrivati 26mila euro. La meta è molto lontana, ma in via Bogino non c'è aria di resa….” https://torino.repubblica.it/cronaca/2019/08/19/news/torino_la_libreria_comunardi_chiude_anzi_no_riapr iremo_nel_locale_a_fianco_-233903434/ ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI IN ALLEGATO (VEDI anche su : http://davi-luciano.myblog.it/) 23 Ott 19 FQ : “SIRIA, ASSAD ACCETTA L’ACCORDO TURCHIA-RUSSIA. Usa: “Indagare Ankara per crimini di guerra”. Curdo si dà fuoco davanti a sede Onu Ginevra Completato il ritiro delle milizie del Rojava, Mosca e Ankara effettueranno dei pattugliamenti congiunti lungo il confine turco-siriano. Erdogan ha ottenuto anche la creazione di una prima zona cuscinetto tra Ras al-Ain e Tall Abyad. Il portavoce del Cremlino Peskov: "Gli Stati Uniti hanno tradito i loro alleati". Usa: "A favore di un'inchiesta a carico della Turchia per crimini di guerra" C’è l’accordo sulla spartizione delle aree curde nel nord-est della Siria. Secondo quanto riferito dai media panarabi e siriani, citando fonti politiche di Damasco, il presidente siriano, Bashar al-Assad, ha accettato l’accordo tra Russia e Turchia sulla spartizione in aree di controllo e influenza tra le truppe di Ankara e quelle di Mosca, con quest’ultime che si stanno già dirigendo verso il confine per iniziare i pattugliamenti. Un’intesa, quella tra Russia, governo siriano e turco, che esclude come già annunciato il quarto soggetto in campo, le milizie e la popolazione curda, e rappresenta la diretta conseguenza della stretta di mano in dieci punti raggiunta il 22 ottobre a Sochi tra Recep Tayyip Erdoğan e Vladimir Putin. Le conseguenze dell’accordo si sono già viste a Ginevra: un uomo di etnia curda si è dato fuoco di fronte alla sede dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr)….” https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/10/23/siria-assad-accetta-laccordo-turchia-russia-usa-indagare- ankara-per-crimini-di-guerra-curdo-si-da-fuoco-davanti-a-sede-onu-ginevra/5528648/ 23 ott 19 Stampa : “PUTIN-ERDOGAN, PATTO SUL NORD DELLA SIRIA Sarà istituita una “zona cuscinetto” con pattuglie miste di russi e turchi. Altre 150 ore per il ritiro dei curdi Dall’inviato a Beirut Giordano Stabile Ci sono volute cinque ore di colloqui serrati, un negoziato con grande profusione di mappe che Vladimir Putin e Recep Tayyip Erdogan hanno analizzato con piglio militare. Alla fine a Sochi è arrivato l’accordo sul Nord-Est della Siria. Un’intesa che in parte ricalca quella raggiunta per la provincia di Idlib ma con un elemento in più. Per la prima volta militari russi e turchi pattuglieranno assieme una striscia di territorio siriano. È la «zona di sicurezza» reclamata da mesi dal leader turco. Correrà lungo la frontiera a Est dell’Eufrate e sarà profonda soltanto 10 chilometri. I guerriglieri curdi saranno però costretti a ritirarsi a 30 chilometri dal confine e il rispetto di questo limite sarà garantito dall’esercito governativo siriano. Il ritiro dei curdi comincerà oggi a mezzogiorno e dovrà essere completato «entro 150 ore»…”. https://www.lastampa.it/esteri/2019/10/23/news/putin-erdogan-patto-sul-nord-della-siria-1.37778697 22 ott 19 FQ . “IL RITIRO DELLA VERGOGNA. CURDI, FRUTTA MARCIA SUI BLINDATI AMERICANI Siria - La colonna “alleata” è arrivata a Qamishli e i civili hanno dato sfogo alla rabbia. Intanto, al fronte, i jihadisti si danno ai saccheggi protetti dalla Turchia di Benedetta Argentieri Frutta marcia e sassi. Mai prima di ieri gli americani erano stati accolti così dal popolo curdo. E non solo nel nord-est della Siria, ma anche nel Kurdistan iracheno. Tutti contro il ritiro. “Traditori” è tra le frasi più gentili che le decine di persone sulle strade hanno urlato al lungo convoglio di blindati arrivato a Erbil, appunto in Iraq. Le operazioni di ritiro sono cominciate nel pomeriggio di domenica. E sono continuate fino alla mattina di ieri. Gli elicotteri hanno sorvolato le città, facendo tremare i vetri delle case per quasi tutta la notte. Durante le operazioni di smantellamento, i soldati americani hanno indossato sulle uniformi i badge verdi dell’Ypj – le Unità di Protezione delle Donne – nonostante il divieto del Pentagono fin dalla battaglia di Raqqa due anni fa. Un segnale forte, non capita spesso che i militari disobbediscano a un ordine così platealmente. Forse per dimostrare il loro dissenso a un ritiro che per tutti è un tradimento. Quella della Casa