Newslettera del 7 Agosto 19

Aug 8, 2019 | Publisher: Rete Ambientalista Al | Category: Other |   | Views: 10 | Likes: 1

Venerdì 9 agosto Tutti a Chiomonte! Aggiornamenti sulle votazioni decreto Sicurezza bis e mozioni sulla Torino-Lione NEL PROSEGUO DI AGOSTO QUESTA NEWSLETTERA NON AVRÀ LA SOLITA CADENZA SETTIMANALE DEL MERCOLEDI’ SE POSSIBILE LA FAREMO USCIRE IN OCCASIONE DELLE INIZIATIVE CHE CI VERRANNO SEGNALATE PROGRAMMA PROSSIME INIZIATIVE (VEDI ANCHE ALLEGATI ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI) VENERDI’ 9 AGOSTO ORE 12.30 in Piazza a Chiomonte “LA BANDA DEL BUCO A CHIOMONTE. NOI CI SAREMO!” “Venerdì la banda del buco verrà a Chiomonte, lo ha annunciato il neo presidente della regione Cirio che cerca di ritagliarsi qualche spazio di notorietà in un film visto e rivisto. La pellicola de “La banda del buco” racconta infatti dei tanti politicanti che in questi decenni hanno provato ad usare la nostra valle e le nostre vite come trampolino per mediocri carriere politiche, paghi di servire il leader di turno o il fenomeno mediatico del momento. Una giunta regionale allargata, a cui sono invitati i sindaci del “patto del territorio”, alla quale si uniranno le Madamine dell’Onda (infranta mestamente sugli scogli terminate le sponsorizzazioni giornalistiche) e Mino Giachino reduce da una cocente delusione elettorale. Attesi anche Foietta e Virano, personaggi legati a doppio filo a tutto il sistema del Tav e dei suoi interessi. Fa quasi tenerezza il teatrino messo in campo, il cui costo graverà sulle tasche dei cittadini che lavorano per arrivare a fine mese, poiché questa sciocca provocazione avverrà in un contesto di militarizzazione, l’ennesima, del nostro territorio. Noi, come sempre, ci saremo!” http://www.notav.info/agenda/ven-9-7-la-banda-del-buco-a-chiomonte-noi-ci-saremo/ DALLE ORE 18.30 al cancello della centrale elettrica di Chiomonte APERICENA NOTAV AI CANCELLI. Anche questo venerdì abbondante merenda presso i cancelli della centrale elettrica di Chiomonte. MERCOLEDI’ 14 AGOSTO ORE 11 appuntamento al cancello della centrale elettrica di Chiomonte PASSEGGIATA E APERIPRANZO NOTAV ALLA MADDALENA Il gruppo No Tav Over 50 invita tutti, anche i più giovani, ad un’abbondante merenda. INIZIATIVE FUTURE IN EVIDENZA: DA MERCOLEDÌ 21 A LUNEDÌ 26 AGOSTO CONTRO-VERTICE G7 che si svolgerà dal 24 al 26 agosto a Biarritz, nel Paese basco. https://anarhija.info/library/euskal-herria-chiamata-per-il-contro-vertice-g7-it DA GIOVEDÌ 22 A DOMENICA 25 AGOSTO a Campo di Giove, Sulmona CAMPEGGIO NO SNAM per fare il punto sui diversi progetti in corso in centro Italia, dalla centrale Snam di Sulmona al gasdotto Sulmona-Foligno passando per gli stoccaggi e il gasdotto Larino-Chieti, in collegamento con no-Tap per continuare la lotta di contrasto al 'Hub del Gas.', piattaforma logistica per il Nord Europa. 4 giorni di impegno contro le grandi opere con dibattiti, tavoli di lavoro, workshop, assemblee, presentazioni di libri, musica, passeggiate, socialità. È in programma anche un sit-in a Sulmona contro la realizzazione della centrale e del metanodotto “Rete Adriatica” e l’assemblea nazionale della Rete “Per il clima, fuori dal fossile” (entrambi in programma sabato 24). PROGRAMMA: https://www.facebook.com/events/344634972877820/ https://drive.google.com/file/d/0B2ND0Qz0w2kkck1BYlFfU3k3dUd3Skk0b3ZjNjdSRkd0bG1F/view MARTEDI’ 27 AGOSTO ORE 21 presso Csoa Gabrio Via Francesco Millio 42, Torino ASSEMBLEA NOTAV organizzata da NOTAV Torino e Cintura, aperta a tutti, per discutere le prossime iniziative a Torino e in Val Susa Come sempre l’odg verrà deciso all’inizio della riunione DAL 4 ALL'8 SETTEMBRE Al Lido di Venezia CAMPEGGIO “CLIMAT CAMP” In contemporanea con la Mostra Cinematografica di Venezia e promosso dal Comitato No Grandi Navi e Fridays For Future Venezia, occasione di incontro nazionale e internazionale tra i tanti movimenti e comitati che si battono contro i cambiamenti climatici, la costruzione di grandi opere inutili e un sistema di produzione che produce devastazione ambientale e distruzione del pianeta https://www.veniceclimatecamp.com/it/ VENERDÌ 6 SETTEMBRE ORE 14: ASSEMBLEA #23M https://www.veniceclimatecamp.com/it/#6-settembre SABATO 7 SETTEMBRE ORE 17 dal campeggio verso la Mostra del Cinema. CORTEO PER LA GIUSTIZIA CLIMATICA https://www.facebook.com/events/402388424010128/ VENERDÌ 27 SETTEMBRE ORE 9.30 in PIAZZA STATUTO! GLOBAL STRIKE WEEK A TORINO! Lunghissimo corteo che arriverà fino in piazza Castello "Siamo venuti qui per farvi sapere che il cambiamento sta arrivando, che voi lo vogliate o no. Il vero potere appartiene alle persone." Il 27 Settembre unisciti al 3º Sciopero Globale per il Clima di #Fridaysforfuture! INOLTRE, DAL 20/9 AL 27/9 CI SARANNO DECINE DI INIZIATIVE IN TUTTA LA CITTÀ PER CELEBRARE LA GLOBAL STRIKE WEEK! ….” https://www.facebook.com/events/402920616987193/ DOMENICA 29 SETTEMBRE ASSEMBLEA ANTICAPITALISTA NAZIONALE A NAPOLI : APPELLO SI COBAS A TUTTE LE REALTA’ DI LOTTA POLITICHE E SINDACALI, COLLETTIVI E RETI SOLIDALI “L’anno che ci siamo appena messi alle spalle non è certo passato invano, né per quanto riguarda le nostre battaglie, né tantomeno riguardo agli assetti interni alla classe dominante e alle sue espressioni politico-istituzionali. Malgrado la fase persistente di riflusso delle mobilitazioni in larga parte del movimento proletario, l’elemento di controtendenza che negli ultimi anni ha contraddistinto le lotte nelle logistica ha conosciuto in questi ultimi mesi non solo un estensione significativa in temini quantitativi, ma anche un allargamento della mobilitazione in altre categorie (in primis nella filiera alimentare modenese e in quella delle tintorie nel distretto pratese) e in altri settori sociali (come nel caso dei disoccupati e dei licenziati a Napoli e nel Meridione)….” http://sicobas.org/2019/07/30/internazionalismo-documento-appello-per-unassemblea-nazionale-il-29- settembre-a-napoli-a-tutte-le-realta-di-lotta-politiche-e-sindacali-collettive-e-reti-solidali/ IL TOUR NELLE SALE ITALIANE DI “DOVE BISOGNA STARE” il film-documentario diretto da Daniele Gaglianone, scritto con Stefano Collizzoli, prodotto