Report_Coord._Naz._Roma_24-11-19

Jul 25, 2020 | Publisher: Rete Ambientalista Al | Category: Other |   | Views: 21 | Likes: 1

Report riunione Coordinamento Nazionale Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua Roma, 24 Novembre 2019 Presenze: Comitato Provinciale Acqua Pubblica Varese, Coordinamento Romano Acqua Pubblica, Comitato Provinciale Acqua Pubblica Torino, Comitato Acqua Pubblica Salerno, Comitato Acqua Pubblica Ferrara, Coordinamento Regionale dei Comitati Acqua Bene Comune Emilia Romagna, Comitato Lecchese Acqua Pubblica, Comitato Savonese Acqua Bene Comune, Forum Abruzzese dei Movimenti per l'Acqua, Abruzzo Social Forum, Confederazione Cobas, Segreteria Operativa Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua. O.d.G Domenica 24 Novembre (ore 11.00 – 16.30)  discussione su iniziative da intraprendere alla luce dello stallo dell'iter della legge per l'acqua pubblica;  vertenze, percorsi, campagne anche in connessione con altre realtà sociali;  campagna di autofinanziamento e organizzazione, discussione e approvazione bilancio consuntivo 2018;  varie ed eventuali. La riunione ha preso avvio con un resoconto circa lo stato dell'arte della discussione della legge per l'acqua. E' stato stato confermato lo stallo dell'iter per cui anche dopo la nascita del nuovo governo non c'è stato alcun atto formale, ne segnale, volto a una sua ripresa nel breve periodo. Inoltre, è stata evidenziata la difficoltà incontrata a fissare gli incontri richiesti con i diversi gruppi parlamentari, per cui ad oggi ne è stato svolto solo uno, il 26/11, con l'On. Fregolent (Italia Viva) e ne è programmato un secondo con il Presidente della Camera, On. R. Fico, per il 10 dicembre prossimo. La discussione ha portato a confermare quanto già condiviso a settembre, ossia che lo scenario derivante dal nuovo equilibrio politico-istituzionale non modificherà le scelte di fondo sulla gestione dell'acqua, anzi rischia di favorire ulteriormente l'avanzata delle privatizzazioni. Al fine di provare a rimettere al centro del dibattito pubblico i nostri temi, a partire dalla legge per l'acqua, si è condiviso di costruire un percorso di mobilitazione che ci conduca fino alla Giornata Mondiale dell'Acqua del 22 marzo 2020. In particolare si è convenuto sull'opportunità di organizzare una serie di iniziative diffuse sui territori nelle quali collegare le vertenze locali a quella nazionale a sostegno della legge per l'acqua. Si è pensato che sia utile partire da quelle regioni in cui sono programmate le elezioni a fine gennaio, ossia Emilia Romagna e Calabria. Per cui nei prossimi giorni si verificherà la fattibilità di svolgere due iniziative intorno alla metà di gennaio. Inoltre, visti gli importanti risultati conseguiti in Sicilia (decisione sull'affidamento del servizio idrico ad un'azienda speciale consortile ad Agrigento e avvio della procedura per la rescissione anticipata della concessione a Caltanissetta) e visto l'avanzamento dello studio sulla trasformazione di SMAT S.p.A. in azienda speciale consortile, sarebbe opportuno programmare delle iniziative anche in questi territori. Oltre a queste, è evidente che sarà necessario metterle in campo anche in altri territori, per cui ogni comitato sarà chiamato a organizzarle sulla base delle specificità e sensibilità presenti. Al fine di rendere più ampio possibile questo percorso di mobilitazione si è condiviso di diffondere un appello/lettera aperta al movimento per l'acqua (una bozza sarà predisposta a breve). La conclusione del percorso si è previsto di svolgerla a Roma con un incontro pubblico da tenersi alla Camera (una data utile potrebbe essere giovedì 19 marzo 2020) nella mattinata e poi verificare le condizioni per organizzare un presidio al pomeriggio davanti Montecitorio. Si è condiviso che all'interno di questa serie di iniziative se ne possa svolgere anche una tramite cui denunciare le responsabilità del M5S rispetto al mancato avanzamento della discussione della legge. Si è proposto al Coordinamento Ligure di verificare la