Newslettera del 21 nov 19

Nov 21, 2019 | Publisher: Rete Ambientalista Al | Category: Other |   | Views: 13 | Likes: 1

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Edera, Gabrio, Rifiuti Zero, Oulx, Violenza sulle donne, FFF, Curdi, Alex Langer, Venezia, No Muos, Cavallerizza e Beni comuni, Assemblea NOTAV e aggiornamenti PROGRAMMA PROSSIME INIZIATIVE (VEDI ANCHE ALLEGATI ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI) GIOVEDÌ 21, VENERDÌ 22 E SABATO 23 NOVEMBRE Edera Squat in via Pianezza 115, Torino “FESTA PER I 2 ANNI DI EDERA SQUAT” E' TUTTO BELLAVITA - DALLE CENE ALLE SERATE, PORTA CIO' CHE VORRESTI TROVARE E CONDIVIDILO! VEDI INFRA INIZIATIVE NEI TRE GIORNI https://www.facebook.com/events/942334856101369/ GIOVEDI’ 21 NOVEMBRE ORE 19 Edera Squat in via Pianezza 115, Torino CENA BELLAVITA “COME MUOVERSI ED OPPORSI NELLA CITTÀ CHE CAMBIA” + infografiche e dibattito su città e periferia a cura del collettivo dell'Edera https://www.facebook.com/events/942334856101369/ ORE 21.15 CSOA Gabrio, via Millio 42, Torino “THE GOLDEN TEMPLE” Proiezione del primo lungometraggio di Enrico Masi, prodotto da Caucaso Factory con la partecipazione di Aplysia (2013), che racconta la società dei consumi, vista dal cantiere delle Olimpiadi di Londra 2012. “Attraverso le storie raccolte nell'East End di Londra emerge un duro e cupo ritratto del capitalismo moderno, in bilico tra crisi e "rinnovamento". Le Olimpiadi come specchio del contemporaneo, a partire da Westfield, il centro commerciale più grande d'Europa, ingresso obbligato per il villaggio Olimpico”. https://it-it.facebook.com/events/2425157137803539/ Teaser : https://vimeo.com/35988602 More info : http://www.caucaso.info/caucaso/index.php/film/92-the-golden-temple A SEGUIRE DIBATTITO CON: Enrico Masi, Regista, Caucaso Alessandra Lancellotti, Politecnico Torino INGRESSO LIBERO CENA A OFFERTA LIBERA BAR APERTO con birrette spritz e drinks a prezzi popolari! CINESPRITZ: SE BRUCIASSE LA CITTA' Rassegna cinematografica sulle TRASFORMAZIONI URBANE DA VENERDÌ 22 A DOMENICA 24 NOVEMBRE A Capannori “INCONTRO NAZIONALE COMUNITÀ RIFIUTI ZERO” “L'ITALIA DELLE TRECENTO COMUNITÀ RIFIUTI ZERO PER FESTEGGIARE I TRECENTO COMUNI RIFIUTI ZERO E FARE IL PUNTO DELLE ATTUAZIONI DELLE STRATEGIE IN ITALIA”. Il presente invito è indirizzato in primo luogo ai Sindaci ma l’iniziativa è da ritenersi aperta anche ai membri degli osservatori dei Comuni in oggetto, alle Associazioni e Movimenti attinenti….” Organizzata dal Centro di Ricerca Rifiuti Zero e Zero Waste Italy in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Capannori, PROGRAMMA COMPLETO: https://www.facebook.com/events/544281922973394/ DA VENERDÌ 22° DOMENICA 24 NOVEMBRE a Oulx Casa cantoniera occupata “WEEK END DE RENCONTRE” FESTA& DISCUSSIONE: WEEK END A SOSTEGNO DELLA LOTTA CONTRO LE FRONTIERE. “Concerti, workshop Rap e graffiti, proiezione e discussioni, tatuaggi, cantiere … INSOMMA TANTE COSE BELLE C’é possibilità di dormire alla Casa. Se hai dubbi, puoi esprimerli (e anche chiedere informazioni) a : wealacasa@riseup.net Se hai possibilità, sono graditi : Scarpe da montagna grandi (dal 43 in poi), sciarpe, berretti, guanti, calze…, Olio, scatolette, salsa pomodoro, spezie, cioccolata, barrette energetiche…il cibo é sempre benvenuto !, Pittura, materiale per cantiere. Telefoni, coperte salvavita” https://www.passamontagna.info/?p=1150 VENERDI’ 22 NOVEMBRE ORE 15.30 - 19.30 al Polo del '900 Sala '900, Via del Carmine 14, Torino “IL SECOLO DELLE DONNE. ADA PROSPERO, CARLA GOBETTI, BIANCA GUIDETTI SERRA PRIMA SESSIONE, Coordina Pietro Polito: LE RADICI. ADA, BIANCA E CARLA SECONDA SESSIONE, Coordina Dora Marucco: TAVOLA ROTONDA “IL CAMMINO DELLE DONNE” L'evento è a cura del Centro Gobetti e si inserisce negli appuntamenti OFF del Comitato Nazionale. PROGRAMMA: https://www.polodel900.it/evento/il-secolo-delle-donne-ada-prospero-carla-gobetti-bianca-guidetti-serra/ ORE 16 Piazza Castello, Torino, davanti a palazzo Madama PRESIDIO #FRIDAYSFORFUTURE A TORINO! “Abbiamo solo più 11 anni per spostare l'intera economia mondiale su energie sostenibili e rinnovabili, ridurre le emissioni al minimo e abbandonare la plastica... 11 anni sono pochi. Noi siamo la prima generazione a sentire gli effetti del cambiamento climatico... Ma siamo anche l'ultima a poter fare qualcosa" La fusione del permafrost sta rilasciando nell'aria enormi quantità di Metano (gas serra) che era trattenuto negli Idrati di Metano. Ciò causerà un ciclo vizioso che aumenterà ulteriormente ed esponenziale le temperatura globale….” https://www.facebook.com/events/1167892460071000/l ORE 18.30 - 20:00 Binaria via Sestriere 34, Torino “VOCI DAL KURDISTAN” Con : -Firat Ak, Rappresentante Uiki -Eddi Marcucci, combattente Ypj - Jacopo Bindi, cooperante in Rojava - Diana Paoli rappresentante Mamme in Piazza per la Libertà di Dissenso Coordina Laura Schrader Roberta Lena interpreta alcuni brani tratti da 'Canti d’amore e di libertà del popolo kurdo'. Con la collaborazione di Mamme in piazza per la libertà di dissenso https://www.facebook.com/events/698168164040613/?notif_t=plan_user_invited&notif_id=1574086599 117606 ORE 21 Edera Squat in via Pianezza 115, Torino “AEROSPACE AND DEFENCE MEETING. GUERRA INTERNA E CONTROLLO MILITARE DELLE INSORGENZE INTERNE” incontro informativo antimilitarista https://www.facebook.com/events/942334856101369/ SABATO 23 NOVEMBRE ORE 9.30 – 12.30 Corso Spezia 60, Torino PRESIDIO PER IL DIRITTO AI NIDI COMUNALI A TUTTI I BAMBINI “Oggi il Comune di Torino grantisce direttamente l'accesso ai nidi a meno del 15% dei bambini e lo fa a prezzi pari e, a volte, superiori a quelli dei nidi privati. Nei fatti, il costo dei nidi ricade sulle famiglie sulla base di un sistema che colloca una normale coppia di lavoratori nella fascia che deve pagare molto spesso oltre 400 euro al mese. Non c'è da stupirsi del fatto che quasi il 63% delle famiglie non ricorra a questo servizio e debba affidarsi a familiari e amici disponibili. La CUB chiede: - FORTI INVESTIMENTI NELLA SCUOLA COMUNALE - UNA RADICALE RIDUZIONE DEI COSTI IMPOSTI ALLE FAMIGLIE” https://www.facebook.com/events/3033390960008329/ ORE 13 al