da ZaLab in collaborazione con Medici Senza Frontiere (MSF), presentato alla 36ma edizione del Torino Film Festival http://www.zalab.org/bisogna-stare-tour-nelle-sale/ ALTRE INIZIATIVE SU : https://www.facebook.com/pg/radioblackout105250/events/ http://www.fabionews.info/torinovive.php EVENTI CSA GABRIO : https://gabrio.noblogs.org/; https://www.facebook.com/pg/csoa.gabrio/events/?ref=page_internal EVENTI MANITUANA Laboratorio Culturale Autogestito https://www.facebook.com/ManituanaTorino/ CAVALLERIZZA REALE OCCUPATA: http://cavallerizzareale.wordpress.com/ https://www.facebook.com/pages/Assemblea-Cavallerizza-1445/696775003675449 https://www.facebook.com/Piattaforma-Arte-Spettacolo-Conoscenza-274558966211981/?fref=ts PER AGGIORNAMENTI E DOCUMENTAZIONE NOTAV: www.notav.info - www.notavtorino.org -http://www.autistici.org/spintadalbass/?cat=2- www.notav.eu - www.notav- valsangone.eu- http://www.presidioeuropa.net/blog/?lan=2 - https://www.notavterzovalico.info/- http://noterzovalico.wordpress.com/- www.ambientevalsusa.it - http://www.tgmaddalena.it/- https://www.facebook.com/notavtorino.org/- https://www.facebook.com/controsservatoriovalsusa/ AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA : (VEDI anche su : TG Vallesusa : http://www.tgvallesusa.it/?page_id=135 Facebook Festival Alta Felicità : https://www.facebook.com/festivalaltafelicita/ Attualità, Diario Tav, Libri, Dischi, X Files : www.mavericknews.wordpress.com Centro di documentazione Invicta Palestina : https://invictapalestina.wordpress.com/ RETE Ambientalista - Movimenti di Lotta per la Salute, l'Ambiente e la Pace. http://rete-ambientalista.blogspot.it) DA GIOVEDÌ 25 A DOMENICA 28 LUGLIO SI E’ SVOLTO A VENAUS IL “FESTIVAL ALTA FELICITÀ” QUALCHE FOTO DEL FESTIVAL: https://photos.app.goo.gl/BAoidrGcjqiUjw3w9 ciao ALTRE FOTO: “GOCCE DA UN"FIUME IN PIENA", QUELLO NO TAV 1) : https://photos.app.goo.gl/ev94bYvPzxVMovrK6 2) : https://photos.app.goo.gl/KfhhCdrBwi7ASryU7 3) : https://photos.app.goo.gl/HqvsA846cSKb5Ddj8 4): https://photos.app.goo.gl/RHLdof9cwBcyh9rz9 ANCORA SULLA MANIFESTAZIONE IN CLAREA DI SABATO 27 LUGLIO Migliaia di Manifestanti sono entrati nella Zona Rossa dopo ave abbattuto un cancello posto sulla strada. Belle interviste a NOTAV Presentata in Senato, dal Movimento 5 Stelle, una mozione contro il TAV, Intanto il MIT manda una lettera a Bruxelles per dire SI alla Torino- Lione TG 3 del 27-LUG-2019 ore 1420 https://www.youtube.com/watch?v=hKAMgZnF5-8 TG 3 del 27-LUG-2019 ore 1900 https://www.youtube.com/watch?v=hIAxCSwWpVk 2 Agosto 19 NOTAV Info : “DOPO IL CORTEO DI SABATO ARRIVA LA VENDETTA DELLA POLIZIA POLITICA, DENUNCIATI 46 NOTAV PER IL PRIMO MAGGIO A pochi giorno dalla marcia notav del 27 luglio che è arrivata fino alle reti del cantiere circondandolo con migliaia e migliaia di persone, arriva la vendetta della Questura di Torino e della sua Procura. La polizia politica DIGOS ha annunciato ieri a mezzo stampa che 46 persone sono state denunciate per aver partecipato al 1° Maggio NoTav di quest’anno Come ormai consuetudine la notizia è stata diffusa da un comunicato del sito della Questura e subito ripreso, quasi parola per parola, da La Stampa e La Repubblica senza minimamente dare la parola ai notav; addirittura alcune testate allegano foto di un primo maggio di diversi anni fa per rendere il tutto più pulp…..” http://www.notav.info/post/dopo-il-corteo-di-sabato-arriva-la-vendetta-della-polizia-politica-denunciati- 46-notav-per-il-primo-maggio/ VEDI:1 Maggio 19 “ED È STATO PRIMO MAGGIO NOTAV” http://www.notav.info/post/ed-e-stato-primo-maggio-notav/) 1 Agosto 2019 Stampa : “QUARANTASEI DENUNCIATI PER GLI SCONTRI DEL PRIMO MAGGIOI fatti riguardano i contrasti violenti tra alcuni partecipanti al corteo dei lavoratori e diversi militanti d’area Massimiliano Peggio https://www.lastampa.it/torino/2019/08/01/news/quarantasei-denunciati-per-gli-scontri-del-primo- maggio-1.37289040) MERCOLEDI’ 31 LUGLIO UNA QUARANTINA DI NO TAV SI SONO TROVATI DAVANTI AL CANTIERE DI CHIOMONTE per partecipare al pranzo del mercoledì alla Colombera. 1 Agosto 19 NOTAV Info : “PRANZO ALLA COLOMBERA, I NO TAV AGGIRANO LA POLIZIA E BANCHETTANO AL CANTIERE ….Da qualche tempo ormai ripetiamo che via dell’Avanà deve essere liberata da cancelli, barriere e militari posti a difesa del cantiere per essere percorribile da tutti i cittadini, ma oggi lo scenario che i no tav si sono trovati davanti era formato da jersey e cancello posizionati sul ponte e sul sentiero principale dal lato di Giaglione con celere e digos nervosi che hanno impedito l’accesso anche ai proprietari dei terreni. Forse alla controparte non è ancora andata giù la numerosa marcia No Tav di sabato partita dal Festival Alta Felicità e arrivata fino alle reti del cantiere con rabbia e decisione. O forse temevano qualche slogan contro la presunta visita prevista per oggi del ministro Salvini.. A testa alta come sempre i no tav non si sono fatti fermare e sono riusciti a fare il pranzo alla Colombera passando per vie secondarie. ……” http://www.notav.info/post/pranzo-alla-colombera-i-no-tav-aggirano-la-polizia-e-banchettano-al-cantiere/ LUNEDÌ 5 AGOSTO IL GOVERNO PONE LA FIDUCIA SUL DECRETO SICUREZZA BIS AL SENATO chiesta dal ministro per i Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro, Passa con 160 voti favorevoli, 57 voti contrari e 21 astenuti VIDEO: “L’ANNUNCIO DELLA PRESIDENTE CASELLATI” https://video.repubblica.it/politica/decreto-sicurezza-bis-arriva-la-fiducia-al-senato-l-annuncio-di- casellati/341128/341716 4 Agosto 19 NOTAV Info : “IL DECRETO SICUREZZA (BIS) È LA NORMA ANTI-NOTAV ….Si tratta però di norme di gravità inaudita, che pongono una forte ipoteca sui cittadini del nostro paese, provando a impedire di fatto ogni movimento di contestazione presente e futuro fuori dal recinto di partiti e sindacati. Ironia della sorte, se si pensa all’azionista di maggioranza di questo governo ormai sitav, sono disposizioni pensate esplicitamente per prevenire l’eventualità che si sviluppino rivolte come quelle dei gilet gialli francesi e che vanno pesantemente a colpire i pochi movimenti che hanno saputo mettere in difficoltà