Bianca è stato un cambio di rotta così repentino che ha lasciato tutti sconvolti, compresi loro….” https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/10/22/il-ritiro-della-vergogna-curdi-frutta- marcia-sui-blindati-americani/5526631/ 20 ott 19 FQ : “IL SILENZIO DELLE NOSTRE IMPRESE SULLA GUERRA VALE 2,6 MILIARDI I rapporti - Da Fiat a Eni, da Ferrero a Luxottica sono 1.400 le società legate con Ankara. Un business che pesa più della crisi umanitaria di Nicola Borzi Decretare o no l’embargo alla Turchia per la guerra scatenata contro i curdi nel Nord della Siria? Il quesito aleggia nelle cancellerie occidentali, messe sotto pressione dall’opinione pubblica. Sinora solo il gruppo automobilistico tedesco Volkswagen ha deciso di rinviare un investimento programmato da 1,3 miliardi di euro per realizzare nel Paese guidato dal presidente Recep Tayyip Erdogan uno stabilimento da 300 mila veicoli l’anno. Le imprese italiane tacciono e hanno molti buoni motivi per eludere la questione: da mezzo secolo Roma è uno dei principali partner commerciali di Ankara e una forte presenza industriale in Turchia. La Turchia è la ventisettesima economia per esportazioni nel mondo: l’unione doganale del 1996 con la Ue le consente lo scambio di merci senza dazi. Le principali destinazioni dell’export turco nel 2017 erano Germania (15,3 miliardi), Regno Unito (8,9 miliardi) e Italia (8,3 miliardi), mentre l’import arrivava da Cina (20,2 miliardi), Germania (19,8 miliardi), Russia (11,6 miliardi), Italia (10,1) e Stati Uniti (9,9). Se nel 2017 l’Italia ha esportato in Turchia 10,1 miliardi, in crescita del 5,3% sul 2016, l’anno dopo il valore era sceso a 8,8 miliardi (- 13,1%) e quest’anno è previsto a 8,3 miliardi, in ulteriore calo del 6%, mentre nel 2018 l’import italiano è aumentato del 9% a 9 miliardi….” https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/10/20/il-silenzio-delle-nostre-imprese-sulla- guerra-vale-26-miliardi/5524028/ 18 Ott 19 FQ : “SIRIA, CURDI: “LA TURCHIA NON RISPETTA LA TREGUA. Raid su edifici civili e ospedale di Ras al Ayn”. Ankara: “Danni alle relazioni con l’Italia” La denuncia di Mustafa Bali, portavoce delle milizie delle milizie curde. Erdogan: "Falso. Ma se alla fine delle 120 ore i curdi non se ne saranno andati dalla safe zone la nostra operazione continuerà in modo ancora più determinato". L’ambasciatore turco a Roma: "Alcuni leader politici italiani della maggioranza" hanno usato la foto di una bambina "vittima di un attacco chimico del regime siriano" per "criticare la Turchia “Nonostante l’accordo per interrompere i combattimenti, attacchi aerei e di artiglieria continuano a prendere di mira le posizioni dei combattenti, gli insediamenti civili e l’ospedale di Serekaniye/Ras al Ayn. La Turchia sta violando l’accordo sul cessate il fuoco continuando ad attaccare la città dalla scorsa notte”. Lo scrive su Twitter Mustafa Bali, responsabile della comunicazione delle milizie delle Forze democratiche siriane a guida curda accusando Ankara di violare l’intesa per un cessate il fuoco di 120 ore raggiunta giovedì con gli Stati Uniti….” https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/10/18/siria-curdi-la-turchia-non-rispetta-la-tregua-raid-su-edifici- civili-e-ospedale-di-ras-al-ayn-ankara-danni-alle-relazioni-con-litalia/5521537/ 18 ott 19 Repubblica : “I CURDI E LA LEZIONE DI SABRA E CHATILA Nel 1982 l’esercito israeliano irrompe in Libano per creare una fascia di sicurezza sul confine ed impedire gli attacchi terroristici: una situazione molto simile a quella che si sta verificando oggi in Siria. Finì con il massacro di migliaia di civili: allora erano palestinesi, ora rischiano di essere curdi Di Gianluca Di Feo La storia si ripete quando ne ignoriamo la lezione: chiudiamo gli occhi sul passato per voltare le spalle al futuro. Se non lo facessimo, ci renderemmo conto che quello che sta accadendo nei territori curdi della Siria somiglia troppo a qualcosa che non andrebbe dimenticato. Mai. Il copione è identico, in maniera agghiacciante. Una nazione potente che invade all’improvviso un altro Paese piegato dalla guerra civile, ma solo per colpire una comunità precisa. Aerei che bombardano le città e carri armati che avanzano inarrestabili. Poi la tregua. I combattenti sconfitti consegnano le armi pesanti e vanno via. Con la garanzia americana che la popolazione sarà protetta. E’ quello che prevede l’accordo raggiunto tra Trump