Le politiche dell

Oct 9, 2019 | Publisher: Rete Ambientalista Al | Category: Other |   | Views: 19 | Likes: 1

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Le politiche dell'ambiente nel comune di Genova sono tutta fuffa Meno di un mese fa il consiglio comunale ha votato una mozione dichiarando l'emergenza climatica. Ottima dichiarazione, bellissime parole, la coscienza a posto, la pubblicità sui giornali garantita. Fatto questo hanno ricominciamo a parlare di strade .ricominciano a parlare di impermeabilizzazioni e di Piloni di cemento, tutta roba che riempie di CO2 la nostra città e di soldi qualcun altro. Il distacco fra le richieste dei cittadini e dei molti giovani che si sono mobilitati in questi mesi e la politica che cura interessi dei gruppi economici continuando a di struggere la vivibilità di questa città è immenso. Solo ieri una ennesima prova. Il consiglio comunale ha votato una mozione di indirizzo per far piantare un albero per ogni bambino nato in città. Bellissima cosa, bellissime parole, quasi tutti d'accordo e vai col voto trasversale della fuffa. Peccato però che stiamo parlando di una legge approvata 30 anni fa con l'accortezza di non prevedere regole attuative ne finanziamenti. Allo stesso modo consiglio comunale si appresta a mettere per scritto l'ennesima balla. Sì perché non si parla di quanti alberi, di tipologia di alberi. E come al solito non si parla né di tempi né di luoghi è meno che meno di soldi. Tutta fuffa fuffissima tanto per farsi belli e sentirsi ambientalisti in un'annata di elezioni. La realtà come ben sanno gli amministratori e ancor di piu i cittadini è ben altra. In questa città vengono abbattuti per varie legittime e meno legittime ragioni centinaia di alberi ogni anno, altre centinaia bruciati dagli incendi sono ancora lì ad aspettare un reimpianto. Tutto ciò in barba al regolamento del Verde urbano , al regolamento per gestione dei parchi storici che a Genova sono più di 40 di cui 12 solo riconosciuti come tali, agli interventi di manutenzione del territorio per contenere le centinaia di frane attive sul territorio che tali sono e tali restano. In 2 anni di amministrazione del piantumazione di migliaia di alberi promessi dal sindaco in campagna elettorale non vi è traccia, mentre il taglio degli alberi in ogni dove continua con numeri impressionanti. Si arriva anche al ridicolo di sostituire decine di alberi alti 20 o 30 m con alberelli di tre o quattro metri che in violazione della legge italiana del 2010 che impone il mantenimento della qualità dell'aria aree sottoposte a interventi, così come l'ombreggiatura e qualità ambientale, fanno sì che il volume complessivo dell' apparato fogliale della nostra città si riduca considerevolmente con tutte le conseguenze negative che sappiamo Siccome di questa fuffa ne abbiamo le tasche piene proporrei ai cittadini di praticare una significativa forma di resilienza piantando alberi in città, costruendo boschi urbani riempiendo centinaia di buchi trasformati in parcheggi in tutti viali cittadini. È il momento della resistenza attiva per noi , per la nostra città , per Inostri figli, per il futuro di tutti, anche dei fuffaroli. Andrea Agostini

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Movimento di Lotta per la Salute, l'Ambiente, la Pace e la Nonviolenza

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