Newslettera del 6 nov 19

Nov 7, 2019 | Publisher: Rete Ambientalista Al | Category: Other |   | Views: 4 | Likes: 1

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Beni comuni, Con quale diritto, NOTAV, FFF, Solidarietà, Emergency, Curdi, Decreto Sicurezza, Flores Solis, A21 e aggiornamenti PROGRAMMA PROSSIME INIZIATIVE (VEDI ANCHE ALLEGATI ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI) GIOVEDI’ 7 NOVEMBRE ORE 18,30 presso il CSOA Gabrio in via Millio 42, Torino COORDINAMENTO BENI COMUNI TORINO per discutere le prossime iniziative a seguito dell'incontro pubblico sul Regolamento Beni Comuni tenutosi il 30 ottobre e le sue ricadute sul preannunciato progetto di ristrutturazione della Cavallerizza Reale http://assemblea21.blogspot.com/2019/11/7-novembre-ore-18-coordinamento-beni.html A SEGUIRE: ORE 20 APERICENA BENEFIT PER CineSpritz A SEGUIRE: ORE 21,30: "CON QUALE DIRITTO" DOCUMENTARIO SU MOVIMENTI TERRITORIALI AMBIENTALISTI E SOCIALI, AVVERSI A MEGA- GIGA-TERA-PROGETTI: TAV, TAP “HUB DEL GAS”, MUOS. regia di Claudio Papalia e Tiziana Ripani (2019) Presentato da CineSpritz CSOA Gabrio e Assemblea21, all'interno della rassegna cinematografica di novembre sulle trasformazioni urbane programmata A SEGUIRE CHIACCHIERATA SULLA SPECULAZIONE, GRANDI OPERE E TRASFORMAZIONI URBANE CON ASSEMBLEA 21. “La proiezione dl film Con quale diritto, il 7 settembre scorso al Lido di Venezia, ha concluso la giornata più forte della Mostra cinematografica dall'occupazione del 1968. Un'azione di contrasto a grandi navi, poi l'occupazione del red carpet, con migliaia di persone da tutta Europa nel corteo del Climate Camp. Primo momento esplicitamente unitario tra i movimenti italiani del NO e le insorgenze tedesche, francesi, britanniche, olandesi per la giustizia climatica, seguito in ottobre dal documento di Napoli dei Fridays for Future contro ogni grande opera inutile e dannosa, che devasta ambientalmente, economicamente e politicamente i territori senza coinvolgere gli abitanti nella propria autodeterminazione. I movimenti sono sulla strada giusta e il Potere, con la retorica del Green New Deal, cerca di scippare i loro argomenti per gettare tutto in confusione. Si allarga un fronte essenziale: quello della comunicazione, anzi, della cultura. Perché nulla può resistere a un'idea quando il suo tempo è maturo”. https://www.facebook.com/events/csoa-gabrio/proiezione-del-documentario-con-quale- diritto/565687817575372/ https://assemblea21.blogspot.com/2019/10/7-novembre-proiezione-documentario-con.html https://gancio.cisti.org/event/535 NUOVO TRAILER DEL FILM : https://www.youtube.com/watch?v=TiHjmU-9424 ORE 20.45 via Lombroso 16, Torino ASSEMBLEA "LA VALLE CHE LOTTA NON SI POTRÀ MAI ARRESTARE" “Dodici compagne e compagni del movimento No Tav sono stati condannati in via definitiva a un anno di carcere per una mobilitazione del marzo 2012. Tra questi Nicoletta Dosio, anche coordinatrice nazionale di Potere al Popolo. Rinchiudere lei e gli attivisti No Tav in carcere è una palese vendetta contro tutto il movimento, che per anni ha saputo opporsi ad un progetto devastante per il territorio, sapendo costruire intorno a sé consenso popolare e alleanze di lotta”. Organizzato da Potere al Popolo - Torino https://www.facebook.com/events/540636686763853/ 2 nov 19 Lettera di Haidi Giuliani a Nicoletta Dosio: “NICOLETTA SIAMO TUTTE CON TE… Così Nicoletta andrà in prigione. E’ una signora minuta e gentile, Nicoletta, una professoressa in pensione. E’ sempre vissuta dalla parte del diritto: quello degli esseri umani, degli animali, delle piante, della terra. Per questo motivo andrà in prigione, per questo motivo una volta le hanno rotto il naso. Lei no, lei non ha mai fatto violenza a nessuno. Per questo andrà in prigione. Chi l’ha ferita, e insultata, e condannata, sta dalla parte dei soldi. Dalla parte di un mondo affaristico cieco e sordo. Dalla parte di pochi che si vogliono arricchire a spese dei molti. E per i soldi devastano territori e raccontano falsità. Hanno grandi mezzi, molto potere. Nicoletta ha solo la propria dignità…..” http://www.notav.info/post/nicoletta-siamo-tutte-con-telettera-di-haidi-giuliani-a-nicoletta-dosio/ https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=10212581174879416&id=1685438691 VENERDI’ 8 NOVEMBRE ORE 16 Piazza Castello, Torino, davanti a palazzo Madama PRESIDIO #FRIDAYSFORFUTURE A TORINO! “Abbiamo solo più 11 anni per spostare l'intera economia mondiale su energie sostenibili e rinnovabili, ridurre le emissioni al minimo e abbandonare la plastica... 11 anni sono pochi. Noi siamo la prima generazione a sentire gli effetti del cambiamento climatico... Ma siamo anche l'ultima a poter fare qualcosa" La fusione del permafrost sta rilasciando nell'aria enormi quantità di Metano (gas serra) che era trattenuto negli Idrati di Metano. Ciò causerà un ciclo vizioso che aumenterà ulteriormente ed esponenziale le temperatura globale….” https://www.facebook.com/events/1167892460071000/l ORE 17, 30 Al Bookshop FrancoAngeli Bicocca via dell'Innovazione 11, Milano “VAL DI SUSA, FOTOVIAGGIO TRA SPRECHI, INUTILITÀ E FATISCENZA” INAUGURAZIONE Mostra fotografica di Diego Fulcheri, curata da Maria Grazia De Michele PROSEGUE FINO A SABATO 16 NOVEMBRE ORARIO APERTURA: dal Lunedì al Venerdì 9 - 18; Sabato 9 -13 presentazione di Nicoletta Dosio "Queste non sono solo fotografie, ma la storia di una Valle la nostra, che qualcuno vorrebbe svuotare di vita e resistenza per consegnarla inerme a quella devastazione che accomuna la Valle di Susa agli infiniti territori messi a ferro e fuoco da un sistema sempre più irresponsabile e violento Contro l'arroganza dei devastatori e il silenzio assordante degli indifferenti, si alza l'urlo muto del secolare castagno di Clarea, la sola voce davvero efficace a narrare l'indicibile: le migliaia di alberi abbattuti per far posto al deserto dei cantieri; le montagne di detriti carichi di uranio e amianto, estratti dal corpo vivo della montagna e abbandonati ad inquinare i luoghi ed a minare la salute di chi ci vive; i reticolati di filo spinato celati nel sottobosco, insidia quotidiana per uomini e animali (ah