25 ottobre 17 ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG E QUOTIDIANI

Oct 29, 2017 | | Category: Other |   | Views: 8 | Likes: 1

25 ottobre 17 ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG E QUOTIDIANI (VEDI anche su : http://davi-luciano.myblog.it/) 12 ott 17 intervista a Radiopopolare di Milano : “L'OPINIONE DI JEFF HALPER: OCCUPAZIONE ISRAELIANA, LABORATORIO GLOBALE di Bianca Senatore “L’occupazione non ci piace, ma non la fermiamo. Come fa Israele a gestire una cosa del genere: un’occupazione di 50 anni, violenze, decisioni dell’ONU, diritti umani, leggi internazionali? Perché l’Italia, l’Europa e la comunità internazionale acconsentono? Che contributo dà Israele alla comunità internazionale che spinge tutti ad acconsentire all’occupazione?”. È con queste domande che si apre l’ultimo libro dell’antropologo e attivista Jeff Halper intitolato La guerra contro il popolo. Israele, i palestinesi e la pacificazione globale (Edizioni Epoké). Di fatto, il testo è un’analisi delle tecniche più subliminali che Israele usa per soggiogare non solo i palestinesi ma anche tutti gli altri, innescando nella testa la paura del nemico in casa. E Jeff Halper tutto questo lo vive da vicino, perché da anni è impegnato a combattere per la causa palestinese. Jeff Halper…” http://www.radiopopolare.it/2017/10/loccupazione-israeliana-un-laboratorio-per-le-grandi-potenze/ 19 ott 17 Manifesto : “HALPER: «GUERRE CONTRO I POPOLI: IL MODELLO È ISRAELE» Intervista. «Il capitalismo globale reprime i popoli usando il concetto di pacificazione. Ma l’Occidente non ha molta esperienza in questo tipo di conflitti. E Israele gli fornisce armi e high tech», spiega lo storico attivista e fondatore di Icahd Guerre contro-insurrezionali, anti-terrorismo, guerre non convenzionali, limitate, guerre a bassa intensità. Nell’ultimo decennio il mondo ha assistito alla trasformazione del concetto di conflitto militare: da guerre tra Stati e eserciti a guerre contro i popoli. Repressione, stato di polizia, frontiere chiuse al passaggio di esseri umani ne sono la plastica rappresentazione. In cima alla piramide del mercato globale della sicurezza c’è Israele, paese che conduce da 70 anni una guerra contro un intero popolo, quello palestinese. Ne abbiamo discusso con Jeff Halper, fondatore di The People Yes! Network e di Icahd, Comitato israeliano contro la demolizione di case….” https://ilmanifesto.it/halper-guerre-contro-i-popoli-il-modello-e-israele/ SE SI CONDANNANO LE AZIONI NONVIOLENTE, COSA RESTA PER DISSENTIRE? 20 ott 17 Repubblca : “LA CASSAZIONE: SIT-IN DAVANTI A TRIVELLA PUÒ ESSERE REATO Accolto ricorso pm su Valsusa: non serve forza per convincere operai a stop Anche una forma di pressione non violenta ma basata sulla "forza del numero" nei confronti degli operai, come piazzarsi davanti a una trivella nel cantiere della Tav, spesso oggetto di contestazioni, può essere reato. Perché, infatti, si realizzi il reato di violenza privata "non si impone che emergano gli estremi di una palesata energia fisica, né che ricorrano comportamenti di manifesta valenza intimidatrice". "Uno stato di coartazione psicologica" può prodursi "in capo a chi lavori in un contesto quotidianamente soggetto ad iniziative di pressione e manifestazioni di protesta, quando il lavoratore si trovi al cospetto di più soggetti che dimostrano il chiaro intento di interrompere le attività", pur senza esplicite minacce. Lo sottolinea la Cassazione che ha accolto il ricorso della procura di Torino contro l'ordinanza con cui il Riesame aveva annullato le misure cautelari per cinque manifestanti residente in Val di Susa indagati per aver ostacolato uno dei cantieri della Tav. Il Tribunale del Riesame aveva annullato il divieto di dimora in Val di Susa e l'obbligo di firma disposti a vario titolo per i manifestanti, tra cui un'insegnante in pensione (Nicoletta Dosio, la pasionaria No Tav), ritenendo che non ricorresse a