il sistema in questi anni come quelli contro le grandi opere inutili e imposte. Al primo posto nei pensieri di Salvini ci sono ovviamente gli ostinati seccatori che abitano una valle piemontese sotto la bandiera notav. Andiamo a vedere cosa prevedono in concreto le disposizioni previste dai DDL e perché sembrano tagliate su misura per andare a colpire i notav e gli altri movimenti popolari di protesta 1) Già nel primo decreto sicurezza, approvato da tutta la maggioranza gialloverde nonché dal presidente della repubblica, è stato re-introdotto il reato di blocco stradale. Si va così a colpire una pratica di lotta spontanea ed efficace, adottata da tutti i movimenti dal basso che non vogliono limitarsi a semplici sfilate di testimonianze, si pensi non solo alla Val di Susa ma anche agli scioperi dei facchini e dei braccianti. Grazie al governo gialloverde il semplice fatto di bloccare la circolazione è ormai punito con la reclusione da 1 a 6 anni. Le pene sono estese anche al blocco di treni, altra pratica messa in campo più volte dai notav. 2) Con il decreto sicurezza bis vigerà anche l’obbligo di subire le violenze della polizia. Il semplice fatto di portare con sé a una manifestazione una protezione passiva contro manganelli e gas (per esempio una maschera antigas per non intossicarsi con i lacrimogeni sparati a ogni piè sospinto in Val Susa dalle forze del disordine), viene punito con pene dai 2 ai 3 anni di carcere. 3) Altra disposizione a misura di notav è quella che prevede da 1 a 4 anni di reclusione per chi “lancia o utilizza illegittimamente” fuochi artificiali, bengala o fumogeni durante le manifestazioni. Il riferimento è ovviamente alle passeggiate notturne notav, durante le quali il cantiere viene spesso illuminato da fuochi artificiali lanciati dai notav…” http://www.notav.info/post/il-decreto-sicurezza-bis-e-la-norma-anti-notav/ 5 agosto 19 Repubblica : “DL SICUREZZA BIS, AIROLA (M5S) CAMBIA IDEA E VOTA SÌ: "LA POLITICA È SANGUE E M.... OGGI CEDO MA SU TAV SARÒ SPIETATO". Di Camilla Romana Bruno …..Non è il caso di far cadere il governo su questo, la Lega ha voluto fare una prova di forza ma dobbiamo restare compatti". Sono ancora molte le cose da fare insieme, prosegue Airola, ma non manca di sottolineare: "Oggi cedo ma sulla battaglia contro la Tav sarò spietato"….” VIDEO : https://video.repubblica.it/politica/dl-sicurezza-bis-airola-m5s-cambia-idea-e-vota-si-la- politica-e-sangue-e-m-oggi-cedo-ma-su-tav-saro-spietato/341120/341708?ref=vd-auto&cnt=1 ARTICOLI DI QUOTIDIANI IN R.S. ALLEGATA MERCOLEDÌ 7 AGOSTO VENGONO PRESENTATE AL SENATO 6 MOZIONI SULLA TORINO- LIONE 4 FAVOREVOLÌ ALL'OPERA: Pd (51 seggi), Forza Italia (61), Fratelli d'Italia (18), +Europa. 2 CONTRARIE ALL'OPERA: Leu e Movimento 5 stelle. QUEST’ULTIMA È STATA BOCCIATA CON 181 NO E 110 SÌ (i SI sono dei 107 senatori 5 stelle, 2 LEU e Tommaso Cerno, indipendente del PD -VEDI INFRA intervista) Approvati invece tutti i quattro documenti favorevoli alla Torino-Lione. 7 AGOSTO 19 MOZIONE M5ST SULLA TORINO- LIONE PRESENTATA AL SENATO Atto n. 1-00152 (procedura abbreviata) Pubblicato il 30 luglio 2019, nella seduta n. 139 Patuanelli , Airola , Pirro , Matrisciano , Accoto , Anastasi , Angrisani , Bottici , Castaldi , Coltorti , Corbetta , D'angelo , Dell'olio , De Lucia , Di Girolamo , Donno , Evangelista , Fattori , Ferrara , Gallicchio , Garruti , Giannuzzi , Girotto , Lannutti , Lanzi , Lucidi , Lupo , Mantovani , Mininno , Mollame , Ortolani , Paragone , Perilli , Pesco , Ricciardi , Santillo , Turco , Auddino , Campagna , Corrado , Drago , Floridia , Gaudiano , Grassi , L'abbate , La Mura , Leone , Maiorino , Montevecchi , Naturale , Nocerino , Presutto , Quarto , Romagnoli , Romano , Trentacoste , Urraro , Vaccaro , Castellone , Mautone , Moronese , Cerno , Pellegrini Marco , Granato , Croatti , Licheri , Sileri , Russo, Vanin ….DELIBERA DI AVVIARE, IN SEDE PARLAMENTARE, un percorso immediato volto a promuovere, per quanto di competenza, l'adozione di atti che determinino: 1) la cessazione delle attività relative al progetto per la realizzazione e la gestione della sezione transfrontaliera del nuovo collegamento ferroviario Torino-Lione; 2) una diversa allocazione delle risorse stanziate per il finanziamento della linea al fine di promuovere la loro riassegnazione all'entrata del bilancio dello Stato per essere successivamente destinate ad opere pubbliche alternative, maggiormente utili ed urgenti, sul territorio italiano….” http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=18&id=1119927&fbclid=IwAR 1kq9_2XmpaiKSxSmFCnS58_Z9unB1Lqj7cQJU5YWWOZwzYUqC-mfkI3u0 7 agosto 19 FQ : “DIRETTA IN SENATO TAV, MOZIONE DEL M5S CONTRO LA LINEA TORINO-LIONE https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/08/07/tav-mozione-del-m5s-contro-la-linea-torino-lione-la-diretta- in-senato/5373280/?pl_id=5373721&pl_type=playlist 7 agosto 19 Senato della Repubblica : “RESOCONTO STENOGRAFICO DELLA SEDUTA N. 144 LEGISLATURA 18ª AULA Bozze non corrette redatte in corso di seduta http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/print/0/hotresaula/0/0/doc_dc-ressten_rs 7 agosto 19 Repubblica mette in evidenza una gaffe del discorso di Airola che nel complesso era corretto (VEDI TESTO STENOGRAFICO) : “TAV, AIROLA (M5S) SBAGLIA I DATI: LA SENATRICE TENTA DI CORREGGERLO E SI DISPERA Durante la discussione generale sulla Tav, il senatore del M5s Alberto Airola ha fatto confusione sui dati: "Quarantacinque chilometri sono italiani e l'Italia paga due terzi, quattro miliardi. No, scusate, 45 chilometri sono francesi e l'italia... scusate ma i dati sono molti, vi prego di avere pazienza"….” VIDEO : https://video.repubblica.it/dossier/tav-torino-lione/tav-airola-m5s-sbaglia-i-dati-la-senatrice- tenta-di-correggerlo-e-si-dispera/341237/341827 TG R del 07-AGO-2019 ore 1930 Dichiarazioni di Durbiano, Cirio, Montaruli, Giachino, Gariglio, Errani, Frediani, Grillo https://www.youtube.com/watch?v=NYjm4K-Ym6E INTERESSANTE INTERVISTA A TOMMASO CERNO, SENATORE DEL PD E GIORNALISTA, SI PRONUNCIA E VOTA CONTRO IL TAV Agorà - RAI 3 del 31-LUG-2019 https://vimeo.com/351569059/e664da4bc8 