Newslettera del 9 ott 19

Oct 9, 2019 | Publisher: Rete Ambientalista Al | Category: Other |   | Views: 7 | Likes: 1

"edocr

Rojava, Palestina, FFF, Rivoluzione spagnola, Giudizio universale, Rifiuti Zero, Giornalismo, A21, NOTAV, LAV, Antimilitarismo e aggiornamenti PROGRAMMA PROSSIME INIZIATIVE (VEDI ANCHE ALLEGATI ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI) GIOVEDI’ 10 OTTOBRE ORE 21 Centro Studi Sereno Regis, via Garibaldi 13, Torino “PERICOLOSI PER CHI? DALLA GUERRA ALL’ISIS ALLA DIFESA DEI DIRITTI” Intervengono: Maria Edgarda Marcucci, Jacopo Bindi, Fabrizio Jak Maniero, Davide Grasso Modera: Enzo Ferrara “Da gennaio, la procura di Torino valuta l’applicazione di misure restrittive per chi è partito dall’Italia per combattere l’Isis e difendere le popolazioni civili e nella regione del Rojava/Siria del nord. Questa vicenda non è conclusa: non è possibile accusare gli ex combattenti in Rojava di alcun reato, tuttavia è stata proposta per loro la sorveglianza speciale, misura che permette di espellere un individuo dalla propria città, confinarlo in un’altra, imporgli il coprifuoco in certi orari e privarlo del diritto di riunione e di espressione pubblica, senza accuse e senza processo, sulla base della semplice premonizione della sua pericolosità sociale. Maria, Jacopo, Jak e Davide, a nome di tutti gli ex combattenti in Rojava, affermano che la loro è una battaglia per la libertà e per il riconoscimento della legittimità delle forze mediorientali e internazionali che combattono il fondamentalismo e per il rispetto dei caduti di questa lotta, primo tra tutti Lorenzo Orsetti che aveva dedicato ai compagni sotto accusa i suoi ultimi interventi pubblici”. https://www.facebook.com/events/435019890462932/ COMUNICATO STAMPA SU INIZIATIVE COLLEGATE: “I genitori di Maria Edgarda Marcucci e Jacopo Bindi, che insieme a Paolo Andolina sono andati nella Siria del Nord a battersi contro l’Isis e il jihadismo assieme ai curdi, monteranno con altre famiglie solidali un gazebo di protesta davanti al Tribunale di Torino venerdì 11 ottobre e lunedì 14 ottobre, alle ore 8.30, in vista dell’udienza del 15 ottobre,….” https://www.facebook.com/mammeinpiazza/posts/1269001843279578 VENERDI’ 11 OTTOBRE ORE 16- 18 Aula B3, Campus Luigi Einaudi Lungo Dora Siena 100, Torino "COSA SUCCEDE IN PALESTINA?” CONFERENZA CON L'ATTIVISTA MIKO PELED “…Progetto Palestina organizza una conferenza per capire meglio cosa succede in Palestina e, soprattutto, cosa fare e come mobilitarsi concretamente. Miko Peled è un attivista per i diritti umani, autore del testo "The General's Son: Journey of an Israeli in Palestine". É nipote di uno dei fondatori dello Stato di Israele e figlio di un noto ex generale dell'esercito israeliano. Miko Peled parlerà di come sia arrivato ad interrogarsi sugli ideali con cui è stato cresciuto per poi scoprire la verità e diventare un attivista per la libertà e la giustizia in Palestina. "Libertà , giustizia e diritto al ritorno: le chiavi per la pace in Palestina" - Miko Peled” https://www.facebook.com/events/526092497933892/ ORE 16 Piazza Castello, Torino, davanti a palazzo Madama PRESIDIO #FRIDAYSFORFUTURE A TORINO! “Abbiamo solo più 11 anni per spostare l'intera economia mondiale su energie sostenibili e rinnovabili, ridurre le emissioni al minimo e abbandonare la plastica... 11 anni sono pochi. Noi siamo la prima generazione a sentire gli effetti del cambiamento climatico... Ma siamo anche l'ultima a poter fare qualcosa" La fusione del permafrost sta rilasciando nell'aria enormi quantità di Metano (gas serra) che era trattenuto negli Idrati di Metano. Ciò causerà un ciclo vizioso che aumenterà ulteriormente ed esponenziale le temperatura globale….” https://www.facebook.com/pg/F4Fturin/events/?ref=page_internal ORE 20 Barocchio squat, strada del Barocchio 27, Grugliasco, Torino “LOS OLVIDADOS£, IL MAQUIS DIMENTICATO”, “UNA COMUNITA' LIBERTARIA Barcellona 1931-1936”.sulla rivoluzione spagnola e sul tragico dopo. Presentazione con l'autore LORENZO MICHELI dei 3 volumetti delle autoproduzioni "La Fiaccola" ORE 22: CENA BELLAVITA porta il meglio che hai e che non hai https://www.facebook.com/events/514504325762095/?notif_t=plan_user_invited&notif_id=1570557161 610455 ORE 21 al polivalente di San Didero PRESENTAZIONE DELLA CAMPAGNA “GIUDIZIO UNIVERSALE” Alcuni promotori della campagna Giudizio Universale ci presenteranno l’iniziativa e raccoglieranno firme di adesione. “Al Palazzo di vetro delle Nazioni Unite, a nome di un’intera generazione, Greta Thunberg urla “Come osate?” (“how dare you?”) ai capi del mondo. “Siamo all’inizio di un’estinzione di massa. E tutto ciò di cui parlate sono soldi e favole di eterna crescita economica?”. Anche Macron e Conte si spellano le mani per applaudire Greta e fanno dichiarazioni che parlano di New Green Deal, ma nello stesso tempo i loro dipendenti celebrano lo stentato avanzare dell’opera più inutile d’Europa: il tunnel del TAV Torino Lione. Un’opera che determinerebbe colossali emissioni di CO2 per la sua realizzazione, mai più recuperate nel suo incerto utilizzo. Sappiamo e ci diciamo sempre che fermare la Torino Lyon tocca a noi, ma intanto facciamo causa al governo”. http://www.notav.info/agenda/ven-11-10-san-didero-giudizio-universale-facciamo-causa-al-governo/ DALL’APPELLO: “IL GIUDIZIO UNIVERSALE STA ARRIVANDO: scioglimento dei ghiacciai, siccità, desertificazione, eventi climatici estremi, estinzione di interi ecosistemi sono solo alcuni dei fenomeni che già oggi si verificano su tutta la Terra. Gli scienziati ne sono certi: se continuiamo così, entro la fine del secolo le temperature aumenteranno di oltre 4°C. Abbiamo appena undici anni per bloccare tutte le politiche che generano emissioni e modificano il clima. Giunti a quel punto, sarà troppo tardi. Nessuno dei leader mondiali ha colto il messaggio e l’urgenza del pericolo, nemmeno a casa nostra! In moltissimi paesi, movimenti e cittadini stanno citando in giudizio Stato, istituzioni e imprese per costringerli ad attuare politiche realmente efficaci. Abbiamo deciso di fare causa anche in Italia. CHIEDEREMO ALLO STATO ITALIANO DI ATTUARE MISURE PIÙ STRINGENTI