Forno di Cels Morliere (Exilles, Val Susa) PIZZATA NEL FORNO A LEGNA E CHIACCHIERATA FINO ALLE 14:30 RADIONOTAV TRASMETTE IN DIRETTA Pizzata nel forno a legna, con toma della Valle e vino Barbera. Chiacchierata sulla cantina comunitaria "LA LIBERA CROTA" e scambio di aggiornamenti su quanto succede in valle. Portate le guarniture che preferite per confezionare la pizza dei vostri desideri! La Biblioteca delle Alpi sarà aperta DAL TARDO POMERIGGIO SI PREPARARA LA CENA CONVIVIALE Nulla ha prezzo, tutto è di tutti, basta coprire le spese ORE 14 Piazza della Repubblica, Roma “SIAMO RIVOLTA!” MANIFESTAZIONE NAZIONALE NON UNA DI MENO CORTEO NAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA MASCHILE E DI GENERE In occasione della giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, Percorso: Viale Luigi Einaudi, Via Cavour, Piazza Esquilino, Via Liberiana, Via Merulana, Via Dello Statuto, Piazza Vittorio, Via Emanuele Filiberto, Arrivo: Piazza San Giovanni. All'indomani della manifestazione, è convocata per il 24 novembre l’assemblea nazionale di Non Una Di Meno verso lo sciopero del prossimo 8 marzo 2020. (VEDI INFRA) https://www.facebook.com/events/2674547989275698/ ORE 16 Biblioteca di Pace Achille Croce via Roma 1, Condove “RICORDIAMO IL GRANDE AMBIENTALISTA ALEX LANGER” con il prof Gianni Tamino, docente di Biologia Generale e di fondamenti di Diritto Ambientale e del corso di specializzazione in bioetica all'Università di Padova e membro del Comitato Nazionale sui rischi biologici presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Interverranno i giovani di Friday For Future, Claudio Giorno, Paolo Prieri, Gigi Richetto, Mauro Rubella, fra coloro che parteciparono allo "storico" incontro dell'ottobre del 1989 e hanno conosciuto Langer. In collaborazione con Comune di Condove, Gruppo Clima Valsusa, Presidio Europa, e Cattolici per la Vita della Valle https://www.facebook.com/notes/claudio-giorno/alex-langer/10156819267283691/ ORE 16.30 – 20.30 Casaforte di San Didero ASSEMBLEA FEMMINISTA APERTA! DALLE 19 CI SARÀ UN'APERITIVO CONDIVISO “Perché parlare ancora di femminismo? L’idea di questa assemblea nasce da un gruppo di donne all'interno del movimento No TAV. In un contesto nazionale e globale che vede ancora fortemente radicata la violenza fisica, economica ed emotiva sulle donne ci sembra più che mai fondamentale, in occasione della GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE, creare un momento di riflessione e confronto sul sistema in cui tutte e tutti viviamo. La società e la cultura in cui siamo cresciute influenzano più o meno inconsciamente i nostri stereotipi riguardo a cosa significhi essere “uomo” o “donna”, portando a determinate relazioni di potere e ad etichettare come ‘diverso/a’ chi non si riconosce in questi modelli imposti. La violenza di questo sistema, che storicamente ha sempre discriminato le donne, è sistemica: attraversa tutti gli ambiti delle nostre vite, dalla sfera familiare a quella economica, da quella politico- istituzionale a quella socio-culturale, nelle sue diverse forme e sfaccettature…..” Organizzato da Comitato Giovani No TAV https://www.facebook.com/events/1325914250923799/ ORE 16- 19 presso il Nuovo Cinema Paradiso Piazza Risorgimento, Melendugno LE “ESTRATTIVISMO, DIRITTI DELLA NATURA - DIRITTI DEI POPOLI” “Il Movimento No Tap e l’Associazione Bianca Guidetti Serra invitano le realtà di base, attive nella difesa dei territori dalle devastazioni ambientali, all’incontro: L'evento vedrà fra i relatori Alberto Jose Acosta Espinosa, economista ecuadoriano teorico del buen vivir ed autorevole membro del Tribunale Internazionale dei Diritti della Natura …..” https://www.facebook.com/events/439960150042004/ ORE 17- 19.30 Rio Tera San Leonardo 189 Cannaregio, Venezia ASSEMBLEA ACQUA ALTA STRAORDINARIA: CHIAMATA ALLA CITTÀ “Uniamo le nostre voci per la città dopo quello che è successo in questi giorni. Lo abbiamo fatto lo scorso 8 giugno dopo l'incidente, già scritto e predetto, di una nave da crociera. Questo è di nuovo il tempo di alzare la testa! Il 23 novembre troviamoci tutti e tutte in assemblea e COSTRUIAMO INSIEME UNA GRANDE MANIFESTAZIONE CITTADINA PER IL 24 NOVEMBRE! Ripartiamo da noi: dai comitati, dalle associazioni, dai giovani, dalle studentesse e gli studenti, i cittadini e le cittadine. Venezia è forte e in queste ore sta dimostrando la tenacia che la contraddistingue e la dignità che merita. Chi non sta dimostrando dignità e tenacia è la politica istituzionale, chi inneggia al MoSE come ultima e unica ratio. Il MoSE, parte intrinseca del disastro che abbiamo vissuto martedì sera…..” https://www.facebook.com/events/518925138689395/ ORE 21 al Barocchio Squat a Grugliasco in Strada del Barocchio 27 AGGIORNAMENTI SULLA LOTTA NOMUOS Con Pippo Gurrieri e presentazioni nuovi cataloghi (aggiornati al gennaio 2019) delle edizioni La Fiaccola e di Sicilia Punto L. https://www.facebook.com/events/468540760440725/ ORE 21 Edera Squat in via Pianezza 115, Torino FESTEGGIAMENTO ELETTRONICO dall'aperitivo alla mattina, multisala elettronico https://www.facebook.com/events/942334856101369/ DOMENICA 24 NOVEMBRE ORE 10 presso vari luoghi (Nuovo Cinema Palazzo, Piazza dei Sanniti 9°, Esc Atelier, Via dei Volsci 159, Communia, Via dello Scalo San Lorenzo 33, Il Grande Cocomero, Via dei Marzi 77). ASSEMBLEA NAZIONALE NON UNA DI MENO I TAVOLI TEMATICI saranno dislocati in questi spazi nel quartiere San Lorenzo - Città femminista e giustizia patriarcale - Salario, reddito, welfare - Confini interni ed esterni - Salute ed autodeterminazione - Femminismo e violenza ambientale (San Lorenzo) a breve info sullo spazio nel quale si svolgerà il rispettivo tavolo): Dall’ APPELLO NON UNA DI MENO: “CONTRO LA VOSTRA VIOLENZA, LA NOSTRA RIVOLTA!”: “In tutto il mondo le donne sono in rivolta contro la violenza patriarcale, razzista, istituzionale, ambientale ed economica. In Sud America, in Medio Oriente, In Asia, in Africa, in Europa le donne e le persone lgbtqipa+ stanno affermando chiaramente che nessun processo di democratizzazione e liberazione è possibile senza trasformazione radicale dell’esistente. In Cile, in Messico, in