intervento lombardi

Feb 7, 2020 | | Category: Other |   | Views: 13 | Likes: 1

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1 VIVERE E MORIRE IN FRASCHETTA ( di C. Lombardi) L’indagine condotta da ARPA e ASL sullo stato di salute della popolazione di Spinetta Marengo ha dimostrato in modo inoppugnabile, al di là di risibili difese d’ufficio, che in un’area circolare di circa tre km di raggio con centro il Polo Chimico ci si ammala e si muore molto di più che nel resto della provincia di Alessandria e del Piemonte. Ho discusso di persona i risultati con il team che ha condotto la ricerca valutando ben 405.000 ricoveri ospedalieri sull’arco temporale 2001-2017. Lavoro di notevole livello scientifico, di grande impegno per il quale si deve render merito al team interdisciplinare dei dottori Soldati e De Maria coordinati dalla d.ssa Cristiana Ivaldi per ARPA. Rilevante il lavoro condotto dal dott. Rabagliati di ASL relativo alle mortalità nello stesso periodo. Nell’area predetta, rispetto alla media regionale, ci si ammala di tumore agli organi epatici e biliari del 30% in più con punte del +50% per gli uomini. Fra le malattie non tumorali si evidenziano le seguenti eccedenze: - Ipertensione: + 20 % (con prevalenza femminile) - Nefrite, insufficienza renale: +20% (con prevalenza maschile del 28%) - Insufficienza renale acuta e cronica: +26% (con prevalenza maschile del 46%) Popolazione giovanile: i nostri figli e ragazzi da 0 a 14 anni denunciano la drammatica eccedenza del 86% per malattie neurologiche. Alcune ulteriori considerazioni: - Le malattie e i decessi aumentano al diminuire della distanza dal polo chimico - Le malattie ed i decessi tendenzialmente non diminuiscono- in alcuni casi tendono ad aumentare- nel periodo di tempo considerato (1997-2017). - Le eccedenze patologiche sono rilevanti per entrambi i sessi. Maggiori per gli uomini (tranne che per l’ipertensione). Andrea Diotto, direttore dello stabilimento Solvay, non ha dubbi: le diverse abitudini di vita sono responsabili di tale differenza. Decodificando le sue parole: gli uomini a Spinetta ed in Fraschetta sono grandi bevitori e fumatori. Più seriamente le differenze possono essere spiegate dal contributo di più fattori. I principali:  Pur essendo lo studio depurato dai lavoratori del Polo Chimico e di Michelin, molti uomini possono aver lavorato all’interno del Polo Chimico per imprese di diversa ragione sociale. 2  Per quanto riguarda le malattie all’apparato uro-genitale e renale la differenza si può imputare alle diversità funzionali di sesso.  Il diverso tipo di attività lavorative e le diverse abitudini di vita fra uomini e donne possono incidere anche se negli ultimi anni tali differenze tendono a ridursi. Gli studi epidemiologici devono essere condotti senza soluzione di continuità approfondendo alcuni aspetti e valutandone dei nuovi. In particolare: - Fare uso di interviste e questionari per correlare la patologia alle attività svolte: (essenziale il contributo dei medici di base) - Correlare la patologia individuata alle patologie causate dagli inquinanti di qualsivoglia origine ma particolarmente emessi dal Polo Chimico presenti nell’aria, acqua e suolo, preparati ad indicare anche drastici provvedimenti da adottarsi. - Biomonitoraggio della popolazione e dei lavoratori del Polo chimico condotto da enti pubblici ( ASL-ARPA-ISS). Quest’ultimo è ora condotto dalla Solvay : il controllato provvede autonomamente al controllo senza rendere noti i risultati! Tale attività richiede risorse e competenze di un ordine di grandezza superiore a quello di cui può disporre il Comune di Alessandria: è necessaria un’azione di emergenza con l’intervento dell’assessorato Regionale, dell’Istituto Superiore della Sanità , del Ministero della Salute. Gli amministratori e parlamentari locali sono chiamati a farsi carico di tali azioni. Cito in particolare quelli che si sono mostrati sensibili al problema: i consiglieri comunali Giorgio Abonante e Michelangelo Serra, i consiglieri regionali Marco Grimaldi, Sean Sacco e Domenico Ravetti. Ed infine il deputato Federico Fornaro al quale si può richiedere di porre il problema all’attenzione del Ministro della Salute Speranza, Tali attività richiedono necessariamente tempo. Ve ne sono altre che attengono alla prevenzione e al principio di precauzione che debbono essere svolte immediatamente ,senza altri indugi, senza perdersi in inutili dibattiti e strumentalizzazioni. Ne va della salute e della vita degli abitanti della Fraschettta: - Le patologie all’apparato uro- genitale e renale possono essere oggetto di una campagna accurata di prevenzione particolarmente da parte dei medici di base. Prima che si aggravino, prima che sia necessario ricorrere a dialisi, prima che degenerino in patologie tumorali. L’indagine prospettata dimostrerà con certezza la causa di tali patologie: l’indagato principale non può che essere l’emissione in piccole o grandi quantità dei composti fluorurati (C2F4, C3F6 , PFIB, PFAS, ADV, C6O4 etc) che da decenni il Polo Chimico emette nell’aria e nell’acqua dell'abitato. 3 - Approfondire urgentemente quali sono i tipi di patologie neurologiche che colpiscono con drammatiche eccedenze (più dell’80%) i nostri ragazzi. Le cartelle cliniche indicano con un codice generico che si tratta di malattia neurologica. E’ da indagare di quale tipo si tratti. E urgentemente. - Impedire l’ampliamento dell’impianto di C6O4 richiesto da Solvay per non aggravare una situazione potenzialmente pericolosa in nome del principio di precauzione. Comune, Provincia e Regione esprimano parere negativo a tale impianto nella procedura in corso. - Revisione delle prescrizioni concesse nell’AIA ( Autorizzazione Integrata Ambientale) relative alle emissioni convogliate e diffuse di sostanze nocive alla ditta SOLVAY.

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