PER RISPONDERE AI CAMBIAMENTI CLIMATICI E INVERTIRE IL PROCESSO: se non ci pensiamo noi, nessuno lo farà al posto nostro”. https://giudiziouniversale.eu ORE 21 presso la sede dell'Associazione Culturale Rosso Vivo in via Borgone 15/d Torino, ASSEMBLEA ORDINARIA RIFIUTI ZERO PIEMONTE L’Assemblea dell’associazione Rifiuti Zero Piemonte – Zero Waste Piemonte è aperta a tutti i soci e simpatizzanti per discutere e deliberare tra l’altro sulla partecipazione alla Consulta per l'ambiente del comune di Torino e ad Assemblea 21, sulla gestione del compostatore a Vinovo, organizzazione serate presso Unitre di Vinovo 14 novembre, 26 novembre, 17 dicembre 2019 e 28 gennaio 2020, programmazione attività RZP 2019/20; I non soci non potranno partecipare alle votazioni dell'assemblea. DA SABATO 12 A SABATO 19 OTTOBRE presso il Convento di San Francesco e Sant’Antonio di Cava de’ Tirreni, “A COLPI DI MATITA” STOP HATE SPEECH - FESTIVAL SUL GIORNALISMO D'INCHIESTA A FUMETTI “L’evento tratta il Giornalismo d’inchiesta a fumetti e vedrà la partecipazione dei maggiori fumettisti italiani (Manuel De Carli, Francesco Baro Barilli, Gianluca Costantini, Elettra Stamboulis, Lelio Bonaccorso, Marco Rizzo, Claudio Calia). L’inaugurazione, che si terrà sabato 12 Ottobre 2019 alle ore 18.30 vedrà la partecipazione delle autorità e degli autori….. Lunedì 14 Ottobre alle ore 18.30 presenteremo “L’arte ir-ritata” di Nicola Valentino (sociologo) ed il progetto “Museo Conviviale” della casa editrice “Sensibili alle Foglie” cui Radio Vostok ha aderito…. Il 15 Ottobre alle ore 18.00 Luca Pastore e Dante Santoro parleranno dei territori nell’esperienza delle città ribelli. Concluderà il Sindaco di Napoli dr. Luigi De Magistris. Il 18 Ottobre dalle ore 16.30 si apriranno dei tavoli tematici su: – Internazionalismo – Ambiente – Resistenza in Costituzione – Migrazioni – Controllo sociale Parteciperanno ospiti nazionali ed internazionali….” Organizzato da CSV Sodalis”, “Radio Vostok”, l’Associazione “Agorà”, “Amici degli Scout”, “Lavoro, Terra e Libertà”, “M.G.A.”, con il patrocinio morale del Comune di Cava de’ Tirreni, PROGRAMMA COMPLETO: http://radiovostok.com/a-colpi-di-matita/ SABATO 12 OTTOBRE ORE 10 in corso Sebastopoli ang via Tripoli ASSEMBLEA21 INCONTRA I CITTADINI: “NON SIAMO INVISIBILI” “I professionisti della politica ripetono all'infinito che nelle nostre città i problemi principali sono sicurezza, decoro e migranti. Assemblea21 ha sempre richiesto all'Amministrazione comunale di Torino di affrontare questioni concrete che possono invece davvero cambiare la nostra città: lavoro, ambiente, casa, salute e debito. Dopo 3 anni non possiamo però che constatare il fallimento dell'amministrazione pentastellata, incapace di dare risposte: perciò abbiamo deciso di ritrovarci i sabati mattina nelle periferie della città per raccogliere le idee, ascoltare le problematiche e affrontarle insieme. E a questo scopo sarà inoltre possibile compilare un questionario relativo alle condizioni del proprio quartiere. Seguiranno: 5/10, mercato piazza della Vittoria angolo via Villar; 12/10, mercato corso Sebastopoli angolo via Tripoli; 26/10, mercato corso Racconigi angolo corso Peschiera. Sono invitati tutti gli abitanti che vogliono condividere i loro problemi e partecipare alle scelte della propria città, movimenti, comitati, realtà sociali”. http://assemblea21.blogspot.com/ https://www.facebook.com/assemblea21/ ORE 10 in piazza IV Novembre (piazza del Sole) a Susa BANCHETTO INFORMATIVO NOTAV …..E - TEMPO PERMETTENDO- UNA GRANDE SORPRESA! A cura del Comitato NOTAV Susa- Mompantero ORE 14:30 - 18:30 Sala Officina 8 marzo, Fabbrica delle E, Corso Trapani 91b, Torino “IL FUTURO È ORA: ACQUA E GIUSTIZIA CLIMATICA!” NE PARLIAMO CON: Casacomune - Gruppo Abele : SALUTI E ACCOGLIENZA Fridays For Future Torino: Introduzione “PERCHÉ PARLARE DI ACQUA” Prof. Ing. Angelo Tartaglia :“CAMBIAMENTI CLIMATICI E TRANSIZIONE ENERGETICA. QUALI SOLUZIONI?” Rita Cantalino - Associazione A Sud e Avv.to Luca Saltalamacchia : “GIUDIZIO UNIVERSALE - FACCIAMO CAUSA PER IL DIRITTO UMANO AL CLIMA” Daniele Gamba Comitato Salviamo la Valsessera: “COSTRUIRE DIGHE È VERAMENTE LA SOLUZIONE ALLA CRISI IDRICA?” Emanuela Sarzotti Comitato provinciale Acqua Pubblica Torino : “ACQUA BENE COMUNE DA PRESERVARE O MERCE DA VENDERE?” Dott. Salvatore Interlici Presidente della sezione ISDE di Torino (Associazione Medici per l'Ambiente) “INQUINAMENTO DELLE ACQUE ED EFFETTI SULLA SALUTE: A CHE PUNTO SIAMO ARRIVATI?” “Far fronte al cambiamento climatico significa ripensare, adesso, i nostri sistemi di vita. A partire dall'acqua. Possiamo ancora permetterci di sprecarla, di inquinarla, di privatizzarla? Per ridurre le emissioni di gas climalteranti è sufficiente attuare la transizione energetica dalle fonti fossili a quelle rinnovabili? Quale può diventare l'impatto di tale transizione sulla risorsa idrica e sugli ecosistemi che da essa dipendono? Le risposte ci sono: alcune dipendono da noi, altre dalle politiche messe in atto dai nostri governanti. Purtroppo finora non sono state sufficienti: è ora di chiedere giustizia, giustizia climatica!” https://www.facebook.com/events/514137379401099/ https://www.acquabenecomunetorino.org/index.php/articoli/38-notizie-locali/1480-12-ottobre-2019- acqua-e-giustizia-climatica-giudizio-universale-a-torino ORE 15 -18 in piazza XVIII dicembre, Torino “SALVIAMO I MACACHI DI TORINO” “L’Università di Torino sta per rendere ciechi 6 macachi per un esperimento sui deficit visivi. Dopo una prima dolorosa fase di training, i macachi subiranno un intervento molto invasivo al cervello, che li priverà della capacità di vedere. Poi verranno uccisi. Per evitare tutto questo serve una grande mobilitazione…. Organizzato dalla LAV (Lega anti vivisezione) Non puoi partecipare alla manifestazione? Unisciti alla protesta e chiedi al Ministro della Salute Roberto Speranza di interrompere immediatamente questo terribile esperimento e di liberare subito i 6 macachi. Firma la petizione e aiutaci a diffonderla: change.org/civediamoliberi” https://www.facebook.com/events/torino/salviamo-i-macachi-di-torino/483840622382014/ ORE 17:30 Piazza