carico degli indagati il presupposto dei gravi indizi di colpevolezza per il reato contestato, che è concorso in violenza privata aggravata….” http://torino.repubblica.it/cronaca/2017/10/20/news/la_cassazione_sit- in_davanti_a_trivella_puo_essere_reato-178850387/ 19 ott 17 Repubblica : “TORINO, IL PROCURATORE "CONFINA" I PM IN UFFICIO: "EVITIAMO RISCHI E INTERFERENZE" Una circolare di Spataro vieta la partecipazione dei sostituti a provvedimenti cautelari, perquisizioni e attività rilevanti per l'ordine pubblico: "Coinvolta l'immagine della Procura" di Erica Di Blasi ….Ed ecco il punto: il procuratore non intende mettere «in discussione la possibilità teorica della partecipazione di un pm alla fase esecutiva di un provvedimento cautelare o di una perquisizione o di un sopralluogo nel corso delle indagini preliminari», ma la sua opportunità quando debba «avvenire in contesti tali da potere determinare problemi di ordine pubblico, necessità di controllo del territorio, rischi di consumazione contestuale di altri reati o possibilità che si verifichino incidenti imprevedibili». Il procuratore fa un altro esempio, ricordando una manifestazione dell’ala violenta dei No Tav in val di Susa. Anche in quel caso alla presenza di due pm, tra cui lo stesso Padalino. Il problema? «La sovrapposizione tra le competenze del pm e quella della polizia giudiziaria, che possono finire con l’includere il controllo dell’ordine pubblico, del territorio della prevenzione di altri possibili reati, compiti del tutto estranei alle competenze del pm». D’ora in poi, sull’opportunità della partecipazione del pm, in caso di un suo dissenso con l’aggiunto coordinatore del gruppo specializzato, la decisione finale spetterà al procuratore capo”….” http://torino.repubblica.it/cronaca/2017/10/19/news/torino_il_procuratore_confina_i_pm_in_ufficio _evitiamo_rischi_e_interferenze_-178701548/ 24 ott 17 Meteoweb : “INCENDI, PIEMONTE: “OGGI ALMENO VENTI ROGHI NELLA REGIONE” "Nella giornata di oggi in Piemonte ci sono stati almeno 20 incendi di varia intensita' e distribuiti nelle diverse province" A cura di Antonella Petris “Nella giornata di oggi in Piemonte ci sono stati almeno 20 incendi di varia intensita’ e distribuiti nelle diverse province“. Lo ha detto l’assessore regionale all’Ambiente Alberto Valmaggia rispondendo in consiglio regionale ad una richiesta di informativa della Consigliera del M5s Francesca Frediani. “Gli incendi piu’ significativi – ha riferito l’assessore – sono nei comuni di Cumiana, Caprie, Rubiana, Bussoleno e Ribordone nel Torinese; Pietra Porzio, Sambuco e Casteldelfino in provincia di Cuneo, unitamente a Murazzano, San Damiano Macra, Borgo San Dalmazzo e Cortemilia; Oleggio e Bellinzago nel Novarese e Candelo in provincia di Biella“. L’assessore ha ricordato come dal 10 ottobre sia stato dichiarato lo stato di massima pericolosita’ per incendi boschivi su tutto il territorio piemontese. Da allora a oggi sono stati eseguiti 161 interventi sugli incendi boschivi di varia entita’, con 1281 volontari e 353 mezzi a terra. “In questi 15 giorni sono stati utilizzati 6 elicotteri e 3 canadair, oltre un elicottero del servizio nazionale e uno regionale dei Vigili del fuoco”, ha detto Valmaggia. “E’ probabilmente la prima volta che si verificano cosi’ tanti incendi in un lasso di tempo tanto ridotto sul nostro territorio. Una dura prova per le nostre squadre della Protezione civile e dei Vigili del fuoco che pero’ si stanno dimostrando all’altezza”, ha concluso l’assessore….” http://www.meteoweb.eu/2017/10/incendi-piemonte-oggi-almeno-venti-roghi-nella- regione/990764/ 19 ott 17 Diario del web : “APPENDINO INDAGATA PER FALSO IDEOLOGICO, PARLANO I REVISORI: «ERA TUTTO NERO SU BIANCO» La dichiarazione è di Herri Fenoglio, presidente dei revisori dei conti del Comune di Torino, a proposito del caso Ream per cui sono indagati Chiara Appendino, il capo di gabinetto Paolo Giordana e l'assessore al