https://sikke.fi/videos/watch/73a08f91-efdc-4012-b72d-f4bddd819515 7 Agosto 19 NOTAV Info : “BREVE NOTA SU VOTAZIONE IN SENATO MOZIONE TAV …Di questa sceneggiata ne avremo fatto volentieri a meno, lo abbiamo dichiarato giorni fa, poiché l’esito era scontato e non ci interessa francamente spenderci troppo parole. Giochi di palazzo e poltrone, equilibrismi e fanatismi li lasciamo volentieri ad altri. La storia, lo sappiamo, relegherà ognuno al posto che merita. Questo teatrino costruito sulla nostra pelle si svolge mentre decine di fogli di via vengono notificati ancora in questi minuti da carabinieri e polizia a tanti della valle che quotidianamente si spendono nelle iniziative di contrasto all’opera devastatrice. Continuiamo da noi. Da un cantiere di fatto fermo da oltre 400 giorni grazie alla nostra opera costante di presidio ed iniziativa, da dei lavori di allargamento che sfidiamo Salvini a far partire, così da poter toccare con mano cosa significa cantierizzare un territorio ostile. La nostra storia, sui sentieri e nelle piazze, nei presidi e nelle assemblea, nei mercati e tra la gente la scriviamo noi. Ci vediamo nella valle che Resiste!” http://www.notav.info/post/breve-nota-su-votazione-in-senato-mozione-tav/ 4 agosto 19 Wu Ming : “LA BUFALA GRILLINA SUI «#NOTAV CHE VOTANO LEGA», LA «MOZIONE NO TAV» DEL #M5S E ALTRE STORIE DI DISONESTÀ INTELLETTUALE di Davide Gastaldo * e Wu Ming 1 Sono nuovamente momenti caldi per i No Tav. Gli attacchi e la demonizzazione del movimento sono ripresi, come sempre accade in concomitanza di eventi significativi – in questo caso il Festival Alta Felicità e alcune scadenze legate ad appalti per l’opera. Torna in auge la «violenza No Tav», cosa ampiamente pronosticata da uno di noi nell’intervento «Fuori dalle secche», risalente al marzo scorso. Quest’anno però la campagna denigratoria si è arricchita di un’accusa, nuova per forma e sostanza: quella di essere «leghisti» e «traditori del movimento 5 stelle»…..” https://www.wumingfoundation.com/giap/2019/08/la-bufala-grillina-sui-notav-che-votano-lega/ ARTICOLI DI QUOTIDIANI IN R.S. ALLEGATA E’ USCITO IL LIBRO “IL FASCISMO COME MOVIMENTO DI MASSA, LA SUA ASCESA E LA SUA DECOMPOSIZIONE (1934), di Arthur Rosenberg, inedito in italiano, pubblicato grazie alla traduzione dal tedesco dei compagni del Circolo Internazionalista di Roma, pubblicato nei Quaderni di Pagine Marxiste Introduzione di Graziano Giusti (anche autore di “ANATOMIA DEL POPULISMO FASCISTA” riportato in Appendice): “FASCISMO E POPULISMO” http://www.paginemarxiste.it/modules.php?name=Archivio&pa=showpage&pid=480 176 pagine, 10 euro comprese le spese di spedizione, richiedendolo a questa mail: abbonamenti@paginemarxiste.it ARCHIVI FOTOGRAFICI LUCA PERINO “E' SOLO UN PROBLEMA DI ORDINE PUBBLICO…” http://lucaxino.altervista.org/ UN CROWDFUNDING PER SALVARE LA LIBRERIA COMUNARDI https://www.gofundme.com/savecomunardi 25 giugno 19 Torino oggi : “TORINO, LA CAMPAGNA DI RACCOLTA FONDI È STATA APPENA LANCIATA ED HA UN OBIETTIVO DI 200MILA EURO. Una cifra che permetterebbe di scongiurare la chiusura dell’ultimo baluardo delle librerie indipendenti torinesi… “Il nuovo locale richiede una profonda ristrutturazione che, ad oggi, non siamo in grado di sostenere con le nostre sole forze – spiega il proprietario della libreria Paolo Barsi su GoFundMe – Per questo abbiamo lanciato un crowdfunding volto a raccogliere fondi per ristrutturare gli spazi che accoglieranno la Nuova Libreria Comunardi”…. “La società proprietaria dei muri, la Crab Holding S.p.a., ha recentemente venduto gli spazi a Ellemme, una fondazione “amica” che avrebbe dovuto rilevare i locali affinché la storica Libreria Comunardi sopravvivesse alla gentrificazione – spiega Barsi – Dopo cinque estenuanti mesi di trattativa, Ellemme si è ritirata dall’accordo, affittando gli spazi all’ennesimo supermercato, il quale ha proposto un canone di affitto superiore del 75% rispetto a quello attualmente versato dalla Libreria. Lo sfratto è oramai inevitabile”….” http://www.torinoggi.it/2019/06/25/leggi-notizia/argomenti/attualita-8/articolo/torino-un-crowdfunding- per-salvare-la-libreria-comunardi.html ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI IN ALLEGATO (VEDI anche su : http://davi-luciano.myblog.it/) 1 agosto 19 FQ Mercalli : “TAV, LE PRIME RIDUZIONI DI CO2 CI SARANNO SOLO DOPO IL 2045 di Luca Mercalli Caro Augias, ho stima di lei come fine letterato, ma riguardo alla sua opinione sul Tav (“Ora discutiamo per amore di polemica”, Repubblica, 30.8) vorrei passare dalla retorica ai fatti scientifici. Trascurando il mito del corridoio mediterraneo dalla Spagna all’Ungheria (già Lisbona-Kiev), smontato dal compianto Luca Rastello in Binario morto (Chiarelettere), trascurando l’isolamento del Piemonte che non c’è, visto che merci e passeggeri passano già sulla sottoutilizzata linea esistente via tunnel del Frejus, vorrei concentrarmi sui supposti benefici ambientali della grande opera. Lei dice “che il trasporto su ferro è preferibile a quello su gomma più inquinante e dispendioso”. Il che non è sempre vero. Come ho già scritto su questo giornale nel novembre 2018, Jonas Westin e Per Kageson del Royal Institute of Technology di Stoccolma sostengono che affinché il bilancio di carbonio sia favorevole al clima, le linee ferroviarie ad alta velocità “non possono contemplare l’estensivo uso di tunnel”. Il tunnel bisogna costruirlo, per oltre 10 anni sono attese circa 10 milioni di tonnellate di CO2, un dato tra l’altro fornito dai proponenti, e qui chiedo al ministro Costa di affidare una valutazione imparziale all’Istituto per la protezione e la ricerca ambientale. Quando il primo treno passerà su quella linea non si vedrà alcun vantaggio ecologico, in quanto per parecchi anni, ammesso che venga usata a pieno carico come da previsioni per ora solo sulla carta, il risparmio delle emissioni dovrà ripagare il debito di quelle rilasciate in fase di cantiere e di esercizio. Una prima riduzione netta delle emissioni potrebbe avvenire non prima del 2045. Il clima però è già ora in estrema crisi e l’Ipcc richiede che le emissioni siano ridotte