Ecuador, in Argentina, in Brasile, le donne lottano contro la violenza patriarcale e economica che attacca i corpi e l’ambiente. Le donne curde stanno difendendo e portando avanti un processo rivoluzionario femminista, ecologista e democratico e combattono per la liberazione da ogni fondamentalismo e contro l’autoritarismo turco….” https://nonunadimeno.wordpress.com/2019/11/12/appello-non-una-di-meno-23-novembre- manifestazione-nazionale-a-roma-contro-la-vostra-violenza-la-nostra-rivolta/ ORE 14 Campo S. Margherita, Venezia “SALVIAMO VENEZIA DAL MOSE, DAL CAMBIAMENTO CLIMATICO, DA BRUGNARO MANIFESTAZIONE “PARTIAMO DA VENEZIA E DICIAMOLO CHIARAMENTE, IL MOSE È IL PROBLEMA E NON LA SOLUZIONE (come vorrebbe Brugnaro). Il MOSE è nato non per salvare la città, ma per fare arricchire qualcuno. Ci è già costato 5,3 miliardi di €, di cui 1,5 bruciato in corruzione. Il MOSE, lo dicono i tecnici, non funziona e non funzionerà. Il MOSE, lo dicono gli scienziati, non regge il cambiamento climatico: le Nazioni Unite prevedono un innalzamento del medio mare fino ad un metro entro il 2100 (il Nord Adriatico, ce ne siamo accorti, è una delle aree più a rischio). In questo scenario, un MOSE ipoteticamente funzionante, dovrebbe rimanere alzato per oltre metà dell'anno, compromettendo così lo scambio mare-laguna e decretando, di fatto, la morte di quest'ultima…. .Venezia è diventata, in questi giorni, un simbolo mondiale degli effetti del cambiamento climatico (che non è una scusa per i politici incapaci, ma è LA sfida del presente) e degli esiti drammatici della sua combinazione con un modello di sviluppo basato sulle grandi opere….. Dobbiamo pretendere una moratoria sul MOSE: è evidente che non potremo permetterci un relitto alle bocche di porto, ma la “mangiatoia” va fermata, continuando così non si arriverà a finire l’opera, solo a perpetrare lo spreco. Ci è stato rubato abbastanza, che i soldi destinati al MOSE vengano subito dirottati verso opere utili, a partire da quelle che mirano a rialzare il livello della nostra città, a ricomporre le difese naturali della Laguna e al ripristino della manutenzione ordinaria dei canali e delle fondamenta. DICIAMO BASTA ALLE GRANDI NAVI E NUOVI SCAVI, BASTA A QUESTO MODELLO ESTRATTIVO, ALL’OCCUPAZIONE TURISTICA DELLA CITTÀ….” http://www.nograndinavi.it/salviamo-venezia-dal-mose-dal-cambiamento-climatico-da-brugnaro/ APPELLO: https://www.facebook.com/events/544682079410933/ ORE 16 sede da definire, appena ci sarà conferma degli spazi PROSECUZIONE ASSEMBLEA PUBBLICA SU CAVALLERIZZA in merito alla costituzione di un soggetto giuridico per la prosecuzione delle attività presso la Cavallerizza Reale. O.d.G:– Costituzione Comitato di Scopo– Elezione Rappresentante Legale– Emendamenti Al Verbale di Intesa– Comunicato Stampa partecipato https://cavallerizzareale.wordpress.com/2019/11/20/24-11-2019-prosecuzione-assemblea-pubblica/ VEDI INFRA REPORT ASSEMBLEA DI DOMENICA 17 NOVEMBRE ORE 21 Teatro Magnetto, Via Avigliana 17, Almese “ANTROPOCENE L'EPOCA UMANA” Proiezione e Dibattito sul documentario di Jennifer Baichwal, Nicholas de Pencier e Edward Burtynsky. La proiezione sarà preceduta da un breve intervento introduttivo e sarà seguita da un momento di dibattito in cui alcuni esperti tra cui il professor Tartaglia, risponderanno alle domande del pubblico. INGRESSO 4€ A cura del Comune di Almese, l'associazione Silviadizenzero, il Comitato Giovani No TAV, lo Spazio Sociale VisRabbia e Fridays For Future Val Susa https://www.facebook.com/events/390335438515149/ LUNEDI’ 25 NOVEMBRE ORE 8.15 -12 al Palagiustizia di Torino, corso Vittorio Emanuele 140, PRESIDIO PER EDDI, JACOPO E PAOLO! “PERCHÉ PARTECIPARE? -Perché Jacopo, Eddi e Paolo hanno messo a rischio le loro vite per gli altri e per tutt* noi, per difendere città, villaggi, campi profughi e la stessa #Siria dai più pericolosi eserciti fondamentalisti del nostro tempo (Daesh, AlQaeda, milizie filo-turche) ; -Perché non sono accusati di aver commesso alcun reato e non sono sottoposti a processo ma a una procedura speciale inventata da Mussolini nel 1931 e scandalosamente ancora in uso in #Italia e utilizzata contro di loro;…. -Perché non si lascia mai indietro chi ha combattuto per la libertà. La criminalizzazione dei volontari è combattenti internazionali procede in parallelo con la guerra della #Turchia in Siria. Facciamo della nostra lotta qualcosa di globale…” ATTENZIONE LE PROSSIME UDIENZE contro la volontaria e i volontari italiani #Ypj #Ypg #TevDem in #Rojava #Siria- Paolo, Jacopo e Eddi - saranno LUNEDÌ 25 novembre H 9.00 LUNEDÌ 9 dicembre H 9.00 LUNEDÌ 16 dicembre H 9.00 al Palazzo di Giustizia di #Torino. (Le udienze saranno pubbliche e accompagnate da manifestazioni. Seguite e condividete le locandine e gli eventi sui social.) https://www.facebook.com/events/755467398349681/ ORE 17 piazza palazzo di Città, Torino PRESIDIO CONTRO L'APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO BENI COMUNI “….Questo Coordinamento aveva chiesto con forza il 19 ottobre scorso, con una assemblea sotto Palazzo Civico, il ritiro della delibera e la convocazione di assemblee pubbliche per ridiscutere il regolamento medesimo. In seguito, l’assessore Giusta aveva quindi accettato un incontro pubblico, tenutosi il 30 ottobre, per presentare gli emendamenti al testo deliberato a maggio e ascoltare le istanze della cittadinanza. In quella sede avevamo constatato, che, tra le varie cose, anche la nostra richiesta di eliminare lo strumento della fondazione non era stata accolta, ridimensionandolo solamente e avevamo quindi nuovamente ribadito la contrarietà al regolamento e la richiesta della sua revoca. Pochi giorni dopo l’incontro, un incendio doloso alla Cavallerizza Reale è stato preso come pretesto per accelerare l’iter di approvazione da parte del Consiglio Comunale di quanto già stabilito dalla Giunta, impedendo pertanto che la cittadinanza potesse partecipare tramite proprie assemblee pubbliche e sottoporre quindi proposte alternative. Alla luce di quanto accaduto il Coordinamento ribadisce ancora una volta la propria contrarietà al provvedimento e indice un presidio di protesta di fronte a Palazzo