3 genn 20 ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI

Jan 5, 2020 | | Category: Other |   | Views: 4 | Likes: 1

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3 genn 20 ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI (VEDI anche su : http://davi-luciano.myblog.it/) 27 dic 19 FQ : “GALERA O MULTA, A COSA SERVONO I DL SICUREZZA SPIEGATO COI FATTI Marco Palombi Quelle che seguono sono due storie diverse, ma forse è la stessa. La prima comincia a febbraio in di Sardegna, quando i pastori iniziano a rovesciare latte per strada per protestare contro il prezzo troppo basso a cui sono costretti a vendere. La seconda storia parte a metà ottobre a Prato, quando gli operai di una tintoria industriale con un’antica abitudine all’utilizzo di lavoro nero, all’organizzazione extralegale della manodopera e a scordarsi di pagare gli stipendi fanno una manifestazione davanti all’azienda. La prima storia prosegue a novembre, quando a 150 pastori viene notificato un avviso di garanzia per blocco stradale; la seconda a Natale quando a 21 operai arrivano multe da mille a 4 mila euro sempre per blocco stradale. Cos’hanno in comune? Una cosa: Matteo Salvini o, meglio, il suo decreto Sicurezza del 2018 che ha reintrodotto il reato di blocco stradale (da uno a sei anni) e inventato le multe per quello realizzato “con il proprio corpo” (è il caso di Prato)….. Se invece pensate che ora i decreti Sicurezza li cancella il governo dei buoni allora quel tizio con la barba che avete visto martedì sera è davvero Babbo Natale”. https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/12/27/galera-o-multa-a-cosa-servono-i-dl- sicurezza-spiegato-coi-fatti/5638733/ MOLTO IMPORTANTE, DA TENER PRESENTE: 1 genn 19 ANSA "DOSIO, LA SENTENZA DELLA CASSAZIONE Niente violenze ma apporto materiale e morale a manifestazione Anche se non si è resa autrice di episodi di violenza o di minacce, Nicoletta Dosio deve essere considerata colpevole per "l'apporto materiale e morale alla manifestazione" e per la "condivisione del progetto". Lo scrive la Cassazione nella sentenza con cui ha reso definitiva la condanna a un anno di carcere per la 73enne attivista No Tav della Valle di Susa arrestata il 30 dicembre. Il processo (dove erano imputate altre undici persone, tra cui l'esponente anarchico Massimo Passamani e militanti dei centri sociali di area autonoma) riguardava una iniziativa dei No Tav, con circa 300 partecipanti, al casello di Avigliana dell'autostrada Torino-Bardonecchia il 3 marzo 2012. Dopo avere danneggiato due videocamere di sorveglianza i dimostranti costrinsero i casellanti ad alzare le sbarre e ad allontanarsi, permettendo così agli automobilisti di passare senza versare il pedaggio. La Corte d'appello di Torino seguì il criterio di ritenere responsabili chi, fra le persone individuate, aveva "scandito slogan, retto striscioni, distribuito volantini", perché "lo scopo della manifestazione era noto a tutti e tutti avevano contribuito a coartare la volontà degli automobilisti". Nella ricostruzione confermata dalla Suprema Corte, Dosio - accusata di violenza privata e interruzione di pubblico servizio - "resse lo striscione 'Oggi paga Monti'" e "impedì fisicamente il transito degli automobilisti occupando, insieme ad altri la corsia del telepass". "A nulla vale pertanto - si legge nella sentenza - ribadire che l'imputata non ebbe alcun colloquio con gli automobilisti o che non ebbe a proferire espresse minacce http://www.ansa.it/piemonte/notizie/2020/01/01/dosio-la-sentenza-della-cassazione_537d3a61-8868- 43f6-be2c-9c3cce5f0e56.html 30 dic 19 La Valsusa : “NO TAV, NICOLETTA DOSIO È STATA CONDOTTA IN CARCERE È stata arrestata nel tardo pomeriggio di oggi, lunedì 30 dicembre, Nicoletta Dosio, 73 anni, storica militante del movimento No Tav valsusino. I Carabinieri hanno prelevato Dosio nella sua abitazione di Bussoleno e la stanno conducendo in questo momento al carcere Lorusso e Cutugno di Torino….” VIDEO