Report_Coord._Naz._Roma_16-12-17

Dec 28, 2017 | | Category: Other |   | Views: 5 | Likes: 1

Report riunione Coordinamento Nazionale Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua Roma, 16 Dicembre 2017 Presenze: Coordinamento Romano Acqua Pubblica, Comitato Acqua Pubblica Ferrara, Coordinamento Regionale dei Comitati Acqua Bene Comune Emilia Romagna, Ass. Yaku, Comitato Acqua Pubblica Lecco, Coordinamento Regionale Acqua Pubblica Lombardia, Comitato Acqua Pubblica Milano, Comitato Acqua Pubblica Matera, Coordinamento Regionale Acqua Pubblica Basilicata, Comitato Savonese Acqua Bene Comune, Comitato Acqua Pubblica Salerno, Comitato per l'Abolizione dei Debiti Illegittimi CADTM Italia, Comitato Acqua Pubblica Molise, Comitato Acqua Pubblica Torino, Forum Abruzzese dei Movimenti per l'Acqua, Segreteria Operativa Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua. O.d.G Sabato 16 Dicembre (ore 10.30 15.00) - aggiornamento e discussione su strategia e prospettiva del movimento per l'acqua (definizione testo documento e organizzazione carovana inizio 2018); - campagna di autofinanziamento e organizzazione, discussione e approvazione bilancio consuntivo 2016; - varie ed eventuali. La prima parte della discussione si incentrata sulla definizione del documento sul percorso del movimento per l'acqua (in allegato) e sull'ipotesi di costruire una carovana nei primi mesi del 2018. I diversi interventi hanno riportato le valutazioni emerse nelle riunioni macro-regionali. A riguardo stato segnalato come, per diverse ragioni, non si sia riusciti a organizzare quella del sud Italia. Si manifestata un'ampia condivisione sull'utilit del documento con cui si prova a sintetizzare l'iniziativa messa in campo in questi anni dal movimento per l'acqua a livello nazionale e internazionale, e dall'altra ad analizzare cosa cambiato in questi anni per mettere a punto le propsettive future del movimento stesso. Si , pertanto, condiviso di preparare una versione adatta alla pubblicazione, inserendo immagini e impaginandolo ad hoc, cos da poter costituire un utile strumento di diffusione dei nostri contenuti per i comitati che, laddove lo riterranno opportuno, lo potranno stampare e magari farne anche una piccola fonte di autofinanziamento. Nello specifico si convenuto sull'opportunit di: aggiornare la premessa evidenziando le ragioni che ci hanno portato a scrivere il documento e, in sintesi, la storia del movimento per l'acqua; ridurre la parte sulle tariffe del capitolo 5; preparare una versione sintetica per farne un volantino; richiedere di inviare le ultime integrazioni entro il 31 dicembre. A riguardo si condiviso di modificare il passaggio sulla direttiva acque sostenendo che va aggiornata e resa pi stringente rispetto ai parametri in base ai quali definire "buono" lo stato delle acque, mentre il cap. 9 della stessa, in cui si parla di acqua potabile e servizio idrico, va completamente rivisto perch tutto orientato alla mercificazione. Per quanto concerne la carovana si condiviso di costruire la carovana che tocchi diversi territori e si concluda con una iniziativa di carattere nazionale a Roma per domenica 25 marzo, subito a ridosso della giornata mondiale dell'acqua (22 marzo 2018). Al fine di avere il tempo necessario dopo la pausa natalizia ad organizzare le varie tappe, si convenuto sull'opportunit che queste siano programmate tra il 15 febbraio e il 22 marzo. Per quanto riguarda i contenuti delle iniziative spetta ai singoli comitati la loro declinazione, cercando di inscriverle all'interno della cornice di temi contenuti nel documento appena definito. Si deciso che le varie iniziative saranno collegate sia idealmente, richiamandosi almeno in parte agli stessi temi, sia nella pratica attraverso materiali comuni (titolo della carovana, grafica etc etc). E' stato anche valutato come le iniziative di cui si comporr la carovana potranno essere un ottimo strumento con cui attraversare la campagna elettorale (data elezioni il 4 marzo) provando a mettere al centro del dibattito il tema dell'acqua bene comune, della necessit di una sua gestione