Civico durante la seduta del Consiglio Comunale nel cui ordine del giorno è prevista la sua discussione e successiva approvazione”. https://www.facebook.com/events/562067801258233/ ORE 17.30 Palazzo Nuovo, entrando a sinistra in fondo, piano sotto le Aule Magne ASSEMBLEA FRIDAYS FOR FUTURE TORINO CALENDARIO APPUNTAMENTI: https://teamup.com/ksp433nskvn7oxf19y ORE 21 presso Csoa Gabrio Via Francesco Millio 42, Torino ASSEMBLEA21, APERTA A TUTTI I GRUPPI E CITTADINI VALUTAZIONE DELLE INIZIATIVE EFFETTUATE E SUL PROSEGUIMENTO “Assemblea21 ha lo scopo di condurre un’indagine indipendente e popolare sul debito del Comune di Torino, per contrastarne concretamente la legittimità e liberare risorse in direzione del soddisfacimento dei bisogni fondamentali della nostra comunità territoriale….” VEDI AGGIORNAMENTI : http://assemblea21.blogspot.it/ https://www.facebook.com/assemblea21/?fref=ts MARTEDI’ 26 NOVEMBRE ORE 14 al Campus Luigi Einaudi, aula F2 Lungo Dora Siena 100, Torino “REPRESSIONE GIURIDICA DEL DISSENSO: IL CASO NO TAV” Partecipano: Alessandra Algostino, professoressa di Diritto Costituzionale Livio Pepino,'ex magistrato “…Il tema principale riguarda le denunce, i fogli di via e in generale i processi legali e giuridici che, soprattutto ultimamente, hanno toccato il Movimento NoTAV, per informare gli studenti sulle conseguenze anche pratiche di tali provvedimenti e sulla particolarità delle modalità giuridiche adottate per colpire questi attivisti, allargando il discorso ad altre lotte sorelle sul territorio”. Organizzato da Comitato Giovani No TAV e Collettivo Universitario Autonomo - Torino https://www.facebook.com/events/429635771053915/ ORE 17.30 al CSOA Gabrio, via Millio 42, Torino ASSEMBLEA DI LAVORO DELL'ASSOCIAZIONE FERT APERTA A TUTTI I FILM MAKER INDIPENDENTI E CITTADINI NON SOTTOMESSI. PER IL CINEMA EUROPEO E LE RESISTENZE IN ATTO, “Cominciamo da Torino. Creiamo un laboratorio di cinema della realtà, indipendente dai broadcaster e avverso alla formattazione cognitiva, che stimoli nuova - rispettosa - progettazione sociale e ambientale. In tutta Europa nascono esperienze di media in lotta con cui lavorare in rete. Al Lido di Venezia, quest'anno più leonino che nel 1968, migliaia di persone da tutta Europa si sono ritrovate nel Climate Camp internazionale e, nel giro di venti ore, hanno dato vita a un’azione di contrasto a grandi navi, all’occupazione del Red Carpet e a un affollato corteo internazionale. Primo momento esplicitamente unitario tra i movimenti italiani del NO (NO MOSE e Grandi Navi, NO TAV e 3° Valico, NO TAP e Hub del Gas, NO Triv, NO MUOS, ...) con quelli della disobbedienza climatica in Europa (Fridays for Future, Ende Gelände, Reclaim the Power, Extinction Rebellion, ...) e con nuovi media indipendenti europei, tutti in lotta contro l’estrattivismo per la giustizia sociale, ambientale, climatica….” VEDI ANCHE NOTIZIE ASSOCIAZIONE: http://www.fert.org/news/assemblea-di-lavoro-dellassociazione-fert-al-csoa-gabrio-v-millio-42- marted%C3%AC-26-novembre-ore ORE 21 Palanotav Bussoleno ASSEMBLEA POPOLARE NOTAV PER 8 DICEMBRE http://www.notav.info/agenda/26-11-assemblea-popolare-notav/ VEDI INFRA APPELLO PER 8 DICEMBRE MERCOLEDI’ 27 NOVEMBRE ORE 13-15 Campus Einaudi Aula C1 Lungo Dora Siena 100, Torino “SOLO CON LA LOTTA SI PUO’ SCONFIGGERE RAZZISMO E SFRUTTAMENTO” Incontro con i lavoratori protagonisti delle lotte, in sostegno ai lavoratori dei magazzini CLO della COOP da mesi in sciopero per migliori condizioni di vita e dignità, Obbiettivo è attivare cassa di resistenza e azioni di boicottaggio ORE 17.30 nell'Aula Magna della Cavallerizza Reale, via Verdi, 9 - Torino. "COME FUNZIONA IL SISTEMA CLIMATICO? I MECCANISMI FONDAMENTALI CHE REGOLANO IL CLIMA SULLA TERRA" Intervengono: Marco Bagliani, docente al Dipartimento di Economia e Statistica "Cognetti de Martiis", Elisa Palazzi, docente al Dipartimento di Fisica. L'ingresso è libero fino a esaurimento posti. “I cambiamenti climatici sono ormai evidenti a tutti noi: ondate di calore e alluvioni più frequenti, ghiacciai e calotte polari che fondono e si ritirano, montagne che franano per la degradazione del permafrost. Capire i cambiamenti climatici è il primo passo per orientarsi nei comportamenti e nelle scelte future: individuali, collettive e politiche….” https://www.unito.it/eventi/capiamo-i-cambiamenti-climatici-ciclo-di-8-incontri-approfondire- condividere-agire Primo appuntamento di 8 incontri su “COME ORIENTARSI NEL DIBATTITO SULLA CRISI CLIMATICA?” organizzati dall’Università di Torino per approfondire, condividere, agire. Da Mercoledì 27 Novembre 2019, a Mercoledì 8 Aprile 2020 Consulta il programma degli incontri http://www.green.unito.it/sites/www.green.unito.it/files/Programma_UnitoGOClima.pdf INIZIATIVE FUTURE IN EVIDENZA: GIOVEDÌ 28 NOVEMBRE A GRUGLIASCO PRESENTAZIONE DEL LIBRO “RESA DEI CONTI ALLA MADDALENA” di Fabrizio Salmoniper parlare di Tav e democrazia. Ore 21 al Centro Civico Nello Farina, via San Rocco 20, Grugliasco, dopo un primo rifiuto dell’amministrazione comunale di concedere la sala. 17 nov 19 Maverick : “DI TAV NON SI DEVE PARLARE. IL COMUNE DI GRUGLIASCO NEGA LA SALA ALL’ANPI PER LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI MAVERICK https://mavericknews.wordpress.com/2019/11/17/di-tav-non-si-deve-parlare-il-comune-di-grugliasco- nega-la-sala-allanpi-per-la-presentazione-del-libro-di-maverick/ 18 nov 19 Maverick : “RISOLTO IL CASO GRUGLIASCO. E’ STATO “UN EQUIVOCO” La sala per presentare il libro sulla resistenza No Tav è concessa per il 28 novembre, dice la vicesindaco. Il comunicato dell’Anpi. https://mavericknews.wordpress.com/2019/11/18/risolto-il-caso-grugliasco-e-stato-un-equivoco/ GIOVEDÌ 28 NOVEMBRE AD ALMESE “DRIZZIAMO LE ANTENNE, COSA SAPPIAMO DI QUESTA TECNOLOGIA ?” In sala consiliare alle ore 21 Serata informativa all'itnterno del ciclo "Parliamone con....." INTERVERRANNO: Luisa Memore - Medico ISDE Francesco Macaluso - Ingegnere delle telecomunicazioni Stefano Bertone - Avv. presso studio legale ass. Ambrosio e Commodo - Torino dopo gli interventi sarà lasciato spazio al dibattito Organizzato da Laboratorio Civico e Codarem