Comunicato Stampa Rifiutiamoli

Dec 10, 2017 | | Category: Other |   | Views: 14 | Likes: 1

Comunicato Stampa Rifiutiamoli Abbiamo bloccato il trasporto eccezionale con le nuove parti meccaniche per gli inceneritori di Colleferro. Non fermeranno la nostra determinazione a decidere del nostro futuro! Oggi marted 5 dicembre, poco dopo le 18 un trasporto eccezionale che trasportava una parete di caldaia degli inceneritori, si presentato all'imbocco della strada che porta agli impianti di Colle Sughero a Colleferro. Le persone presenti al presidio hanno immediatamente reagito bloccando il trasporto. In pochi minuti accorso il sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna, che si sdraiato davanti al mezzo. L'allarme lanciato dal presidio grazie al tam tam social ha fatto accorrere al quartiere Scalo una folla di oltre 150 persone, mentre il sindaco di Colleferro si sdraiava davanti al camion e veniva raggiunto dai sindaci di Paliano e Genazzano, che si sono seduti accanto a Sanna assieme agli assessori e ai consiglieri di Colleferro. Dopo una trattativa tra i responsabili dell ordine pubblico, il sindaco e i suoi legali, l'autista stato invitato a fare retromarcia e uscire dalla citt. Il mezzo arretrato al ritmo della parola d'ordine "retromarcia" scandita dai cittadini, ha percorso la Casilina e si diretto verso un'area attrezzata per i mezzi pesanti poco fuori Colleferro. All'assemblea del presidio oltre ai sindaci di Colleferro, Paliano e Genazzano si sono poi aggiunti i primi cittadini di Valmontone, Piglio e Serrone, i consiglieri di Segni e Ferentino. Dopo questa prova di forza abbiamo dimostrato che l'opposizione alla riapertura degli inceneritori ormai profondamente radicata sia nella popolazione che nelle istituzioni del territorio e che la lotta aperta con la manifestazione dell'8 luglio e poi proseguita con il corteo del 18 novembre, ha fatto un ulteriore salto di qualit. La coscienza, l'unit, la determinazione espresse, sono la risposta ad anni di silenzio alle richieste di un territorio che subisce da decenni gli effetti di un inquinamento profondo e diversificati. L'unit di cittadini ed istituzioni del territorio stata e continua ad essere la garanzia che la mobilitazione proseguir, con l'obiettivo di far nascere un progetto alternativo che trasformi questo ciclo dei rifiuti basato su discariche e inceneritori in un'economia del riciclo, del recupero e del riutilizzo delle cosiddette materie prime-secondarie. Tutto questo avviene all'interno del Sito di Interesse Nazionale (Sin) Valle del Sacco, uno dei pi estesi e complessi per quanto riguarda le diverse fonti di inquinamento del nostro paese. Nonostante tutto, sta maturando la forza e l'intelligenza per imporre il risanamento complessivo del territorio, per battere un progetto che vuole riavviare un nuovo ciclo dei veleni su aree compromesse, per progettare e costruire il proprio futuro. Non pi tempo di vaghe promesse e gioco delle parti. La Regione Lazio, principale responsabile del progetto di revamping che per quattro anni, succube dei poteri forti che dominano la filiera del ciclo dei rifiuti, non ha spostato di un millimetro le sue strategie di gestione, ha pensato fino ad oggi di cavarsela con vaghe promesse. E ha continuato a fare il gioco delle parti, mentre lasciava ad un pugno di dirigenti squalificati il compito di portare avanti la ristrutturazione degli impianti tramite la societ di propriet regionale Lazio Ambiente SpA.. Chi pensava di logorare le energie del movimento Rifiutiamoli, di dividere movimenti ed istituzioni ha fatto male i suoi calcoli. Nelle prossime settimane la mobilitazione cittadina, che non coinvolge solo Colleferro come stato platealmente dimostrato stasera , continuer con le altre battaglie sparse su tutto il territorio della Valle del Sacco, a partire da Anagni. Nei prossimi giorni, mentre continuer il blocco dell'accesso dei carichi speciali agli inceneritori di Colleferro, Regione Lazio, responsabile del collasso di Lazio Ambiente e della mancata innovazione della strategia sui rifiuti, e Comune di Roma, responsabile in forma partecipata delle scelte gestionali attuate finora, saranno anche responsabili di quanto potr accadere a Colleferro. L'amministrazione regionale dovr decidere definitivamente la propria strategia nelle opportune sedi di governo. Non solo, sar costretta a rendere conto delle scelte che far sul nostro territorio ai cittadini della Valle. Non gli saranno di certo permesse le solite innocue passerelle elettorali. A tutte e a tutti diamo appuntamento al presidio che giorno e notte continuer a vigilare per impedire il passaggio dei mezzi attesi. Ci impegniamo a portare la discussione in tutti i luoghi di aggregazione e di incontro della citt di Colleferro e della Valle del Sacco. Prepariamo nuove mobilitazioni. L'assemblea permanente di Rifiutiamoli. Colleferro, 5 dicembre 2017

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Movimento di Lotta per la Salute, l'Ambiente, la Pace e la Nonviolenza

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