Castello, Torino IN DIFESA DEL ROJAVA e per ricordare i tanti e tante martiri della rivoluzione. Molto il sangue versato per difendere la rivoluzione del Rojava, adesso tocca a noi Scendiamo in piazza portando solidarietà. https://www.facebook.com/iostoconchicombatteisis/photos/a.379849595964151/450215425594234/?type =3&theater ORE 14.30 Piazzale Piola Milano CORTEO “NOCPR E DECRETI SALVINI” #OLTREICONFINI Sotto l’inganno dei decreti “sicurezza ”, i germi di uno stato di polizia che teme gli atti di solidarietà’ e la coalizione di sfruttate e sfruttati. APRITE I PORTI E GLI AEROPORTI, CHIUDETE I CPR! https://www.facebook.com/NoaiCPR/videos/1168914393293513/ VIDEO: https://www.facebook.com/events/1083686275168896/ ORE 15 Poligono Militare di Capo Frasca, S. Antonio Di Santadi, Provincia del Medio Campidano (Sardegna) “MANIFESTADA CONTRA A S'OCUPATZIONE MILITARE DE SA SARDIGNA” “…….Lottiamo per non dover più sottostare al ricatto occupazionale che legittima fabbriche di morte e multinazionali che sperimentano i loro armamenti nella nostra terra. Lottiamo per contrastare lo spopolamento e l'emigrazione forzata causata dalle diseconomie di questa presenza oppressiva. Lottiamo per alternative economiche possibili davanti alla devastazione ambientale e alla speculazione sul territorio. Lottiamo contro la guerra, per una Sardegna non più sottomessa alle politiche di guerra che minacciano e colpiscono altri popoli. Le esercitazioni militari devono essere fermate subito, le basi e i poligoni devono essere dismessi e bonificati, per essere restituiti alle comunità sarde che finalmente possano utilizzare quelle terre per il loro sviluppo”. https://www.facebook.com/events/2489513861112719/ DOMENICA 13 OTTOBRE ORE 11 appuntamento alla Cappella dell'Oulme a Salbertrand PASSEGGIATA NOTAV Con intrattenimento culturale durante il percorso Arrivo nell’area del presunto cantiere Sono previsti oltre 227.000 camion, più di 22.000.000 Km di percorrenza (quasi 549 volte la circonferenza del mondo) A seguire PIC NIC CONDIVISO LUNEDI’ 14 OTTOBRE ORE 17.30 Palazzo Nuovo, via Sant Ottavio 20 Torino ASSEMBLEA DI FFF TORINO ORE 21 presso Csoa Gabrio Via Francesco Millio 42, Torino ASSEMBLEA21, APERTA A TUTTI I GRUPPI E CITTADINI VALUTAZIONE DELLE INIZIATIVE EFFETTUATE E SUL PROSEGUIMENTO “Assemblea21 ha lo scopo di condurre un’indagine indipendente e popolare sul debito del Comune di Torino, per contrastarne concretamente la legittimità e liberare risorse in direzione del soddisfacimento dei bisogni fondamentali della nostra comunità territoriale….” VEDI AGGIORNAMENTI : http://assemblea21.blogspot.it/ https://www.facebook.com/assemblea21/?fref=ts MARTEDI’ 15 OTTOBRE ORE 8.30- 11:30 al Palagiustizia di Torino, corso Vittorio Emanuele 140 “TORINO STA CON CHI COMBATTE L'ISIS: LA VICENDA NON È CONCLUSA” PRESIDIO PER L’UDIENZA SULL’APPLICAZIONE DELLA “SORVEGLIANZA SPECIALE”, PER EDDI, JACOPO E PAOLO, tre cittadini torinesi che sono partiti dall'Italia per combattere l'ISIS, a difendere le popolazioni civili e le conquiste sociali nella regione rivoluzionaria del Rojava/Siria del nord. “…..Il 15 Ottobre si terrà nuovamente un'udienza durante la quale dei giudici del Tribuanle di Torino dovranno decidere se applicare una misura fortemente restrittiva a tre cittadini torinesi che sono partiti dall'Italia per combattere l'ISIS, a difendere le popolazioni civili e le conquiste sociali nella regione rivoluzionaria del Rojava/Siria del nord. Poichè questo non costituisce un reato secondo la legge italiana, la Procura di Torino, dal Gennaio 2019, tenta di applicare una misura introdotta durante il fascismo: la "sorveglianza speciale", che permette di espellere un individuo dalla propria città, confinarlo in un altra, imporgli di restare a casa in certi orari e addirittura privarlo del diritto di riunione e di espressione pubblica senza accuse e senza processo, sulla base della semplice “premonizione” poliziesca che potrebbe in futuro essere “socialmente pericoloso”…..” https://www.facebook.com/events/742852809473689/?ti=cl ORE 21 Allo spazio Neruda in corso Ciriè 7, Torino ASSEMBLEA NOTAV organizzata da NOTAV Torino e Cintura, aperta a tutti, per discutere le prossime iniziative a Torino e in Val Susa Come sempre l’odg verrà deciso all’inizio della riunione INIZIATIVE FUTURE IN EVIDENZA: DOMENICA 20 OTTOBRE POLENTATA NOTAV SOLIDALE A SAN DIDERO Ore 13 VENRERDÌ 25 OTTOBRE SCIOPERO GENERALE DI 24 ORE PER L’OCCUPAZIONE, IL SALARIO E I DIRITTI. DICHIARATO DA CUB – SI COBAS – SGB – USI/CI É ORA DI DIRE BASTA E DOBBIAMO FARLO CON LA LOTTA! https://www.cub.it/index.php/157-attivita/scioperi-generali/13061-25-ottobre-2019-sciopero-generale- cub-per-l-occupazione-il-salario-i-diritti SI COBAS : 25-26 OTTOBRE SCIOPERO GENERALE E MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA Non lasciamo l’opposizione di piazza alla destra populista e parafascista! Facciamo sentire a Roma la voce dei lavoratori e le nostre rivendicazioni di classe! http://sicobas.org/2019/09/01/sciopero-generale-25-26-ottobre-scioepro-generale-e-manifestazione-a- roma/ ALTRE INIZIATIVE SU : https://www.facebook.com/pg/radioblackout105250/events/ http://www.fabionews.info/torinovive.php EVENTI CSA GABRIO : https://gabrio.noblogs.org/; https://www.facebook.com/pg/csoa.gabrio/events/?ref=page_internal EVENTI MANITUANA Laboratorio Culturale Autogestito https://www.facebook.com/ManituanaTorino/ CAVALLERIZZA REALE OCCUPATA: http://cavallerizzareale.wordpress.com/ https://www.facebook.com/pages/Assemblea-Cavallerizza-1445/696775003675449 https://www.facebook.com/Piattaforma-Arte-Spettacolo-Conoscenza-274558966211981/?fref=ts PER AGGIORNAMENTI E DOCUMENTAZIONE NOTAV: www.notav.info - www.notavtorino.org -http://www.autistici.org/spintadalbass/?cat=2- www.notav.eu - www.notav- valsangone.eu- http://www.presidioeuropa.net/blog/?lan=2 - https://www.notavterzovalico.info/- http://noterzovalico.wordpress.com/- www.ambientevalsusa.it - http://www.tgmaddalena.it/- https://www.facebook.com/notavtorino.org/- https://www.facebook.com/controsservatoriovalsusa/ AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA : (VEDI anche su : TG Vallesusa : http://www.tgvallesusa.it/?page_id=135 Facebook Festival Alta Felicità : https://www.facebook.com/festivalaltafelicita/ Attualità, Diario Tav, Libri, Dischi, X Files : www.mavericknews.wordpress.com Centro di documentazione Invicta Palestina : https://invictapalestina.wordpress.com/ RETE Ambientalista - Movimenti di Lotta per la Salute, l'Ambiente e la Pace. http://rete-ambientalista.blogspot.it) RESISTENZA AGLI ESPROPRI IN CLAREA CONTRO L’ALLARGAMENTO DEL CANTIERE TORINO-LIONE Stanno arrivando in questi giorni da TELT raccomandate relative agli espropri dei terreni di Chiomonte e Susa acquistati da 1.175 NOTAV nel 2012 per “COMPRA UN POSTO IN PRIMA FILA 4” (http://www.notav.info/top/compra-un-posto-in-prima-fila-vol-4-ecco-i-moduli-per-aderire/) CHI RICEVE LA RACCOMANDATA È INVITATO A SEGNALARLO ALL'INDIRIZZO espropri@notavtorino.org: Riceverà molto presto indicazioni su come rispondere a TELT Nel messaggio indicare come Oggetto: Raccomandata TELT Nel testo del messaggio indicare soltanto: - data di arrivo della raccomandata - nome, cognome, comune di residenza NON LASCIAMOGLIELA PASSARE LISCIA. RESISTERE, RESISTERE E ANCORA RESISTERE, PER POTER ESISTERE. http://www.notavtorino.org/ Comunicato SI Cobas Nazionale: “NAPOLI, 29 SETTEMBRE: UN'ASSEMBLEA NAZIONALE MOLTO RIUSCITA, PER PREPARARE LO SCIOPERO DEL 25 OTTOBRE E LA MANIFESTAZIONE CONTRO IL GOVERNO CONTE-BIS DEL 26 OTTOBRE ……In un'atmosfera tesa e attenta, vi hanno partecipato oltre 250 lavoratori, disoccupati, studenti, militanti di organismi di lotta e di organizzazioni politiche provenienti da molte città e dall'estero (Germania, Gran Bretagna, Argentina). Il documento di invito, scritto prima della caduta del governo Lega-Cinquestelle, poneva una serie di questioni "ben al di là dell'ambito strettamente sindacale", che la nascita del governo Pd-5S lascia sul tappeto sostanzialmente intatte: dai processi di precarizzazione e intensificazione dello sfruttamento del lavoro alla repressione statale e padronale, dall'aumento delle spese militari ai nuovi tagli al welfare alla questione fiscale, dalle emergenze dei bassi salari e della disoccupazione, a quella ambientale. Per questo la relazione introduttiva all'assemblea ha rilanciato la prospettiva della costruzione di un fronte unico anti-capitalista che abbia per motore le realtà di classe e di movimento già in lotta, e guardi all'insieme della classe lavoratrice nella quale esiste un profondo malcontento, che non va lasciato nelle mani della demagogia "populista" e "sovranista"….” http://radiovostok.com/napoli-29-settembre-unassemblea-nazionale-molto-riuscita-per-preparare-lo- sciopero-del-25-ottobre-e-la-manifestazione-contro-il-governo-conte-bis-del-26-ottobre/ 4 ottobre 19 Comunicato Assemblea21: “COSTITUZIONE DEL COORDINAMENTO BENI COMUNI TORINO E CONSIDERAZIONI SUL NUOVO REGOLAMENTO COMUNALE DEI BENI COMUNI Lunedì 30 settembre 2019 si sono riuniti in assemblea cittadine e cittadini singoli o facenti parte di comitati, associazioni, gruppi e realtà sociali torinesi interessati e attivi nella difesa e nello sviluppo dei beni comuni. Scopo dell'incontro è stato fare il punto sulle attività in svolgimento e sulla situazione cittadina nel suo complesso, con riferimento anche alle iniziative messe in campo dall'amministrazione comunale che incidono sulla possibilità di mantenere e creare in città spazi di partecipazione legati all'esistenza di beni comuni. I presenti hanno sottolineato come, nonostante la diversità delle tipologie che possono avere, i beni comuni devono avere tutti eguale considerazione ed essere soprattutto oggetto di confronto pubblico e attenzione sia da parte dei cittadini che delle istituzioni. A partire da ciò è stato ritenuto inadeguato e inopportuno il percorso puramente politico - amministrativo intrapreso negli ultimi mesi dal Comune di Torino, che con una decisione della Giunta, senza nessun preventivo confronto con i cittadini e le realtà che si occupano di beni comuni, ha approvato la revisione del Regolamento dei Beni Comuni: un controsenso, trattandosi di una materia basata invece sulla trasparenza e sull'inclusione della cittadinanza. Come conseguenza di questo approccio, ad una attenta analisi del testo approvato dalla Giunta comunale la partecipazione dei cittadini risulta troppo burocratizzata e i criteri economici introdotti uccidono la possibilità di proteggere e far crescere circuiti di dono, mutualismo e scambio….. Il fine non giustifica i mezzi: se parliamo di beni comuni ci vuole un processo partecipativo di discussione e confronto PUBBLICO, che per essere veramente partecipato non deve quindi muoversi all'interno di meccanismi già preordinati, come quelli previsti nella proposta di regolamento approvata dalla Giunta, della quale pertanto chiediamo la revoca…. Per questo abbiamo deciso di dare vita al Coordinamento Beni Comuni Torino e di organizzare una ASSEMBLEA PUBBLICA, NEL MESE DI OTTOBRE, dove, con un processo partecipativo REALE, dal basso e senza l’ausilio di fantomatici “albi” di esperti, costruiremo l’opposizione alla modalità di gestione dei beni comuni cittadini prevista dal nuovo Regolamento, il quale non rappresenta le cittadine e i cittadini e tutte le forme organizzate che si battono per la salvaguardia e lo sviluppo dei beni comuni”. http://assemblea21.blogspot.com/2019/10/costituzione-del-coordinamento-beni.html VENERDÌ 4 OTTOBRE È SCATTATA L'OPERAZIONE DI BLOCCO DELL’AREA DI SAN PIETRO IN VINCOLI E CANALE MOLASSI, A TORINO, per impedire che gli espositori si posizionino per il tradizionale mercato di libero scambio del sabato. Sono state poste delle barriere di cemento per impedire l’accesso all’area. La zona è presidiata da una folta presenza forze dell’ordine. Una cinquantina di attivisti stanno assistendo alle operazioni. "Appendino fa sollevare muri per continuare la sua guerra ai poveri della città" scrivono sui social…… Comunicato di Eco dalle Città: “BALON MILITARIZZATO, MOLASSI FOR FUTURE L'area del libero scambio, del mercatino del riusato povero e popolare, del Balon di Torino è stata occupata militarmente, circondata da transenne e jersey per impedire che come ogni settimana, al sabato, centinaia di