https://www.facebook.com/events/2768852579806131/INGRESSO LIBERO VENERDÌ 29 NOVEMBRE QUARTO SCIOPERO GLOBALE “FRIDAYS FOR FUTURE” A TORINO “Questo sciopero sarà il seguito di quelli avvenuti il 15 Marzo, il 24 Maggio, e il 27 Settembre e coinvolgerà ancora più persone!” “3 CORTEI DIVERSI CHE PARTIRANNO CONTEMPORANEAMENTE DA 3 ZONE DELLA CITTÀ, per permettere di toccare luoghi meno centrali di Torino e coinvolgere tutti e tutte che si concluderanno tutti a Porta Nuova e presidio in via Roma (pedonale) per qualche ora nel pomeriggio….” https://www.facebook.com/F4Fturin/photos/gm.438460796873486/535791640301065/?type=3&theater Evento in costante aggiornamento su : https://www.facebook.com/events/430753824310850/ VENERDÌ 29 NOVEMBRE ALL'UNIONE CULTURALE DI TORINO “IL POTERE E LA RIBELLE. CREONTE O ANTIGONE?” Incontro attorno al libro di Livio Pepino e Nello Rossi alle 18 in via Cesare Battisti 4,Torino “Perché a più di duemila anni di distanza, le ragioni della ribelle Antigone, che ha sacrificato sé stessa in nome di leggi più alte di quelle del potere costituito sono ancora attuali? Quando esistono delle leggi ingiuste, ribellarsi significa giustizia? VIDEO https://www.youtube.com/watch?v=COOyzlWX2X8 VENERDÌ 29 NOVEMBRE A ROBASSOMERO LA CONFERENZA “LA ROTTA VIA TERRA” ALLE ORE 21all’anfiteatro De Andrè in Piazza XXV Aprile Testimonianze dirette di MONICA BATTAGLIA (volontaria del campo profughi di Samos) e FABRIZIO MANIERO (ex combattente YPG). Sarà anche proiettato il documentario del viaggio in Bosnia della Morus Onlus e dell’Atlas Circus. Durante la serata sarà allestito un banchetto per la raccolta di indumenti e scarponi per i migranti che porteremo al rifiugio di Oulx in alta Valle di Susa. Organizzato da Resistenti Ciriè - Valli di Lanzo https://www.facebook.com/events/815185555567718/ DOMENICA 1 DICEMBRE AL POLIVALENTE DI BUSSOLENO “GRANDE BAGNA CAODA” NO TAV alle ore 12:30 L'organizzazione fornirà la Bagna caoda, sia tradizionale che vegana, le patate bollite, acqua e vino. I partecipanti sono invitati a portarsi un po' di verdura, i fojot (chi ne ha di più li porti per chi non li ha), le posate e il bicchiere (non usa e getta RISPETTIAMO LA TERRA!) INFO: Mariano 3383998439 – Sandra 3334720522 h 19:00/20:00 Chi volesse dare una mano per la preparazione della bagna caoda può venire Sabato 30 NOVEMBRE dalle ore 9:30 al Presidio di Vaie GIOVEDÌ 5 DICEMBRE “1969, PIAZZA FONTANA MEMORIA, STORIA, GIUSTIZIA” alle ore 18 in Via Cesare Lombroso 16, Torino Interverranno Marco MEOTTO (insegnante di storia e filosofia, formatore di Scuola e Società -Torino) Paolo FINZI (giornalista, redazione di A-Rivista anarchica) “12 dicembre 1969, l’attentato alla Banca Nazionale dell’Agricoltura di Piazza Fontana a Milano trascina l’Italia nel vortice oscuro della “strategia della tensione”: alla fine i morti saranno 17, i feriti oltre 80….. Oggi, a distanza di 50 anni da allora, è giusto e necessario interrogarsi su quale traccia è rimasta nella memoria collettiva di eventi che rappresentano una svolta nella storia italiana”. Organizzato da Cub Scuola Università Ricerca Torino https://www.facebook.com/events/442651686395811/ DOMENICA 8 DICEMBRE MARCIA SUSA –VENAUS: “PERCHÈ LIBERARE TUTT* VUOL DIRE LOTTARE ANCORA!” “Continuiamo a scrivere le pagine di questa lunga storia, che ci vede protagonisti insieme a migliaia di persone in tutta Italia di una battaglia quasi trentennale a difesa del nostro territorio e per il futuro di tutte e tutti…… Oggi, contrastare queste opere inutili e devastanti significa difendere un pianeta a rischio sopravvivenza. I cambiamenti climatici stanno condannando l’uomo e la natura all’estinzione a causa di uno sfruttamento delle risorse di un sistema fuori controllo. Tutto ciò non è più sostenibile e dobbiamo agire ora. Continuiamo a subire un feroce attacco, colorato di vendetta, da quei poteri che in nome della legalità realizzano ingiustizia e sopraffazione dell’uomo sull’uomo e dell’uomo sulla natura. A breve infatti per 20 attivisti No Tav si apriranno le porte del carcere, a seguito di assurde condanne punitive, con l’obiettivo di intimidire una lotta che si appresta a contrastare l’inizio dei lavori per il tunnel di base…… Per tutti questi motivi l’8 dicembre torneremo in marcia, da Susa a Venaus, sventolando con orgoglio le nostre bandiere no tav. UNA DATA DI MOBILITAZIONE IMPORTANTE QUESTA CHE OLTRE RICORDARE LA LIBERAZIONE DI VENAUS NEL 2005, È IL DECIMO ANNIVERSARIO DELLA GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LE GRANDI OPERE INUTILI. Appuntamento ore 13 a Susa. Il luogo della partenza e il percorso della manifestazione sarà comunicato al più presto, insieme al ricco percorso di avvicinamento che stiamo costruendo! Scendiamo in marcia tutti insieme perché liberare tutte e tutti vuol dire lottare ancora! Libertà per Nicoletta, Stella, Dana, Francesca, Mattia, Luca, Giorgio, Mattia, Maurizio, Aurelio, Michele, Paolo, Massimo, Fabiola!” http://www.notav.info/post/8-12-marcia-susa-venaus-perche-liberare-tutt-vuol-dire-lottare-ancora/ ALTRE INIZIATIVE SU : https://www.facebook.com/pg/radioblackout105250/events/ http://www.fabionews.info/torinovive.php EVENTI CSA GABRIO : https://gabrio.noblogs.org/; https://www.facebook.com/pg/csoa.gabrio/events/?ref=page_internal EVENTI MANITUANA Laboratorio Culturale Autogestito https://www.facebook.com/ManituanaTorino/ CAVALLERIZZA REALE OCCUPATA: http://cavallerizzareale.wordpress.com/ https://www.facebook.com/pages/Assemblea-Cavallerizza-1445/696775003675449 https://www.facebook.com/Piattaforma-Arte-Spettacolo-Conoscenza-274558966211981/?fref=ts PER AGGIORNAMENTI E DOCUMENTAZIONE NOTAV: www.notav.info - www.notavtorino.org -http://www.autistici.org/spintadalbass/?cat=2- www.notav.eu - www.notav- valsangone.eu- http://www.presidioeuropa.net/blog/?lan=2 - https://www.notavterzovalico.info/- http://noterzovalico.wordpress.com/- www.ambientevalsusa.it - http://www.tgmaddalena.it/- https://www.facebook.com/notavtorino.org/- https://www.facebook.com/controsservatoriovalsusa/ AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA : (VEDI anche su : TG Vallesusa : http://www.tgvallesusa.it/?page_id=135 