https://www.lavalsusa.it/no-tav-nicoletta-dosio-e-stata-arrestata-video/ 30 dic 19 Lagenda : “MOVIMENTO NOTAV, NICOLETTA DOSIO PORTATA IN CARCERE A TORINO Condannata in via definitiva ha rifiutato misure differenti ….Quattrocento NoTav arrivarono al pedaggio di Avigliana e alzarono le sbarre del casello. Poi dopo una mezz’ora se ne andarono. Un’azione che aveva permesso ad altri manifestanti di salire, non era la prima volta, sulle rampe dell’uscita di Chianocco. Dopo aver rimosso i new jersey, i NoTav avevano lasciato lo svincolo di Chianocco per marciare in corteo verso Bussoleno. I manifestanti avevano poi distribuito agli automobilisti un volantino dal titolo: “Oggi paga Monti”.…” https://www.lagendanews.com/nicoletta-dosio-dei-notav-portare-in-carcere/ 30 dic 19 Valsusa oggi: “ARRESTATA NICOLETTA DOSIO, STORICA ATTIVISTA NO TAV Lunedì 30 dicembre è stata arrestata Nicoletta Dosio, storica attivista No Tav. Proprio oggi le era stata notificata la sospensione delle misure alternative. La Dosio sarà portata in carcere. “Stanno arrestando Nicoletta, vergogna allo stato italiano” – commenta il Movimento No Tav. Alcuni manifestanti No Tav stanno tentando di bloccare, in via San Lorenzo, l’automobile dei carabinieri che deve portare la Dosio in carcere….” https://www.valsusaoggi.it/valsusa-arrestata-nicoletta-dosio-storica-attivista-no-tav/ 30 dic 19 Stampa : “ARRESTATA LA PASIONARIA NO TAV, CAPODANNO IN CARCERE PER NICOLETTA DOSIO I carabinieri l’hanno prelevata nella sua casa di Bussoleno, in Val di Susa Francesco Falcone ….La macchina dei carabinieri ha dovuto procedere lentamente per evitare di aumentare la tensione, visto che sono stati molti i manifestanti scesi in strada per protesta nella zona di via San Lorenzo. E’ stata questione di una manciata di minuti: arrivata al sottopasso di via Traforo l’auto dei carabinieri è riuscita a proseguire per Torino. Tra 60 e 100 i manifestanti che hanno inscenato il presidio da casa di Nicoletta Dosio verso il centro paese tra fischi dei manifestanti. In serata è arrivato anche il commento sull’arresto, via Facebook, da parte del segretario metropolitano del Pd di Torino Mimmo Carretta: «L'arresto di #nicolettadosio lo trovo una misura eccessiva, evitabile. Non condivido nulla delle sue battaglie, ma così non va». https://www.lastampa.it/torino/2019/12/30/news/arrestata-la-pasionaria-no-tav-capodanno-in-carcere-per- nicoletta-dosio-1.38270487 30 dic 19 Repubblica: “FINISCE IN CARCERE NICOLETTA DOSIO, LA PASIONARIA NO TAV HA RIFIUTATO MISURE ALTERNATIVE La settantatreenne era stata condannata per una protesta del 2012, in cui un gruppo di manifestanti aveva aperto le sbarre di un casello autostradale di Camilla Cupelli https://torino.repubblica.it/cronaca/2019/12/30/news/va_in_carcere_nicoletta_dosio-244658824/ 30 dic 19 Fanpage : “NO TAV, ARRESTATA NICOLETTA DOSIO: L’ATTIVISTA 73ENNE PRELEVATA DA CASA DAI CARABINIERI …È stata prelevata da casa sua dai carabinieri dopo la revoca della sospensiva delle misure di carcerazione….” https://www.fanpage.it/attualita/no-tav-arrestata-nicoletta-dosio-lattivista-73enne-prelevata-da-casa-dai- carabinieri/ 30 dic 19 Volere la luna : “NICOLETTA DOSIO È STATA ARRESTATA E PORTATA IN CARCERE. 73 anni, già professoressa di liceo, da sempre No TAV, condannata per un evanescente concorso morale in violenza privata e interruzione di pubblico servizio (per una manifestazione di protesta del 2012), Nicoletta ha rifiutato di chiedere misure alternative al carcere. Lo ha fatto per denunciare la persecuzione politica e giudiziaria in corso da anni nei confronti dell’opposizione alla costruzione della Nuova Linea ferroviaria Torino-Lione. Persecuzione oggi culminata in un arresto la cui improprietà, irrazionalità e inutilità sono sotto gli occhi di tutti. Nicoletta ha fatto la sua parte con coerenza, determinazione e dignità. Il suo rifiuto ha messo a nudo l’ingiustizia di Stato in atto in Val Susa. Lei non ha nulla da chiedere alle istituzioni. È lo Stato che deve a lei e al Movimento