il lamento del piccolo capriolo che trovammo morente, impigliato nella concertina...); le reti e i cancelli che proteggono il cantiere-fortezza e sbarrano le strade dei valichi, già liberamente percorse nei millenni da pastori, pellegrini, viaggiatori….” https://www.facebook.com/events/544502909641176/ https://www.facebook.com/Bookshop-FrancoAngeli-Bicocca-149608348449151/ SABATO 9 NOVEMBRE ORE 10 - 12 in via Lanusei 7, Torino INAUGURAZIONE SPAZIO SOLIDALE SANTARITA Per iniziativa di alcuni/e volontari/e nel quartiere di Santa Rita nasce uno "Spazio Solidale", da destinare a diverse attività PRESENTAZIONE DEL PROGETTO DI DOPOSCUOLA POPOLARE, rivolto ai/alle bambini/e del quartiere ORE 17 - 20 APERITIVO DI AUTOFINANZIAMENTO E CONDIVISIONE DI IDEE E PROPOSTE. Per vedere lo spazio e unire idee e pensieri per sviluppare nuovi progetti. VIVI IL TUO QUARTIERE COMBATTI IL RAZZISMO!! https://www.facebook.com/events/403149960604390/ Per rivedere cosa è successo nella nostra città solo pochi mesi fa il 18 luglio 18 al giardino Ferruccio Novo in corso Cosenza: VIDEO: https://www.facebook.com/Poterealpopolotorino/videos/1281525482010396/ ORE 15 Fondo Tullio De Mauro, Rete Italiana di Cultura Popolare, Via Arsenale 27 scala E, Torino “POTERE DELLE PAROLE” “Marco Aime e Michela Paschetto di Emergency saranno al Fondo Tullio De Mauro per il Potere delle Parole. Parleranno del senso della parola ''cura'' e ''comunità''. Chiara Saraceno, presidente della Rete Italiana di Cultura Popolare e Silvana Ferreri, Università della Tuscia, prima parleranno del primo volume del ''Dizionario che cura le parole''. Marco Aime è antropologo e scrittore. Insegna Antropologia culturale all'Università di Genova ed è autore di numerosi libri tra cui Contro il razzismo (Einaudi, 2016, con Guido Barbujani, Clelia Bartoli e Federico Faloppa), Invecchiano solo gli altri (Einaudi, 2017, con Luca Borzani) e Il soffio degli antenati (Einaudi, 2017). Nel 2019 ha pubblicato Comunità (Il Mulino). Michela Paschetto, infermiera. Dopo qualche esperienza negli ospedali italiani, lascia il paese per partire con EMERGENCY in Afghanistan. Lì lavora sette anni come coordinatrice medica negli centri chirurgici per vittime di guerra all'interno dei reparti di pediatria e maternità. Nel 2017, durante la battaglia di Mosul, si trasferisce in Iraq dove EMERGENCY ha attivo l'ospedale chirurgico per vittime di guerra di Erbil. Pochi mesi dopo rientra in Italia per entrare nel coordinamento della divisione medica di EMERGENCY”. https://www.facebook.com/events/536875917130189 ORE 19.30 In via Salotto 1 a Rivoli (sede del coordinamento comitati NOTAV Valsangone- Collina morenica) APERICENA CURDA A CURA DEI FORNELLI IN LOTTA con offerta libera a sostengo della Mezzaluna rossa Kurdistan Italia onlus. A SEGUIRE: “KURDISTAN, UN PAESE IN GUERRA, UN POPOLO CHE RESISTE” Serata informativa Interverranno : Murat Cinar giornalista turco Daniele Pepino autore di testi sulla resistenza curda modera Maurizio Poletto Cgil valSusa introduce Gianna De Masi No Tav Rivoli Gradita la segnalazione della partecipazione scrivendo a fornelliinlotta@gmail.com https://www.facebook.com/events/1333268370188385/?notif_t=group_comment_follow&notif_id=1572 963545887140 ORE 14 dal Colosseo a Roma MANIFESTAZIONE NAZIONALE: “LIBERI MOVIMENTI, ABOLIAMO LE LEGGI SICUREZZA!” “Dietro lo striscione che chiede l’abrogazione delle Leggi Sicurezza si ritroverà chi negli ultimi anni ha manifestato in ogni parte d’Italia contro la propaganda salviniana e la chiusura dei porti, si oppone alla ferocia degli sgomberi di occupazioni abitative e spazi sociali, si mobilita nei quartieri popolari, alle centinaia di realtà che hanno dato vita al corteo del 10 novembre dell’anno scorso contro la conversione in legge del primo Decreto Sicurezza…. La manifestazione muovendo dal Colosseo attraverserà Via Labicana, Via Emanuele Filiberto, Piazza Vittorio, Via Statuto, S. Maria Maggiore, Esquilino, Via Cavour, P. dei Cinquecento, P. della Repubblica. Nel passaggio all’Esquilino, in prossimità del Ministero degli Interni, saranno ribadite le rivendicazioni:….” https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=121405375938938&id=115300203216122&__tn_ _=K-R https://cobasscuolapalermo.com/2019/10/25/9-11-manifestazione-nazionale-contro-le-leggi-sicurezza/ DOMENICA 10 NOVEMBRE ORE.14,30 Appuntamento al Campo Sportivo di Giaglione CASTAGNATA GIOVANI NO TAV NELLA ZONA DEI MULINI, A RIDOSSO DEL CANTIERE DELLA TORINO- LIONE “L'idea è quella di passare una giornata assieme nelle zone interessate dal futuro allargamento del cantiere, assaporando le castagne dei nostri boschi, bevendo un buon bicchiere di vin brulè e ballando a ritmo di musica occitana. Durante la giornata cercheremo di spiegare il non senso dell'allargamento e i danni che si porta dietro. …. ALLE 17 APERICENA RESISTENTE ALLA TETTOIA! Portate qualcosa da condividere e piatti e bicchieri!” https://www.facebook.com/events/794570237653279/ ORE 18 NOTAV Valsangone-Collina morenica Piazza Salotto 1, Rivoli GRANDI OPERE, LOTTE COMUNI, DIFESA DELLA TERRA E DEI DIRITTI GRANDI OPERE, MESSICO E ITALIA, LA LOTTA NO-TAV E LE BATTAGLIE DEL FRENTE DE DEFENSA DE LA TIERRA Y AGUA INCONTRO CON JUAN CARLOS FLORES SOLÍS Componente ed avvocato del Frente de Pueblos en Defensa de la Tierra y Agua Morelos, Puebla, Tlaxcala (FPDTA-MPT) México, è stato accusato e incarcerato ingiustamente nel 2014 per la sua attività di difesa dei diritti umani nell'ambito della lotta contro il Proyecto IntegralMorelos, che interessa gli stati di Morelos, Puebla y Tlaxcala, che prevede l'installazione di un gasdotto di 160 km alle falde del vulcano Popocatépetl, una centrale termoelettrica nella comunità di Huexca (stato di Morelos) e un acquedotto, con un impatto su circa 80 comunità nei 3 stati…..” A SEGUIRE: CENA A CURA DEI FORNELLI IN LOTTA E’ gradita la comunicazione della partecipazione alla cena a Fornelliinlotta@gmail.com Organizzato da CarovaneMigranti e Centro Studi Sereno Regis https://www.facebook.com/events/464113231116074/ Informazioni su Juan Carlos Flores Solís: https://www.frontlinedefenders.org/es/case/historia-del-caso-juan-carlos-flores-sol