Facebook Festival Alta Felicità : https://www.facebook.com/festivalaltafelicita/ Attualità, Diario Tav, Libri, Dischi, X Files : www.mavericknews.wordpress.com Centro di documentazione Invicta Palestina : https://invictapalestina.wordpress.com/ RETE Ambientalista - Movimenti di Lotta per la Salute, l'Ambiente e la Pace. http://rete-ambientalista.blogspot.it) RESISTENZA AGLI ESPROPRI IN CLAREA CONTRO L’ALLARGAMENTO DEL CANTIERE TORINO-LIONE Stanno arrivando in questi giorni da TELT raccomandate relative agli espropri dei terreni di Chiomonte e Susa acquistati da 1.175 NOTAV nel 2012 per “COMPRA UN POSTO IN PRIMA FILA 4” (http://www.notav.info/top/compra-un-posto-in-prima-fila-vol-4-ecco-i-moduli-per-aderire/) CHI RICEVE LA RACCOMANDATA È INVITATO A SEGNALARLO ALL'INDIRIZZO espropri@notavtorino.org: riceverà molto presto indicazioni su come rispondere a TELT Nel messaggio indicare come Oggetto: Raccomandata TELT Nel testo del messaggio indicare soltanto: - data di arrivo della raccomandata - nome, cognome, comune di residenza NON LASCIAMOGLIELA PASSARE LISCIA. RESISTERE, RESISTERE E ANCORA RESISTERE, PER POTER ESISTERE. http://www.notavtorino.org/ MERTEDÌ 12 NOVEMBRE SI È SVOLTA UNA SEDUTA DELLA COMMISSIONE PETIZIONI DEL PARLAMENTO EUROPEO relativamente ai progetti ferroviari Torino- Lione e Brescia-Verona. E’ molto curioso che la Commissione PETI, presieduta dalla spagnola Dolors Montserrat (PPE), abbia accettato di esaminare una Petizione a favore della Lione-Torino presentata da un deputato europeo (Alberto Cirio) e una Petizione contro la linea ferroviaria Brescia-Verona che non riceve alcun sostegno dell’Unione Europea. Alberto Cirio non si è presentato alla Commissione Petizioni del Parlamento Europeo per difendere la sua petizione. Qui il video della Petizione a favore della Torino-Lione https://vimeo.com/373125856/b6352cfba4 e qui il Documento della riunione http://www.presidioeuropa.net/blog/wp- content/uploads/2019/11/Petizione-0998.2018-Alberto-Cirio-1182949IT-1.pdf Qui il video della Petizione contro la linea ferroviaria Brescia- Verona https://vimeo.com/373136108/ce0d41d91d e qui il Documento della riunione http://www.presidioeuropa.net/blog/wp- content/uploads/2019/11/Petizione-1030.2018-Raffaella-Scattolon-contro-la-TAV-Brescia-Verona- 1185188IT.pdf MERCOLEDI 13 NOVEMBRE A VENEZIA L'ACQUA HA RAGGIUNTO 187 CENTIMETRI, il livello più alto dopo l'alluvione del 1966 (194cm). 16 nov 19 Radio Blackout : “L‘ANTROPOCENE VENEZIANO, MOSE COME ESTREMA MANOMISSIONE DI UNA LAGUNA ARTIFICIALE “25 anni fa quando iniziò la farsa del mose i motivi ecoambientali erano molto lontano degli interessi degli ideatori di questa opera inutile e dannosa…… Da sempre si sa che il Mose è inutile, ma da secoli la laguna è snaturata: ciò che sta accadendo in questi giorni a Venezia è la dimostrazione lampante di come la lotta ai cambiamenti climatici e quella contro le grandi opere siano strettamente connesse. Innalzamento del medio mare e condizioni di vento estreme sono il “nostro” climate change. Per ovviare al problema la politica chiama in causa il MOSE, grande opera bidone nata a suon di sperpero di denaro pubblico e corruttele. Per salvare Venezia, invece, c’è una sola ricetta, uscire dal fossile e dirottare i fondi dal MOSE a opere in grado di mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici…..” https://radioblackout.org/2019/11/lantropocene-veneziano-mose-come-estrema-manomissione-di-una- laguna-artificiale/ Intervento di Enrico https://cdn.radioblackout.org/wp-content/uploads/2019/11/11_14_2019_enrico-di-Venezia.mp3 Intervento di Marco, del comitato No Grandi Navi: la questione non può finire qui 13 nov 19 Laboratorio Occupato Morion : “VENEZIA ACQUA ALTA, MOSE E CAMBIAMENTI CLIMATICI Sulle responsabilità del Sindaco Brugnaro, su chi appoggia le grandi opere e usa il clima come scusa. Una nota del Laboratorio Occupato Morion in seguito all'acqua alta eccezionale a Venezia. …..1) Il MOSE non fa parte della soluzione, ma del problema. Un’opera nata vecchia, fatta approvare e parzialmente costruita a suon di corruttele, con in testa il profitto privato e non certo il bene comune. Ci è già costata 6 miliardi di euro, 1,5 se lo sono intascato i corrotti. A noi rimane la ruggine di un'opera che non funzionerà mai e la calamità dell'acqua alta…. Il MOSE non va terminato: non venga speso un euro in più per perpetrare l'orrore e il furto. Si pensi piuttosto a soluzioni efficaci e compatibili con l’ambiente per diminuire l'ingresso di acqua in Laguna. Le alternative esistono, a partire dall'innalzamento del livello delle bocche di porto…. Se, dicono gli studiosi, il MOSE dovesse trovarsi a funzionare in uno scenario realistico di drastico innalzamento del livello del mare (previsto nell'arco di pochi decenni), dovrebbe rimanere chiuso (ovvero a paratoie sollevate) per più di sei mesi l'anno. Il che significherebbe semplicemente la morte della laguna, incapace di provvedere al necessario scambio di ossigeno e nutrienti con il mare…. Cosa affermano tutti i sostenitori delle navi in Laguna, anche quelli che le vorrebbero dirottare a Marghera? Ci dicono che bisogna scavare nuovi canali, che servono regole più lasche in merito e che bisogna allargare il Canale dei Petroli per permettere anche alle crociere di arrivare a Porto Marghera. Bene, a Venezia tutt* sanno che una delle cause dell'alluvione del 1966 (record di 1.94 m, sfiorato ieri sera con il picco ad 1.87 m) è stato lo scavo del Canale dei Petroli, vera e propria autostrada, incisa nel corpo vivo della laguna per permettere alle petroliere e ad altre imbarcazioni commerciali di raggiungere il polo chimico. …” https://globalproject.info/it/in_movimento/venezia-acqua-alta-mose-e-cambiamenti-climatici/22371 3 Nov 19 Armando Danella (No Grandi Navi): “SARANNO I CAMBIAMENTI CLIMATICI AD AFFONDARE IL MOSE Il Mose, il sistema di paratoie costato 6 miliardi, dovrebbe proteggere Venezia. Ma l’aumento di eventi meteo estremi sta dimostrando ciò che ambientalisti e scienziati hanno sempre detto: è un’opera vecchia e dannosa. Il governo cambi rotta con la Legge di bilancio….. Oggi si è ritenuto di risolvere la questione delle acque