subito…” https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/08/01/tav-le-prime-riduzioni-di-co2-ci-saranno- solo-dopo-il-2045/5361955/ 1 agosto 19 Stampa : “I NO TAV AI 5 STELLE: “VIA DAL MOVIMENTO MA NON DIMETTETEVI” Perino: “La fiducia nei grilini è zero, quella nelle persone è altissima”. Ma Appendino ha già bocciato l’appoggio esterno Francesco Falcone ….Ed è ancora una volta Alberto Perino - l' uomo che ripete da sempre «non ci sono governi amici per i No Tav» - a dettare la linea. Prima dell' incontro aveva detto: «Scelgano: o sono grillini oppure sono No Tav». Quando prende la parola, all' assemblea di Bussoleno, voluta per rimarcare le posizioni di tutti, e per provare a tornare a capirsi dopo le evidenti frizioni della scorsa settimana, l' uomo che è stato ed è icona della valle in lotta contro il super treno, lima un po' i toni, ma la sostanza resta più o meno quella. «Visto che li abbiamo mandati lì come No Tav, gli eletti dei Cinquestelle si facciano buttare fuori dal movimento. Che non è più quello di una volta, di quanto Grillo veniva in Clarea a fare le battaglie con noi». Punto due del pensiero del leader dell'anima popolare del mondo anti Tav: «Non accetteremo nessuna forza politica che voterà il decreto Sicurezza bis». Ora la questione è semplice. Perino - ma non soltanto lui - vorrebbe che chi è davvero contrario alla Torino - Lione si sfili la casacca grillina, e rimanga dov' è. In parlamento, oppure nelle amministrazioni comunali, per portare le istanze dei No Tav….” Con VIDEO intervista a Francesco Richetto https://www.lastampa.it/torino/2019/08/01/news/i-no-tav-ai-5-stelle-via-dal-movimento-ma-non- dimettetevi-1.37288465 1 agosto 19 Valsusa Oggi : “VALSUSA, I NO TAV AI 5 STELLE: “NIENTE DIMISSIONI, MA LASCIATE IL MOVIMENTO” di Caterina Agus Mercoledì 31 luglio, a partire dalle ore 21, presso il Polivalente di Bussoleno si è tenuta l’assemblea aperta degli attivisti del M5 Stelle della Valle di Susa, per un confronto sul difficile momento politico che il Movimento sta attraversando sia a livello nazionale che locale. Nel salone affollato, semplici cittadini e amministratori pubblici hanno preso la parola in un dibattito acceso che, ovviamente, ha visto al primo posto l’argomento Tav. Presenti molti esponenti dei 5 Stelle o comunque vicini al Movimento, tra cui l’ex senatore Marco Scibona, Francesca Frediani, Luca Giunti, Marco Trivero, Mauro Galliano, Marina Pollicino (la pasionaria grillina torinese, che, rassegnando le dimissioni dal Movimento in seno al Consiglio Comunale della sindaca Appendino, è passata nel Gruppo misto), l’ex vicesindaco di Torino Guido Montanari “licenziato” pochi giorni fa da Chiara Appendino, la capogruppo dei 5 Stelle al Comune di Torino Valentina Sganga, la vicepresidente del consiglio comunale Viviana Ferrero e parecchi altri provenienti anche da altre zone del Piemonte. Dopo l’introduzione ai lavori della consigliera regionale Francesca Frediani (che assegnava circa 5 minuti a testa per i numerosi interventi in programma), le parole di Alberto Perino, leader storico dei No Tav, hanno subito riscaldato gli animi. Rivolgendosi agli eletti ai vari livelli nelle istituzioni, ha inviato un chiaro messaggio: “Vi abbiamo eletti perché, a torto o a ragione, pensavamo che voi foste la compagine che poteva meglio rappresentarci nella lotta contro il Tav. Si tratta di un’opera infame e sappiate che il popolo No Tav che vi ha votati pretende che non abbandoniate quella sedia scomodissima su cui vi abbiamo fatto sedere, perché vi abbiamo mandato a difendere i nostri interessi come No Tav!”…” http://www.valsusaoggi.it/valsusa-i-no-tav-ai-5-stelle-niente-dimissioni-ma-lasciate-il-movimento/ 2 agosto 19 Manifesto : “GLI ATTIVISTI: «GLI ELETTI 5S ESCANO DAL MOVIMENTO» Battaglia No Tav. Il decreto Sicurezza bis, una volta convertito in legge, renderà impossibile proseguire la lotta contro l'alta velocità Torino - Lione Maurizio Pagliassotti Bussoleno (Val Susa) Con la consueta ruvidezza che caratterizza il modo di comunicare del mondo Notav, mercoledì sera a Bussoleno il M5s – che ha abdicato sulla madre di tutte le grandi opere – ha ricevuto una precisa richiesta: «Chi è Notav non può essere un cinque stelle, quindi tutti coloro che si sentono parte della lotta contro la Torino – Lione devono rimanere nelle istituzioni e abbandonare il M5s». Le parole di Alberto Perino non sono suonate nemmeno come una richiesta, bensì come un ordine che si è allargato nella sala stracolma di cinque stelle delusi e arrabbiati, nonché dei molti giunti per godersi il desiderato momento del contrappasso finalmente giunto. Dopo l’accusa di «tradimento», parola che ancora imperversa sui social e fa impazzire la guerriglia virtuale del M5s che imperversa, cercando di stemperarne la portata, dal movimento Notav è stata ribadita una simbologia tanto velenosa quanto precisa: chi è Notav non può essere cinque stelle….” https://ilmanifesto.it/gli-attivisti-gli-eletti-5s-escano-dal-movimento/ 2 agosto 19 FQ : “I COMITATI: “A ROMA ASCOLTANO PIÙ TELT DI NOI” L’assemblea dei “resistenti” - Incontro con i pochi 5Stelle di cui ancora si “fidano”. E qualcuno si scusa di Andrea Giambartolomei Un incontro di reduci e combattenti, gente che ancora ci crede, anche se si sente sconfitta e tradita. La sala polivalente di Bussoleno, in Val Susa, è piena mercoledì sera. C’è un’assemblea convocata dai sostenitori valligiani del M5S per capire cosa fare dopo il via libera del governo alla Torino-Lione. “Dobbiamo uscire dai social e dalle chat, dobbiamo guardarci negli occhi”, dice la capogruppo M5S in Piemonte, Francesca Frediani, una delle promotrici dell’incontro. Per tre ore si alternano interventi di No Tav, elettori, eletti ed ex M5S. I sentimenti sono misti: rabbia, delusione, disillusione…. Luca Giunti, uno dei tecnici No Tav, aumenta il carico: “Questo governo ha fatto più sgarbi a questo territorio rispetto ai governi precedenti – è la sua accusa –. Qualcuno a Roma ha ascoltato i consigli di Mario Virano (il vertice di Telt, ndr) e non i nostri. Danilo Toninelli non ha mai incontrato sindaci e rappresentanti della Comunità montana”. Per l’ex consigliere regionale Federico Valetti “il M5S ha fatto salire