SMOG SOPRA I LIMITI

Jan 16, 2019 | Publisher: Rete Ambientalista Al | Category: Other |   | Views: 18 | Likes: 1

SMOG SOPRA I LIMITI, SCATTANO I DIVIETI MA NON NELLE ACQUE DI VENEZIA Scattano prima l'allarme arancio e poi quello rosso e il Comune di Venezia in base all'Accordo di Programma del Bacino Padano sulle misure di contenimento delle polveri sottili introduce restrizioni: al traffico veicolare stradale privato e commerciale; riduzione delle temperature di riscaldamento degli edifici; stop abbruciamenti all'aperto fal e fuochi di artificio (ma non ha bloccato in alcun modo i roghi del Panevin e dea Vecia che ha determinato i superamenti dei limiti di legge del 6 e 7 gennaio) ; stop allo spargimento di liquami. Ma non si introduce alcuna restrizione al traffico acqueo a Venezia centro storico e nelle acque di competenza comunale della Laguna di Venezia . Anche l'annunciata ordinanza relativa al traffico nel Rio Novo continua a rimanere chiusa nei cassetti del Comune di Venezia Sembra che il Comune di Venezia non voglia in alcun modo disturbare le varie lobby e limitare le attivit che operano direttamente ed indirettamente nel settore turistico a Venezia centro storico. Sull'inquinamento derivante da traffico acqueo in Laguna ricordiamo ancora una volta che: In base all'ultimo studio dell'ARPAV (Progetto Apice-luglio 2013), le emissioni annuali di polveri sottili PM2,5 nel territorio del Comune di Venezia in Laguna (vedi diagramma a torta riportato a pag 4) sono derivanti dai seguenti comparti: il traffico portuale commerciale emette il 19% di polveri sottili; il traffico portuale passeggeri (traghetti e navi da crociera) il 12%; il traffico acqueo locale (vaporetti, e altre imbarcazioni pubbliche e private) il 14%, per un totale appunto del 45% sulle emissioni complessive di polveri sottili PM2,5. Gli altri comparti che producono polveri PM2,5 nel Comune di Venezia sono: Produzione energia 20% Traffico stradale 15% Industria 12% Riscaldamenti domestici 5% Altre fonti 3% Come denunciamo da anni la centralina per il monitoraggio della qualit dell'aria dell'ARPAV di Sacca Fisola (l'unica in Laguna) assolutamente inadeguata anche per la sua localizzazione, mentre la nuova centralina installata sperimentalmente in Rio Novo sta dando risultati inquietanti: Canal Grande e rii interni sono pi inquinanti della tangenziale di Mestre e solo ora pare che il Comune intenda limitare il traffico in Rio Novo con l'annunciata Ordinanza (che per rimane chiusa nei cassetti ) ma che se sar riservata solo a tale rio poco servir. Una grande nave (da crociera o mercantile) inquina come 14.000 automobili, ma anche vaporetti, motonavi ACTV, lancioni granturismo, imbarcazioni da trasporto o da diporto non scherzano, visto che contribuiscono per un 14% dell'inquinamento complessivo e in inverno, quando gli impianti di riscaldamento sono accesi inquinamento a mille, le navi da crociera non c'entrano perch la stagione croceristica si interrompe per riprendere a primavera. Nostre rilevazioni - effettuate in questi ultimi anni (2014-2015-2016) con l'Associazione tedesca NABU sulle polveri ultrasottili (di dimensioni inferiori al PM2,5) le pi pericolose per la salute - hanno dimostrato che in diverse parti della citt si raggiungono livelli estremamente pericolosi. Tutti gli studi internazionali e nazionali sugli impatti sanitaria cui sono esposte le popolazioni delle citt portuali e costiere hanno dimostrato un aumento dei danni alla salute umana a carico dell'apparato respiratorio e cardiocircolatorio ed un incremento della mortalit in particolare per tumori polmonari. Per quanto riguarda il traffico acqueo in citt ed in Laguna chiediamo da diversi anni : una efficiente rete di rilevazione degli inquinanti in Laguna e in centro storico; che le grandi navi da crociera si fermino fuori dalla Laguna; che tutte le banchine portuali vecchie e nuove, dentro e fuori della laguna, siano elettrificate per fornire energia elettrica alle navi in fase di attracco che devono tenere i motori spenti. che tutti i mezzi acquei circolanti in laguna e in citt utilizzino carburanti a basso tenore di zolfo ; che tutti i mezzi acquei circolanti in Laguna e in citt utilizzino le migliori tecnologie antiinquinamento attualmente a disposizione, come filtri antiparticolato o sistemi catalitici per riduzione delle emissioni; esistono poi una vasta gamma di motori marini di nuova generazione poco inquinanti (ibridi, elettrici, etc.); rottamazione dei mezzi pi inquinanti pubblici e privati, con contributi pubblici per la riconversione. Si conclusa da poche settimane la COP24 - conferenza dell'ONU sui cambiamenti climatici provocati dall'effetto serra dovuto alle emissioni di CO2 con risultati alquanto deludenti sui provvedimenti per limitare tali emissioni, segnaliamo che il traffico marittimo (il 3% del totale di emissioni di gas serra) non rientra nel computo oggetto degli accordi, in quanto non viene ascritto ad alcun Stato. Luciano Mazzolin dell'Associazione AmbienteVenezia e Comitato NOGrandiNavi-Laguna Bene Comune

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Movimento di Lotta per la Salute, l'Ambiente, la Pace e la Nonviolenza

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