Report_Coord._Naz._Roma_27-1-19

Feb 6, 2019 | | Category: Other |   | Views: 8 | Likes: 1

Report riunione Coordinamento Nazionale Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua Roma, 27 Gennaio 2019 Presenze: Comitato Acqua Pubblica Ferrara, Coordinamento Regionale dei Comitati Acqua Bene Comune Emilia Romagna, Comitato Savonese Acqua Bene Comune, Coordinamento Romano Acqua Pubblica, Forum Abruzzese dei Movimenti per l'Acqua, Abruzzo Social Forum, Coordinamento Campano Acqua Pubblica, Comitato Acqua Pubblica Salerno, Comitato Acqua Pubblica Torino, Confederazione Cobas, ATTAC Italia, Segreteria Operativa Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua. O.d.G Domenica 27 Gennaio (ore 11.00 16.30) - costruzione della campagna nazionale per l'approvazione immediata della legge per l'acqua con particolare riferimento all'iniziativa nazionale programmata a Roma per il 23 febbraio; - vertenze, percorsi, campagne (contrasto tariffa e soppressione ARERA, fusioni-multiutilities, ripubblicizzazione, gestione partecipativa, tutela della qualit e preservazione della risorsa, iniziative europee), discussione su campagna di raccolta firme su legge d'iniziativa popolare sui beni comuni (testo scaricabile qui); - organizzazione e finanziamento del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua; - varie ed eventuali. In avvio di riunione si deciso di suddividere la discussione per temi: campagna a sostegno della legge per l'acqua e definizione iniziativa nazionale del 23 febbraio a Roma; partecipazione alla manifestazione nazionale del 23 marzo a Roma "Marcia per il clima, contro le grandi opere inutili"; valutazione su campagna di raccolta firme su legge d'iniziativa popolare sui beni comuni; risorse e autofinanziamento del Forum Acqua. In merito al primo tema si condiviso lo stato dell'arte dell'iter della legge sulla base del quale un passaggio delicato ci sarebbe stato mercoled 30 gennaio in Commissione Ambiente sulla definizione del testo base per il seguito della discussione. Integriamo il report con le informazioni raccolte nella settimana successiva alla riunione perch ci sono state delle evoluzioni importanti. Infatti, nella seduta della Commissione del 30/1 stata adottata la nostra legge come testo base. Ci stato frutto di un accordo raggiunto nella maggioranza. La discussione proceder con tempi molto stretti, infatti stato deciso che la scadenza per la presentazione degli emendamenti in Commissione sar l'8 febbraio alle 10.00. Nello stesso giorno si svolta la riunione dei capi-gruppo della Camera in cui si deciso che la legge dovr essere calendarizzata in aula per la prima settimana di marzo (al momento non c' una data). Quindi i lavori in Commissione dovranno essere calibrati per finire entro questa data. La partita risulta ancora tutta da giocare, infatti, non c' ancora certezza sulla posizione che assumer la Lega e sull'esito della trattativa interna alla maggioranza. L'indeterminatezza del quadro ci ha fatto confermare la necessit di mettere in campo una forte mobilitazione nelle prossime settimane a partire dal costruire con attenzione l'iniziativa nazionale fissata per sabato 23 febbraio a Roma al Millepiani Coworking. In merito si condiviso di strutturarla in due sessioni: - per la mattina prevedere un dibattito sui contenuti e sugli obiettivi della legge a cui invitare rappresentanti istituzionali e di realt che hanno partecipato alla campagna referendaria, giuristi e altri esperti in materia; - per il pomeriggio prevedere una sorta di tavola rotonda incentrata sulle questioni ambientali in relazione al cambiamento climatico, a partire dai contenuti della nostra legge in materia, a cui invitare rappresentanti delle realt impegnate nella costruzione della manifestazione del 23 marzo a Roma "Marcia per il clima, contro le grandi opere inutili". A tale scopo si convenuto sia indispensabile riavviare il confronto con quella amplia coalizione che ha condiviso la campagna referendaria. In particolare sono state individuate le seguenti realt a cui richiedere un incontro: USB, Cobas, CGIL, ARCI, chiesa e organizzazioni cattoliche, Federconsumatori. A livello istituzionale le seguenti forze politiche: LEU, PD e Lega. Inoltre, si ritenuto utile richiedere un incontro al Presidente della Camera, R. Fico e all'On. Daga al fine di chiarire il quadro del confronto interno alla maggioranza. Incontro che si svolto con tempi rapidissimi (vi ha preso parte una delegazione del Forum Acqua composta da Padre Alex, Felicetta Parisi, Vincenzo Miliucci, Giuseppe Grauso, Vittorio Lovera e Paolo Carsetti) la settimana successiva alla riunione e in cui stato fatto il punto sull'iter della legge alla Camera ed stato riportato il possibile esito della discussione in Commissione cos come sopra segnalato. Si anche condiviso di mantenere per l'8, 9 e 10 Febbraio il weekend di iniziative diffuse sui territori a sostegno della legge. Ogni comitato decliner come meglio crede la tipologia d'iniziativa (gazebo in piazza, dibattito pubblico, presidio, spettacoli etc etc). In ultimo si convenuto sull'opportunit di svolgere degli approfondimenti in merito a modifiche ulteriori da proporre sulla legge con particolare riferimento all'art. 10 che disciplina la fase transitoria, ossia i processi di ripubblicizzazione dei gestori, e all'inserimento di una norma di salvaguardia