arrivisti e mediocri”. Alcuni pentastellati chiedono scusa ai No Tav. Poi si passa alle proposte. L’ex vicesindaco di Torino Guido Montanari, cacciato da Chiara Appendino a metà luglio, ricorda di essere stato l’unico della giunta alle marce con la fascia tricolore: “Dopo la mia esclusione, Torino si è allineata alle posizioni di Di Maio. Bisogna fare come la consigliera Marina Pollicino, andare nel gruppo misto, appendere la giunta a un filo e fare pressione”….” https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/08/02/i-comitati-a-roma-ascoltano-piu-telt-di- noi/5363864/ 3 agosto 19 FQ : “TAV, LA LINEA ITALIANA “LOW COST” È UN FANTASMA, IL REBUS DEI COSTI La storia - Il taglio della spesa per la tratta nazionale da 5 a 1,9 miliardi non è mai stato approvato dal Cipe. Finora stanziate solo briciole di Luca De Carolis e Carlo DI Foggia Invocano a ogni costo quella linea ferroviaria che nascerebbe già vecchia, obsoleta, e dalla Lega al Pd è tutto un minacciare mozioni e sostegni incrociati per dire sì al Tav in Parlamento. Ma se si scava dentro la grande torta della Torino-Lione, si scopre che di certo c’è ancora ben poco, se non una massa di promesse. Perché, come spiegano al Fatto fonti di governo e dei ministeri competenti, l’Italia a tutt’oggi dovrebbe in teoria sborsare quasi 4 miliardi e 600 milioni per la tratta nazionale di collegamento al tunnel transfrontaliero, con buona pace della project review del governo Gentiloni che aveva (anzi, avrebbe) ridotto il costo a un miliardo e 900, ma che non è mai stata approvata dal Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica. Dove il taglio dei costi è apparso solo con una fugace informativa. La tratta nazionale è tuttora in gran parte “scoperta”, visto che ad oggi risultano stanziati solo 146 milioni per studi preliminari. Ergo, serve trovare un’ingente quantità di risorse….” https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/08/03/tav-la-linea-italiana-low-cost-e-un- fantasma-il-rebus-dei-costi/5366069/ 4 Agosto 19 Nextquotidiano : “ASTI-CUNEO: «COSÌ TONINELLI REGALA A GAVIO 1,2 MILIARDI» Il Fatto Quotidiano racconta oggi in un articolo a firma di Daniele Martini che con il lodevole intento di sbloccare i cantieri e realizzare quel pezzetto di asfalto della Asti-Cuneo, il ministro Danilo Toninelli sta coprendo d’oro i Gavio, i signori delle autostrade del nordovest, così come i Benetton lo sono nel resto d’Italia: In cambio dell’impegno di finire in fretta l’opera attesa da quasi un decennio in quell’area del Piemonte, lo Stato consente ai Gavio di incassare tra 12 anni la bellezza di circa 1 miliardo e 200 milioni di euro per quello che in gergo tecnico viene conosciuto come il valore di subentro. Che in pratica è una specie di buonuscita che i Gavio potranno riscuotere per cedere la concessione della Asti-Cuneo e contemporaneamente quella dellaTorino-Milano (A4),che è una delle autostrade gestite dallo stesso gruppo….” https://www.nextquotidiano.it/asti-cuneo-toninelli-gavio/ DIRITTO DI REPLICA TONINELLI SU ARTICOLO ASTI - CUNEO E RISPOSTA DI DANIELE MARTINI “Egregio direttore, scrivo in merito all’articolo dal titolo “L’accordo sulla Asti-Cuneo regala a Gavio 1,2 miliardi di euro”, apparso sul suo quotidiano domenica 4 agosto. Mi permetta di correggere più di un’inesattezza in esso contenuta e fare qualche riflessione. Innanzitutto mi preme sottolineare che il miliardo e 200 milioni di euro, valore di subentro previsto alla scadenza delle concessioni della A33 e della A4, corrisponde all’Ebitda di appena 3 o 4 anni di gestione delle due autostrade….” https://www.nextquotidiano.it/risposta-fatto-a-toninelli-asti-cuneo/ 4 agosto 19 FQ : “LA LEGA CI RIPENSI. VOTANDO SÌ AL TAV VIOLA IL CONTRATTTO” Stefano Patuanelli - Il capogruppo M5S in Senato: “Gli eletti piemontesi ci aiutino” di Luca De Carolis | Il Tav è una ferita che non smette di pulsare per i Cinque Stelle, e da qui a due o tre giorni in Senato faranno l’ultimo tentativo per suturarla, con la loro mozione contro la tratta ferroviaria. “In vista del voto ci appelliamo agli eletti di tutti i partiti, e in particolare ai senatori piemontesi di Lega e Forza Italia” invoca il capogruppo del M5S a Palazzo Madama, Stefano Patanuelli. Il Fatto ha rivelato che finora per la tratta nazionale del Tav sono stati stanziati solo 146 milioni, e che la linea costerebbe a tutt’oggi oltre 4 miliardi e 600 milioni all’Italia, perché la project review del governo Gentiloni che doveva tagliare i costi a un miliardo e 900 milioni non è mai stata approvata dal Cipe. Che ne pensa? È evidente che quello dei tanti soldi da reperire diventerà un enorme, effettivo problema per questo governo se arriverà uno scellerato sì al Tav. Non sarà un tema che affronteremo in questa manovra, ma si porrà. E mi chiedo come si possa pensare di spendere tutti questi miliardi per un buco inutile in una montagna quando nel contratto di governo c’è scritto chiaramente che dobbiamo ridurre le tasse e introdurre il salario minimo. Abbiamo ben altre priorità e ben altre risposte da dare ai cittadini….” https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/08/04/la-lega-ci-ripensi-votando-si-al-tav-viola- il-contrattto/5367133/ 4 agosto 19 Sole 24 ore : “TAV TORINO-LIONE, GLI INGEGNERI BOCCIANO L’ANALISI COSTI-BENEFICI: OPERA SOSTENIBILE E STRATEGICA Gli ingegneri di Lombardia e Piemonte stroncano le analisi costi-benefici sulla nuova linea ad alta velocità Torino-Lione e sul terzo valico dei Giovi. Analisi che bocciavano le due infrastrutture. Secondo il documento nelle analisi sono stati considerate stime errate sulla domanda di traffico e l’opera permetterà di trasferire le merci dalla strada alla Ferrovia, come già avviene in Svizzera e Austria di Carlo Andrea Finotto Gli ingegneri di Lombardia e Piemonte stroncano le analisi costi-benefici sulla nuova linea ad alta velocità Torino-Lione e sul terzo valico dei Giovi. Analisi che bocciavano le due infrastrutture. Una presa di posizione «costruttiva», come la definiscono l’Ordine degli ingegneri di Milano e di Torino, la Consulta regionale della Lombardia e la Federazione interregionale di Piemonte e Valle d’Aosta dei