LUNEDI’ 11 NOVEMBRE ORE 20.30 Centro Studi Sereno Regis, via Garibaldi 13, Torino “AGUA, TIERRA Y LIBERTAD”. INCONTRO CON JUAN CARLOS FLORES SOLÍS Prima della sua partenza, vi invitiamo a questo secondo incontro con Juan Carlos per approfondire sulla sua lotta e sulla situazione dei difensori dei diritti umani e della terra sull'altra sponda del Atlantico. Ingresso libero https://www.facebook.com/events/2578319955722305/ http://serenoregis.org/evento/diritti-umani-e-difesa-della-terra-e-dellacqua-in-messico-incontro-con-juan- carlos-flores-solis/ ORE 21 presso Csoa Gabrio Via Francesco Millio 42, Torino ASSEMBLEA21, APERTA A TUTTI I GRUPPI E CITTADINI VALUTAZIONE DELLE INIZIATIVE EFFETTUATE E SUL PROSEGUIMENTO “Assemblea21 ha lo scopo di condurre un’indagine indipendente e popolare sul debito del Comune di Torino, per contrastarne concretamente la legittimità e liberare risorse in direzione del soddisfacimento dei bisogni fondamentali della nostra comunità territoriale….” VEDI AGGIORNAMENTI : http://assemblea21.blogspot.it/ https://www.facebook.com/assemblea21/?fref=ts MARTEDI’ 12 NOVEMBRE ORE 21 alla CUB in corso Marconi 34, Torino (2° piano) ASSEMBLEA NOTAV organizzata da NOTAV Torino e Cintura, aperta a tutti, per discutere le prossime iniziative a Torino e in Val Susa Come sempre l’odg verrà deciso all’inizio della riunione INIZIATIVE FUTURE IN EVIDENZA: GIOVEDÌ 14 NOVEMBRE “DANCE FOR YOUR FUTURE!”, LA PRIMA FESTA DI #FRIDAYSFORFUTURETORINO. alle ore 22 nell’Aula C1 Autogestitadel Campus Invaders, Lungo Dora Siena 100, Torino “NON SOLO SCIOPERI! DJSET, drink e tanto altro per divertirci tutti e tutte insieme! TUTTO IL RICAVATO DELL’EVENTO VERRÀ UTILIZZATO PER COPRIRE LE SPESE DEL PROSSIMO SCIOPERO: CONTRIBUISCI ANCHE TU A RENDERE SPETTACOLARE IL 29 NOVEMBRE” (VEDI INFRA). https://www.facebook.com/events/2819053301439709/ DA VENERDÌ 15 A SABATO 23 NOVEMBRE CI SARÀ LA FESTA PER I 2 ANNI DI EDERA SQUAT in Via Pianezza 115, 10100 Torino https://www.facebook.com/events/942334856101369/ MERCOLEDÌ 20 NOVEMBRE AD AVIGLIANA "ANCORA DODICI CHILOMETRI. MIGRANTI IN FUGA SULLA ROTTA ALPINA" presentazione del libro di Maurizio Pagliassotti, ediz. Bollati Boringhieri, con l’autore converserà Marco Aime. Nella Biblioteca Civica Primo Levi (teatro Fassino), via IV novembre 19 In collaborazione con il comune di Avigliana, l'ANPI di Avigliana, il MAD (Micro Accoglienza Diffusa), Spazio sociale VisRabbia INIZIA IL “GRANDE CORTILE 2019-20120” del Movimento No Tav “COSTRUTTORI DI PONTI, SALTATORI DI MURI, ESPLORATORI DI FRONTIERA” La difesa dell’ecosistema alpino all’epoca del Cambiamento Climatico. A 30 anni esatti dalla intuizione del grande ecopacifista Alex Langer e dalla convocazione a Trento di un seminario per la difesa dell'ecosistema Alpino contro il traffico di transito, la speculazione immobiliare, le Grandi Opere e i grandi eventi inquinanti SABATO 23 NOVEMBRE A CONDOVE RICORDIAMO IL GRANDE AMBIENTALISTA ORE 16 Biblioteca di Pace Achille Croce via Roma 1, con il prof Gianni Tamino, docente di Biologia Generale e di fondamenti di Diritto Ambientale e del corso di specializzazione in bioetica all'Università di Padova e membro del Comitato Nazionale sui rischi biologici presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Interverranno i giovani di Friday For Future Claudio Giorno, Paolo Prieri, Gigi Richetto, Mauro Rubella, fra coloro che parteciparono allo "storico" incontro dell'ottobre del 1989 e hanno conosciuto Langer. In collaborazione con Comune di Condove, Gruppo Clima Valsusa, Presidio Europa, e Cattolici per la Vita della Valle https://www.facebook.com/notes/claudio-giorno/alex-langer/10156819267283691/ VENERDÌ 29 NOVEMBRE QUARTO SCIOPERO GLOBALE “FRIDAYS FOR FUTURE” A TORINO “Questo sciopero sarà il seguito di quelli avvenuti il 15 Marzo, il 24 Maggio, e il 27 Settembre e coinvolgerà ancora più persone!” Evento in costante aggiornamento su : https://www.facebook.com/events/430753824310850/ VENERDÌ 29 NOVEMBRE ALL'UNIONE CULTURALE DI TORINO “IL POTERE E LA RIBELLE. CREONTE O ANTIGONE?” Incontro attorno al libro di Livio Pepino e Nello Rossi alle 18 in via Cesare Battisti 4,Torino “Perché a più di duemila anni di distanza, le ragioni della ribelle Antigone, che ha sacrificato sé stessa in nome di leggi più alte di quelle del potere costituito sono ancora attuali? Quando esistono delle leggi ingiuste, ribellarsi significa giustizia? VIDEO https://www.youtube.com/watch?v=COOyzlWX2X8 DOMENICA 1 DICEMBRE AL POLIVALENTE DI BUSSOLENO “GRANDE BAGNA CAODA” NO TAV alle ore 12:30 L'organizzazione fornirà la Bagna caoda, sia tradizionale che vegana, le patate bollite, acqua e vino. I partecipanti sono invitati a portarsi un po' di verdura, i fojot (chi ne ha di più li porti per chi non li ha), le posate e il bicchiere (non usa e getta RISPETTIAMO LA TERRA!) INFO: Mariano 3383998439 – Sandra 3334720522 h 19:00/20:00 Chi volesse dare una mano per la preparazione della bagna caoda può venire Sabato 30 NOVEMBRE dalle ore 9:30 al Presidio di Vaie ALTRE INIZIATIVE SU : https://www.facebook.com/pg/radioblackout105250/events/ http://www.fabionews.info/torinovive.php EVENTI CSA GABRIO : https://gabrio.noblogs.org/; https://www.facebook.com/pg/csoa.gabrio/events/?ref=page_internal EVENTI MANITUANA Laboratorio Culturale Autogestito https://www.facebook.com/ManituanaTorino/ CAVALLERIZZA REALE OCCUPATA: http://cavallerizzareale.wordpress.com/ https://www.facebook.com/pages/Assemblea-Cavallerizza-1445/696775003675449 https://www.facebook.com/Piattaforma-Arte-Spettacolo-Conoscenza-274558966211981/?fref=ts PER AGGIORNAMENTI E DOCUMENTAZIONE NOTAV: www.notav.info - www.notavtorino.org -http://www.autistici.org/spintadalbass/?cat=2- www.notav.eu - www.notav- valsangone.eu- http://www.presidioeuropa.net/blog/?lan=2 - https://www.notavterzovalico.info/- http://noterzovalico.wordpress.com/- www.ambientevalsusa.it - http://www.tgmaddalena.it/- https://www.facebook.com/notavtorino.org/- https://www.facebook.com/controsservatoriovalsusa/ AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA : (VEDI anche su : TG Vallesusa : http://www.tgvallesusa.it/?page_id=135 