Newslettera del 26 giugno 20

Jun 25, 2020 | | Category: Other |   | Views: 2 | Likes: 1

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Si moltiplicano le manifestazioni in Italia e nel mondo: venerdì 26 giugno Assemblea NOTAV a Bussoleno contro la ripresa dei cantieri Da: Doriella e Renato Inviato: giovedì 25 giugno 2020 00:10 A: Collegamenti internazionalisti DA METÀ GENNAIO 2020 LA NEWSLETTER È POSTATA ANCHE OGNI GIOVEDÌ, SU TRANCEMEDIA.EU NELLA SEZIONE "SOTTO IL MOLOCH": https://www.trancemedia.eu/sotto-il-moloch/ VEDI INFRA : - ATTUALITA’ POLITICA - PROSSIME INIZIATIVE - REPORT INIZIATIVE PASSATE (NELLA PARTE: AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA) IN ALLEGATO ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI UNIAMO TUTTE LE LOTTE SINDACALI, AMBIENTALI, PER IL REDDITO, PER LA CASA E LA SALUTE, PER REPERIRE LE RISORSE ED EVITARE CHE PESI SULLE SPALLE DI TUTTI ! VOLANTINO di Assemblea NOTAV Torino e cintura: “ANDRA’ TUTTO BENE SE... NON PAGHEREMO LA CRISI SE SI FERMANO LE GRANDI OPERE INUTILI E DANNOSE Un esempio per tutti: solo il nuovo tunnel di 57 km della linea ferroviaria Torino-Lione (TAV) che vogliono costruire costerebbe circa 9 miliardi di Euro,….. NON PAGHEREMO LA CRISI … SE SI RISPARMIANO I SOLDI CHE LO STATO DA' A CHI INQUINA Ad esempio 18 miliardi di sussidi vengono concessi alle fonti fossili (petrolio, carbone) mentre potrebbero essere utilizzati per le energie alternative e rimettere in piedi lo Stato sociale, la sanità, la scuola, la ricerca, il lavoro anzitutto. NON PAGHEREMO LA CRISI … SE SI ABOLISCONO LE SPESE MILITARI la «vera difesa» di un popolo non si garantisce con armi e mezzi militari ma con «sanità, scuola, welfare». • Un caccia F-35 costa circa 150 milioni • Il casco del pilota da solo costa 400 mila euro. • Nei 2 minuti che ci avete messo per leggere queste righe abbiamo buttato 100.000 euro in spese militari (perché armi ed esercito ci costano 50.000 euro al minuto, 26 miliardi all’anno!) E POICHE’ FORSE NEANCHE COSI’ BASTERANNO I SOLDI…. NON PAGHEREMO LA CRISI … SE SI TASSERA’ CON UNA PATRIMONIALE DEL 10% IL 10% PIÙ RICCO DEGLI ITALIANI Vuol dire tassare circa 2 milioni di famiglie su 20 milioni (1 famiglia su dieci). COSÌ SI POSSONO OTTENERE CIRCA i 470 MILIARDI che servirebbero per ripagarci di tutto quello che abbiamo perso, e perderemo, stando fermi con il Virus. ……. Con questa “Patrimoniale 10% sul 10%” (chiamiamola così) non si dovrà: - TAGLIARE I SERVIZI PUBBLICI (in 10 anni tagliati 37 miliardi alla sanità pubblica) - AUMENTARE LE TASSE A TUTTI, I CONTI CORRENTI E LE SECONDE CASE STAI DALLA PARTE DI QUEL 10% DEGLI ITALIANI O DALLA PARTE DEL 90%? PENSIAMOCI!” https://www.facebook.com/photo.php?fbid=3530505903642889&set=a.198573540169492&type=3&thea ter 15 giugno 20 Pungolo rosso : “IMMAGINI, COMMENTI E LEZIONI DAL MOVIMENTO USA CONTRO RAZZISMO DI SISTEMA E VIOLENZA DELLA POLIZIA ….La principale rivendicazione del movimento è, ora, “DEFUND THE POLICE” (togliere fondi alla polizia), condivisa dalla gioventù proletaria afroamericana, bianca e ispanica, che a dispetto della pandemia sta sfidando lo Stato americano…. A Seattle da alcuni giorni il movimento ha circondato il Dipartimento di Polizia del distretto orientale. Ha chiuso l’edificio con barricate e ha costretto il corpo di polizia ad evacuare lo stabile. Ha occupato tutta l’area Est intorno, e l’ha dichiarata Capitol Hill Autonomous Zone (CHAZ), “zona libera”, libera dalla polizia….. L’intero distretto orientale di Seattle è stato dichiarato off limits alle forze di polizia, mettendo in pratica una auto-organizzazione della “società” che dichiara di non aver bisogno delle forze armate dello Stato per tutelarsi. Anzi, sostiene che la vita in sicurezza delle proprie comunità necessità proprio della messa al bando delle forze di polizia….. La crisi innescata dal nuovo coronavirus ha accelerato le dinamiche di polarizzazione sociale negli USA…. I giovani bianchi senza riserve e/o certezze hanno deciso di rompere il lock down a dispetto della pandemia. E non perché abbiano raccolto l’invito di Trump a difendere la propria “libertà individuale” sottomettendosi all’imperativo della produzione: il profitto. Tutto al contrario: hanno raccolto l’invito ad unirsi con gli afroamericani nella lotta contro un regime oppressivo e razzista, che colpisce doppiamente gli afroamericani, ma non offre alcuna salvezza nemmeno ai proletari bianchi…. Una lezione che gli operai dell’agro-industria e della lavorazione delle carni, prevalentemente latino- americani, stanno imparando attraverso 20 giorni di scioperi e battaglie per la difesa della salute loro e delle famiglie, contro un sistema di produzione che non può essere fermato, costi quel che costi…. Viene ridiscussa e rivista la storia con gli occhi degli sfruttati, che si rifiutano di onorare i simboli dello schiavismo e del colonialismo. Anche Cristoforo Colombo, il mercante di schiavi genovese che Leone XIII voleva beatificare e il cardinale Bagnasco addirittura, se possibile, santificare, il celebre “scopritore” del nuovo mondo, viene preso a bersaglio dalla molto razionale collera del movimento anti-razzista, come espressione di un sistema sociale che, sin dalle sue origini, ha fatto progressi sulla rapina, sulla violenza, sull’oppressione e sulla più bestiale schiavitù delle popolazioni native e nere da parte di una minoranza di avidi colonizzatori bianchi (non singoli uomini “avventurosi”, ma pedine di ben identificabili stati e centri di interessi bancari e commerciali)….” https://pungolorosso.wordpress.com/2020/06/15/immagini-commenti-e-lezioni-dal-movimento-usa- contro-razzismo-di-sistema-e-violenza-della-polizia/ 16 giugno 20 The Guardian VIDEO: ”INSIDE CHAZ, SEATTLE’S POLICE-FREE ZONE: ‘WE’RE PROVING THE WORLD CAN CHANGE” https://www.theguardian.com/us-news/video/2020/jun/16/inside-chaz-seattles-police-free-zone-were- proving-the-world-can-change-video 17 giugno Lafionda: “POLIZIE, ALLE RADICI DELL’AUMENTO DELLA BRUTALITÀ RAZZISTA di Salvatore Palidda Da oltre due decenni si assiste a una continua riproduzione di violenze razziste e persino assassinii da parte di agenti delle polizie Non è casuale che questi fatti siano particolarmente frequenti negli Stati Uniti ma anche nelle banlieues francesi, in Inghilterra e sebbene con meno frequenza anche in Italia, Spagna, Belgio e laddove la presenza di neri, ispanici, nordafricani e immigrati di diverse origini si configura come oggetto di violenza del dominio liberista neocoloniale…… Nelle polizie di tutti i paesi e in particolare di quelli NATO è stato imposto un reclutamento riservato solo a giovani che hanno svolto il servizio militare in missioni di guerre permanenti;… Un aspetto emblematico riguarda la cosiddetta “immunità qualificata” concessa alle forze di polizia nel 1967 dalla Corte Suprema degli Stati Uniti [xiv]. In base a questa norma la polizia non può essere perseguita se dimostra “buona fede” nel violare un diritto garantito. Quindici anni dopo, la Corte Suprema decise che spetta alla vittima dimostrare le violazioni della polizia…. Nella classifica degli Stati dell’OCSE in base al tasso di incarcerati, gli Stati Uniti sono nettamente in testa con 655 detenuti per 100 mila abitanti, seguono la Turchia (344), Israele (234) ecc. l’Italia ha un tasso di quasi 100, il Regno Unito 135, la Francia 104 e la Germania 77. Com’è noto il tasso di carcerizzazione dei neri è circa 7 volte superiore a quello dei bianchi e quello degli ispanici 4 volte…. Nella stragrande maggioranza dei casi gli arresti sono dovuti a infrazioni o reati di dubbio rilievo penale (per esempio guida senza patente, eccesso di velocità o comportamento non adeguato alla morale, al decoro e all’igiene così come sono intesi dai benpensanti oppure a solo piccoli tentativi di furto da parte di homeless o giovani marginali)….. Negli Usa 230mila bambini sotto i 12 anni sono stati arrestati fra il 2013 e il 2017, fra essi quasi 30mila bambini al di sotto dei 10 anni. ….” https://www.lafionda.org/2020/06/17/alle-radici-dellaumento-della-brutalita-razzista-delle-polizie/ 23 Giugno 20 La Bottega del Barbieri: “ITALIA ARMATA, MISSIONI E DIVIDENDI di Gregorio Piccin …..Lo stesso sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo chiude il circuito e taglia corto in un recente webinar organizzato da Rivista Italiana Difesa: “bisogna abbattere l’ipocrisia che circonda tale settore, asset strategico e fondamentale per la politica estera, l’economia, l’occupazione e la crescita tecnologica dell’Italia”. Ipocrisia che abbatte prontamente Pietro Batacchi, direttore della rivista in questione: “L’Italia è uno dei principali fornitori di sicurezza del pianeta, lo dicono i numeri, e le Forze Armate sono da 20 anni ormai il più importante asset della sua politica estera. Chi sostiene che non riusciamo a capitalizzare quanto i nostri militari fanno in Afghanistan, Iraq, ecc., sbaglia. La nostra presenza militare in Iraq dopo il 2003 ha contributo ad aprirci il mercato della difesa americano, l’impegno in Unifil ci ha permesso di essere un punto di riferimento per tutti gli attori nel delicato teatro libanese, ma anche di rafforzare le relazioni politico-militari con Israele portandole ad un livello mai raggiunto in passato…”. Stiano sereni quindi i contribuenti ma soprattutto soldati e soldatesse: la valanga di miliardi destinati alla Difesa, i morti e feriti sul campo, i 372 deceduti e le migliaia di ammalati di tumore per l’esposizione senza precauzioni all’uranio impoverito nel corso delle missioni Nato qualcuno li sta capitalizzando, naturalmente per il “bene supremo” del Paese”. http://www.labottegadelbarbieri.org/italia-armata-missioni-e-dividendi/ PROSSIME INIZIATIVE GIOVEDÌ 25 GIUGNO ORE 13 -14.30 sulle frequenze radiofoniche torinesi dei 105:250 FM di #radioblackout ed in STREAMINNG http://stream.radioblackout.org/ RADIO NO TAV “Va in onda ogni giovedì. Il programma ha origine come Radio Maddalena Libera, radio pirata che emetteva dalla Libera Repubblica della Maddalena, Val Susa, pianeta Terra. Stralci dell’epoca potete sentirli nella sigla iniziale…. Ogni settimana approfondiamo avvenimenti di attualità sulla lotta e cerchiamo di socializzare tutte le informazioni utili a chi si batte contro il treno veloce, in Valsusa e altrove. Oltre a questo tema, ci occupiamo di lotte simili o da cui traiamo ispirazione, oltre alle vicende legate al territorio che viviamo. Sul sito potete trovare un buon archivio, ordinato tramite tag, con le registrazioni delle trasmissioni di questi ultimi anni…. Potete contattare la redazione al nostro numero 3770862441 attivo durante il programma.”