Suggerimenti per insegnanti

Apr 2, 2019 | | Category: Other |   | Views: 17 | Likes: 1

Suggerimenti per insegnanti, medici e genitori e tutti Ecco cosa dicono una recente ricerca francese e la responsabile del servizio di allergologia pediatrica dell'ospedale parigino Armand-Trousseau. L'inquinamento dell'aria alto anche nelle scuole Un recente studio pubblicato da Le Monde il 27 marzo 2019 attesta che l'inquinamento dell'aria dovuto alle particelle PM2,5 doppio della soglia raccomandata dall'OMS. Questo si aggiunge ad altre sostanze tossiche (https://www.lemonde.fr/planete/article/2019/03/27/dans-les-classes-des-niveaux-inquietants-de- particules-fines_5442322_3244.html). Aerate le aule! Ma aggiungiamo: soprattutto lottare per le bonifiche e la prevenzione. Tutti i kit di prevenzione lo ripetono: per migliorare la qualit dell'aria all'interno delle aule, il primo gesto aprire le finestre. Poich il nemico innanzitutto la diffusione occulta degli inquinanti. Mobili, materiali di costruzione (a volte anche amianto), riscaldamento, forniture scolari (colle, pitture dei muri, pennarelli, inchiostri ecc.), prodotti delle pulizie le fonti di emissioni degli inquinanti sono legioni in ogni aula delle scuole. La cattiva ventilazione, pu esporre gli allievi a un cocktail di sostanze chimiche : formaldeide, ftalati, policlorobifenili (PCB) e anche pesticidi. quanto ha scoperto la ricerca dell'Observatoire de la qualit de l'air intrieur (OQAI) realizzata dal 2013 al 2017 in 301 scuole materne e elementari delle 31 province francesi di cui 38 in regione parigina. Pubblicati nel 2018, i primi risultati di questo studio concludono che al di l di un generico globale soddisfacimento per la qualit dell'aria nelle scuole francesi, si riscontra che in pi del 40% delle scuole c' almeno un'aula con forte concentrazione di diossido di carbone (CO2), piombo nelle pitture e in quantit eccessiva nel 10% delle scuole, composti organici semi-volatili, ftalati come ildiisobutiliftalato (DiBP), vietato per i suoi effetti perturbatori endocrinogeni, ma presente per esempio nelle guarnizioni per l'isolamento termico e il rivestimento del suolo. A tutto ci si aggiunge l'onnipresenza delle particelle fini PM 2,5 (di diametro inferiore a 2,5 m). Esse sono state individuate nell'aria di tutte le aule con una concentrazione media di 18 g/m 3 , cio quasi il doppio della soglia stabilita dall'Organizzazione mondiale della Sanit (OMS) che raccomanda di non essere esposti a pi di 10 g/m 3 in media annuale. Questo valore di riferimento superato in 93% delle aule delle scuole francesi. I responsabili della ricerca francese sono rimasti sorpresi nello scoprire questi risultati preoccupanti perch le PM 2,5 sono le pi nocive. A differenza delle PM10 (di diametro inferiore a 10 m), esse possono penetrare nei polmoni ed entrare nella circolazione sanguigna. L'esposizione cronica alle particelle fini aumenta il rischio di malattie cardiovascolari, respiratorie e tumori polmonari. Eppure nelle aule scolastiche non si fuma n ci sono stufe a legna! L'inquinamento dell'aria ha conseguenze maggiori sulla salute dei bambini e giovani. Pi sono esposti, pi le conseguenze saranno gravi, lo afferma Jocelyne Just, dirigente del servizio d'allergologia pediatrica dell'ospedale Armand-Trousseau (https://www.lemonde.fr/planete/article/2019/03/28/a- chaque-pic-de-inquinamento-les-urgences-pediatriques-se-remplissent_5442551_3244.html). La dott.ssa constata casi di asma sempre pi gravi e sempre pi precoci. Questo constatano tutti i giorni i nostri servizi. I nuovi casi d'asma con bambini che ne soffrono sono aggravati dalla cattiva qualit dell'aria che respiriamo in regione parigina e in particolare a Parigi. A ogni picco dell'inquinamento, i pronto soccorso si riempiono. Ma al di l di tali episodi, l'inquinamento di fondo che abbiamo a Parigi e che ha effetti nefasti sulla salute dei bambini. Oltre all'asma e le allergie respiratorie, l'inquinamento dell'aria ha anche ripercussioni sulla crescita polmonare che pu essere alterata e pu scatenare