ed Erdogan per affidare ai turchi la zona sul confine siriano e far ritirare i miliziani curdi dello Ypg. Ed è quello che prevedeva l’intesa siglata tra Usa e Israele a Beirut nel settembre 1982….” https://rep.repubblica.it/pwa/generale/2019/10/18/news/siria_la_storia_si_ripete_quando_ne_ignoriamo_l a_lezione-238877867/?ref=RHPPLF-BH-I238817498-C8-P6-S2.5-T1 20 ott 19 Repubblica : “CILE, L'ESERCITO PROCLAMA COPRIFUOCO TOTALE: "SOSPESE LE LIBERTÀ". È la prima volta dai tempi di Pinochet Tre morti il bilancio dei disordini. La gente non potrà uscire dalle 9 di sera alle 7 del mattino senza un'autorizzazione speciale. I danni ammontano a 200 milioni di dollari solo per le 80 stazioni della metro devastate e incendiate. Bufera contro il presidente Piñera: "Il Paese brucia e lui va in pizzeria" di Daniele Mastrogiacomo È la prima volta dai tempi della dittatura di Augusto Pinochet. Mentre il presidente Sebastián Piñera decideva di revocare l’aumento del prezzo del biglietto dei trasporti pubblici, quello che ha provocato tre giorni di guerriglia infernale, l’Esercito ha proclamato il coprifuoco in tutta Santiago del Cile. Il drastico provvedimento viene dopo la proclamazione dello stato di emergenza di venerdì sera il cui bilancio è di tre morti….” https://www.repubblica.it/esteri/2019/10/20/news/cile_coprifuoco_totale_a_santiago_decretato_dall_eser cito_sospese_le_liberta_-238995718/?ref=RHPPTP-BL-I238997040-C12-P1-S1.12-T1 21 ott 19 Affari italiani : “CILE PROTESTE: 10 MORTI. PINERA: "SIAMO IN GUERRA". LE RADICI DELLA CRISI Cile, proteste contro il caro-vita. Un paese a due velocità: ecco le radici della crisi L'aumento del biglietto della metro a Santiago e' solo la punta dell'iceberg della violenta insurrezione sociale scoppiata da tre giorni in Cile, dove la popolazione adesso chiede le dimissioni del presidente Sebastian Pinera. A fare da sfondo alle proteste sono le diseguaglianze sociali nell'accesso ai servizi sanitari, l'istruzione molto carenti, la concentrazione della ricchezza nelle mani di una minoranza, l'impunita' per la corruzione diffusa e il divario tra classe politica e popolo. Il diffuso malcontento dei cileni e' sfociato in rabbia e violenza. In realta' alcuni dei motivi del profondo malessere socio-economico risalgono alla dittatura di Augusto Pinochet (1973-1990), pertanto la cancellazione dell'aumento del prezzo del biglietto del trasporto pubblico non e' bastata a placcare le anime…..” http://www.affaritaliani.it/politica/geopolitica/cile-salgono-a-dieci-i-morti-nelle-proteste-il-presidente- pinera-siamo-in-632512.html?ref=ig 22 ott 19 Repubblica : “CILE, MANIFESTANTE TRAVOLTO DA CAMION MILITARE: 12 I MORTI DALL'INIZIO DELLE PROTESTE Terza notte di coprifuoco nella capitale Santiago, il provvedimento esteso a molte regioni e città. Le dimostrazioni scatenate dal rincaro dei trasporti pubblici Dodici in Cile le vittime dei disordini collegati alle proteste contro il carovita: un manifestante di 22 anni è morto ieri sera travolto da un camion militare nel villaggio di Libertad, vicino alla città di Talcahuano, nella regione centro-meridionale del Paese. Le autorità hanno fatto sapere che il militare che guidava il camion è stato arrestato e che è stata aperta un'inchiesta. Le persone rimaste ferite negli scontri degli ultimi giorni tra dimostranti e forze dell'ordine sono oltre 1.500…..” https://www.repubblica.it/esteri/2019/10/22/news/cile_coprifuoco_scontri_12_morti-239169143/?rss 22 ott 19 FQ : “IN CILE C’È UNA RIVOLTA COME I GILET GIALLI: “ED È SOLTANTO L’INIZIO” Troppe ineguaglianze. A differenza dell’Ecuador non c’è un’opposizione compatta, ma una protesta dispersiva. E il Paese non è “stabile” come si crede, ma è molto “latinoamericano” di Benedict Mander Appena una settimana prima che il Cile subisse i peggiori disordini civili da quando è cessata la dittatura di Augusto Pinochet negli anni 80, il presidente Sebastián Piñera – in un’intervista peraltro ottimista sulle prospettive del suo Paese – aveva lanciato un avvertimento: “Dobbiamo fare un grande sforzo per includere tutti i cileni”, ammetteva l’ex uomo d’affari miliardario, pur sottolineando che il Paese stava “guidando la classifica della crescita in America Latina”. Ma Piñera non si aspettava una dimostrazione così rapida e violenta ca

"edocr

About Rete Ambientalista Al

Movimento di Lotta per la Salute, l'Ambiente, la Pace e la Nonviolenza

×

Modal Header

Modal body