Amiantoacquabologna2019

Sep 6, 2019 | Publisher: Rete Ambientalista Al | Category: Other |   | Views: 36 | Likes: 1

Chi andrebbe a mangiare in una pizzeria che usa piatti in cemento- amianto? I “nostri” , per così dire, “decisori” politici evidentemente sì… Nel 2019 Hera continua a vendere amianto (nell’acqua “potabile”); cioè vende acqua inquinata , l’amianto è gratis… Hera ha i soldi , primo semestre molto positivo: 175 milioni di utili! In un anno la rete di Bologna si bonifica ! Siamo riusciti ad avere alcuni dati sull’amianto nell’acqua “potabile” di Bologna; dati che su richiesta-la Ausl fornisce sempre con lentezza e…a rate; l’aggiornamento dei dati al primo semestre 2019 (c’è stato anche di “peggio”) è questo: Bologna città 4 campioni positivi su 19; vale a dire il 21% Bologna provincia 1 positivo su 5; il range delle fibre va da 1017 a 5343 per litro d’acqua ; non conosciamo (anche questa volta, in prima battuta) i siti dei singoli campionamenti né il tipo di amianto: se crisotilo o anfibolo; oscuri sono anche i criteri con cui i siti dei campionamenti vengono scelti ; nulla si sa di eventuali tempestivi riscontri in concomitanza con le rotture della rete , rotture che nelle ultimi mesi sono state numerose (via Saffi, via Montefiorino, via s.Mamoo, via Vizzani, ecc.) il tema è: da quando il tubo inizia a fessurarsi fino al momento in cui si palesa il fontanazzo, cosa bevono i cittadini? Addirittura: per due anni la Ausl ci ha fornito (su nostra richiesta) i dati sulle rotture delle tubazioni; ora da mesi la Ausl sostiene di non essere in grado di distinguere, dai dati in suo possesso, le rotture in quanto tali dalle rotture del cemento-amianto! Due cose incredibili: 1) Ci hanno dato per un paio di anni dati sballati? 2) Come è possibile non essere in grado di distinguere se gli interventi sul cemento amianto devono essere comunicati all’Uopsal con una procedura ad hoc? Mistero glorioso. I dati , pur pedissequamente richiesti, anche questa volta , sugli organolaogenati e inquinanti vari, non ci sono stai invece comunicati. Forse occorre incaricare un mediatore culturale per facilitare le relazioni tra Ausl e associazioni di cittadini? Oltre che formulare le richieste in maniera chiara cosa bisogna fare? Ausl, Hera, Arpa e istituzioni varie stanno cercando di riscrivere la medicina e l’oncologia; hanno fino ad ora insinuato, e a volte detto in maniera chiara, che se l’amianto è “poco” non è nocivo; che addirittura è innocuo se ingerito ; un approccio non scientifico che assomiglia al detto popolare “ quel che non strozza ingrassa” , chiarito anche che l’amianto delle tubazioni inquina in verità anche l’aria ; ma chi detta la linea è Hera a cui si sono accodati Ausl, Arpa, Regione, sindaci e maggioranza del consiglio comunale di Bologna; poi quando i livelli (presunti) di sicurezza (per gli organo alogenati) sono superati, va bene lo stesso, tanto si evita di parlarne…torneremo sull’argomento. Nel dicembre scorso in una occasione importante (un corso ecm per medici) il prof. Soffritti ha riferito di un incontro fatto da lui e dal prof. Maltoni con la dirigenza dell’antenato di Hera, finalizzato a perorare la causa di evitare l’uso di tubazioni in amianto; la risposta fu ” la legge lo consente” e, aggiungiamo noi, ancora una volta, “quel che non strozza ingrassa”; oggi ci tocca di subire una gruviHera di materiali cancerogeni mentre forse tra cinquant’anni qualcuno dirà: non c’era evidenza di capacità cancerogena dell’amianto delle tubazioni; tuttavia l’amianto, un poco oggi, un poco domani, agisce anche per dosi-cumulative; l’amianto indoor disperso dalle tubazioni non viene certo , casa per casa (o potremmo dire “porta a porta” ?) , bonificato da Hera con filtri assoluti ; Ancora vorremmo sapere: quante ispezioni sono state fatte nel 2019 dallo Uopsal per monitorare le modalità di intervento di riparazione delle tubazioni rotte? Infine : perché i cittadini non vengono informati, di volta in volta, sulla natura delle tubazioni ogni volta che queste si rompono? Il livello di l’ amianto tollerabile nell’acqua per usi domestici è ZERO. Reinvitiamo ancora una vlta cittadini e medici a segnalarci eventuali patlogi asbesto correlate , comprese quelle delle vie biliari. Il “re e nudo” ma il ceto politico ha la vista offuscata da altre preoccupazioni: quelle di conservare la propria poltrona… Il sindaco di Bologna è Hera anche se nessuno lo ha eletto. Vito Totire, presidente AEA-associazione esposti amianto e rischi per la salute Via Polese 30 40122-Bologna

About Rete Ambientalista Al

Movimento di Lotta per la Salute, l'Ambiente, la Pace e la Nonviolenza

×

Modal Header

Modal body