Colposomicidioplurimo

Jun 28, 2018 | Publisher: Rete Ambientalista Al | Category: Other |   | Views: 2 | Likes: 2

OMICIDIO COLPOSO PLURIMO A DANNO DEI MACCHINISTI FERROVIARI CHE VENGANO ALLA LUCE I MACCHINISTI MORTI PER MESOTELIOMA E OGGI DESAPARECIDOS PER PROCESSI PENALI MAI APERTI NO ALLE PRECRIZIONI, NON AGLI OCCULTAMENTI Il 29 giugno cade il nono anniversario della strage di Viareggio; con grande altruismo e senso di responsabilit il comitato locale si attiva per ricordare le 32 vittime morte il 29 giugno e per tenere accesa la fiaccola della speranza; la speranza il diritto alla giustizia ma anche alla prevenzione per tutti; forse questo il momento opportuno anche per denunciare l'assurdit di quelli che dobbiamo considerare i desaparecidos nelle stragi sul lavoro; intendiamo desaparecidos,soprattutto dal punto di vista del "diritto penale"; certo se la proposta di Raffaele Guariniello ( UNA PROCURA NAZIONALE) avesse preso piede i desaparecidos risponderebbero pi facilmente all'appello; ovvio: quando una strage uccide tante persone nello steso momento questo colpisce di pi la sensibilit e la memoria umane ; ma gli eventi-mesotelioma emersi dalla coorte dei macchinisti italiani esposti ad amianto, perch di amianto erano imbottite le carrozze da loro guidate (finanche 800-1.000 kg.), sono stati un numero enorme: secondo il RENAM (registro nazionale mesoteliomi) 79 solo tra il 1993 e il 2013; purtroppo ulteriori eventi si sono verificati anche dopo ; e purtroppo anche a carico di qualche lavoratore che aveva cominciato a lavorare dopo la met degli anni ottanta ; ora si profila persino il rischio prescrizione-che vogliamo scongiurare- per i reati connessi alla strage di Viareggio; ma dobbiamo tenere conto di un interrogativo: a chi attribuire la responsabilit della esposizione indebita ed evitabile dei lavoratori macchinisti ? quali responsabilit aveva , per esempio, negli anni in cui avvenuta la esposizione, l'ing. Moretti ; una inchiesta penale nazionale pu rispondere (anche) a questa domanda che non certo l'unica tra quelle fino ad oggi mai poste ; in un momento in cui i cittadini di Viareggio ripropongono coraggiosamente la questione della sicurezza dei trasporti per tutti, rimbalza potentemente la questione dei macchinisti e rimbalza anche per la irritante difficolt procedurale che essi stanno trovando nel riconoscimento della maggiorazione pensionistica che ad essi dovuta a causa della pregressa (e indebita) esposizione ad amianto; tanto da fare nascere spontaneamente una domanda: cosa serve la epidemiologia in Italia se neanche la drammatica sequenza di morti pare sufficiente alla apertura di una inchiesta penale nazionale e neanche al riconoscimento "automatico" di una pregressa esposizione drammaticamente evidente a causa dei dati sanitari? Ogni persona onesta conviene che la epidemiologia non deve servire per le pubblicazioni accademiche e per le carriere dei singoli; oltretutto il governo potrebbe (e dovrebbe) emanare un "atto di indirizzo" per il riconoscimento,evitando ai lavoratori di passare dalle stressanti, contraddittorie e faticose consulenze tecniche d'ufficio. Conosciamo, anche grazie a Radio carcere, le difficolt del processo penale in Italia ma la Procura di Roma avrebbe il dovere di aprire una inchiesta centralizzata nazionale (il pensiero torna alla "proposta Guariniello") per l'accertamento delle responsabilit e per propiziare (per quanto possibile) gli equi risarcimenti. Oltre alla Procura di Roma altre sedi saranno interessate a partire da oggi- da questo nostro comunicato sotto forma di esposto. Ancora solidariet e un abbraccio al comitato di Viareggio: la vostra lotta di tutti e per tutti. Grazie. Vito Totire,medico del lavoro, presidente AEA-associazione esposti amianto e rischi per la salute , anche a nome di : Circolo "Chico" Mendes, Centro per l'alternativa alla medicina e alla psichiatria "Francesco Lorusso" via Polese 30 40122-Bologna Bologna, 28.6.2018

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Movimento di Lotta per la Salute, l'Ambiente, la Pace e la Nonviolenza

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