ambulanti si mettano a vendere. La nostra associazione Eco dalle Città opera al loro fianco dal settembre 2017 col progetto Vivi Libron, recupero e redistribuzione dei libri invenduti e con altre attività per il riciclo e il riutilizzo (come il recupero o la raccolta indifferenziata di vestiti e di cartoni). E' triste e sconcertante che in una città per altri versi avanzata come Torino si voglia espellere dal centro questa storica esperienza di economia circolare popolare informale e multietnica. Continueremo a impegnarci - e speriamo che altri si impegnino- affinchè questi e altri ambulanti, questa e altra economia del riuso abbiano un futuro. Molassi for Future…..” http://ecodallecitta.it/notizie/391803/suk-torino-scattata-loperazione-di-blocco-dellarea-di-libero-scambio 6 Ott 19 Macerie : “C’ERA UNA VOLTA, TANTO TEMPO FA, IL BORG ËD JË STRASS PER TUTTI IRONICAMENTE NOTO COME STRAS-BURGO perché là le persone non solo lavoravano la pelle alla conceria ma provavano anche a vender in strada i propri stracci e ferrivecchi per tirar su la giornata. L’umidità dei canali utilizzati per l’energia dell’industria delle pelli permeava i muri delle case e il fetore delle lavorazioni era l’atmosfera quotidiana in cui erano immersi gli abitanti del borgo. Era uno dei luoghi in cui era concesso abitare a una fascia di popolazione della città che doveva costituire la mano d’opera dei nascenti quartieri-fabbrica a nord del centro sabaudo. La città è sempre stata per molti un posto difficile in cui vivere anche se spesso è l’unico in cui provare a farlo. Proprio coloro che non riuscivano a sopravvivere con il magro salario da operaio o non volevano sbarcare il lunario seguendo i ritmi incalzanti della catena di produzione in fabbrica, hanno imparato ad arrangiarsi. Il buttar giù i teli dando vita a quello che poi avrebbe preso il nome di Balon, provare a tenersi la casa quando non c’erano i soldi per pagare l’affitto al padrone, inventarsi modi di fare due spicci sono manifestazioni di un spirito di sopravvivenza e di un’esigenza materiale data dall’indigenza nella città dello sfruttamento industriale….” https://www.facebook.com/macerie.torino/posts/2333988670056458?__tn__=K-R 7 ott 19 Radio Blackout : “IL BALON, QUELLO VERO, RESISTE E NON VA VIA Stamattina abbiamo fatto una lunga chiacchierata in studio con Claudia, a proposito del mercato del Balon e di quanto accaduto venerdì e sabato: la polizia ha chiuso e militarizzato l’area Molassi – San Pietro in Vincoli per impedire il mercatino del libero scambio, che da nove mesi si svolgeva in maniera totalmente abusiva. Nella Porta Palazzo gentrificata il segmento più povero dei venditori se ne deve andare, possono restare solo antiquari, mobilieri e chi possiede costose licenze….. APPUNTAMENTO QUINDI AL PROSSIMO VENERDÌ A PORTA PALAZZO: ALLE 17 ASSEMBLEA IN PIAZZA BORGO DORA e poi a seguire per fare sì che il vero Balon, quello abusivo, continui a vivere la sua storia plurisecolare”. https://radioblackout.org/2019/10/il-balon-quello-vero-resiste-e-non-va-via/ AUDIO: https://cdn.radioblackout.org/wp-content/uploads/2019/10/claudiabalon.mp3 SABATO 5 OTTOBRE ASSEMBLEA21 HA INCONTRATO I CITTADINI AL MERCATO DI PIAZZA DELLA VITTORIA “…..i residenti si lamentano per una periferia sempre più abbandonata dal trasporto pubblico, senza pulizia e senza la semplice e scontata illuminazione stradale. A farci da contraltare uno sparuto banchetto della Lega che raccoglieva firme per l'ennesimo populismo urlato (la riduzione dei parlamentari), mentre noi, grazie ai questionari, cercavamo uno scambio fruttuoso con i residenti. In molt* chiedono spazi di socialità perché sono sparite tante realtà aggregative che hanno lasciato strade deserte, e le strade deserte, ora, spaventano. Il Comune ha strombazzato i suoi progetti social housing come quello di Cascina Fossata (dove un monolocale spazia dalla "modica" cifra di 379 Euro con la tariffa calmierata a 417 Euro al mese), ma l'unico segno di vita sembra provenire dal supermercato”. ALCUNE FOTO: https://www.facebook.com/assemblea21/photos/ms.c.eJxFzdsNwEAIA8GOIjDm1X9jUTgd~_R2ZBXQy LZOBSuqDA6XZAUm5EK5oJxbYAxa7wJxU76I~_ULGNynyx2pM~_b~;tvDPhGPQYCG80T5QvYZC Xx.bps.a.2454473324628786/2454473817962070/?type=3&theater SABATO 5 OTTOBRE SI È SVOLTA A LONATO LA MARCIA NOTAV VIDEO: https://www.facebook.com/100008920740111/videos/pcb.2160070907633580/2160070360966968/?type =3&theater&ifg=1 https://www.facebook.com/100008920740111/videos/pcb.2160070907633580/2160070010967003/?type =3&theater&ifg=1 “Con la pubblicazione dell' Analisi costi – benefici la tratta TAV Brescia – Verona – Padova è ufficialmente quell'opera inutile, costosa e dannosa che abbiamo sempre denunciato. Diamo qualche numero: - il saldo tra costi e benefici è negativo per 2,384 miliardi di euro, al quale andrebbe aggiunto il costo degli ingenti danni ambientali, non calcolati dall'analisi, legati a cantieri, inquinamento, gallerie e interferenze al reticolo idrico; - il costo complessivo dell'opera è di oltre 8 miliardi di euro. Per il tratto gardesano tra Brescia e Verona (esclusi i tratti urbani quindi di cui ad oggi non esiste un progetto definitivo) si parla di 2,5 miliardi di euro. Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha sottolineato la possibilità che i costi dell'opera aumentino in maniera considerevole viste le numerose ed evidenti lacune progettuali; - il costo di eventuali penali oscillerebbe tra 800 milioni e 1,2 miliardi di euro, a fronte di un costo complessivo di oltre 8 miliardi di euro. Bloccandola, si arriverebbe quindi ad un risparmio vicino a quei 7 miliardi di euro che il governo attuale ha tagliato a servizi essenziali come istruzione e sanità per risanare il debito pubblico….” https://www.facebook.com/events/piazza-martiri-della-libert%C3%A0-25017-lonato-del-garda-bs- italia/5-ottobre-2019-marcia-notav-lonato/884701815237122/ SABATO 5 E DOMENICA 6 OTTOBRE SI È SVOLTA A NAPOLI L ASSEMBLEA NAZIONALE DI FFF ITALIA in Via Eldorado 3. “Gli scioperi, da soli, non basteranno a fare in modo che la politica agisca per contrastare la crisi climatica: è necessario, quindi, lavorare meglio sulle istanze e sulle linee guida