per i lavoratori in tale fase, cos da garantire i livelli occupazionali. Per quanto riguarda la fase transitoria e alla quantificazione del rimborso per i soggetti privati che detengono quote azionarie si condiviso di recepire l'indicazione data dal Prof. Azzariti in audizione merito alla possibilit di attuare l'art. 43 della Costituzione passando per l'esproprio e l'indennizzo e comunque individuando un meccanismo automatico e definito a livello nazionale di ristoro ai soggetti privati. Ci garantirebbe una quantificazione certa, non subordinata a trattative locali o all'esito di sicuri contenziosi, limiterebbe fino ad escludere tali contenziosi, permetterebbe cos un'effettiva e certa attuazione della legge. A questo scopo, si condiviso di richiedere un incontro al Prof. Azzariti in cui approfondire la questione. In merito alla manifestazione nazionale "Marcia per il clima, contro le grandi opere inutili" in programma a Roma sabato 23 marzo si riportato l'esito positivo dell'assemblea nazionale svolta sabato 26/1 all'Universit La Sapienza che ha visto la partecipazione di centinaia di persone e tantissime realt da tutto il territorio nazionale. A tale assemblea hanno preso parte anche diversi attivisti del Forum Acqua che hanno ribadito la nostra partecipazione e il nostro convinto contributo a tutto il percorso di avvicinamento. Nel corso di questa settimana stato diffuso l'appello della manifestazione che si allega al presente report. Inoltre, si ribadita la nostra partecipazione alla prossima assemblea nazionale che si svolger a Napoli il prossimo 3 marzo. Per quanto concerne la valutazione sulla campagna di raccolta firme su legge d'iniziativa popolare sui beni comuni, in maniera unanime ne sono stati condivisi limiti, riserve e perplessit nel metodo e nel merito, per cui si convenuto di esplicitare la posizione del Forum Acqua nel report e di segnalarla al Comitato Promotore (nello specifico anche al suo Presidente) di suddetta legge. Di seguito sinteticamente si riporta il giudizio condiviso: in questa iniziativa si ravvisa una profonda e insanabile contraddizione. Infatti, seppur si pone l'obiettivo di costruire partecipazione e coinvolgimento come la pratica dei beni comuni insegna, stata costruita in maniera per nulla inclusiva e partecipata sia per quanto concerne i contenuti della legge, sia per le modalit con cui promuoverla; non si condivide il testo depositato che, a nostro avviso, risulta datato e non al passo con i tempi. Soprattutto non tiene in considerazione le elaborazioni e quanto emerso dal dibattito svolto nel nostro paese negli ultimi anni, in particolare da quelle esperienze e percorsi che hanno praticato la riappropriazione e la gestione partecipativa dei beni comuni; preoccupa il fatto che tale percorso non si misuri con le reali forze in campo e che, dunque, rischi di non raggiungere l'obiettivo che, giustamente, deve andare ben al di l delle 50.000 firme strettamente necessarie. Sulla base di queste brevi considerazioni abbiamo condiviso che come Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua non intendiamo prendere parte a questa iniziativa. Nel corso della settimana successiva alla riunione di Coordinamento nazionale abbiamo provveduto a elaborare una breve presa di parola (in allegato) e a inviarla ai promotori. In merito alle risorse economiche stato fatto un quadro della situazione molto allarmante ma realistico visto che rimangono a disposizione i fondi di circa 2 mesi per il sostegno alla segreteria operativa. Quindi, di fatto, sono esaurite, al di fuori di circa 10.000 ricevuti come finanziamento da LUSH, un'azienda che produce cosmetici naturali e ecosostenibili, per la realizzazione di un progetto sul diritto all'accesso all'acqua in Italia. E' evidente che tali fondi non possono essere utilizzati se non ai fini delle attivit progettuali. Si confermato che solo 2 comitati (Savona e Roma) stanno portando avanti lotterie a livello con conclusioni previste intorno al 22 marzo, per cui quest'anno non possibile prevedere un introiti cospicuo come quello dell'anno scorso bens sar ridotto a un terzo (circa 3-4.000 ). Al fine di evitare il completo esaurirsi delle risorse si convenuto: sul rilanciare la campagna "Adotta il Forum Acqua" che si sviluppa con la proposta di sottoscrizione di una donazione fissa mensile, allargandola anche all'esterno dei comitati con un a comunicazione specifica; - rafforzare la campagna per l'adesione al 5x1000; - approfondire la possibilit di mettere in campo un crowfunding mediante la piattaforma gestita da Banca Etica. In ultimo, su segnalazione della Rete europea per l'Acqua abbiamo diffuso un tweet (riportato di seguito) con una foto dei presenti alla riunione per comunicare la solidariet del Forum Acqua a tutte le organizzazioni dei Balcani che in quella giornata erano impegnate in iniziative a difesa dei fiumi e dell'acqua come bene comune: From the secretariat of the Italian Forum of Water Movements @AcquaBeneComune to all organizazers, our strong solidarity to the Balkan regions strive for rivers preservation and water as common good Segreteria Operativa Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua

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Movimento di Lotta per la Salute, l'Ambiente, la Pace e la Nonviolenza

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