Sicurezze e insicurezze. Gli immigrati fanno diminuire i reati

Feb 25, 2018 | | Category: Other |   | Views: 13 | Likes: 1

Sicurezza e insicurezze Gli immigrati fanno diminuire i reati Lezione per UniTE-Genova del prof. Salvatore Palidda (palidda@unige.it) dal latino sine cura : senza preoccupazione il termine (lemma) sicurezza indica la condizione che rende e fa sentire di essere esenti da pericoli, o che d la possibilit di prevenire, eliminare o rendere meno gravi danni, rischi, difficolt, evenienze spiacevoli, e simili (Enciclopedia Treccani). E' quindi ovvio che la sicurezza sia da sempre una delle prima preoccupazioni degli esseri umani rispetto a tutti i pi diversi tipi di insicurezze ergo la sicurezza uno dei principali scopi dell'organizzazione politica della societ (sinonimo di Stato) E' utile osservare che solo da qualche decennio che si usa il termine sicurezza in tutti i campi (dello Stato, militare, di polizia, stradale, sanitaria, sociale, alimentare, energetica, ecologica, ecc. ecc.) ma c' sempre una gerarchia della sicurezza che ovviamente gerarchia delle insicurezze: alcune sono esaltate altre secondarie e altre ancora IGNORATE e ci vale per le loro VITTIME allora chi e cosa decide qual la sicurezza da privilegiare? Sebbene sia parziali e a volte falsate*, le statistiche della delittuosit o criminalit mostrano un'evoluzione alquanto sorprendente: Negli anni del dopoguerra e ancora negli anni Sessanta e Settanta c'erano molti pi reati compresi quelli pi gravi di quanti ne sono recensiti oggi!!! Eppure in passato l'allarmismo e l'esasperazione per la sicurezza non erano mai stati pari a quanto si osserva negli ultimi tre decenni. Perch? E di che sicurezza si tratta? Solo a titolo indicativo (***) dal 1992 gli omicidi in Italia calano ininterrottamente: erano quasi 3.500. In Europa, l'Italia oggi il paese con il pi basso numero di omicidi (e tasso per abitanti): negli anni '90 il tasso era di 3,4 omicidi per 100 mila abitanti. Nel 2015, 469 persone uccise (0,8 per 100 mila abitanti) e ci nonostante le mafie e la maggioranza degli omicidi in "famiglia" o fra parenti ; lo stesso vale per i tentati omicidi, 2 ogni 100 mila abitanti nel 2015; (pi o meno la met degli ammazzati in un anno a Chicago, dove nel 2016 i morti sono stati 762) Dal 2011 al 2015 il numero totale di reati commessi sceso del sette per cento; 9,2% in meno di furti; 10% in meno di rapine; 11% in meno di omicidi; e secondo i dati del 2016 rispetto all'anno precedente, il totale dei delitti passato da un milione e 347mila, a un milione e 129 mila (-16,2 per cento). Se guardiamo le statistiche dal 1990 al 2016 possiamo constatare che - c' un aumento degli immigrati regolari e irregolari da neanche un milione a oltre 5 milioni - c' una forte diminuzione dei reati e in particolare dei pi gravi (da oltre 2 milioni e mezzo a un milione e 129 mila) allora cosa dire di chi blatera dell'aumento della criminalit che attribuisce agli immigrati? non solo FALSO ma si pu dire che da quando aumentano gli immigrati i reati diminuiscono Per capire la gigantesca falsificazione della realt effettiva della sicurezza e delle insicurezze indispensabile ricordare la grande trasformazione economica, sociale, culturale e politica che avvenuta negli anni Settanta. Si tratta del processo di affermazione del neo- liberismo e della sua globalizzazione. Questo processo provoca la pi sconvolgente destrutturazione economica economica, sociale, culturale e politica (la fine dell'assetto economico- socio-culturale-politico che si era pi o meno consolidato dal XVIII secolo in poi, cio la fine della grande e media industria e l'innesco di una segmentazione instabile, continua ed eterogenea) Per capire meglio: tutti i momenti, le occasioni, i luoghi della convivialit, della socialit, della "densit dinamica", quindi della "rassicurazione" rispetto ai diversi "pericoli", minacce, paure ecc. perdono il loro ruolo o persino si estinguono (fabbriche, quartieri popolari, associazioni, sindacati, partiti tradizionali, case del popolo, dopolavoro, parrocchie ecc.) in altre parole: si passa a un "mondo" in cui le persone sono sempre pi "isolate", "atomizzate", alla merc di paure, angosce persino da quanto vedono in tv ... paure aggravate dalle incertezze provocate appunto dal processo neoliberista Ecco allora che si innesca il gioco facile del cosiddetto governo della paura, dell'esasperazione di insicurezze di comodo sovente secondarie o del tutto false mentre si occultano le insicurezze pi gravi di cui sono responsabili i dominanti, le lobby