. https://gancio.cisti.org/event/853 radioblackout.org/shows/radionotav/ VENERDI’ 26 GIUGNO ORE 15 16 Piazza Castello, Torino, davanti a palazzo Madama PRESIDIO #FRIDAYSFORFUTURE A TORINO! “Abbiamo solo più 11 anni per spostare l'intera economia mondiale su energie sostenibili e rinnovabili, ridurre le emissioni al minimo e abbandonare la plastica... 11 anni sono pochi. Noi siamo la prima generazione a sentire gli effetti del cambiamento climatico... Ma siamo anche l'ultima a poter fare qualcosa" La fusione del permafrost sta rilasciando nell'aria enormi quantità di Metano (gas serra) che era trattenuto negli Idrati di Metano. Ciò causerà un ciclo vizioso che aumenterà ulteriormente ed esponenziale le temperatura globale….” https://www.facebook.com/events/1167892460071000/l https://www.facebook.com/F4Fturin/ ORE 21 al Polivalente di Bussoleno ASSEMBLEA POPOLARE NOTAV “….per fare il punto della situazione generale e sul presidio dei Mulini, programmare le prossime iniziative estive e commentare ed approfondire diverse questioni legate al documento della Corte dei Conti Europea ecc... L'incontro si svolgerà se possibile all'aperto, altrimenti all'interno rispettando le norme anti-contagio Covid…” https://www.facebook.com/notav.info/photos/a.571035266264474/3483085615059410/?type=3&theater VOLANTINO DEL COORDINAMENTO COMITATI: http://www.notavtorino.org/ SABATO 27 GIUGNO ORE 11- 14 in via Palazzo di Città PRESIDIO AL COMUNE DI TORINO: “NOSTRA LA SOLIDARIETÀ, VOSTRE LE MANCANZE” “La Rete di solidarietà popolare di Torino è formata da varie realtà sociali che da mesi si spendono per intercettare i bisogni fondamentali della nostra città, cercando di dargli una risposta autorganizzata e concreta, quartiere per quartiere….. Chiediamo: - Allargamento dell'erogazione dei buoni spesa; - Blocco degli sfratti e delle utenze; - Assegnazione delle case popolari al momento libere; - Un sostegno al reddito adeguato e indiscriminato; - Il diritto di residenza per l'accesso ai servizi pubblici anche per chi non ha una casa. Dopo mesi di solidarietà e di azioni per i nostri quartieri il Comune e le istituzioni ci devono ascoltare. Torino sta venendo presa in giro! Alla fine del presidio ci muoveremo tutti e tutte insieme verso Piazza Castello per partecipare a Black Lives Matter Torino - In piazza contro il razzismo…..“ https://www.facebook.com/events/3154780164602728/ ORE 15 – 20 Piazza CastelloTorino BLACK LIVES MATTER TORINO: “TORNIAMO IN PIAZZA CONTRO IL RAZZISMO!” “Solo pochi giorni fa sono morti per mano del razzismo di stato Adnan Siddique, ucciso a coltellate per avere difeso alcuni braccianti vittime di caporalato e Mohamed Ben Ali, morto tra le fiamme di un incendio divampato nel ghetto di Borgo mezzanone, in provincia di Foggia. Il razzismo è ancora profondamente radicato e sistematico anche in Italia, e per questo va combattuto ogni giorno in ogni sua forma, dalle microaggressioni quotidiane, alla lotta dei braccianti….. Non a caso l’Italia, paese che pure ha conosciuto la resistenza contro l’occupazione, mostra