che Fridays For Future porterà a livello nazionale….. Il primo giorno ci divideremo in gruppi di lavoro, mentre il secondo faremo una plenaria….” https://www.facebook.com/FridaysItalia/photos/rpp.396136951185531/517271575738734/?type=3&theat er REPORT ASSEMBLEA NAZIONALE FRIDAYS FOR FUTURE ITALIA “Il movimento Fridays for Future Italia, rappresentato nella seconda assemblea a Napoli da oltre 80 assemblee locali, ha condiviso queste posizioni per rilanciare la lotta per la giustizia climatica….. Cambiare il sistema vuol dire anche non analizzare la questione ecologica come questione settoriale, ma riconoscere le forti connessioni che esistono con le lotte transfemministe, antirazziste e sociali legate ai temi del lavoro, della sanità e dell’istruzione e metterle in connessione.,,, Non vogliamo più sussidi sui combustibili fossili, vogliamo una tassazione che colpisca i profitti della produzione e non solo il consumo. Pretendiamo l’obiettivo emissioni zero entro il 2030 per l’Italia. Vogliamo la decarbonizzazione totale entro il 2025 passando alla produzione energetica totalmente rinnovabile e organizzata democraticamente con le realtà territoriali. Siamo fermamente contrari a ogni infrastruttura legata ai combustibili fossili, come il metanodotto in Sardegna, la TAP. Chiediamo la dismissione nei tempi più rapidi possibili di ogni impianto inquinante attualmente operativo, come l’ILVA…… Ci dichiariamo contrari a ogni grande opera inutile e dannosa, intesa come infrastruttura, industria e progetto che devasta ambientalmente, economicamente e politicamente i territori senza coinvolgere gli abitanti nella propria autodeterminazione. Sosteniamo ogni battaglia territoriale portata avanti dai tanti comitati locali, come No-TAV per Val di Susa, No-Grandi navi per Venezia, no Muos per Catania e Siracusa, no TAP per Lecce e Stopbiocidio per Napoli e la terra dei fuochi, Bagnoli Libera contro il commissariamento, la lotta all’Enel per Civitavecchia, la Snam per l’Abruzzo, il Terzo Valico per Alessandria. Rifiutiamo ogni speculazione sullo smaltimento dei rifiuti, sul consumo del suolo e quelle infrastrutture che causano dissesto idrogeologico. Pretendiamo che l’unica grande opera da portare avanti sia la bonifica e la messa in sicurezza dei territori….. Vogliamo che venga dichiarata l’emergenza climatica ed ecologica nazionale, consapevoli che non può essere solamente un’opera di greenwashing della politica…… Non siamo disposti a scendere a compromessi, non vogliamo contrattare, vogliamo l’attuazione di ogni nostra rivendicazione per garantirci un futuro, ma siamo consapevoli che lo vogliamo ora, nel presente perché non c’è più tempo….. Ripudiamo il fascismo in quanto ideologia antidemocratica e violenta. Rivendichiamo l’autonomia e sovranità delle assemblee locali, in quanto linfa vitale del nostro movimento e di cui le assemblee locali sono gli spazi decisionali. Crediamo infatti che la forma assembleare garantisca un modello decisionale partecipativo, aperto e orizzontale. Dalle assemblee locali infatti devono emergere le esigenze di mobilitazione, di organizzazione e di approfondimento…… Lanciamo il quarto sciopero globale per il 29 novembre, proponendolo a livello internazionale sotto lo slogan “block the planet”. Quella giornata di mobilitazione ci permetterà di sperimentare le tante pratiche discusse in questi giorni, come le pratiche di blocco e di disobbedienza civile caratterizzate dalla partecipazione pacifica e di massa. Sosteniamo e saremo presenti alle mobilitazioni che lanceranno le realtà locali a Napoli a dicembre in concomitanza con la Cop Mediterranea, incontro interministeriale sul tema dei cambiamenti climatici dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Usciamo da questa assemblea nazionale con la consapevolezza di essere in grado, insieme, di cambiare il sistema. Non siamo disposti ad arrenderci, noi siamo la resistenza”. https://www.facebook.com/FridaysItalia/posts/520335222099036?__tn__=K-R http://www.notav.info/post/report-assemblea-nazionale-fridays-for-future-italia/ 4 ott 19: “COSTITUZIONE DEL COORDINAMENTO BENI COMUNI TORINO E CONSIDERAZIONI SUL NUOVO REGOLAMENTO COMUNALE DEI BENI COMUNI Lunedì 30 settembre 2019 si sono riuniti in assemblea cittadine e cittadini singoli o facenti parte di comitati, associazioni, gruppi e realtà sociali torinesi interessati e attivi nella difesa e nello sviluppo dei beni comuni. Scopo dell'incontro è stato fare il punto sulle attività in svolgimento e sulla situazione cittadina nel suo complesso, con riferimento anche alle iniziative messe in campo dall'amministrazione comunale che incidono sulla possibilità di mantenere e creare in città spazi di partecipazione legati all'esistenza di beni comuni…. A partire da ciò è stato ritenuto inadeguato e inopportuno il percorso puramente politico - amministrativo intrapreso negli ultimi mesi dal Comune di Torino, che con una decisione della Giunta, senza nessun preventivo confronto con i cittadini e le realtà che si occupano di beni comuni, ha approvato la revisione del Regolamento dei Beni Comuni: un controsenso, trattandosi di una materia basata invece sulla trasparenza e sull'inclusione della cittadinanza…… Il regolamento inoltre parla unicamente di beni comuni urbani, che sono solo un tassello, certamente importante ma parziale, dell’intero discorso che mobilita ogni giorno nella difesa e cura di tutti i beni comuni, dall’acqua al verde pubblico, all’ambiente, ai parchi e alle risorse naturali, che sono per noi diritti fondamentali, politici e sociali….. Il fine non giustifica i mezzi: se parliamo di beni comuni ci vuole un processo partecipativo di discussione e confronto PUBBLICO, che per essere veramente partecipato non deve quindi muoversi all'interno di meccanismi già preordinati, come quelli previsti nella proposta di regolamento approvata dalla Giunta, DELLA QUALE PERTANTO CHIEDIAMO LA REVOCA. E noi questo percorso pubblico e partecipativo di discussione lo faremo, a prescindere dalle intenzioni politiche dell’amministrazione comunale. Per questo abbiamo deciso di dare vita al Coordinamento Beni Comuni Torino e di organizzare UNA ASSEMBLEA PUBBLICA, NEL