Facebook Festival Alta Felicità : https://www.facebook.com/festivalaltafelicita/ Attualità, Diario Tav, Libri, Dischi, X Files : www.mavericknews.wordpress.com Centro di documentazione Invicta Palestina : https://invictapalestina.wordpress.com/ RETE Ambientalista - Movimenti di Lotta per la Salute, l'Ambiente e la Pace. http://rete-ambientalista.blogspot.it) RESISTENZA AGLI ESPROPRI IN CLAREA CONTRO L’ALLARGAMENTO DEL CANTIERE TORINO-LIONE Stanno arrivando in questi giorni da TELT raccomandate relative agli espropri dei terreni di Chiomonte e Susa acquistati da 1.175 NOTAV nel 2012 per “COMPRA UN POSTO IN PRIMA FILA 4” (http://www.notav.info/top/compra-un-posto-in-prima-fila-vol-4-ecco-i-moduli-per-aderire/) CHI RICEVE LA RACCOMANDATA È INVITATO A SEGNALARLO ALL'INDIRIZZO espropri@notavtorino.org: riceverà molto presto indicazioni su come rispondere a TELT Nel messaggio indicare come Oggetto: Raccomandata TELT Nel testo del messaggio indicare soltanto: - data di arrivo della raccomandata - nome, cognome, comune di residenza NON LASCIAMOGLIELA PASSARE LISCIA. RESISTERE, RESISTERE E ANCORA RESISTERE, PER POTER ESISTERE. http://www.notavtorino.org/ 30 Ottobre 2019 Comunicato S.I. Cobas Genova “ANCORA SCIOPERO DEI LAVORATORI CLO DEL POLO LOGISTICO DI TORTONA, ANCORA VIOLENZA DELLA POLIZIA contro gli operai in picchetto per il reintegro dei 5 compagni licenziati politici. Smascherato il teatrino della Clo: nel magazzino Coop, gli operai hanno paura della cooperativa ma stanno con i lavoratori S.I. Cobas in lotta. Continua la repressione di Stato, nel silenzio complice di Coop Dalle 3 di questa mattina assieme ai lavoratori della CLO eravamo nuovamente davanti ai cancelli della Coop di Rivalta Scrivia per rivendicare la riassunzione dei 5 lavoratori licenziati! Ad attenderci davanti ai cancelli una camionetta di celere arrivata sul posto per tutelare, secondo la versione degli stessi rappresentanti della Questura, la presunta contromanifestazione di una sparuta decina di persone (presunti lavoratori CLO) trasportati, probabilmente dalla cooperativa stessa, da fuori provincia….. Il picchetto di questa mattina dopo quasi un’ora di blocco totale dei cancelli, ha dovuto fronteggiare anche le cariche e manganellate delle forze dell’ordine, evidenziando tutta la responsabilità politica della Questura di Alessandria nell’approfondire le pratiche repressive contro questi lavoratori, come se il problema di sfruttamento e ricatto emerso sul magazzino della Coop, potesse essere derubricato a mero problema di ordine pubblico….. REPRESSIONE E INTIMIDAZIONE NON FARANNO ARRETRARE LA LOTTA! SOLIDARIETÀ CON I LICENZIATI POLITICI DELLA COOP! INDIETRO NON SI TORNA!” CON VIDEO CARICHE DELLA POLIZIA: https://sicobas.org/2019/10/30/coop-ancora-sciopero-dei- lavoratori-clo-del-polo-logistico-di-tortona-ancora-violenza-della-polizia-contro-gli-operai-in-picchetto- per-il-reintegro-di-5-compagni-licenziati-politici-smascherato-il/ GIOVEDÌ 31 OTTOBRE È RIUSCITA LA PROTESTA ALLA COOP DI VIA LIVORNO A TORINO “LA COOP NON SEI TU!” GLI OPERAI CLO SONO SFRUTTATI, LICENZIATI E MANGANELLATI: NON ESSERE LA COOP, BOICOTTOLA! Da Torino a Genova, dagli scioperi si allarga la protesta dei lavoratori CLO che entra nei supermercati https://sicobas.org/2019/10/31/italia-la-coop-non-sei-tu-la-clo-licenzia/ SABATO 2 NOVEMBRE “LA CLO HA PAURA E CHIAMA LA QUESTURA!” “Questore, Prefetto, polizia e crumiri da fuori provincia difendono la CLO: i lavoratori del magazzino logistico COOP di Tortona stanno con gli operai S.I. COBAS in lotta per salario, diritti e dignità… ma hanno paura della CLO che sfrutta e licenzia!..... Continua la lotta per il reintegro dei 5 licenziati politici e la libertà sindacale per tutti i lavoratori del polo logistico di Rivalta Scrivia! Dopo Torino e Genova, anche Alessandria: dagli scioperi nel polo logistico di Rivalta Scrivia si allarga la protesta dei lavoratori CLO che rumorosa entra nei supermercati dei centro città…..” https://sicobas.org/2019/11/02/italia-la-coop-non-sei-tugli-operai-clo-sono-sfruttati-licenziati-e- manganellati-non-essere-la-coop- boicottola/?fbclid=IwAR2WqxKBh2y_Yq7OtAM82E5WvKYzB0rUanOemUDc39rurm9hhKmvASn5z Ac GIOVEDÌ 31 OTTOBRE ALLA TETTOIA NOTAV IN CLAREA SI E’ BRINDATO ALLA BATTAGLIA DEL SEGHINO DEL 2005 QUALCHE FOTO: https://photos.app.goo.gl/D6yBHEeDCRe5mfJJ8 VENERDÌ 1 NOVEMBRE SI È SVOLTA A ROMA LA MANIFESTAZIONE IN SOSTEGNO DEL POPOLO CURDO IN ROJAVA CONTRO L'INVASIONE TURCA. Da Globalist : “IN MIGLIAIA A ROMA PER IL ROJAVA: L'ITALIA AL FIANCO DELLA RESISTENZA CURDA Il corteo ha sfilato per le strade della Capitale e si contano non meno di 10mila persone Il corteo è partito da Piazza della Repubblica ed è approdato in piazza della Madonna di Loreto, attraversando viale Luigi Einaudi, piazza dei Cinquecento, via Cavour, piazza dell'Esquilino, largo Corrado Ricci, e via dei Fori Imperiali…. FOTO E VIDEO: https://www.globalist.it/news/2019/11/01/in-migliaia-a-roma-per-il-rojava-l-italia-al- fianco-della-resistenza-curda-2048444.html MARTEDÌ 5 NOVEMBRE GIORGIO E MATTIA NOTAV AI DOMICILIARI CON RESTRIZIONI per la partecipazione alla marcia No Tav del 27 luglio nel contesto del Festival Alta Felicità. Da Infoaut : “IL TRIBUNALE DI TORINO SI ACCANISCE SUI NO TAV PIÙ ATTIVI. DOMICILIARI PER GIORGIO E MATTIA Questa mattina le forze dell’ordine hanno notificato a Mattia e a Giorgio un aggravamento delle misure cautelari legate alle iniziative di protesta contro il G7 sul lavoro di Venaria. Entrambi, dopo un periodo passato ai domiciliari, avevano avuto la commutazione della misura cautelare in obbligo di firma. Adesso ritorneranno agli arresti domiciliari con le restrizioni. L’aggravamento delle misure è stato giustificato dal GIP con la loro partecipazione alla marcia No Tav del 27 luglio nel contesto del Festival Alta Felicità…… Il movimento aveva dichiarato limpidamente che sarebbe arrivato fino al cantiere e che non avrebbe accettato sbarramenti o zone rosse da parte della Prefettura e della Questura. In effetti è stato così, dopo aver abbattuto il cancello posizionato per impedire il transito sul sentiero verso la Clarea, un corteo