indifferenza totale non solo verso le cadute e i caduti, ma anche verso le prigioniere e i prigionieri palestinesi e curdi vittime di tortura nelle prigioni di Israele e Turchia – in nome di alleanze fondate su un profitto che è frutto diretto delle attuali pratiche di colonizzazione. Sabato 6 dopo il Flash Mob si è formato un corteo spontaneo e pieno di energia che Torino non aveva mai visto prima: abbiamo attraversato la città facendo tremare chi di solito ci chiede i documenti e ci vuole incutere paura. Abbiamo camminato, ballato e cantato tutti e tutte insieme riprendendoci gli spazi che quotidianemente vengono negati. ….. Alziamo di nuovo un grido fortissimo: giustizia per George, per Adnan, per Mohamed,per Iyad, per tutti i morti di razzismo. Un grido contro il razzismo e la violenza poliziesca che ogni giorno ci opprime! Lo slogan che stra attraversando tutto il mondo urla "no justice no peace", e allora finchè non ci sarà giustizia non ci sarà pace! Questo è solo l'inizio!” https://www.facebook.com/events/258057258854373/ ORE 15 Parco della Resistenza e della Pace, di fronte al Monumento ai Caduti per la Libertà, viale Echirolles angolo via Lupo. Grugliasco, “UN FIORE PER LE PARTIGIANE E I PARTIGIANI: CONTRO IL RAZZISMO, PER LA LIBERTÀ, LA GIUSTIZIA E LA SOLIDARIETÀ” “…..Portiamo un fiore ai nostri Caduti per la Libertà contro il nazifascismo e rinnoviamo l'impegno antifascista nelle lotte per i diritti in corso nella nostra epoca contemporanea. Chi resta indifferente in situazioni di oppressione, ha scelto di stare dalla parte dell'oppressore: noi stiamo ora e sempre dalla parte degli oppressi. NO AL FASCISMO, NO AL RAZZISMO!” Il Comitato di Sezione A.N.P.I. "68 Martiri Saranno presenti alcuni degli organizzatori del flash mob del 6 giugno a Torino per interventi, riflessioni e testimonianze restiamo distanziati almeno 1 metro e con le mascherine prepariamo cartelli a tema contro il razzismo Black Lives Matter Grugliasco http://anpigrugliasco.it/2020/06/18/black-lives-matter-grugliasco-flash-mob-contro-il-razzismo/ ORE 16 a Roma in piazza del Campidoglio (A Torino indicazione di confluire in manifestazione Black Lives Matter alle 15 in Piazza Castello anche in altre città VEDI: https://docs.google.com/document/d/19gDJEHOo6sdZunRCZ85I30oyZHDN644ihoymXOCKnZ4/edit) GIORNATA NAZIONALE DI MOBILITAZIONE CONTRO L’ANNESSIONE ISRAELIANA e per il riconoscimento dello Stato di Palestina. Appuntamenti in piazza a Roma,. Comunicato di BDS Italia: “NO ALL’ANNESSIONE DEI TERRITORI PALESTINESI OCCUPATI. BASTA CON L’IMPUNITÀ ISRAELIANA!” Il 1° luglio il governo israeliano intende procedere all’annessione di ampie parti della Cisgiordania, in violazione del diritto internazionale che vieta esplicitamente azioni di appropriazione di territori occupati militarmente. Questa annessione de jure concluderebbe anni di annessione graduale de facto attraverso l’appropriazione della terra, lo spostamento forzato di popolazione palestinese e il trasferimento di coloni israeliani nei Territori Palestinesi Occupati….. Non basta condannare a parole il progetto di annessione. È il momento di chiedere con forza misure e azioni concrete, tra cui l’interruzione di ogni cooperazione economica, accademica e militare con il regime israeliano e con tutte le sue istituzioni complici, per porre fine all’impunità di Israele e alle sue continue violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale. In