MESE DI OTTOBRE, dove, con un processo partecipativo REALE, dal basso e senza l’ausilio di fantomatici “albi” di esperti, costruiremo l’opposizione alla modalità di gestione dei beni comuni cittadini prevista dal nuovo Regolamento, il quale non rappresenta le cittadine e i cittadini e tutte le forme organizzate che si battono per la salvaguardia e lo sviluppo dei beni comuni”. https://assemblea21.blogspot.com/2019/10/costituzione-del-coordinamento-beni.html https://cavallerizzareale.wordpress.com/2019/10/07/costituzione-coordinamento-beni-comuni-torino/ DOMENICA 6 OTTOBRE IL CORRIERE DELLA SERA ON LINE HA PUBBLICATO UN LUNGO ARTICOLO SUL TRAFFICO DI RIFIUTI IN ITALIA a firma Milena Gabanelli e Antonio Castaldo: “IL TRAFFICO DI RIFIUTI È MEGLIO DELLA DROGA, 690 ROGHI IN 3 ANNI. ECCO PERCHÉ” https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/inceneritori-termovalorizzatori-roghi-incendi-traffico- rifiuti-meglio-droga-690-roghi-3-anni-ecco-perche/1539f45c-e846-11e9-959d-8634d2ae544d-va.shtml “Il lavoro, per sintetizzare, si potrebbe definire una curiosa apologia degli inceneritori, che vengono presentati dai due giornalisti come l’unica soluzione ai quasi 700 roghi avvenuti negli ultimi tre anni in depositi legali e illegali di immondizia in tutto il paese. In sostanza viene affrontato il problema della cattiva gestione rifiuti come se ci fossero solo due alternative: bruciare nei capannoni o bruciare negli inceneritori, senza fare alcun riferimento agli scenari disegnati dal Pacchetto Economia Circolare dell’Unione Europea approvato nel 2018, che tutti i paesi membri devono seguire e che è totalmente in contrasto con l’incenerimento…. A perorare la causa è intervenuto anche Enrico Mentana, che nella serata di ieri, lunedì 7 ottobre, ha invitato la Gabanelli durante il tg de La7 per farle ribadire in diretta tv e senza contraddittorio quanto già asserito nell’articolo del Corriere. A distanza di poche ore sono arrivate LE PRIME REAZIONI "DI PROTESTA" DI MOLTI ESPERTI AMBIENTALISTI E ADDETTI AI LAVORI…” http://ecodallecitta.it/notizie/391819/inceneritori-le-posizioni-degli-ambientalisti-dopo-larticolo-di- milena-gabanelli 9 ott 19 Comunicato di Rossano Ercolini, Goldman Environmental Prize 2013, presidente di Zero Waste Italy, presidente di Zero Waste Europe, direttore Centro di Ricerca Rifiuti Zero Capannori: “GABANELLI GIOCA CON IL FUOCO DEGLI INCENERITORI MA COSÌ NON È CORRETTA INFORMAZIONE!' …..La Gabanelli mischia un po' di cose: i roghi nei centri abusivi di stoccaggio delle plastiche, l'attribuzione all'incenerimento di bassi o nulli livelli di inquinamento e il valore "risolutivo" degli stessi ma facendo cosi' in modo grossolano rischia di compromettere la motivata fama che si è conquistata con inchieste ben condotte….. Sull'inquinamento, poi, Gabanelli si appiattisce al linguaggio delle pubblic relation dei produttori e gestori degli inceneritori dimenticando di citare il problema delle PERICOLOSISSIME NANOPOLVERI prodotte dalle alte temperature di questi impianti in grado (come dimostrano una "marea" di studi ufficiali) di superarare le barriere organi/sangue/cervello rappresentando un inedito e drammattico rischio sanitario. "Peccato" che tali nanopolveri non solo non vengano trattenute dai filtri ma che non siano....nemmeno normate dagli standard emissivi (MA LA GABANELLI DICE CHE...NON CI SAREBBERO PROBLEMI!). Le nanopolveri ci sono (si riconosce che non possono essere "censite" come le altre polveri "fini" come i PM10-PM2,5) ma sono rilasciate nell'aria senza alcun standard di sicurezza! E QUESTA NON E' SCIENZA...E QUELLA DI GABANELLI NON E' INFORMAZIONE! Gabanelli vede il dito e non la foresta che indica: infatti ignora che l'ITALIA grazie all'impegno dei cittadini arriva ormai a differenziare circa il 58% dei rifiuti urbani, avendo cosi' ridotto a meno del 30% il residuo da inviare a discarica. E ogni anno, senza particolari slanci governativi le cifre del riciclo crescono dimostrando che le alternative all'incenerimento dei rifiuti esistono e si chiamano buone pratiche diffuse e rifiuti zero! Forse Gabanelli non sa che esistono 300 comuni italiani che applicano la strategia RZ dimostrando che NESSUN RISCHIO E' ACCETTABILE SE E' EVITABILE. Perchè regalare centinaia di milioni di euro alle multinazionali dell'incenerimento se si può arrivare oltre l'85% di rd? Non a caso, anche grazie alle nostre lotte non solo in 15 anni la percentuale di RD E' TRIPLICATA ma il numero degli inceneritori da 54 del 2003 è sceso a 37 nel 2019 dimostrando che la via maestra per salvare salute, ambiente, per bonificare dalle mafie i territori e per promuovere SANA OCCUPAZIONE ED IMPRESA LOCALI occorre ridurre i rifiuti, riparare e riusare, compostare e riciclare….. PIU' INFORMAZIONE, MENO INQUINAMENTO MEDIATICO, PLEASE!” http://ecodallecitta.it/notizie/391821/ercolini-sulla-gabanelli-gioca-con-il-fuoco-degli-inceneritori-ma- cosi-non-e-corretta-informazione 10 sett 19 “IL PACCHETTO UE SULL’ECONOMIA CIRCOLARE E IL PARADOSSO DEI TERMOVALORIZZATORI” di Attilio Tornavacca (Ente di studio per la Pianificazione Ecosostenibile) https://rienergia.staffettaonline.com/articolo/34370/Il+Pacchetto+UE+sull%E2%80%99Economia+Circol are+e+il+paradosso+dei+termovalorizzatori/Tornavacca 6 ott 19 Comunicato stampa Coordinamento Nazionale No Triv: “TRIVELLE IN VAL DI NOTO, IL MISTERO DELLE LETTERE SCOMPARSE Una coltre di mistero è improvvisamente calata su uno dei passaggi più critici del procedimento di autorizzazione che ha portato alla ripresa delle attività di ricerca di gas in Val di Noto (permesso di ricerca "Fiume Tellaro") di cui il Coordinamento Nazionale No Triv si è occupato nei giorni scorsi e per cui si è attivato per l'accesso agli atti presso i competenti uffici della Regione Siciliana….. La mancata risposta dell'Avvocatura dello Stato, si argomenta nella nota del 1/8/2019, avrebbe in qualche modo concorso, assieme ad altre concause, a far maturare la decisione da parte della Regione Siciliana di autorizzare le attività di ricerca di "Fiume Tellaro", al fine di evitare di rischiare di essere soccombente a fronte di più che probabili ed onerosi ricorsi da parte delle compagnie dell’Oil&Gas. A tale riguardo appare da parte nostra doveroso porre alcune domande: dove sono finite le lettere della Regione indirizzate all'Avvocatura dello Stato e di cui stentiamo a credere che il Mise a tutt’oggi non sia al corrente? Si sono inabissate nel mare in tempesta? Si sono polverizzate appena giunte in Continente o nel traffico dell'Urbe? Oppure sono state abbandonate in un angolo di un qualche parcheggio di lunga sosta del Mise, con il loro carico di domande a cui si è ritenuto opportuno non dover rispondere per non rendere ancora più rovente un clima politico già di suo molto infuocato in quei giorni di passione del Governo Conte 1?...” https://www.facebook.com/CoordinamentoNazNoTriv/posts/2411745072422396?