No TAV un atto di, pur tardiva, giustizia: la cancellazione della pena attraverso la concessione di ufficio della grazia. Non un atto di clemenza individuale ma un segnale di cambiamento generalizzato di una politica e di un intervento giudiziario che mostrano sempre più il loro fallimento”. https://volerelaluna.it/bacheca/2019/12/30/giustizia-per-nicoletta/ 31 dic 19 Manifesto : “NICOLETTA DOSIO ARRESTATA IN CASA: «CONTINUO LA LOTTA» Maurizio Pagliassotti TORINO Una valle in tumulto per lei, che invece sorrideva serena: Nicoletta Dosio, già docente di greco e latino e fondatrice del Liceo Norberto Rosa di Bussoleno, chiusa dentro l’auto delle forze dell’ordine che se la portava via, salutava con un bel sorriso e il pugno chiuso. La mano di una donna anziana ma non stanca che sventola, sempre chiusa dentro un’automobile e seduta di fianco a un carabiniere, un fazzoletto No Tav, mentre intorno a lei decine di persone accorse da tutta la val Susa bloccavano per oltre un’ora chi aveva il compito di portarla via dalla sua terra: direzione carcere. Urla della folla – «vergogna», «fascisti», «andate a prendere i ladri invece di venire qui da una settantenne» – si alzavano nella notte ghiacciata di Bussoleno, davanti alla casa dove Nicoletta e il marito Silvano nei decenni hanno accolto ogni debolezza tirasse la cordicella del vecchio campanaccio….” https://ilmanifesto.it/nicoletta-dosio-arrestata-in-casa-continuo-la-lotta/ 31 dic 19 Stampa: “IN CARCERE LA PASIONARIA NO TAV, IL PG SALUZZO: “CRITICHE LEGITTIME MA INFONDATE” «La signora Dosio - scrive il magistrato - ha avuto molte possibilità di scelta, decisioni, esclusivamente sue, che le avrebbero consentito di non espiare la pena in prigione» Giovanna Favro, Francesco Falcone …..Ed è stato lo stesso Saluzzo a ordinare che la 73enne (ritratta nella foto al momento dell’udienza di convalida dell’arresto) venisse condotta in carcere. A ripercorrere la vicenda giudiziaria relativa alla donna, in una nota, è il procuratore generale. Saluzzo definisce «legittime» le critiche nei confronti del provvedimento, ma le ritiene «infondate e inappropriate». «La signora Dosio ha avuto molte possibilità di scelta, decisioni, esclusivamente sue, che, come per ogni altro condannato in situazione simile, le avrebbe consentito di non espiare la pena in carcere», ricorda il procuratore generale. Dopo la sospensione dell'ordine di esecuzione, la professoressa di Greco ha avuto trenta giorni per chiedere una delle misure alternative previste dall'ordinamento. «Non lo ha fatto - osserva Saluzzo -; anzi, ha pubblicamente 'proclamato' di non avere alcuna intenzione di presentare istanze». Nonostante lo scadere del termine, la Procura generale, «in considerazione dell'età e della misura della pena», ha aperto alla possibilità della detenzione domiciliare, «pur tenendo conto dei precedenti della condanna»…“ https://www.lastampa.it/torino/2019/12/31/news/in-carcere-la-pasionaria-no-tav-il-pg-saluzzo-critiche- legittime-ma-infondate-1.38273089 31 Dic 19 FQ : “NICOLETTA DOSIO IN CARCERE. M5S TORINO, NO TAV E IL DEM MORASSUT: “MISURA SENZA SENSO”. Pg: “Critiche infondate, applicate le norme” La storica militante del movimento contro l'Alta velocità è stata arrestata nelle scorse ore dopo aver rifiutato le misure alternative. E' stata condannata dopo aver partecipato a una manifestazione del 2012, durante la quale circa 200 persone aprirono un varco al casello di Avigliana sull’autostrada Torino-Bardonecchia per far passare le auto senza pagare …..Secondo il procuratore generale del Piemonte, che ha emesso personalmente il provvedimento di “revoca della sospensione dell’esecuzione della pena” nei confronti della Dosio, “le critiche sono legittime”, ma le ritiene “infondate e inappropriate”: “La signora Dosio ha avuto molte possibilità di scelta, decisioni, esclusivamente sue, che, come per ogni altro condannato in situazione simile, le avrebbe consentito di non espiare la pena in carcere”. Dopo la sospensione