disfunzionamenti immunitari. Ci aumenta il rischio di malattie polmonari in seguito e patologie vascolari acute come l'ictus o gli infarti. Degli studi hanno attestato anche un nesso con delle patologie neurologiche come l'autismo (e l'iperattivit e tra adulti anche l'Alzheimer). I bambini sono pi fragili. Il loro apparato respiratorio immaturo, cio non ancora sviluppato. Pi sono esposti pi le conseguenze saranno importanti. Degli studi hanno mostrato anche che delle mamme esposte all'inquinamento durante la gravidanza hanno pi rischio di partorire beb di piccolo peso, con polmoni pi piccoli e con accentuati rischi di diventare asmatici. I bambini "ventilano" di pi, e data la loro piccola altezza, sono pi vicini alla fonte d'inquinamento (per esempio i tubi di scappamento delle auto). All'asilo, appena fa bello passano pi tempo fuori e quindi sono esposti. Constatiamo, al livello della regione parigina, casi di asma sempre pi gravi e pi precoci. A livello nazionale, le allergie respiratorie sono esplose. Oggi si stima che 10 % della popolazione asmatica e 30% soggetta a riniti allergiche. E queste si accompagnano a un aumento delle allergie alimentari. Tanto che oggi non raro che dei bambini cumulino asma, allergie respiratorie, alimentari e cutanee. A Parigi, dopo la tempesta di dicembre 1999, l'avere piantato centinaia di betulle, molto allergenici, ha contribuito all'esplosione delle allergie respiratorie. si osserva a cominciare da febbraio: con la congiunzione dell'impollinamento degli alberi e i picchi d'inquinamento, si assiste a delle crisi ancora pi gravi poich gli inquinanti fanno diventare il polline allergico et hanno un effetto irritante sulle vie respiratorie. La prima fonte di inquinamento a Parigi e in regione parigina chiaramente l'auto. I nostri colleghi britannici utilizzano ormai la formula traffic pollution per caratterizzare gli effetti dell'inquinamento connesso al trasporto che un cocktail di inquinanti che rischia gas e particelle fini, e queste sono il peggio dal punto di vista dei disfunzionamenti immunitari. Oggi disponiamo di tante robuste ricerche scientifiche e mediche che stabilisco il nesso tra la manifestazione dell'asma e l'autismo fra i bambini e le malattie come l'Alzheimer o il Parkinson negli adulti. E se si vive vicino a un asse stradale importante questo rischio aumenta. A Parigi, viviamo tutti a gradi diversi d'esposizione, a prossimit di strade e autostrade. Perci occorre assolutamente trovare delle alternative al trasporto nelle grandi citt. Uno studio realizzato in California del Sud ha ben dimostrato che quando si diminuisce il traffico, si migliora la qualit dell'aria e la salute respiratoria dei bambini. Semplici consigli per vivere meglio e per far crescere i bambini in un mondo sano Ci sono alcune precauzioni elementari ma spesso trascurate o non comprese. E' innanzitutto indispensabile acquisire consapevolezza che viviamo in un universo super inquinato, in particolare da pesticidi, fertilizzanti chimici, sostanze tossiche e filamenti di plastica (invisibili) sia negli alimenti, nei saponi e detersivi, nei muri e piastrelle e nell'aria, ma anche nei capi di vestiario e negli stessi arredi di casa come nei luoghi di lavoro, di trasporto ecc. Questa consapevolezza deve condurre alla conoscen a per la bonifica di tutto ci che nocivo e quindi per la prevenzione. La contaminazione continua dalle diverse sostanze tossiche pu provocare malattie purtroppo non sempre curabili e comunque terribili (cancro di diverso tipo e anche autismo, iperattivit dei bambini, demenza senile e Alzheimer e altre malattie. Le precauzioni da prendere possono permettere di evitare la contaminazione continua, per esempio: - evitare alimenti provenienti da coltivazioni inquinate da pesticidi e fertilizzanti chimici fornendosi solo da contadini di cui si ha certezza che non usino tale genere di sostanze tossiche, che coltivino e abbiano allevamenti in zone distanti da quelle pi inquinate; comprare alimenti e se possibile ogni cosa da produttori affidabili