__tn__=K-R 6 Ott 19 NOTAV Info : “ANCHE LE VACANZE PAGATE: PADALINO VERSO IL PREMIO DEL PM PIÙ CORROTTO D’ITALIA? Poco a poco emergono nuovi dettagli sull’inchiesta che vede al centro il PM Padalino e la sua “cricca dei favori” (ne avevamo già parlato a diverse riprese). Un ennesimo episodio emerge dalle carte come riferiscono alcuni quotidiani, in questo caso il pm con l’elmetto avrebbe soggiornato con la famiglia in un hotel di lusso con molo privato affacciato sul lago d’Orta nel 2016. Il conto lo pagava direttamente Andrea Giacomini titolare dell’omonima ditta di valvole e componentistica per riscaldamento. A curare la sicurezza dell’hotel c’era un’altra vecchia conoscenza di Padalino, Fabio Pettinicchio, brigadiere della guardia di finanza condannato a 5 anni e 6 mesi per sfruttamento della prostituzione a cui il PM anti-notav dava direttamente consigli su come difendersi in aula…..” http://www.notav.info/post/anche-le-vacanze-pagate-padalino-verso-il-premio-del-pm-piu-corrotto- ditalia/ 7 Ott 19 Aggiornamenti da Luca Abbà: “RESPINTA LA SOSPENSIONE, L’ACCANIMENTO PROSEGUE …..Sono venuto a conoscenza del rigetto da parte del Tribunale di Sorveglianza della richiesta di sospensione dell'esecuzione della pena che avevo presentato nell'attesa del pronunciamento della Cassazione in merito alla legittimità dell'ordinanza che mi ha "concesso" la semilibertà. Detto pronunciamento verrà fissato in tempi indefiniti di alcuni mesi e, seppur dall'esito non scontato, potrebbe costringere il TdS a riformulare le condizioni in cui io dovrei scontare la mia condanna di un anno ormai famosa…… In ogni caso, sto continuando il mio pendolarismo carcerario a testa alta, con la dignità che ha sempre accompagnato le mie scelte di vita. Tutto ciò con il sostegno di numerose persone che stanno contribuendo ad alleviare le mie fatiche del momento con varie forme di appoggio. Ritengo che sarà necessario al più presto immaginare iniziative e mobilitazioni per denunciare la mia incredibile condizione vessatoria che, se diventa prassi consolidata, rischia di essere applicata anche ad altri valsusini nei prossimi anni, vista la presenza di cantieri e conseguenti forme di contrasto sempre più probabili nel futuro della val di Susa. Ogni tanto mi viene da dire e da pensare: ne abbiamo viste tante, non le abbiamo viste tutte”. http://www.notav.info/post/respinta-la-sospensione-laccanimento-prosegue-aggiornamenti-da-luca-abba/ 7 ott 19 Torino oggi : VIDEO: “CHIOMONTE, VIAGGIO NEI VIGNETI EROICI DELLA ZONA ROSSA” Da anni resistiamo a fianco del cantiere Tav Da 7 anni varchiamo un confine di Stato per andare a lavorare”: tra controlli e lacrimogeni, incontriamo i produttori della val di Susa che non si arrendono…” https://www.youtube.com/watch?v=if9FHszgZX0 http://www.notav.info/post/viaggio-nei-vigneti-eroici-della-zona-rossa-da-anni-resistiamo-a-fianco-del- cantiere-tav-video/ MERCOLEDÌ 9 OTTOBRE IL PREFETTO DI TORINO HA EMANATO UN'ALTRA ORDINANZA INTERDITTIVA PER LE STRADE PROSSIME AL CANTIERE TAV, nei comuni di Chiomonte e di Giaglione, giustificata da probabili manifestazioni di protesta in previsione di un allargamento del cantiere della Clarea. TGR del 09-OTT-2019 ore 1400 https://youtu.be/wIVVJKRiUQo 9 ott 19 Comunicato Stampa della “Rete “legalita' per il clima: rete di informazione, formazione e difesa climatica e analisi ecologica del diritto” “86 ASSOCIAZIONI DA TUTTA ITALIA SUL P.N.I.E.C.: NON E' UN PIANO, E' INADEGUATO, ILLEGITTIMO E VIOLA IL DIRITTO UMANO AL CLIMA E' UNA RIEDIZIONE DELLA SEN FOSSILE 2017 CONTINUANDO A PUNTARE SULLO SVILUPPO DEL GAS Il PNIEC riconosca la crisi climatica gia' in atto e dichiari l'emergenza climatica a tutela del diritto umano al clima sicuro Lo scorso 2 ottobre è scaduto il termine di presentazione delle Osservazioni da parte del pubblico nell'ambito della procedura di Valutazione Ambientale Strategica della Proposta italiana di Piano Nazionale Integrato Energia Clima (PNIEC). Così come previsto dal regolamento di Governance dell'Unione Europea, il PNIEC è il documento politico-programmatico con cui anche il Governo italiano deve identificare le politiche e le misure da mettere in campo per il raggiungimento degli obiettivi europei al 2030 definiti nel pacchetto "Energia Pulita"….. 86 tra associazioni, movimenti e comitati, tra cui anche ISDE, A Sud Onlus, Coordinamento Nazionale No Triv, Movimento No Tap, e tanti altri, hanno espresso la loro posizione di netta contrarietà alla proposta di PNIEC dello Stato Italiano…. Il PNIEC italiano ignora le fonti di lotta ai cambiamenti climatici ed elude il grave problema vulnerabilità climatica dell’Italia: "Il PNIEC ... ignora ... tutte le implicazioni dell’Accordo di Parigi, con i suoi obblighi di mezzi e di risultato ... i Report dell’IPCC e dell’UNEP, con le loro finestre temporali e le loro linee di policy, pur approvate dall’Italia ... le fonti informative e i dati sia del SNPA che dell’Agenzia europea dell’ambiente ... i 17 SDGs 2030 dell’ONU ... i Report di OMS, FAO, ISS, ENEA e altre Istituzioni che definiscono il quadro ecosistemico di vulnerabilità climatica del contesto italiano, i determinanti della salute coinvolti dal situazione di emergenza climatica, il consumo di suolo ecc.". Il PNIEC non è un piano bensì l'elenco dei desidera

"edocr

About Rete Ambientalista Al

Movimento di Lotta per la Salute, l'Ambiente, la Pace e la Nonviolenza

×

Modal Header

Modal body