Aggamiantoloiano131018

Oct 13, 2018 | | Category: Other |   | Views: 9 | Likes: 1

Cemento-amianto a Loiano: si vuole scherzare col fuoco ! Aggiornamento e istruzioni per non perdersi in un bicchier d'acqua (Anche) la Ausl-ancorch tardivamente-chiede "bonifica entro 90 giorni"occorre darsi una mossa ! Pi di 2000 mq. di cemento-amianto in condizioni di estrema vetust e degradoa 26 anni dalla legge 257/92 !!! Gli unici che hanno risposto al momento sono i cittadini firmando la petizione popolare che ha spontaneamente, senza banchetti, raccolto duecento firme ; le istituzioni sono o assenti o lente o evasive. A questo punto il preventivo per la bonifica lo abbiamo dovuto chiedere noi. Occorrono circa 19.500 euro ; ma occorre fare presto e non solo per i rischi meteo-climatici, ma anche per non pregiudicare la via di accesso al sito che con ancora un po' d'acqua piovana rischia di divenire impraticabile ai mezzi pesanti che servono per la bonifica; cosa dobbiamo aggiungere? La dinamica chiara e conferma che in Italia sia ormai prassi consolidata (per le istituzioni) intervenire sempre "il giorno dopo" Ricostruiamo la vicenda: 1) La AEA scopre il "bubbone" nel mese di giugno 2018 , ma in paese "molti sapevano"; anche la Ausl poteva e doveva monitorare meglio; la AEA denuncia dunque a giugno, a varie istituzioni, la intollerabilit della situazione; 2) La Ausl arriva al sito il 16 luglio manon entra! Incomprensibile ! 3) Entra poi il 9 settembre e redige una relazione tardiva ma molto chiara: occorre bonificare entro 90 giorni e fare una verifica della tenuta statica degli immobili entro 15 giorni !; per la verit la verifica statica era stata gi disposta nel 2014! 4) Noi abbiamo idea che il sito fosse nelle condizioni di meritare una bonifica immediata gi, quantomeno, 4 anni fa ma , al momento, non allunghiamo la storia; 5) Prendendo come data realistica il 17 luglio (il giorno dopo l'inspiegabile mancato accesso della Ausl e dando alla Ausl i tempo virtuale per redigere il suo verbale tecnico ) i 90 giorni scadono il 17 ottobre 2018; 6) Abbiamo detto con estrema chiarezza che il sito va bonificato prima del rischio neve, non che la neve sia l'unico rischio 7) Dopo contatti con la Regione e con il comune di Loiano abbiamo riproposto il problema di un intervento urgente con risorse pubbliche e con l'avvio di una rivalsa nei confronti di chi dovesse acquistare il sito; 8) Siamo arrivati al punto di chiedere noi un preventivo ad una ditta specializzata ! Le risorse necessarie sono di entit irrisoria in relazione al rischio sanitario e ambientale in atto e incombente; non solo le lastre deteriorate e spezzettate rilasciano fibre nell'ambiente ma, per il loro stato attuale, possono volare via anche con un evento meteo- climatico di medie o persino modeste dimensioni. Se le istituzioni sono paralizzate questo non pu ricadere sui cittadini. Esigiamo un intervento di bonifica immediato ! Comune e Regione finanzino la bonifica con contestuale azione di rivalsa. Siamo stati telegrafici nella esposizione, tuttavia, la vicenda ha evidenziato contraddizioni e lacune inquietanti nel modus operandi delle istituzioni che ci parso piuttosto un "modus insabbiandi". Il 17 ottobre rifaremo il punto e memori della iniziativa della magistratura per la vicenda Isochimica di Avellino ricordiamo alle rappresentanti delle istituzioni il loro ruolo di garanti della salute pubblica. Vito Totire,medico del lavoro,AEA-associazione espsoti amianto e rischi per la salute via Polese 30 40122-Bologna Loaiano/Bologna, 13.10.2018

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Movimento di Lotta per la Salute, l'Ambiente, la Pace e la Nonviolenza

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