alte con questa grande opera contestata denominata Mose: 4 schiere di paratoie a ventola a spinta di galleggiamento; un sistema oscillante e a scomparsa: 78 paratoie che normalmente restano sul fondo piene d’acqua e in caso di alte maree eccezionali vengono sollevate, immettendo aria compressa, fino a farle emergere in modo da isolare la laguna dal mare….. Tale quadro di accelerazione dell’aumento dei livelli marini, per Venezia significa più eventi di alte maree e più numerose chiusure delle paratoie del Mose (ammesso che funzioni ). Ma questo comporterà che il più frequente isolamento della laguna dal mare impedirà il ricambio idraulico, con conseguente soffocamento della laguna (viene a mancare l’apporto di nutrienti, con riduzione delle capacità depurative e ossigenanti nonché di quelle di vivificazione delle parti più interne) oltre che con pesanti penalizzazioni per l’attività portuale. Una situazione che dimostra, anche ai più scettici, che il Mose non rappresenta il metodo di difesa più idoneo: la chiusura delle bocche lagunari non può più rappresentare nel medio-lungo termine la soluzione per contrastare gli scenari di eustatismo attesi nel secolo. Altre sono le soluzioni da adottare tra cui la principale è quella di un recupero altimetrico rendendo possibili sollevamenti puntuali e di porzioni di territorio urbane e lagunari attraverso l’immissione di fluidi su strati geologici profondi del sottosuolo; e nel frattempo procedere con altri interventi che nell’immediato attenuano l’impatto delle maree medio-alte quali la riduzione delle sezioni alle bocche di porto con rialzo dei fondali , opere trasversali fisse e removibili stagionalmente, opere di prolungamento dei moli, interventi nei centri abitati per “ macro insulae “, ecc. Con questa emergenza climatica l’approccio sulla problematica veneziana relativa alle acque alte va radicalmente modificato e aggiornato con i tempi in essere, evitando nel concreto di rincorrere dispendiose azioni necessarie per l’ultimazione del Mose, fonte di esorbitanti costi di manutenzione e gestione, provvedendo invece a trasferire tutti gli investimenti previsti, attuali e futuri, per il Mose, compresi quelli dello “sblocca cantieri”, verso una grande “nuova opera” volta al recupero altimetrico di Venezia e della sua laguna modificando il rapporto altimetrico mare-suolo ( e avanzate ricerche in materia prevedono come farlo)….” http://sbilanciamoci.info/saranno-i-cambiamenti-climatici-ad-affondare-il-mose/ 15 nov 19 Agi : “COSA SAREBBE SUCCESSO A VENEZIA SE IL MOSE AVESSE FUNZIONATO Alberto Ferrigolo …..Per Luigi D’Alpaos, massima autorità nell'ingegneria idraulica, "non ci sarebbero stati a Venezia gli allagamenti che abbiamo invece avuto. Ma la struttura è malpensata"…… Ma quanto dovrebbero rimanere chiuse le bocche di porto in un anno? È stato calcolato? Parlavano di 5 o 6 volte l’anno, mediamente, ma nelle simulazioni che io ho fatto - considerando le maree che vanno dal 200 al 2018 - questo numero di interventi, mediamente, nell’arco di un anno e se si considera un innalzamento di 50 centimetri del livello medio del mare, che è una cosa plausibile e credibile, ebbene con 50 centimetri di innalzamento del livello medio del mare gli interventi necessari su queste maree che vanno dal 2000 al 2018 sarebbero stati 350. 350 complessivi? No, 350 all’anno! Ma è un numero altissimo… Una chiusura al giorno, di fatto. Beh, di fatto sì, o quasi… In certe parti dell’anno diventa necessario chiudere tutti i giorni. Poi un problema non considerato in questa prospettiva è che le chiusure non riguarderanno il singolo evento di marea, perché ci sono situazioni di marea tra il 2000 e il 2018 in cui io devo anticipare la chiusura delle bocche di porto di parecchi cicli di marea, quindi mi trovo nella condizione di chiusure che possono durare 6 o 7 ore come nel caso in cui devo controllare un singolo evento, isolato. Ma in ogni caso mi trovo di fronte a chiusure che possono durare anche più giorni. Addirittura settimane. Per fronteggiare il “colmo” di una marea che si presenta oggi potrei dover chiudere anche con un anticipo di 5 o 6 giorni. È tantissimo tempo prima… Cosa potrebbe comportare? Quali danni? Intanto ambientali. Per l’ingresso delle navi. Per l’approvvigionamento della città. Dell’industria a Marghera. Per la portualità in generale. E per la laguna cosa significherebbe in termini di ossigenazione? Lei tocca il punto rilevante. Alcuni biologi, che hanno esperienza in questo campo, dicono che non si dovrebbe andare oltre a chiusure che durano più di 48 ore, 24-48 ore come massimo, perché altrimenti iniziano processi anossici all’interno della laguna e questa non sarà più una laguna ma un bacino costiero anossico. Cioè privo di ossigeno. E anche questa prospettiva non è stata considerata. Ma poi c’è un altro punto interrogativo: il costo di esercizio del Mose. A quanto potrebbe ammontare? La sottovalutazione è incredibile e non so se in buona o cattiva fede. Tant’è che oggi si parla di somme di gran lunga superiori a quelle indicate dal Consorzio Venezia Nuova al momento della presentazione del progetto. E del suo finanziamento E che si aggirano all’incirca…? Allora, nel 2006 nelle riunioni a Palazzo Chigi sostenevano che sarebbero stati 10-15 milioni all’anno e noi dicevamo che non era possibile perché ritenevamo che si andasse su un rapporto di costi intorno all’1-2% del costo di realizzazione, un numero che non aveva davvero senso. Ma da un paio d’anni a questa parte il Provveditorato alle opere pubbliche ha ammesso che potrebbero essere più di 100-120 milioni i costi di manutenzione all’anno….” https://www.agi.it/cronaca/venezia_mose_acqua_alta-6554809/news/2019-11- 15/?fbclid=IwAR2U5i85wnl0tBuedKz0KGHxemQak4YCOG14XneFXposomp17CbR305OerM ALTRI ARTICOLI IN R.S. ALLEGATA 14 Nov 19 NOTAV Info : “PROCESSONE NOTAV DA RIFARE La Cassazione: il tribunale non ha preso in conto le violenze delle forze dell’ordine Sono state appena pubblicate le motivazioni della sentenza della cassazione che ha clamorosamente ribaltato, almeno in parte, le conclusioni del tribunale di Torino sul corteo del 3 luglio….. Si tratta quindi di una smentita