Cosa chiediamo al Parlamento e al Governo

Dec 4, 2018 | Publisher: Rete Ambientalista Al | Category: Other |   | Views: 3 | Likes: 1

1 Il 10 dicembre 2018 in tutto il mondo si celebrer il 70 anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: la Carta scritta, dopo due guerre mondiali e cento milioni di morti, per dire basta a tutti gli atti di barbarie e spingere l'umanit sulla via della pace. Un documento importante che alla base di molte grandi conquiste dell'umanit oggi minacciate da crisi e politiche pericolose. Alla vigilia del 10 dicembre 2018 al Parlamento e al Governo chiediamo di: 1. celebrare solennemente il 70 anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani organizzando il 10 dicembre 2018 un dibattito in seduta comune per discutere dello stato dei diritti umani in Italia, in Europa e nel mondo; 2. inserire in modo permanente l'educazione ai diritti umani nei programmi di tutte le scuole di ogni ordine e grado; 3. creare la Commissione Nazionale per i Diritti Umani come raccomandato dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite; 4. firmare a Marrakech il Global Compact on Migration, fermare la politica dei respingimenti in mare e cancellare le misure anti-migranti che violano i diritti umani; 5. garantire adeguate risorse alla cooperazione e coerenza nelle politiche per realizzare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibili e gli Accordi di Parigi sul Clima; 6. fermare l'invio di armi all'Arabia Saudita e in tutte le altre zone di guerra; 7. tagliare le spese militari e investire le risorse risparmiate sulla lotta alla povert e le politiche locali di sviluppo dell'economia della fraternit; 8. firmare il Trattato Onu per l'abolizione delle armi nucleari e promuovere la messa al bando delle armi killer; 9. investire sulla promozione di un lavoro dignitoso per tutti; 10. riconoscere il diritto di cittadinanza delle seconde generazioni; 11. investire sul Servizio civile universale e i Corpi civili di pace; 12. garantire il diritto ad una libera e corretta informazione; 13. adottare un piano nazionale per l'accoglienza dignitosa dei migranti e rifugiati. 2 Chiediamo inoltre di dare attuazione alle raccomandazioni sul rispetto dei diritti umani nel nostro paese che ci sono state ripetutamente rivolte dal Consiglio diritti umani e dai Comitati per i diritti umani (treaty bodies) dell'Onu: 14. ratificare la Convenzione internazionale sui diritti dei lavoratori migranti e dei membri delle loro famiglie; 15. completare il processo normativo per l'implementazione dello Statuto della Corte penale internazionale sul versante del diritto sostanziale; 16. ratificare i Protocolli XII, XV e XVI alla Convenzione europea dei diritti umani; 17. accettare la parte C della Convenzione del Consiglio d'Europa (1992) sulla partecipazione degli stranieri alla vita pubblica a livello locale, gi ratificata dall'Italia nel 1994 limitatamente alle parti A e B, che prevede per gli immigrati il diritto di voto; 18. recepire con un apposito provvedimento legislativo le linee guida sui difensori dei diritti umani del Consiglio dell'UE e della OSCE; 19. allineare il reato di tortura, introdotto all'art. 613/bis del codice penale, all'art. 1 della Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura; 20. incorporare la circostanza aggravante delle motivazioni di odio nell'art. 61 del codice penale; 21. rafforzare l'impegno dell'Italia a sostegno degli organismi internazionali deputati a promuovere e difendere i diritti umani: Ufficio dell'Alto Commissario per i Diritti Umani delle Nazioni Unite, Consiglio Diritti Umani e Comitati per i diritti umani delle Nazioni Unite, Corte europea dei diritti umani, Corte penale internazionale, Ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti umani della OSCE (ODIHR); 22. promuovere una vasta campagna di educazione all'azione per i diritti umani da realizzare insieme alle scuole, all'Universit, agli Enti Locali e alle organizzazioni della societ civile; 23. mettere a disposizione le necessarie risorse umane e finanziarie all'Autorit garante per l'infanzia e l'adolescenza e al Garante nazionale dei diritti delle perone detenute o private della libert personale; 24. istituire in tutti i Ministeri un Ufficio ad hoc in materia di diritti umani; 25. adottare i Piani nazionali d'azione sulla situazione dei diritti umani nelle strutture di detenzione e sull'educazione alla cittadinanza democratica e ai diritti umani; 26. mettere a disposizione le adeguate risorse finanziarie e i necessari strumenti di monitoraggio e valutazione per l'implementazione dei piani o programmi nazionali d'azione per l'inclusione dei rom, sinti e caminanti, per la prevenzione ed il contrasto delle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identit di genere, contro la tratta e il grave sfruttamento degli esseri umani, sulla violenza 3 maschile nei confronti delle donne, per la promozione dei diritti e l'integrazione delle persone con disabilit. Comitato nazionale per il 70 anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani presso la Tavola della Pace via della viola 1 (06122) Perugia - Tel. 335.6590356 - 075/5736890 - fax 075/5739337 email adesioni@perlapace.it - www.perlapace.it - www.peridirittiumani.it

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