L

Jan 19, 2020 | | Category: Other |   | Views: 36 | Likes: 1

"edocr

L'Alleanza Italiana Stop 5G ha organizzato un convegno internazionale alla Camera dei Deputati: “5G tra rischi per la salute e principio di precauzione”. La trascrizione degli interventi ( https://www.elettrosensibili.it/wp-content/uploads/2020/01/CONVEGNO_-5-11-19_CAMERA- DEI-DEPUTATI.pdf) è il riassunto migliore delle conoscenze attuali sulla pericolosità delle OEM e le incognite del 5G. Per il Prof. Olle Johansson (neuroscienziato dell'Istituto Karolinska in Svezia; è l'istituto che nomina i Premi Nobel di Medicina), ci sono 5 RAGIONI per fermare il 5G: 1. Il 5G è istallato senza alcuna forma di test preliminare e di valutazione d'impatto sulla salute e l'ambiente, quindi violando il principio di precauzione della legge europea. 2. Il 5G viene istallato senza nessuna forma di consultazione pubblica, lasciando tutti senza nessun luogo dove fuggire e nascondersi dalle radiazioni, quindi violando seriamente la dichiarazione ONU dei diritti umani, la Convenzione del 2007 sui diritti umani per le persone con disabilità funzionali e il Codice di Norimberga del 1947. 3. Il 5G è installato senza nessun standard di esposizione basato sugli effetti biologici. 4. Il 5G viene installato in presenza di una massiccia quantità di studi scientifici indipendenti che dimostrano che le OEM già esistenti sono dannose per la salute pubblica e l'ecosistema. 5. Il 5G viene installato con un'impronta ecologica gigantesca: avvolgerà il pianeta in una coltre di elettrosmog dal quale non ci sarà modo di sfuggire. In questo "carcere" la sorveglianza e il controllo saranno ovunque, in ogni momento, creando così un "1984" elettronico di proporzioni inimmaginabili, buttando il "Grande Fratello ti sta guardando" di George Orwell in una realtà agghiacciante, molto lontana dal sistema democratico. Non agire oggi può rivelarsi un disastro domani. Nonostante il boycottaggio da parte dei media del tema Stop 5G, i comuni che si sono ufficialmente pronunciati contro il 5G sono 126, di cui 3 vicini a Casale Monferrato: Solonghello e Pontestura con delibere del consiglio comunale (con 118 altri piccoli comuni erano stati scelti per la sperimentazione del 5G prima del suo ampliamento generale); e Caresana con ordinanza del sindaco. ( https://www.alleanzaitalianastop5g.it/) Voglio segnalare un'intervista del Prof. Benedetto Terracini al giornale "Il Monferrato" (in allegato). Il Prof. Terracini è il padre dell'epidemiologia italiana e ha segnato la storia di Casale, in quanto è stato il primo, negli anni '80, a dimostrare che a Casale si moriva di amianto. Ciò ha permesso di avviare la lunga lotta e dato una ragione scientifica alla chiusura della fabbrica Eternit. Il Prof. Terracini oggi chiede per i 5G l'applicazione del principio di precauzione e approva i comuni che hanno deciso di fermarlo. Inoltre critica la posizione ufficiale dell'Istituto Superiore di Sanità, che rifiuta di prendere in considerazione qualsiasi effetto delle OEM sulla salute (critiche dettagliate anche dalla Dott.ssa Gentilini al convegno del 5 novembre). Allego anche un intervento di Assunta Prato, cittadina di Casale. Diffondete queste informazioni. Potete anche firmare la petizione "Stop 5G. moratoria subito" e la petizione internazionale contro il 5G dallo spazio (entrambe al link https://www.alleanzaitalianastop5g.it/) Odile Nazart

"edocr

About Rete Ambientalista Al

Movimento di Lotta per la Salute, l'Ambiente, la Pace e la Nonviolenza

×

Modal Header

Modal body