della zona dove abitate aderita a o create con amici e vicini di casa un GAS (gruppo acquisto solidale che consiste nello stabilire un rapporto stabile con i produttori che vi forniscono o presso i quali -a turno- andate a comprare e vedere come producono) evitare supermercati e in genere grande distribuzione tranne in alcuni casi per i prodotti cosiddetti biologici anche se sappiamo che il logo BIO ormai una sorta di mafia come quella del DOC ecc. per alcuni prodotti bio sono comunque migliori di quelli non bio (anche prodotti poco cari come il minestrone bio surgelato a meno di 2 euro e per almeno 2 persone) ci sono prodotti che assorbono pi di altri sostanze tossiche : tutti i prodotti che stanno a terra (patate, cipolle, ecc.) ma anche tutti i prodotti irrorati con pesticidi (tutta la frutta e l'uva) ergo fare attenzione che questi prodotti non provengano da terre inquinate o da coltivazioni che usano chimica/pesticidi ecc. Comunque non consumare MAI pollame e suini allevati in batteria, n pesce da allevamenti, n bovini da batteria e nutriti con mangimi che sono sempre sospetti di miscugli tossici; evitare tonno e pesce spada e in generale tutti i pesci grossi (che mangiano plastica che anche noi finiamo per mangiare col pesce (per esempio, il tonno contiene quasi 1gr. di mercurio al kilo); privilegiare sempre pesce azzurro di piccola taglia e mangiare raramente carne rossa e solo una volta alla settima e in modica quantit carne bianca allevata naturalmente ... mangiare poco dolci (meglio solo una volta alla settimana) e sempre poco zucchero/ evitare tutte le bevande colorate ecc. Evitare snacks o barrette e altri prodotti "acchiappa-bimbi" salvo quelli naturali ma sempre con parsimonia (gli zuccheri aggiunti provocano le malattie cardiovascolari e alcuni tipi dei tumori); evitare sempre alimenti coltivati in serra, alimenti fuori stagione e provenienti da lontano (privilegiare sempre il cosiddetto kilometro zero, aderire a GAS gruppi di acquisto solidale, ma che si avvalgano di fornitori affidabili). I cosiddetti prodotti con logo biologico non sono sempre affidabili poich questi loghi sono di fatto gestiti in maniera discutibile perch spesso venduti senza controlli ... tuttavia in tanti casi sono effettivamente migliori dei prodotti non biologici ... (verificare sempre). - fare attenzione al vestiario: le cosiddette allergie sempre pi frequenti e "inspiegabili" sono dovute a sostanze tossiche presenti negli stessi tessuti, nelle polveri ecc. cmq usare tessuti naturali e lavarli bene prima di indossarli ... i fissanti dei colori anche del bianco- sono "veleni" [1] ... - evitare detersivi e ogni tipo di prodotto di igiene e pulizia che non sia di contenuti naturali - evitare medicinali e l'allopatia tranne in casi estremi e sempre su controllo di medici che siano equilibrati fra allopatia e omeopatia e soprattutto rimedi naturali (per esempio l'echinacea per prevenire l'influenza, il cumino per aiutare digestione; la curcuma come profilassi contro il morbo di Alzheimer e come antibiotico naturale ... ecc. farsi una cultura di prodotti naturali senza mai abusare e sempre adattandoli a ogni diverso organismo ... evitare al massimo gli antibiotici ...) - fare attenzione a cosa contiene l'arredo di casa e in particolare la stanza dei bambini cos come le vernici sui muri, le colle per terra, le plastiche ecc. - evitare il pi possibile l'esposizione a zone con aria inquinata e andare spesso in zone poco inquinate al mare o in montagna - evitare il pi possibile l'esposizione a onde elettromagnetiche (wifi, telefonini, tv, cordless ecc. /spegnere wifi la notte/ - evitare il pi possibile la permanenza in zone con aria condizionata (fa male e spesso i filtri sono zeppi di batteri ecc.) - fare regolarmente sport, mangiare tutto ma senza mai eccedere e sempre con equilibrio fra verdure, legumi, frutta, pesce, carni

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Movimento di Lotta per la Salute, l'Ambiente, la Pace e la Nonviolenza

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