questo ci uniamo alle decine di associazioni della società civile palestinese che in un appello pubblicato il 21 maggio hanno chiesto ai governi e alle istituzioni internazionali di: - Mettere al bando il commercio di armi e la cooperazione nel settore militare e della sicurezza con Israele. - Sospendere gli accordi di libero scambio con Israele. - Proibire qualsiasi commercio con le colonie illegali israeliane e assicurare che le aziende evitino / terminino affari con il progetto coloniale illegale di Israele; - Garantire che siano assicurati alla giustizia gli individui e le imprese responsabili di crimini di guerra/crimini contro l'umanità nel contesto del regime israeliano di occupazione illegale e di apartheid….” https://bdsitalia.org/index.php/la-campagna-bds/comunicati/2575-annessione VIDEO CON MONI OVADIA SULLA CAMPAGNA SPAZI LIBERI DALL'APARTHEID ISRAELIANA: https://www.facebook.com/BDSItalia/videos/295966594767309/?v=295966594767309 ORE 17 in ogni paese europeo e città italiana INIZIATIVE E PRESIDI CONTRO IL FASCISMO DI ERDOGAN: - Per ottenere la liberazione di tutte le persone che a causa delle loro opinioni politiche in Turchia sono private della loro libertà personale, tra le quali tutte le persone co-sindaco, consiglieri comunali e provinciali dell’HDP, così che gli/le stessi possano esercitare la pubblica funzione rivestendo la loro carica e nel contempo sia rispettata la libera espressione della volontà popolare come normalmente accade in ogni Stato di Diritto; - Perché siano tutelati i diritti fondamentali dei prigionieri politici ristretti nelle carceri turche, anche mediante la concreta applicazione delle linee guida redatte dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, del CPT e dei commissari per i diritti umani delle Nazioni Unite e del Consiglio d’Europa, così che i detenuti possano essere preservati dagli effetti nefasti del COVID 19 ; - Per assicurare ai prigionieri politici i benefici di legge concessi ad altri detenuti senza che venga attuata alcuna discriminazione a loro danno; - Per assicurare una esistenza Libera e Dignitosa ad ogni persona, con particolare riguardo alle donne ed ai bambini che in Turchia godono di minori tutele e sono perciò maggiormente esposte ed esposti a discriminazioni soprusi; - Per sostenere ogni altra forma di denuncia e manifestazione di solidarietà per la Libertà di Espressione e di Pensiero affinché anche in Turchia possa essere assicurata la Libertà di Opinione garantita in ogni Stato democratico Da Rete kurdistan: “APPELLO PER UNA MOBILITAZIONE PER LA TUTELA DEI DIRITTI UMANI E LA LIBERAZIONE DEI DETENUTI POLITICI IN TURCHIA https://www.retekurdistan.it/2020/06/09/appello-per-una-mobilitazione-per-la-tutela-dei-diritti-umani-e- la-liberazione-dei-detenuti-politici-in-turchia/ DOMENICA 28 GIUGNO ORE 11 davanti ai cancelli della centrale di Chiomonte FLASHMOB "UN VIOLADOR EN TU CAMINO" “Abbiamo deciso di rispondere anche in Valle di Susa all’appello del collettivo cileno Lastesis, che ha chiamato a raccolta tutte le donne del mondo per riproporre la performance "Un violador en tu camino". Abbiamo deciso di farlo alla moda nostra e di farlo in faccia all'ecomostro TAV, davanti ai cancelli del cantiere di Chiomonte, un luogo simbolo della repressione che subiamo tutti i giorni sulla nostra pelle…..” IMPORTANTE: DRESS CODE FOULARD NO TAV

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