tranquillo e determinato di decine di migliaia di persone ha sfilato fino a raggiungere il “mostro” e circondarlo….. A migliaia dunque i No Tav si sono riversati su quei sentieri e a migliaia hanno condiviso quell’obbiettivo dichiarato e pubblico…… Negli atti che sostengono l’aggravamento delle misure gli incitamenti che provenivano da tutto il corteo nei confronti di chi stava lavorando “alla moda No Tav” per tirare giù il cancello, diventano ordini se espressi dalla bocca di Mattia e Giorgio. Tutto questo è ridicolo, in una situazione in cui ancora una volta ad essere evidenziata non è la commissione materiale di un reato, ma l’atteggiamento di partecipazione alle sorti dell’iniziativa…. C’ERAVAMO, CI SIAMO E CI SAREMO! GIORGIO E MATTIA LIBERI SUBITO!” https://www.infoaut.org/no-tavbeni-comuni/il-tribunale-di-torino-si-accanisce-sui-no-tav-piu-attivi- domiciliari-per-giorgio-e-mattia 31 ottobre 2019 Comunicato Comitato provinciale Acqua Pubblica Torino: “SMAT: DA BENE PUBBLICO A BENE COMUNE Nei prossimi giorni il Consiglio di Amministrazione SMAT farà la sintesi dei pareri degli “esperti” sul Piano di Trasformazione di SMAT S.p.A. in azienda di diritto pubblico, e la sottoporrà poi ai Comuni soci SMAT. Confidiamo che arrivi finalmente a conclusione positiva la “lunga marcia” avviata con la Proposta di Legge d’iniziativa popolare del 2007, tuttora pendente in Parlamento, e con il successivo Referendum del 2011 quando la stragrande maggioranza del popolo italiano ha stabilito che l’acqua è un bene comune da gestire senza scopo di lucro, e quindi con una forma societaria non commerciale come la S.p.A., ma di diritto pubblico. Lo Statuto della nuova azienda di diritto pubblico deve dirlo chiaramente, e dare a SMAT il Mandato di gestire il SII non come una merce ma come un bene d’uso, da valutare con criteri di utilità non monetari né mercantili a fini di “estrazione di valore”, ma con criteri ispirati a finalità sociali e ambientali di lungo periodo…. ELEMENTO INNOVATIVO E QUALIFICANTE DEL PROCESSO DI TRASFORMAZIONE È LA GESTIONE PARTECIPATIVA che dà concretezza all’idea di ”bene comune”, affianca il ruolo di governo del SII dei Comuni garantendo la partecipazione dal basso degli utenti e dei lavoratori SMAT, improntata a criteri di solidarietà, equità, tutela dell’ambiente e cura della risorsa naturale per le generazioni future….. IL BENE NON È COMUNE SE LA SUA GESTIONE NON È PARTECIPATIVA” https://www.acquabenecomunetorino.org/index.php/campagne/smat-azienda-speciale/il-voto-della- delibera-al-comune-di-torino/1486-smat-da-bene-pubblico-a-bene-comune 2 nov 19 NOTA Coordinamento Nazionale No Triv: “PARTITO IL PROCESSO ENI PETROLGATE 2, IL MINISTERO DELL'AMBIENTE NON SI E' COSTITUITO PARTE CIVILE Lo scorso 28 Ottobre, si è celebrata presso il Tribunale di Potenza la prima udienza del processo con rito immediato avverso l’imputato Enrico Trovato, ex dirigente responsabile del DIME ( Distretto Meridionale ENI) dal 23/09/2014 al 31/1/2017 e gestore del COVA di Viggiano, su disposizione del PM, perché agendo in concorso con i precedenti dirigenti (Gheller e Palma, nei cui confronti si procederà separatamente) concorreva con la propria condotta a cagionare il disastro ambientale (sversamento di oltre 400 tonnellate di greggio), accertato ufficialmente soltanto il primo Febbraio 2017. Il presidente della Corte, Baglioni, ha proceduto a fare appello a consegnare le richieste di costituzione di parte civile al Cancelliere. Nella folta delegazione di legali che in fila consegnavano le richieste di costituzione di parte civile (sembra che si siano costituiti oltre 100 soggetti), NON C'ERA quello del MINISTERO DELL'AMBIENTE La difesa non si lasciava sfuggire l'occasione per rimarcare la MANCATA COSTITUZIONE DEL MINISTERO DELL'AMBIENTE, quasi a voler significare l'inconsistenza del processo. All’osservazione sollevata dalla difesa di mancata costituzione da parte del MinAmbiente, il Presidente ha disposto di produrre notifica al Ministero. La prossima udienza è stata fissata alle ore 10 del 4 Dicembre 2019……” https://www.facebook.com/CoordinamentoNazNoTriv/ 5 nov 19 Cobas Comunicato stampa Confederazione Cobas Nazionale: “L’ACCIAIERIA DI TARANTO NON È AMBIENTALIZZABILE La decisione di Arcelor Mittal di chiudere il contratto di fitto dello stabilimento ex Ilva restituendolo ai Commissari contiene una sola verità che la Confederazione Cobas ha sempre portato avanti, in modo particolare da quel 2 Agosto 2012 giorno dell’Apecar : L’acciaieria di Taranto non è ambientalizzabile in quanto gli impianti sono consumati e obsoleti. Arcelor Mittal ha presa in fitto lo stabilimento solo per tirargli il collo per un po' di anni ancora con una produzione di 8 milioni di tonnellate , riducendo il personale impiegato, sparigliando le carte con i suoi concorrenti. . Quello dello scudo penale è solo una scusa!!! La AIA (autorizzazione integrata ambientale) , legge dello Stato ,prevede che tutti gli atti per il suo adempimento sono legittimi per definizione e quindi immuni dal diritto penale. La chiave interpretativa di questa scelta-scrive Peacelink-è nel rigo 12 del comunicato di Arcelor Mittal,in cui sostanzialmente si afferma che l’Ilva non è in grado di rispettare l’ultimatum della Magistratura , circa la messa a norma dell’altoforno 2, quello dove morì l’operaio Alessandro Morricella. La nostra proposta è quella condivisa con tante associazioni tarantine che prevede l’utilizzo dei miliardi di euro, di cui una parte purtroppo già spesi, in una totale riconversione economica della città di Taranto e della Provincia. Siamo ancora in tempo per evitare di spendere una montagna di soldi su un impianto alla frutta. Spendiamo quei soldi in nuove attività produttive in sintonia con le prerogative del territorio dando così un futuro vero alle migliaia di lavoratori impiegati nel siderurgico e di tanti altri disoccupati e la facciamo finita con malattie e morti per tumore ….” https://www.facebook.com/CoordinamentoNazNoTriv/ NOVEMBRE 2019: CONTRIBUTI SULLA CAVALLERIZZA REALE DI TORINO DA “DIALOGHI URBANI”(La rivista on line del gruppo Città & Territorio dell’Unione