professionisti….” https://www.ilsole24ore.com/art/tav-torino-lione-ingegneri-bocciano-analisi-scelta-sostenibile-e- strategica-ACOZLtc 5 agosto 2019 Repubblica : “TAV, CIRIO PORTA LA GIUNTA REGIONALE A CHIOMONTE PER PARLARE DELLE COMPENSAZIONI Convocati i 17 sindaci del "patto del territorio", le madamine e Giachino di Sara Strippoli Una giunta regionale allargata Sì Tav prima della pausa estiva. Lo ha deciso il presidente del Piemonte Alberto Cirio che venerdì porterà tutti la sua squadra a Chiomonte - il paese che ospita il cantiere della discordia - per fare un punto collettivo sullo stato dei lavori e per discutere delle compensazioni . Sono invitati i sindaci dei 17 Comuni coinvolti nel progetto della Torino-Lione che hanno firmato il "Patto per il territorio" a partire dal primo cittadino di Chiomonte Roberto Garbati e saranno presenti anche le madamine dell'associazione "Sì, Torino va avanti": Simonetta Carbone, Roberta Castellina, Patrizia Ghiazza , Adele Olivero. Ci sarà ovviamente anche Mino Giachino, promotore della petizione online "Sì Tav, sì lavoro". All'incontro parteciperanno anche l'ex-commissario di governo sulla Torino-Lione Paolo Foietta, da febbraio senza più incarico, e Mario Virano, direttore generale di Telt. Alberto Cirio da tempo pensava a una giornata di confronto, una giunta monotematica condivisa con i sindaci che hanno sottoscritto il Patto per fare il punto della situazione. Si aspettava soltanto il via delle prefettura. La riunione si svolgerà alle 14 nella sala consiliare di Chiomonte….” https://torino.repubblica.it/cronaca/2019/08/05/news/cirio_porta_tutta_la_giunta_a_chiomonte_per_parlar e_delle_compensazioni-232879926/ IN RISPOSTA A QUESTO ARTICOLO: COMUNICATO STAMPA DEGLI EX SINDACI DEI COMUNI DI: CAPRIE – SAN DIDERO – VENAUS Alla luce dell’invito, da parte del Presidente della Giunta Regionale Alberto Cirio, sulla tematica dello “stato dell’arte dei lavori della linea Torino – Lione e delle opere di compensazione territoriali” che si terrà venerdì 9 agosto 2019 alle ore 14 presso la sala consigliare del Comune di Chiomonte, i sottoscritti ex Sindaci: Paolo Chirio (CAPRIE) Loredana BELLONE (SAN DIDERO) Nilo DURBIANO (VENAUS) sottolineano l’inesattezza e “cosa gravissima” che i suddetti comuni invitati avrebbero siglato “il patto territoriale”, vale a dire una sorta di accettazione dell’opera con compensazioni. NIENTE DI PIU’ FALSO! I Comuni non erano neanche presenti al tavolo di concertazione e come spesso accade, quest’informazione è stata appresa dai giornali. VERO che questo protocollo d’intesa è stato siglato dai promotori dell’opera EX Presidente della Regione CHIAMPARINO- il Direttore Generale di TELT Mario VIRANO e il Commissario Straordinario di Governo per l’asse ferroviario Torino-Lione Paolo FOJETTA in data 23 novembre 2018. CHIEDIAMO inoltre ai Sindaci neo-eletti di disertare da questo incontro perché è forte la sensazione di una strumentalizzazione da parte dei proponenti l’opera per colpire ancora il tessuto sociale della Valle, dove molte amministrazioni sono cambiate e questo fa il loro gioco. Teniamo alta l’attenzione e non facciamoci ingannare dagli slogan di salotto. Paolo Chirio, Loredana Bellone, Nilo Durbiano 5 Agosto 19 Stampa : “DECRETO SICUREZZA BIS OGGI IN AULA: SALVINI VUOLE PIEGARE I 5S SULLA TAV Il governo mette la fiducia. Il vice premier: chi vota no all’opera mette a rischio la maggioranza Amedeo La Mattina ….«Di Battista, Di Maio, Grillo, Toninelli: o tutti fanno il loro lavoro o la pazienza finisce». Ostenta sicurezza il ministro dell’Interno che qualunque cosa faccia o dica, in spiaggia o in una pubblica piazza, sembra trovare il consenso di una parte crescente dell’opinione pubblica. Al punto di potersi permettere pure di dire che «i 5Stelle hanno una pessima corrente di sinistra». E avvertire che «la stagione delle mezze misure è finita». «Sono stufo di attacchi di quelli che dovrebbero essere alleati - dice -. Sono stufo degli attacchi quotidiani. O tutti fanno il loro lavoro o la pazienza finisce». Insomma, non si arriva nell’aula del Senato nel migliore dei modi, considerando che si dovrà votare anche la mozione no Tav dei 5 Stelle. E a questo proposito Salvini ha detto che chi vota a favore di questa mozione mette a rischio il governo. Sulla carta non ci dovrebbero essere intoppi ma già mercoledì il capo del Carroccio sarà di nuovo per strada a fare campagna elettorale per un tour nelle località balneari del Centro-Sud. L’altro ieri sera ha concluso il comizio alla festa del Carroccio a Cervia cantando “Romagna mia”, in attesa di prendersi tutta l’Emila-Romagna. Si dovrebbe votare a gennaio 2020…” https://www.lastampa.it/politica/2019/08/05/news/decreto-sicurezza-bis-oggi-in-aula-salvini-vuole- piegare-i-5s-sulla-tav-1.37299658 5 agosto 19 HuffPost : “IL DECRETO SICUREZZA BIS È LEGGE, 160 SÌ AL SENATO. Salvini: "Meno Carola e più Fallaci" Il ministro dell'Interno prima del voto di fiducia: "Oggi è una bella giornata, dei problemi parleremo mercoledì", quando sarà discussa la mozione Tav Il decreto sicurezza bis è legge. Il provvedimento ha incassato 160 sì al voto di fiducia in Senato. Cinque senatori 5 stelle si sono astenuti, non si è espressa sul decreto neanche la pentastellata Vittoria Deledda, assente giustificata per malattia. Ma nessuno tra i pentastellati ha votato contro la misura fortemente voluta dalla Lega…. “Oggi è una bella giornata. I dati ci dicono che i delitti calano, nei primi mesi del 2019 sono stati 70mila in meno rispetto all’anno scorso, ci sono l′80% di sbarchi in meno, il dimezzamento dei morti in mare, la stretta su chi aiuta i trafficanti in meno”, ha detto il titolare del Viminale….. Poche ore prima, dopo alcuni tentennamenti, il senatore M5s Airola aveva annunciato il suo sì al decreto: “Penso di votare il provvedimento, le ragioni sono molteplici e per lo più di natura politica”…. “Mai come oggi penso alla frase di Rino Formica...”, l’ex ministro socialista che definì la politica “sangue e merda”, dice Airola, spiegando le ragioni del suo sì al provvedimento. “La politica è per gli uomini il terreno di scontro più duro e più spietato. Si dice che su