pubblica e del contrasto alle privatizzazioni, oltre al fatto che l'emergenza idrica nasce dai cambiamneti climatici a cui negli anni si sommata una gestione privatistica della risorsa che punta al suo massimo sfruttamento e a farne fonte di profitto. Proprio in merito alla campagna elettorale si condivisa l'indicazione per i comitati di avviare un confronto con le forze politiche candidate sia alle politiche che alle regionali chiedendo conto delle intenzioni sull'attuazione dell'esito referendario, sul contrasto ai nuovi processi di privatizzazione e su altri temi a noi cari. Anche in questo caso il documento pu tornare utile come base delle rivendicazioni con particolare riferimento al collegamento tra emergenza idrica, cambiamenti climatici, investimenti e tariffe. Per quanto riguarda il rapporto con le varie realt che concorreranno alle elezioni si ribadito l'approccio che ha finora contraddistinto il movimento per l'acqua, ossia massima apertura al confronto sui temi pur mantenendo la propria autonomia e indipendenza. A questo proposito sar utile partecipare alle iniziative quando invitati e dare il nostro contributo sui temi laddove richiesto. Si condiviso di promuovere un'azione di pressione via mail sui deputati volta a denunciare la gravit e chiedere il ritiro della norma inserita nella legge di stabilit con cui si premiano gli Enti Locali che privatizzano, permettendo loro di utilizzare i proventi delle alienazioni per coprire mutui e prestiti, ovvero ripianare il debito. Si tratta di una norma contenuta in un emendamento (n. 71.103 nuova formulazione) approvato gioved 15 dicembre in Commissione Bilancio. L'aula della Camera inizier l'esame della legge di stabilit mercoled 20 dicembre alle 9.30. Per cui si propone di scrivere ai deputati a partire da marted 19 fino a venerd 21 dicembre. Per quanto riguarda il percorso internazionale stato ricordato che dal 17 al 22 marzo 2018 si terr a Brasilia il Forum Alternativo Mondiale dell'Acqua FAMA. A riguardo stata ribadita anche l'opportunit di progammare nei prossimi mesi una serie di incontri/dibattiti sul FAMA a cui Renato Di Nicola disponibile a prendere parte. In merito all'iniziativa, proposta dal Coordinamento campano e condivisa alla scorsa riunione di coordinamento nazionale, riguardante l'organizzazione di un momento di riflessione sulle criticit e sulle prospettive del processo di ripubblicizzazione di ABC Napoli, si preso atto della fase di stallo nell'organizzazione della stessa e del fatto che il comitato napoletano ha segnalato la necessit di effettuare degli ulteriori approfondimenti. La discussione ha portato a svolgere un approfondimento sul tema della tariffa da cui emersa l'esigenza di costruire un quadro delle azioni legali promosse dai comitati sulla questione dei conguagli/partite pregresse. A riguardo Remo Valsecchi (comitato Lecco) e Paola Ceretto (comitato Torino), insieme alla segreteria operativa, si sono detti disponibili a sollecitare dei riscontri sia nel gruppo di lavoro sulla tariffa che in lista di coordinamento nazionale. Anche sulla campagna di Obbedienza Civile emersa l'esigenza di avere un quadro dello stato dell'arte soprattutto in merito alle trattative avviate con i gestori a seguito della sentenza del Consiglio di Stato sul nostro ricorso. A riguardo si segnalato come allo stato attuale l'accordo conquistato dal comitato padovano risulta quello pi positivo (nel dettaglio si rinvia alla mail inviata da Alessandro Punzo il 3/11/17) ed stato garantito da una mobilitazione intensa che ha permesso di costruire un adeguato rapporto di forza. Sempre Remo Valsecchi ha fatto presente l'importanza di verificare la legittimit delle tariffe applicate dai gestori nei vari territori, manifestando la propria disponibilit a svolgere approfondimenti in merito e chiedendo un supporto, oltre alla segreteria, anche da altri attivisti esperti in materia. Nella seconda parte della riunione si affrontata la questione delle risorse economiche e dell'autofinanziamento. E' stato presentato un quadro generale della situazione da cui deriva che le risorse ad oggi in cassa (circa 10.500 ) termineranno definitivamente entro i primi tre mesi del 2018 per cui verr meno la struttura di coordinamento del Forum Acqua per come l'abbiamo conosciuta finora, a partire dalla segreteria operativa. E' stato condiviso di fare uno sforzo urgente per evitare questo scenario per cui si ribadito come l'autofinanziamento sia elemento dirimente e imprescindibile per garantire una prospettiva al movimento per l'acqua. Infatti, si confermata la necessit di risorse economiche per finanziare l'iniziativa nei territori e a livello nazionale, per poter mantenere una struttura di segreteria operativa nazionale, oltre ai punti di coordinamento individuati anche nei livelli regionali. Si posto l'accento sull'esigenza di acquisire con ancor pi consapevolezza che l'autofinanziamento attivit "politica" a tutti gli effetti, costitutiva del nostro modo di essere movimento autonomo, capace di sviluppare iniziativa a tutti i livelli. In particolare si deciso di avviare una verifica, da portare a termine entro fine gennaio, in merito alla possibilit di raccogliere almeno 80/100 persone disponibili ad una sorta di adozione del Forum Acqua attraverso la sottoscrizione di una donazione fissa mensile variabile tra i 20 e 30 . Tale soluzione potrebbe garantire il mantenimento, seppur minimo, della struttura sopra descritta. Sono stati individuati alcuni referenti per regione che si sono presi l'impegno di svolgere questa verifica. Per quanto concerne le spese dei compensi dei consulenti scelti dal Consiglio di Stato, di cui la nostra quota ammonterebbe a circa 7.500 , si condiviso di non procedere ad un ulteriore ricorso in Corte di Cassazione contro l'ultima ordinanza del Consiglio di Stato essendo stati giudicati troppo elevati i rischi di rigetto del ricorso e l'eventuale condanna alle spese. Pertanto, si condiviso di avviare un confronto con i consulenti al fine di richiedere una dilazione e una rateizzazione della nostra quota parte. A tal proposito il nostro avvocato ci ha segnalato come molto probabile la richiesta dei consulenti di una nostra rinuncia ad usufruire di eventuali benefici che dovessero incorrere nel caso sia accolto il ricorso presentato dal Codacons in Cassazione. Comunque, si valutato di dare mandato all'avvocato Clarich di procedere a contattare i consulenti per verificare la percorribilit delle nostre richieste. In ultimo stato deciso di avviare una raccolta fondi ad hoc con l'obiettivo di arrivare ai 7.500 senza gravare sul bilancio complessivo del Forum Acqua. Sempre in merito all'autofinanziamento si convenuto sul verificare le condizioni di accesso al credito presso la MAG 4 di Torino (www.mag4.it), che una cooperativa finanziaria infragruppo mutualistica e solidale, al fine di valutare la possibilit di richiedere un finanziamento per le attivit del movimento per l'acqua. L'idea di fondo per rendere autosufficiente nel tempo il Forum Acqua quella di puntare molto sul 5X1000 per cui nella prossima primavera si richiede un'attivazione specifica e diffusa di tutti i comitati. Si anche ribadito l'impegno a rispettare il versamento delle quote suddivise per marco-regioni: Nord Ovest (Lombardia, Piemonte, Liguria, Val D'Aosta) 14.000,00 Nord Est (Emilia Romagna, Veneto, Trentino A.A., Veneto, Friuli, Marche) 6.000,00 Centro (Lazio, Toscana, Abruzzo, Molise) 9.000,00 Sud (Campania, Sicilia, Calabria, Basilicata, Sardegna) 5.000,00 In ultimo stato presentato e discusso il bilancio consuntivo 2016 dell'Associazione Acqua Bene Comune Onlus e la relativa nota integrativa (in allegato). In generale, stato fatto presente come l'autofinaziamento sia stato molto scarso viste le insufficienti risorse incassate nel corso del 2016, per cui si auspicato e richiesto con forza che nel prossimo anno la situazione s'inverta. In conclusione il bilancio stato unanimemente approvato e, come da consuetudine, dopo il passaggio formale nell'assembela dei soci dell'Ass. ABC Onlus, si condiviso di pubblicarlo sul sito. Segreteria Operativa Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua

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