Culturale) http://www.unioneculturale.org/2018/10/dialoghi-urbani/ CAVALLERIZZA, ULTIMI FUOCHI ? di Gianpaolo Aghemo https://drive.google.com/file/d/1jWDRllnlNFR2o8PIHFSS6TFaDGg_X-rd/view APPELLO PER LO STUDIO E LA TUTELA DELLA CAVALLERIZZA REALE di Giovanni Lupo https://drive.google.com/file/d/1V_VHV0GUrGnSYoVD5pdVIUCy7tbGad7V/view CHI L'HA VISTO? LETTERA APERTA ALLA SINDACA APPENDINO del Gruppo ricerca e progettazione La Cavallerizza https://drive.google.com/file/d/1e1pPq8P3Nv4odP5O9vAERZbMK45-74qZ/view “NEMICI DELLO STATO?: STIAMO CON I DIFENSORI DEL TERRENO E IL NOSTRO AMBIENTE!” VIDEO: https://www.youtube.com/watch?time_continue=10&v=QJbIyn-7DNw Luglio 19 Report Nemici dello Stato : “COME I GOVERNI E LE IMPRESE METTONO A TACERE LA TERRA E DIFENSORI DELL'AMBIENTE file:///D:/EVIDENZA/3- 15%20dic%2018%20Cop%2024%20a%20Katowice%20e%20seguenti%20su%20clima/Enemies_of_the _State.pdf “…..Più di tre persone sono state assassinate ogni settimana nel 2018, molte di più criminalizzate, per aver difeso la loro terra e il nostro ambiente…..” https://www.globalwitness.org/it/campaigns/environmental-activists/enemies-state/ E’ USCITO IL LIBRO “IL FASCISMO COME MOVIMENTO DI MASSA, LA SUA ASCESA E LA SUA DECOMPOSIZIONE (1934), di Arthur Rosenberg, inedito in italiano, pubblicato grazie alla traduzione dal tedesco dei compagni del Circolo Internazionalista di Roma, pubblicato nei Quaderni di Pagine Marxiste Introduzione di Graziano Giusti (anche autore di “ANATOMIA DEL POPULISMO FASCISTA” riportato in Appendice): “FASCISMO E POPULISMO” http://www.paginemarxiste.it/modules.php?name=Archivio&pa=showpage&pid=480 176 pagine, 10 euro comprese le spese di spedizione, richiedendolo a questa mail: abbonamenti@paginemarxiste.it ARCHIVI FOTOGRAFICI LUCA PERINO “E' SOLO UN PROBLEMA DI ORDINE PUBBLICO…” http://lucaxino.altervista.org/ UN CROWDFUNDING PER SALVARE LA LIBRERIA COMUNARDI https://www.gofundme.com/savecomunardi 19 agosto 19 Repubblica : “TORINO, LA LIBRERIA COMUNARDI CHIUDE, ANZI NO: "RIAPRIREMO NEL LOCALE A FIANCO" Lo storico negozio di via Bogino rischiava di sparire dopo 43 anni perché sfrattato da un supermercato, ma il titolare Barsi ha trovato una soluzione: "Non molliamo, al via una raccolta fondi per il trasloco" di Sara Strippoli ….. Dice semplicemente che il 30 settembre non se ne andrà. "Noi chiudiamo soltanto sei giorni. Quest'anno, eccezionalmente, ho chiuso a Ferragosto perché Torino è piena di turisti ma in libreria non vengono molto". Barsi non vuole buchi temporali. Le intenzioni sono chiudere al numero civico 2 solo quando sarà pronto il trasloco nel negozio a fianco, 480 metri, parte interrati. Uno spazio vuoto da tempo con un gran bisogno di essere messo a norma. La trattativa è in corso. Si parla di 700mila euro, ma il titolare non nega e non conferma: "Stiamo dialogando". Quello che è certo è che servono ulteriori 200mila euro per la ristrutturazione. Così è partito un crowdfunding, per ora sono arrivati 26mila euro. La meta è molto lontana, ma in via Bogino non c'è aria di resa….” https://torino.repubblica.it/cronaca/2019/08/19/news/torino_la_libreria_comunardi_chiude_anzi_no_riapr iremo_nel_locale_a_fianco_-233903434/ ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI IN ALLEGATO (VEDI anche su : http://davi-luciano.myblog.it/) 29 ott 19 Fanpage : “4 NOVEMBRE “RIPUDIAMO GUERRA”. CLASSE DI VENEZIA NON INCONTRA MILITARI Un gruppo di insegnanti e una classe del Liceo classico “Marco Polo” di Venezia ha protestato e deciso di non partecipare a un incontro con due ufficiali della Marina Militare e della Guardia di Finanza in vista del 4 novembre, perché ritenuto “non in linea” con i principi dell’istituto e per rimarcare il ripudio della guerra sancito dalla Costituzione. Davide Falcioni Un gruppo di insegnanti e una classe del Liceo classico "Marco Polo" di Venezia ha protestato e deciso di non prendere parte a un incontro con due ufficiali della Marina Militare e della Guardia di Finanza in vista del 4 novembre, perché ritenuto "non in linea" con i principi dell'istituto e per rimarcare il ripudio della guerra sancito dalla Costituzione. Il dirigente scolastico, Gianni Maddaloni – riferisce il Gazzettino – aveva organizzato l'iniziativa per la giornata di ieri, spiegando che la partecipazione sarebbe stata obbligatoria per le classi dell'ultimo anno. Le rappresentanze sindacali dell'istituto hanno contestato il tono dell'iniziativa, tanto che in seguito il dirigente scolastico ha precisato che la partecipazione all'evento sarebbe stata volontaria. "L'articolo 11 della nostra Costituzione – hanno scritto in una lettera gli insegnanti – afferma che L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali"…..” https://www.fanpage.it/attualita/4-novembre-ripudiamo-guerra-classe-di-venezia-non-incontra-militari/ 31 ott 19 FQ : “I GIUDICI ALLA LEGA: NIENTE SOLDI PUBBLICI PER I POLITICI A TAVOLA Rimborsopoli - Le clamorose motivazioni contro Rixi: “Ristoranti non a carico della collettività” di Ferruccio Sansa “La scelta di incontrarsi al ristorante per svolgere colloqui politici è certamente legittima e conforme a prassi consolidata, ma non per questo la consumazione del pranzo si trasforma in un’attività politica i cui costi debbano essere sopportati dalla collettività”. È la frase chiave della motivazione con cui i magistrati genovesi spiegano la condanna (primo grado) a 3 anni e 5 mesi per peculato e falso ideologico del deputato Edoardo Rixi (che a maggio, dopo il verdetto, si dimise da viceministro) e del senatore Francesco Bruzzone. Entrambi leghisti, ai tempi dei fatti consiglieri regionali in Liguria….. L’accusa per Rixi parlava di rimborsi per 56.807 euro, in gran parte riferibili al gruppo….. Per l’accusa quindi gli spettava una responsabilità di vigilanza in quanto avrebbe validato i rendiconto. La difesa invece ha sempre respinto questa “responsabilità oggettiva”. Gli scontrini contestati erano centinaia, a cominciare da quelli – decine e decine – di un ristorante dell’entroterra ligure dove un consigliere leghista, Maurizio Torterolo, usava intrattenersi. Ma c’erano altre spese, come quelle per i rifugi sulle Dolomiti nei giorni di Ferragosto. “Non sono