questo campo ha ragione chi vince, e sa allargare e consolidare il consenso, e che le ingiustizie fanno parte del grande capitolo dei rischi prevedibili e calcolabili”, spiegava l’esponente del Psi….” https://www.huffingtonpost.it/entry/il-si-di-airola-al-sicurezza- bis_it_5d481d3ee4b0acb57fcfd9b4?fbclid=IwAR3TCXUdIeJzglvJxmT1-bWPqgYQQs6pcHj- Uq583SEn2iYfjoeHsctrLyw 6 agosto 19 FQ : “DECRETO SICUREZZA BIS, 160 SÌ. I RIBELLI NEL MOVIMENTO SONO 5 Al Senato il voto di fiducia sulle misure volute dal Carroccio, Di Maio non convince tutti i dissidenti. Domani l’ultima prova prima delle ferie: le mozioni sul Tav di Luca De Carolis …..Nell’attesa però ci rimettono sempre i grillini, con cinque senatori che disertano il voto. Meno di quanti si temesse fino a domenica, ma più di quanti si sperasse ieri fino a un soffio dal voto. Perché agli “irriducibili” Elena Fattori, Virginia La Mura e Matteo Mantero all’ultimo si aggiungono Lello Ciampolillo e, la vera novità, Michela Montevecchi: emiliana al secondo mandato, già vicina al sindaco di Parma, l’ex 5Stelle Federico Pizzarotti…..” https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/08/06/decreto-sicurezza-bis-160-si-i-ribelli-nel- movimento-sono-5/5370480/ 6 agosto 19 Repubblica : “BOLOGNA, XM24 SOTTO SGOMBERO: DECINE DI ATTIVISTI ASSERRAGLIATI ALL'INTERNO E SUL TETTO Blindati e ruspe delle forze dell'ordine in via Fioravanti. Il centro sociale aveva ricevuto lo sfratto dal Comune: al suo posto appartamenti di cohousing di Giuseppe Baldessarro e Rosario Di Raimondo …Le forze dell'ordine si sono presentate intorno alle 5.30, tutta via Fioravanti è militarizzata e bloccata dalla presenza dei blindati di polizia e carabinieri. I militari in tenuta antisommossa hanno fatto irruzione e già allontanato alcuni attivisti, mentre un gruppo di loro (inizialmente 150, poi ridottisi a una trentina verso le 7) resta all'interno dell'edificio di via Fioravanti 24, messo sotto sfratto dal Comune di Bologna che intende realizzare dieci appartamenti di cohousing…”. https://bologna.repubblica.it/cronaca/2019/08/06/news/bologna_xm24_sotto_sgombero- 232915431/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P2-S1.8-T1 5 agosto 19 FQ : “GRANDI OPERE, LA LEGA ACCUSA: “TONINELLI LE BLOCCA”. VERO O FALSO? Da nord a sud, ecco il punto sui cantieri più discussi La narrazione del Carroccio sulla presunta politica ostruzionistica del ministro delle Infrastrutture appare smentita dal punto sui primi 14 mesi di governo, in cui il Mit ha fin qui sospeso solo la Gronda di Genova, avendo già avviato gli iter sul nuovo ponte Morandi e dall'ok al Terzo Valico. Dal Veneto alla Calabria, diverse le analisi costi-benefici che hanno dato esito positivo. Resta, fin qui, la decisione di allontanare le navi da crociera dalla laguna di Venezia, mentre c'è attesa per l'esito della partita Alitalia, che coinvolge anche il raddoppio dell'Aeroporto di Fiumicino….” https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/08/05/grandi-opere-la-lega-accusa-toninelli-le-blocca-vero-o-falso- da-nord-a-sud-ecco-il-punto-sui-cantieri-piu-discussi/5347318/ 6 agosto 19 Manifesto : “PANICO A 5S, IL NO TAV POTREBBE VINCERE Le mozioni domani al senato. Salvini minaccia l’alleato, il rischio che la Lega tenda la trappola per provocare la crisi. Il ministro Toninelli oltre il ridicolo: «Il nostro testo impegna il parlamento quindi l’esecutivo non cadrà» Andrea Colombo ….Il ministro Toninelli, ineffabile, si raccomanda, mette le mani avanti: «La mozione non influisce sulla tenuta del governo. Impegna il parlamento non il governo. Quindi il governo non cadrà». Chissà se si rende conto di star candidamente confessando che la mozione in realtà non serve a niente. È polvere negli occhi. Tentativo vano di far bella figura di fronte a un popolo No Tav che, al contrario, sarà ulteriormente irritato dalla palese presa in giro. La sola mozione che impegni il governo a bloccare i lavori della Tav, dunque l’unica dotata di una qualche senso, quella a prima firma De Petris, la hanno presentata sei senatori del gruppo misto e un paio di 5S in ordine sparso. Il Movimento non la voterà…… Se Pd e Fi decidessero di astenersi sulla mozione dei 5S, ciascuno votando la propria mozione ma scegliendo di non partecipare alla votazione sulla mozione dei 5S, il testo No Tav passerebbe di sicuro. La prevalenza dei 5S sulla Lega in aula è infatti talmente schiacciante, più o meno il doppio dei senatori, che le classiche assenze strategiche non basterebbero: per salvare la situazione i 5S dovrebbero praticamente uscire dall’aula in corteo. In caso di vittoria dei pentastellati ricucire la ferita evitando la crisi sarebbe impresa ardua. In teoria le opposizioni avrebbero dunque in mano la carta per far cadere il governo, o almeno per metterlo a forte rischio. Non succederà, sia perché il Pd è convinto, probabilmente a ragione, che il governo non cadrebbe comunque sia perché né il Pd né Fi possono permettersi di non bocciare apertamente una mozione anti Tav. Dunque la mozione dei 5S, la prima a essere messa ai voti, sarà respinta a grande maggioranza. Certo, potrebbero essere bocciate anche tutte le altre mozioni. In quel caso i 5S, con la mozione “miglior perdente”, potrebbero vantarsi di aver fatto il possibile e di essere stati sconfitti da un complotto “del sistema”. In realtà non è affatto detto che, al momento di votare la mozione del Pd pro Tav, Salvini non decida di giocare una carta a sorpresa e di appoggiarla….” https://ilmanifesto.it/panico-a-5s-il-no-tav-potrebbe-vincere/ 6 agosto 19 Repubblica : “IL LEADER NO TAV PERINO: "LA MOZIONE DEI CINQUE STELLE È UNA PRESA PER I FONDELLI" Sono sei al momento le mozioni presentate al Senato. Domani la discussione "La mozione del Movimento 5 stelle contro la Torino-Lione è un'idiozia. È una maniera per cercare di salvarsi la faccia, ma non ci riescono. Anzi, è proprio una presa per i fondelli". …"Dopo il voto di fiducia sul decreto Sicurezza bis - aggiunge Perino - non mi aspetto più nulla. Alla mia età non sono deluso, ma prendo atto"…. "Questo governo - aveva detto - ha deciso di ingrassare

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