nuovastragefuochiartificiali

Nov 21, 2019 | Publisher: Rete Ambientalista Al | Category: Other |   | Views: 5 | Likes: 1

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Nuova orrenda strage fuochi artificiali a Barcellona Pozzo di Gotto; dobbiamo ripetere per la ennesima volta: mettere immediatamente al bando la produzione e la commercializzazione di fuochi artificiali 5 morti e tre feriti il primo bilancio della ultima strage presso la azienda Costa di Barcellona Pozzo di Gotto ; paese della provincia di Messina già tristemente noto per l’orrido “manicomio criminale” sopravvissuto fino a tempi recentissimi; le prime cronache parlano di innesco causato dall’uso di saldatrici !!! Già dal secolo scorso portiamo avanti una campagna per la messa al bando della produzione di questa merce inquinante e mortifera; abbiamo registrato significative adesioni alla campagna ma anche le solite obiezioni dei difensori della “tradizione” e del ceto politico che ad ogni strage ha “promesso” nuove e mirabolanti misure di sicurezza; in verità a Modugno pare che la strage sia stata innescata dall’uso di forbici inadeguate alla prevenzione delle scintille; a Barcellona lo scoppio risulta innescato da saldatrici ! Altro che particolari e speciali misure di sicurezza ! Quando la commissione parlamentare-decenni fa-spiegò in cosa consistessero le particolari misure di sicurezza si constata che si trattava di una “fotocopia” del dpr 303/1956 ! Il comparto dei fuochi artificiali è , considerato i basso numero di addetti, il più mortifero al mondo ! Né ce a possiamo “cavare” con la delocalizzazione delle produzioni trasferendo – come in buna misura già accade-la produzione ai paesi più poveri; non è casuale che ancora una volta-dopo la strage di Modugno del 2015-ancora una volta una strage si verifichi al sud; un intreccio tra povertà e falsa tradizione (feste , farina e forca !) è alla base di questa “opportunità” produttiva locale; dal sul al nord, dalla festa del santo (né la chiesa ha “preso posizione” critica e contraria), alla festa dell’Unità ad una serie interminabile di “feste” laiche , religiose, consumistiche e inquinanti, in migliaia di occasioni in Italia ogni anno si coglie la opportunità di produrre rumori molesti (per uomini e animai) e di avvelenare l’ambiente con polveri cancerogene e tossiche che , peraltro, “grazie” alle nuove tecnologie stanno virando di più verso le nano particelle le quali, a loro volta, aumentano il rischio di esplosione nella fase di produzione e comunque entrano più facilmente nelle vie respiratorie; è vero che certi altri inquinanti sono calati ma il calcolo costi/benefici (ci si chiede quali benefici se non una malintesa fedeltà alla tradizione) è drammaticamente negativo. Seguirà alla strage di Barcellona lo stesso orrido silenzio che ha accompagnato la strage di Modugno ? NELL’ESPRIMERE IL NOSTRO SENTIMENTO DI LUTTO E DI CORDOGLIO PER LE VITTIME DICIAMO ANCORA UNA VOLTA: BASTA PRODUZIONE DI MERCI MORTIFERE E INQUINANTI, BASTA PRODUZIONE DI BOTTI E FUOCHI ARTIFICIALI. GOVERNO E PARLAMENTO SI ASSUMANO LE LORO RESPONSABILITA’. Vito Totire, medico del lavoro, portavoce coordinamento AEA-“Chico” Mendes , Centro Francesco Lorusso; appello promosso dal “ Comitato per mettere al bando in tutto il modo produzione e commercializzazione fuochi artificiali e merci nocive” E’ disponibile l’archivio delle nostre denunce e proposte degli ultimi anni. Bologna, 21.11.2019

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Movimento di Lotta per la Salute, l'Ambiente, la Pace e la Nonviolenza

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