viaggi dei consiglieri, ma di nostri collaboratori, andati per studiare l’ordinamento a statuto speciale del Friuli”, aveva sostenuto la difesa. L’elenco degli scontrini comprendeva acquisti in negozi di cioccolata e di fiori, viaggi a Pontida nei giorni del raduno leghista. Rixi ha sempre respinto le accuse: nessun falso, i capigruppo non avevano i mezzi per vigilare sulle richieste dei consiglieri. Di più: l’allora capogruppo ha sostenuto di aver chiesto ai colleghi di motivare le spese. I magistrati, però, non concordano: “Se Rixi non si accorse di nulla non fu perché esercitò un controllo negligente, ma perché omise di esercitare ogni controllo e, così facendo, accettò il rischio che la rendicontazione fosse carente e persino fondata su documenti alterati”. https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/10/31/i-giudici-alla-lega-niente-soldi-pubblici- per-i-politici-a-tavola/5541444/ 31 ott 19 FQ : “PIOLTELLO, IL GUASTO ERA GIÀ NOTO NELL’AGOSTO DEL 2017” I pm milanesi il giorno dopo l’avviso chiusura indagini per il disastro ferroviario (tre morti): “L’unico treno diagnostico è fermo da 13 anni” di Davide Milosa Le 6:37 del 25 gennaio 2018, il treno 10452 partito da Cremona e diretto alla stazione Garibaldi di Milano viaggia a 130 chilometri orari. Velocità entro i limiti previsti per quella tratta di 180 chilometri orari. Un minuto dopo, il convoglio composto da cinque carrozze, poco prima della stazione Pioltello, incontra il “punto zero”. È l’inizio della tragedia che porterà al deragliamento della carrozza due e tre. Tre persone moriranno, mentre i feriti saranno 102. Torniamo alle 6:38, l’attimo decisivo, come descritto ieri durante la conferenza stampa in procura a Milano. In quel momento il giunto è già in condizioni critiche. La segnalazione dello stato di “ammaloramento” risale all’agosto 2017 e nonostante ciò la riparazione è prevista ad aprile, due mesi dopo l’incidente. Il treno corre così su una tratta a rischio di cui tutti sono a conoscenza. Per questo, ha spiegato ieri il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano, avrebbe dovuto rallentare a una velocità di circa 50. Cosa che non è accaduta. Le indagini, durate quasi due anni, si sono chiuse con 12 persone coinvolte. Tra loro, l’amministratore delegato di Rfi Maurizio Gentile, due ex vertici dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e la stessa società Rfi, coinvolta ai sensi della legge 231, perché, si legge nel documento, le omissioni contestate hanno dato “un vantaggio patrimoniale”….” https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/10/31/pioltello-il-guasto-era-gia-noto-nellagosto- del-2017/5541488/ 31 ott 19 FQ : “FCA-PSA, LA FUSIONE EUROPEA DEL “MARCHIONNE FRANCESE” A Peugeot la maggioranza, John Elkann sarà presidente ma è Tavares il capo operativo. Rischi per l’occupazione. Il governo: “Un’operazione di mercato” di Salvatore Cannavò ….L’accordo La conferma la dà implicitamente il Wall Street Journal, dando per certa la fusione, quando scrive che “sono stati avvertiti i governi francese e statunitense”. Italia non pervenuta, anche se la Exor degli Agnelli avrà comunque un ruolo centrale e John Elkann prenderà la presidenza della futura società, mentre l’amministratore delegato sarà Carlos Tavares, il manager di Peugeot. Psa avrà sei posti nel futuro Cda e Fca ne avrà 5. La fusione sarà paritaria sul piano delle azioni nonostante la società francese valga di più di quella italiana e quindi la ex Fiat avrà un corrispettivo finanziario, quindi un mucchio di soldi per gli azionisti. Infatti si prepara a distribuire 5,5 miliardi di dividendo agli azionisti di cui 1,6 alla famiglia Agnelli. I francesi vogliono portare a casa la fusione ed esserne il motore effettivo. Nascerà il quarto gruppo mondiale, dopo Volkswagen, Toyota e Renault-Nissan, ma davanti a General Motors. Il fatturato complessivo sarà di oltre 180 miliardi, circa 8 miliardi di utili per 8,7 milioni di veicoli venduti all’anno, 14 marchi complessivi e oltre 400 mila dipendenti: 211 mila quelli attuali di Psa e circa 198 mila di Fca…..” https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/10/31/fca-psa-la-fusione-europea-del- marchionne-francese/5541516/ 31 ott 19 Torino Oggi : “CAVALLERIZZA REALE, M5S: "EVITARE PRIVATIZZAZIONI, USO CIVICO PER IL MANEGGIO" Cinzia Gatti Oggi depositata mozione dei pentastellati. Il senatore del Pd Mauro Laus presenterà interrogazione in Senato sul destino del complesso di via Verdi: "Quali sono le iniziative concrete di Appendino?" Evitare qualsiasi forma di privatizzazione della Cavallerizza Reale, riconoscendo “nel Piano Unitario di Riqualificazione l’ uso civico collettivo e urbano” per il Maneggio Alfieriano, prevendendone l’estensione futura all’intero complesso”. Sono questi alcuni negli impegni contenuti nella proposta di mozione depositata oggi dal M5S, che vede primo firmatario Damiano Carretto, insieme alle colleghe Viviana Ferrero e Daniela Albano. Un atto che arriva all’indomani dell’incontro in Comune con gli occupanti dell’Assemblea 14.45 e, nella Sala Bobbio in via Corte d’Appello, dell’assemblea pubblica sul Regolamento dei Beni Comuni. Il documento chiede inoltre di evitare, per le parti del bene Unesco proprietà della Città di Torino e di CCT, “un uso non coerente col progetto di polo delle arti performative indipendente”. Secondo il M5S il piano di riqualificazione della Cavallerizza non deve prevedere “residenze private o funzioni ricettive ad eccezione di un modello di "residenza temporanea d'artista" coerente con la finalità artistica/culturale della Cavallerizza Reale; attività commerciali e attività terziarie (uffici)”. All’interno devono quindi essere presenti “esclusivamente destinazioni espositive, culturali e relative a servizi pubblici”…..” http://www.torinoggi.it/2019/10/31/leggi-notizia/argomenti/politica-11/articolo/cavallerizza-reale- m5sevitare-privatizzazioni-uso-civico-per-il-maneggio.html 3 nov 19 Corriere : “LE ASSOCIAZIONI CULTURALI: «VOGLIAMO ESSERE TRATTATE COME LA CAVALLERIZZA» La richiesta delle associazioni culturali della città su spazi e contributi di Giulia Ricci «Ora il Comune