e persone del potere economico e politico Lo sporco gioco di questi semplice ma efficace e riesce a imbonire la maggioranza dell'opinione pubblica. Le insicurezze di comodo sono solo il terrorismo, l'immigrazione clandestina, la cosiddetta delinquenza di strada, persino i poveri e ovviamente i giovani estremisti di sinistra (non quelli di destra che inneggiano al nazi-fascismo) la maggioranza dei media on fa che estremizzare questo gioco del governo della paura, cio del sicuritarismo che chiede al popolo piena delega per rassicurarlo (una sorta di nuovo Leviatano) si ha cos il BOOM delle carriere degli imprenditori della paura, dei pi zelanti cittadini, dei dirigenti delle polizie, amministratori locali e giornalisti che la "sparano pi grossa" (scoop) e il boom del business delle societ di assicurazione e delle imprese che vendono sistemi di sicurezza (videosorveglianza, antifurti, allarmi ecc.) pi repressione, pi penalit, pi risorse e fondi per le polizie, i servizi segreti, le forze militari, tutti i dispositivi di sicurezza le carceri sono strapiene di chi? chi sarebbero i nemici della societ? si ha cos l'accanimento contro gli immigrati, i rom, i marginali, i presunti terroristi (per esempio la popolazione della ValleSusa o i NO-Terzo Valico o No- OGM) : una efficace distrazione di massa Nulla invece si dice sulle insicurezze effettivamente gravi: di cosa muore la stragrande maggioranza della popolazione? malattie dovute a contaminazioni da sostanze tossiche, diffuse da attivit criminali di alcune industrie, dalle lobby del carbone, petroli, auto, cemento, e della lobby farmaceutica e della chimica Quale tutela garantisce il gigantesco dispositivo dell'attuale governo della sicurezza alle persone oggetto di violenze, angherie, schiavizzazione, rischi sia nei luoghi dove abita, sia nei luoghi di lavoro, sia negli spostamenti ANNI Popolazione residente Nati vivi Morti saldi naturale 2002 56.993.742 538.198 557.393 - 19.195 2003 57.321.070 544.063 + 5.865 586.468 - 42.405 2004 57.888.245 562.599 + 18.536 546.658 + 15.941 2005 58.462.375 554.022 - 8.577 567.304 - 13.282 2006 58.751.711 560.010 + 5.988 557.892 + 2.118 2007 59.131.287 563.933 + 3.923 570.801 - 6.868 2008 59.619.290 576.659 + 12.726 585.126 - 8.467 2009 60.045.068 568.857 - 7.802 591.663 - 22.806 2010 60.340.328 561.944 - 6.913 587.488 - 25.544 2011 546.585 - 15.359 593.402 - 46817 2012 533.812 - 12.773 612.585 - 78773 2013 514.308 - 19.504 600.744 - 86.436 2014 502.596 - 11.712 598.364 - 95.768 2015 485.780 - 16.816 647.571 - 161.791 2016 473.438 - 12.342 615.261 - 141.823 degli oltre 600 mila morti all'anno la maggioranza non dovuta a "morte naturale" ! ma alle diverse malattie da contaminazioni tossiche, da incidenti sul lavoro e stradali e altre cause connesse a condizioni di vita e di lavoro pericolose ... pericoli che i signori del governo della sicurezza ignorano per affermare le insicurezze che a loro fanno comodo : di fatto questa una distrazione di massa criminale perch appunto non garantisce la tutela che dovrebbe offrire a chi in pericolo e quindi lascia morire: NECROPOLITICA(MBembe) qualche riferimento bibliografico: Resistenze ai disastri sanitari, ambientali ed economici nel Mediterarneo, Derive& Approdi, 2018 Klein N. 2008. Shock economy. L'ascesa del capitalismo dei disastri, Milano: Rizzoli. Avallone G. 2015. Introduzione a Jason W. Moore Ecologia-mondo e crisi del capitalismo, http://effimera.org/la-prospettiva-dellecologia-mondo-e-la-crisi-del-capitalismo-di-gennaro-avallone/. Demaria F. 2016. "Dalla critica dello sviluppo alla prospettiva della decrescita": http://effimera.org/dalla-critica-dello-sviluppo-alla-prospettiva-della-decrescita-federico-demaria/. Effimera, 2017. Manifesto: http://effimera.org/tesi-lelaborazione-un-manifesto-commonfare- cominciare-la-discussione-general-intellect/. Kallis G. 2017. L'alternativa della decrescita: http://effimera.org/lalternativa-della-decrescita-giorgos- kallis/). Leonardi E. e Barbero A, 2016. "Il sintomo Antropocene": http://effimera.org/sintomo-antropocene- parte-emanuele-leonardi-alessandro-barbero/. Mbembe A. 2016. Necropolitica, Verona: ombre corte (estratto: http://operaviva.info/necropolitica/ Palidda S. 2017. "Polizie, sicurezza e insicurezze ignorate, in particolare in Italia": http://revistes.ub.edu/index.php/CriticaPenalPoder/article/view/20385 Razzismo democratico: la persecuzione dei rom e degli immigrati in Europa: www.agenziax.it/wp- content/uploads/2013/03/razzismo-democratico.pdf.

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