fattibilità di un'azione comunicativa durante la quale “riconsegnare” la stella dell'acqua pubblica a Beppe Grillo andandolo a “trovare” a casa. Si è proposto di verificare anche la disponibilità di Padre Alex a prendervi parte. La discussione ha portato anche a ribadire come l'interlocuzione con gli altri movimenti sociali risulti un elemento strategico del percorso del movimento per l'acqua. Su questa base si è ricordata l'importanza di garantire una nostra presenza alle varie assemblee in programma, facendo appello ad un maggior numero di persone che si rendano disponibile. Nello specifico e perché in prossimità del 4° Sciopero Globale per il Clima, previsto per il 29 novembre, a cui si è deciso di aderire, si è convenuto sull'opportunità di provare a rafforzare le connessioni con i vari snodi locali dei Fridays For Future visto che ad oggi si sono sviluppati a macchia di leopardo. A riguardo si è condiviso di predisporre un pacchetto di proposte che i comitati possono avanzare ai FFF locali, a partire da incontri di formazione sull'acqua e sulla sua gestione, alcune informazioni base sulla risorsa idrica del proprio territorio, delle idee su azioni e flash mob a tema acqua che i FFF potrebbero essere interessati a sviluppare, per giungere a verificare la possibilità che il prossimo sciopero globale per il clima, laddove fosse programmato vicino alla Giornata Mondiale dell'Acqua, sia dedicato a questo bene comune. Durante la riunione si è anche affrontata la questione delle diverse mobilitazioni, repressioni e colpi di stato (anche solo tentati) in atto in diversi paesi del mondo, dal Sud America (Venezuela, Ecuador, Colombia, Bolivia, Cile), passando per la Catalogna, per finire al Medio Oriente (Libano, Iraq e Iran) e all'Asia (Hong Kong). A riguardo, visto che i contesti sono molto diversi tra loro e complessi, si è condiviso di verificare la possibilità di organizzare un'iniziativa a carattere internazionale tramite cui far emergere una posizione del movimento per l'acqua su questi processi globali, sulle mobilitazioni e sulle relative repressioni. Nel corso della discussione è stata riportata la notizia circa la costituzione di “Rete Campania”, un'associazione temporanea d'imprese composta da Utilitalia e 13 aziende della regione compresa ABC Napoli (vedasi http://www.utilitalia.it/news/archivio?872566ac-c943-4b75-b383-ea62c8fc5970). Tale rete si pone l'obiettivo di sintetizzare le singole esigenze e porsi con maggiore efficacia nel confronto con le istituzioni regionali e nazionali per migliorare la qualità dei servizi. E' emersa l'esigenza di approfondire la questione chiedendo l'aiuto dei comitati campani. Si è fatto un punto della situazione in merito alle spese legali che l'Ass. ABC Onlus è stata obbligata a pagare a seguito della sentenza del TAR Toscana. Il Coordinamento nazionale ha preso atto dell'impegno del Forum Toscano a farsi carico dei 2/3 delle spese, che corrispondono a 2.500 €, addebitate all'Ass. ABC con l'atto di precetto comminato dall'AIT. Rispetto alla tempistica e alle modalità di rientro di questa somma, pur comprendendo lo stato dell'arte delle disponibilità economiche del Forum Toscano, si è condiviso che non si possa far riferimento solo al 5x1000 visto che i primi risultati della campagna di adesione avviata quest'anno si potranno vedere solo nel 2021. Alla luce di ciò e per rispetto degli altri comitati che nel passato hanno prodotto sforzi enormi per sopperire a spese simili e spesso anche superiori, si è condiviso di richiedere al Forum Toscano di assumere, comunque, l'impegno di restituire tale cifra, anche a rate, entro la fine del 2020 avendo così oltre 1 anno di tempo per attivare tutte le strategie che il Forum Toscano stesso riterrà più opportuno. Per quanto riguarda la campagna “Giudizio Universale”, volta a promuovere un’azione legale civile contro il governo italiano per inadempienza sulle politiche di mitigazione e contrasto ai cambiamenti climatici, si è segnalato che il deposito della causa, inizialmente previsto per fine novembre, è