aiuti anche le altre associazioni». A Torino c’è un fitto tessuto di persone che si occupano di cultura, giovani, innovazione e che tutti i giorni faticano a trovare spazi, pagare affitti a portare avanti un progetto che dà al territorio, ricevendo spesso poco «in cambio». È da quel tessuto che ora arriva un appello preciso, legato a quanto sta accadendo in Cavallerizza. Il ministero dei Beni Culturali ha infatti deciso, su pressione del M5S torinese e della sindaca Chiara Appendino, di destinare 5 milioni di euro al Maneggio Alfieriano, per poi restituirlo agli occupanti. E tutti gli altri? La più severa è Valentina Gallo, fondatrice del Cap10100, che ha riaperto da poco dopo due anni di burocrazia da risolvere e fondi da trovare: «Viviamo nell’illusione – afferma - che la legge sia uguale per tutti. Mi sta anche bene che esista un accordo non detto che non permetta le verifiche degli enti di controllo nei luoghi occupati, però se esistono “aree no rules” qualcuno dica come accedervi. Cosa dovrebbe pensare una realtà come la nostra che, nella completa legalità, ha rimesso a nuovo uno stabile pubblico di cui paga spese e affitto senza sconti o allungamento della concessione? Dopo l’occupazione ci deve essere un riconoscimento sia negli oneri che negli onori, la livella ci vuole. Siamo tutti presidi culturali? Bene – conclude - che si trattino tutti allo stesso modo. Ci sono 5 milioni? Vadano a bando»….” https://torino.corriere.it/cronaca/19_novembre_03/vogliamo-essere-trattate-come-cavallerizza-ead3847e- fe59-11e9-9c5d-ee1cd17612e0.shtml 2 nov 19 Manifesto : “DA ROMA UN PONTE CON IL ROJAVA, 20MILA IN MARCIA CON I CURDI World Kobane Day. Cittadini, centri sociali, sindacati, partiti contro l’invasione turca. Schedati i manifestanti in bus. «La rivoluzione va difesa» Chiara Cruciati, Giansandro Merli I tamburi della murga si mischiano ai canti rivoluzionari del Rojava, gli striscioni di studenti e associazioni a quelli della comunità curda. È la declinazione italiana del World Kobane Day, la mobilitazione che ogni anno riempie le piazze in tutto il mondo per sostenere i diritti del popolo curdo e il progetto del confederalismo democratico. Nel primo appuntamento del 2014 la città del nord-est della Siria era assediata dalle milizie dell’Isis. L’anno successivo era stata liberata dalle forze curde. Adesso è minacciata dall’esercito turco e dalle bande islamiste alleate. DAL FURGONCINO che apre il corteo, davanti a una testa composta da donne, risuonano i messaggi di solidarietà con il Rojava. Prende la parola anche un cileno, a tracciare un filo rosso tra le lotte popolari da un continente all’altro. Il corteo è convocato dall’Ufficio d’informazione del Kurdistan in Italia (Uiki) e da Rete Kurdistan. Sfilano centri sociali, iniziative di solidarietà, Arci, Cobas,Fiom, Cgil, Potere al popolo e Rifondazione comunista. Ci sono persone di ogni età, bambini in passeggino e anziani con le bandiere della pace e quelle rosse della sinistra. Ma il colore lo danno il giallo, il rosso e il verde della bandiera del Kurdistan e di quella del Pkk, insieme alla stella delle unità di difesa curde Ypg e Ypj….” https://ilmanifesto.it/da-roma-un-ponte-con-il-rojava-20mila-in-marcia-con-i-curdi/ MASSIMO NUMA “PENSIONATO” DALLA STAMPA TROVA NEL GIORNALE UNA NUOVA SEDE PER IL SUO TERRORISMO MEDIATICO ! 2 nov 19 Giornale : “I NO TAV MOLLANO IL M5S E RITORNANO ANARCHICI. SCATTA L'ALLARME VIOLENZA Si temono scontri in occasione del raduno di dicembre degli antagonisti in Val di Susa Massimo Numa I l movimento No Tav della Val Susa s'è liberato dalla morsa dei partiti (salvo il minuscolo Potere al Popolo) e s'è affidato, come agli albori, agli spin doctors dei centri sociali torinesi dell'autonomia, in primis Askatasuna che, una decina di anni fa ebbe la buona idea di aprire un'agenzia in Valle, a Bussoleno, con il nome di Comitato di lotta popolare. La lotta contro il cantiere Tav riprenderà fra breve, secondo la tradizione, ai primi di dicembre e minaccia di essere più violenta del solito. Nei sentieri fradici d'acqua di Chiomonte sono rimasti solo i valligiani irriducibili, gli autonomi, una sparuta colonna di anarchici transfrontalieri, soprattutto francesi di Lione e dintorni, truppe cenciose e male organizzate dalle valli torinesi e cuneesi….. Per ricordare la distruzione del primo cantiere Tav di Venaus del 2006, ci sarà una mobilitazione dell'antagonismo nazionale. Il tam-tam tra i centri sociali sopravvissuti ai repulisti di Salvini è già partito. Arriveranno da Milano, Napoli, il Centro-Sud, il Nord Est, financo dalla Sicilia e dalla Sardegna. Niente di nuovo. Il solito copione. Gli analisti stimano una forbice tra i 10 e i 20mila attivisti ma nulla è certo. Un flop delle manifestazioni dicembrine radicalizzerebbe ancora di più quel che resta di un movimento comunque coeso nel profondo, spregiudicato e libero da vincoli. I No Tav cattolici hanno organizzato in questi giorni una staffetta di scioperi della fame per sostenere Luca Abbà, l'anarchico del Cels, uno dei simboli della lotta, caduto da un pilone della luce dove s'era arrampicato nel marzo 2012, quando il cantiere fu allargato, rischiando di morire. Nel 2009 aveva occupato una casa con altri compagni, fu condannato e ora è arrivato il conto: un anno di carcere ancora da scontare, la condizionale bruciata dalle violenza No Tav. Il simbolo di una disastrosa sconfitta collettiva”. http://www.ilgiornale.it/news/politica/i-no-tav-mollano-m5s-e-ritornano-anarchici-scatta-lallarme- 1778049.html 3 nov 19 FQ : “TAV BRESCIA-VERONA, LA GARA D’APPALTO È ANDATA DESERTA. L’URGENZA PER LE GRANDI OPERE È SOLO POLITICA Quante volte abbiamo sentito la cantilena dei cantieri bloccati e paralizzati dalla burocrazia, delle opere (possibilmente “grandi”) da far partire quanto prima per sviluppare l’occupazione e rilanciare l’economia del Paese ferma da molto tempo? In alcuni casi, però, tutta questa urgenza non sembra proprio esserci. Prendiamo quello della Tav Brescia-Verona: pochi giorni fai il bando da 205 milioni di euro pubblicato dalla società appaltatrice, il Consorzio

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