Bilancio Sergio Rolando «Secondo noi il debito di 5 milioni andava riconosciuto e finanziato nel bilancio 2017. Lo mettemmo nero su bianco nella nostra relazione». La dichiarazione è di Herri Fenoglio, presidente dei revisori dei conti del Comune di Torino, a proposito del caso Ream. Non è d'accordo la sindaca Chiara Appendino che, ricostruendo i fatti, ricorda come tra il 20 e il 21 aprile abbia concordato con il presidente Ream Giovanni Quaglia di posticipare il rientro del debito al 2018, inserendo l'accordo nel bilancio di previsione triennale 2017-2019, attraverso un emendamento al testo….” https://torino.diariodelweb.it/torino/articolo/?nid=20171019_456854 19 ott 17 Diario del web : “DEBITO DEL COMUNE DA 80 MILIONI DI EURO, REVISORI FAVOREVOLI AL PIANO DI APPENDINO Hanno qualche riserva i revisori ma tutto sommato sono favorevoli al Piano di Rientro quadriennale messo a punto dalla Giunta comunale. I dubbi maggiori sono sulla vendita degli immobili da cui dovrebbero arrivare 73 milioni di euro Redazione Torino https://torino.diariodelweb.it/torino/articolo/?nid=20171019_456957 20 ott 17 Diario del web : “IL M5S SEMPRE PIÙ SIMILE AL PARTITO DEMOCRATICO: L'ESEMPIO DI TORINO Scarsa partecipazione, scarsa trasparenza, scarsa onestà intellettuale. Al loro posto l'eterno machiavellismo italiano: fatto di furbizia ma a fin di bene? Maurizio Pagliassotti ….Possiamo anche prendere per buone le giustificazioni di Chiara Appendino, ovvero l’agire per il bene della città. Però sorgono dei dubbi. I valori fondanti del M5s erano la trasparenza e la partecipazione. Ora? L’eterno machiavellismo all'italiana? Scusate cari Cinque stelle, ma tale pratica voi l’avete combattuta in nome dell’onestà, che è anche e soprattutto intellettuale. Onestà è verità. Della «trasparenza» cosa si può pensare di fronte all’accusa mossa dalla Procura di Torino, inerente una serie di magheggi, nel caso migliore volti a chiudere il bilancio senza ulteriori tagli? E la partecipazione dove la mettiamo? Capitolo partecipazione: la scorsa primavera fu annunciata dal M5s un’assemblea pubblica per illustrare la manovra che stava per essere chiusa. Fu prenotato perfino un teatro da cinquecento posti. Quella assemblea, pochi giorni prima dello svolgimento, fu cancellata. Perché? Sarebbe stato quello il contesto adatto dove spiegare ai cittadini cosa stava succedendo, le difficoltà, le soluzioni. Cos'è il debito, con quali banche è stato contratto e a quali condizioni. Non dovevate aprire, come prima cosa, gli armadi per tirare fuori gli scheletri? La partecipazione è solo uno slogan? E in fondo anche voi pensate nel vostro cuore che le decisioni serie le prendono in tre (sindaca, assessore, capo di gabinetto) e gli altri o sono pagati per schiacciare il tasto in consiglio comunale, oppure sono accettati solo se tacciono e fanno il banchetto?...” https://www.diariodelweb.it/italia/articolo/?nid=20171018_456555 21 ott 17 Manifesto : “TORINO AVVELENATA IGNORA L’EMERGENZA, 4 RUOTE A TUTTO SMOG L’inquinamento atmosferico alle stelle non ferma le abitudini della «città dell’auto». Scatta il divieto di circolazione delle macchine diesel, l’assessore all’ambiente medita lo stop totale. L’inutile appello della sindaca Appendino: «Chiudete le finestre e restate a casa» aveva detto il comune. Ma in città è un giorno normale Maurizio Pagliassotti …..