stato posticipato ad inizio 2020 al fine di poter svolgere ulteriori approfondimenti sia tecnici che giuridici in merito al calcolo della quota di emissioni di gas serra dell'Italia. Si è convenuto sull'opportunità di aderire alla campagna Spazi Liberi dall’Apartheid Israeliana (SPLAI) promossa da BDS Italia così come ribadito anche da diverse mail inviate in merito. Si tratta di una campagna che si rivolge a luoghi, movimenti sociali, associazioni e istituzioni che hanno a cuore i principi di libertà, giustizia e uguaglianza, promuovendo la creazione di una rete di spazi, virtuali e fisici, che si dichiarano liberi da ogni forma di discriminazione e si impegnano a non intrattenere rapporti con sistemi di ingiustizia e oppressione. In particolare la campagna ha l’intento di promuovere la solidarietà attiva con il popolo palestinese, per cui i luoghi che si dichiarano Spazi Liberi dall’Apartheid Israeliana prendono posizione contro l’occupazione militare e l’apartheid israeliane impegnandosi a non contribuire in alcun modo alle gravi violazioni israeliane dei diritti umani e delle libertà fondamentali del popolo palestinese. Al seguente link (https://www.bdsitalia.org/index.php/campagne/splai) è possibile trovare maggiori informazioni, oltre all'elenco degli attuali aderenti. Renato Di Nicola ha segnalato che nel weekend del 30/11 e 1/12 si svolgerà a Bruxelles una riunione della Rete Europea per l'Acqua a cui prenderà parte. Successivamente Lucio Gentili ha svolto un approfondito aggiornamento in merito agli sviluppi della normativa UE sull’acqua e all'iter di revisione di alcune direttive comunitarie con particolare riguardo al merito della discussione svolta finora all'interno delle istituzioni europee, Parlamento compreso. Per un maggior dettaglio su questo tema si rinvia alla nota allegata predisposta dallo stesso Lucio Gentili. In ultimo è stato presentato e discusso il bilancio consuntivo 2018 dell'Associazione Acqua Bene Comune Onlus e la relativa nota integrativa (in allegato). In estrema sintesi, il dato più rilevante è la buona riuscita della campagna di autofinanziamento svolta nel corso del 2018: i contributi da parte dei comitati territoriali sono stati di € 20.236 contro € 7.357 del 2017, come pure le donazioni da privati sono passate da € 2.024 a € 16.170, anche il contributo 5 per mille è migliorato passando da € 2.519 a € 5.980. D'altra parte è emerso anche un dato preoccupante visto che per il 2019 la campagna di autofinanziamento ha prodotto una cifra nettamente inferiore a quella del 2018 e, purtroppo, in linea con gli anni precedenti per cui non sufficiente a far fronte all'esigenza necessaria per dare continuità operativa al movimento per l'acqua di circa euro 30.000 annui. Ciò deve stimolare ad aumentare gli sforzi su questa strada. Alla luce di ciò è stato condiviso di rilanciare la campagna di autofinanziamento che, soprattutto in virtù dell'importanza che tale modalità di reperimento fondi ricopre per i comitati locali i quali la praticano da diversi anni e che garantisce un'adeguata possibilità di programmazione delle proprie attività oltre a potenziare il rapporto diretto con la cittadinanza, deve assumere una centralità nell'attività del movimento per l'acqua diventando, quindi, un ulteriore strumento di attivazione sociale. Si è valutato molto positivamente lo svolgimento delle lotterie locali (contributo complessivo nel 2018 di circa 13/14.000 €) così da sollecitare alla realizzazione anche in futuro. Per quanto concerne i crediti inseriti a bilancio (pag. 2 della nota integrativa) si è convenuto di non tenere più conto in questo esercizio 2018, così come stabilito in fase di approvazione del bilancio 2017, di quelli relativi ai materiali di propaganda risalenti alla campagna referendaria del 2011. In conclusione il bilancio è stato unanimemente approvato e, come da consuetudine, dopo il passaggio formale nell'assemblea dei soci dell'Ass. ABC Onlus, si è condiviso di pubblicarlo sul sito.

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