di tutto l’impianto accusatorio della procura che, all’indomani della sentenza di secondo grado, aveva dichiarato alla stampa che “è stata riconosciuta la legittimità dell’operato delle forze dell’ordine in occasione degli scontri in Valle di Susa e, soprattutto, non è stata riconosciuta agli imputati l’attenuante di avere agito per particolari motivi di valore sociale, contro la quale la procura si è duramente battuta” . Per i giudice della cassazione, invece, i manifestanti potrebbero aver agito “per suggestione di una folla in tumulto” e “in stato d’ira determinata da un fatto ingiusto”. Inoltre, per gli ermellini, non si può partire dal presupposto che se in una manifestazione ci sono violenze tutti i manifestanti che vi partecipano sono violenti. Niente di incredibile insomma, solo il ristabilimento di uno dei principi cardine del diritto occidentale (la responsabilità penale è individuale). Tuttavia la sentenza è particolarmente significativa perché si muove in tutt’altra direzione rispetto ad altri precedenti giurisprudenziali che, per le manifestazioni di piazza, in particolare in Val Susa, dove lo stato di eccezione è diventato norma, hanno usato e abusato l’obbrobrio giuridico del “concorso morale”, fattispecie direttamente derivata dal codice Rocco, il codice penale in vigore durante il fascismo, che è stata poi mantenuta anche nell’ordinamento “democratico” della repubblica italiana. Con questo psicoreato, già usato in altri processi contro i notav, anche per la semplice presenza a una manifestazione in cui ci sono tensioni e senza che l’imputato abbia preso effettivamente parte a nessuna azione delittuosa, si viene condannati come partecipanti alle violenze….” http://www.notav.info/post/processone-notav-da-rifare-la-cassazione-il-tribunale-non-ha-preso-in-conto- le-violenze-delle-forze-dellordine/ 15 nov 19 dall’ANPI Sezione Valle Elvo e Serra: “SOLIDARIETÀ A NICOLETTA DOSIO” ……Nicoletta Dosio è stata condannata per concorso nel reato di violenza privata nei confronti degli stessi automobilisti, consistita nell’aver sorretto per una trentina di minuti uno striscione di protesta. Un atteggiamento alquanto banale dal punto di vista giudiziario viene valutato come gravissimo e meritevole di una pena comunque spropositata perchè inserito nella lotta al famigerato e nefasto Tav. È questo il vero motivo per il quale Nicoletta e tutti gli altri 11 suoi coimputati nel processo sono stati condannati e ai quali non è stato concesso, benché sostanzialmente incensurati, i benefici della sospensione condizionale della pena…… Sembra di tornare indietro di un secolo. Con le dovute proporzioni, Sacco e Vanzetti vanno sulla sedia elettrica perchè sono Sacco e Vanzetti, anarchici e italiani, non perchè vigliaccamente accusati di omicidio. Nel momento in cui lo Stato ragiona se privilegiare chi inquina la vita rendendolo legibus solutus, al di sopra delle leggi e sciolto dai suoi vincoli, incarcera i suoi cittadini migliori, quelli che osano opporsi al potere che devasta. Quelli che onorano con la loro lotta i principi della Costituzione repubblicana. Nicoletta Dosio inoltre dovrà andare in carcere, secondo la nostra legge, perché ha deciso di non chiedere la concessione di una delle misure alternative alla carcerazione. Coerentemente con il suo impegno di lotta contro quella che è una grande opera inutile e devastante, la nuova linea ferroviaria Torino-Lione, Nicoletta Dosio ha deciso che metterà a disposizione, come sempre ha fatto, anche in questa fase tutta se stessa. Come fecero i nostri partigiani…..” https://www.valsusaoggi.it/lanpi-solidarieta-a-nicoletta-dosio/ 18 Nov 19 NOTAV Info : “FUMNE NOTAV, SOLIDARIETÀ A NICOLETTA! Nicoletta Dosio, storica militante notav, dovrà scontare 1 anno di reclusione per una delle iniziative di protesta organizzate dal Movimento nel 2012 a seguito della tragica caduta di Luca Abbà dal traliccio durante l’allargamento del cantiere…… Difficile dimenticare il suo viso dopo le manganellate del 2005 a Venaus, solo una delle tantissime occasioni in cui si è messa in direzione ostinata e contraria davanti all’arroganza e agli abusi di potere dello stato. I governi che si sono succeduti, privi di argomenti e ragioni, hanno militarizzato la valle e tentato di dissuaderci con false promesse, botte, idranti, gas lacrimogeni, denunce, multe, intimidazioni, carcere. La loro repressione tuttavia è stata ulteriore sprono ad andare avanti, stimolo a non arrenderci, a cercare un percorso condiviso da nord a sud per un modo diverso di difendere la natura e le nuove generazioni. Sicuramente non hanno fiaccato Nicoletta che, consapevole della posta in gioco, ha deciso di ribellarsi e di battere autonomamente il proprio tempo, anche se sarà il tempo della galera. In questa valle i partigiani ci ricordano la strada: dai sentieri battuti e dai cippi ci dicono che lottare è necessario quando il potere è autoritario e violento, che la dignità si difende anche a costo della libertà e della vita. Nicoletta è una di noi, una che sta avanti di un passo, una donna determinata e consapevole, esempio di coerenza e generosità. Staremo accanto a lei e a tutte le compagne e i compagni che vengono perseguitati perché non abbandonano le loro ragioni e i loro sogni, perché praticano la resistenza, perché difendono l’autodeterminazione in modo collettivo e popolare. Libertà per Nicoletta, Stella, Dana, Francesca, Mattia, Luca, Giorgio, Mattia, Maurizio, Aurelio, Michele, Paolo, Massimo, Fabiola! Libertà per i No TAV!” http://www.notav.info/post/fumne-notav-solidarieta-a-nicoletta/ 16 Nov 19 NOTAV Info : “UN’ALTRA DITTA INTEREDETTA PER MAFIA BECCATA NEL CANTIERE DEL TAV Mercoledì scorso un’ennesima ditta è stata estromessa dal cantiere del TAV per domanda dell’anti- mafia. Si tratta del terzo caso, dopo quello delle ‘ndrine coinvolte nell’inchiesta San Michele che avevano realizzato alcuni lavori per il cantiere geognostico…… In effetti anche in questo caso, quando è stata beccata, la ditta operava già dentro il cantiere e le commesse se l’è già belle che intascate confermandoci ancora una volta un fatto incontro

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