«Io dormo con la finestra aperta, vado in bici e se ho tempo corro. L’invito a tenere le finestre chiuse mi pare eccessivo»: Sergio Chiamparino, come da sua abitudine, si esprime senza perifrasi. «Mi sembra esagerato, ma non credo sia fatto per procurare allarme, forse solo per dare un segnale di preoccupazione, ma forse sarebbe più utile coordinare i provvedimenti. Il nostro piano prevede una serie di misure essenziali, tra le quali non c’è il blocco dei veicoli diesel euro 5», provvedimento poi imposto dal Comune. Chiara Appendino e Sergio Chiamparino un tempo andavano d’accordo. Nella disfida scende in campo anche il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti: «Il Comune ha la responsabilità della salute dei propri cittadini, quindi io non posso criticare l’assessore di Torino. Dico solo che nel protocollo su base scientifica che abbiamo sottoscritto con il Piemonte questa misura non c’è. Poi sarà comunque la sindaca di Torino a decidere se metterla in campo o meno, io non ho gli elementi che ha lei». Oscar Brunasso, presidente del Comitato Rifiuti Zero Piemonte, dovrebbe essere un ambientalista entusiasta della crociata anti auto, invece tocca una vena sensibile del mondo cinque stelle, rimasta delusa: «Esiste un tubo di scappamento enorme in città, che butta fuori una quantità di anidride carbonica pari a quella prodotta da trecentoventimila auto: è l’inceneritore. Si combatte la povera gente che non può cambiare l’auto ma la politica di gestione dei rifiuti rimane uguale perché andrebbe a colpire gli interessi di chi gestisce la ricca filiera. Non sarebbe il caso di chiudere l’inceneritore in virtù della grave situazione in essere? Anche in virtù degli sforamenti inerenti il valore massimo di mercurio in uscita dal camino verificatisi nella passata estate»….” https://ilmanifesto.it/torino-avvelenata-ignora-lemergenza-4-ruote-a-tutto-smog/ 24 ott 17 Stampa : “LE POLVERI VENGONO AL PETTINE E’ pur vero che le automobili inquinano, ma a Torino ci sono altre combustioni che fanno polvere e che in questi giorni nessuno ha pensato a citare: l’inceneritore, pardon: il termovalorizzatore dal disegno accattivante che mangia 1.200 tonnellate di rifiuti al giorno Antonietta Gatti …..Sono già 8 giorni consecutivi che si è sforato il limite delle polveri PM10 (polveri di 10 micron di diametro) di 50 μ g/m3. (50microgrammi per metro cubo). Non vengono forniti i dati per le PM2,5, decisamente più pericolose per la nostra salute né delle PM1, ancora peggiori. Sarà certo per non allarmare la popolazione! Ad oggi gli sforamenti sono già 69, e non siamo ancora alla fine dell’anno. Il massimo valore consentito dalla legge (d.lgs 155/2010) ma non certo dalla biologia umana è 35 giorni di sforamento per anno. Il 20 ottobre si sono registrati 105 μ g/m3, il 18 122 a Torino - Lingotto. Malattie cardiovascolari, infarti, ictus... tutto contemplato. E’ già stato stabilito tanti anni fa da progetti di ricerca europei che come crescono le concentrazioni in aria di PM 2,5, contemporaneamente crescono le ospedalizzazioni per le suddette malattie che vanno a colpire persone con una salute già compromessa. Con le polveri quelle persone subiscono degli aggravamenti, ma anche i bambini nati sani ne soffrono pesantemente….” http://www.lastampa.it/2017/10/24/blogs/nanopatologie/le-polveri-vengono-al-pettine- Wd5sAKma8JcNCXQz33bFHL/pagina.html 24 ott 17 Torino oggi : “CONTRO APPENDINO DESTRA, SINISTRA E LIBERALI PENSANO AL CASTELLANI BIS A lanciare l’idea di questa “coalizione apartitica” a Backstage, nuovo format di Torinoggi, il capogruppo del Pd Stefano Lo Russo, il capogruppo della lista civica Morano Alberto Morano e l’ex presidente dei Costruttori Alessandro Cherio, vicino alle idee di Stefano Parisi La strada sembra essere quella tracciata nel 1993 da Valentino Castellani: un tavolo di confronto dove le diverse forze politiche siedono insieme per costruire il progetto della nuova Torino….. Ed è proprio l’ex numero uno degli edili a tendere la mano, sostenendo la necessità di tornare ai tempi in cui fece il primo piano strategico di Torino:”dove pareri, opinioni e culture diverse si incontravano per delineare il futuro della città. Un momento di confronto, senza il quale io non riesco ad immaginare la logica di amministrazione del capoluogo”….” http://www.torinoggi.it/2017/10/24/leggi-notizia/argomenti/politica-11/articolo/contro-appendino- destra-sinistra-e-liberali-pensano-al-castellani-bis.html

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