dell’ordine di esecuzione, la professoressa ha avuto trenta giorni per chiedere una delle misure alternative previste dall’ordinamento. “Non lo ha fatto; anzi, ha pubblicamente ‘proclamato’ di non avere alcuna intenzione di presentare istanze”. L’arresto, ha aggiunto, è stato effettuato applicando “con rigore le norme che ci sono date e che sono presidio di legalità e di imparzialità”. E ha chiuso: “Nessuno, neppure penso, e spero, i cittadini vorrebbero vedere introdotte norme di salvaguardia, di esenzione da responsabilità o conseguenze, in palese violazione del principio costituzionale di eguaglianza davanti alla legge, allo Stato, alla collettività”….” https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/12/31/nicoletta-dosio-in-carcere-m5s-torino-no-tav-e-il-dem- morassut-misura-senza-senso-pg-critiche-infondate-applicate-le-norme/5645313/amp/ 31 Dic 19 FQ: “NO TAV, NICOLETTA DOSIO È UNA PRIMAVERA CHE NON SI PUÒ FERMARE di Fogliazza E’ fine luglio 2019 quando, per la prima volta, arrivo a Venaus, Festival Alta Felicità. E non so cosa aspettarmi. Entri in questa valle dove anche le montagne, di qua e di là, ti guardano con sospetto e più avanzi e più si avvicinano e stringono…… Il sole scompare dietro le montagne, ora sono sagome nere che il temporale di là illumina come un film di guerra al fronte. Preludio del giorno dopo, quando ancora e ancora e ancora i valligiani saranno a dire No al cantiere Tav, a difendere quella che per noi è solo terra, quella che per loro è vita e dovere ai figli. Basta vederli e capisci che stanno facendo la cosa giusta. Nicoletta Dosio, 73 anni, è con loro e io sono fiero di essere in questa valle, che vive e lotta. Nicoletta, 73 primavere, come se arrestare potesse… fermare!” https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/12/31/no-tav-nicoletta-dosio-e-una-primavera-che-non-si-puo- fermare/5645469/amp/ 1 genn 19 Repubblica : “DOSIO, LA NO TAV SCRIVE DAL CARCERE:"STO BENE. CONTENTA DELLA SCELTA FATTA PER UNA CAUSA GIUSTA" E nella notte di Capodanno presidio di solidarietà davanti al carcere di Cristina Palazzo «Sto bene e sono contenta della scelta che ho fatto perché è il risultato di una causa giusta e bella, la lotta NoTav che è anche la lotta per un modello di società diverso e nasce dalla consapevolezza che quello presente non è l’unico dei mondi possibili». Lo scrive dal carcere Nicoletta Dosio, la "pasionaria" No Tav, 73 anni, arrestata il 30 dicembre e che ora si trova nel carcere Lorusso e Cutugno a Torino. Ha rassicurato gli attivisti e quanti le stanno esprimendo solidarietà in queste ore: nella notte, infatti, un gruppo di militanti si è radunato davanti al carcere, dopo che ieri pomeriggio si è tenuto un presidio davanti alla caserma dei carabinieri di Susa e oggi alle 13 ci sarà la fiaccolata in piazza Cavour a Bussoleno…..” https://torino.repubblica.it/cronaca/2020/01/01/news/dosio_la_no_tav_scrive_dal_carcere_sto_bene_cont enta_della_scelta_fatta_per_una_causa_giusta_-244745103/ 1 genn 20 FQ : “NICOLETTA DOSIO, LA LETTERA DAL CARCERE: “CONTENTA DELLA MIA SCELTA, LA LOTTA NO TAV È LOTTA PER UNA SOCIETÀ DIVERSA” La leader del movimento contro l'Alta velocità ha ringraziato per le manifestazioni di solidarietà delle ultime ore. La Cassazione nella sentenza che ha confermato la condanna a un anno di reclusione per la partecipazione a una manifestazione del 2012 scrive: "Dosio resse lo striscione 'Oggi paga Monti'" e "impedì fisicamente il transito degli automobilisti occupando, insieme ad altri la corsia del telepass. A nulla vale pertanto ribadire che l’imputata non ebbe alcun colloquio con gli automobilisti o che non ebbe a proferire espresse minacce" …..Secondo quanto scritto dalla Cassazione nella sentenza che ha reso definitiva la condanna, deve essere considerata colpevole per “l’apporto materiale e morale alla manifestazione” e per la “condivisione del progetto”…… Dopo avere danneggiato due videocamere di sorveglianza i dimostranti costrinsero i casellanti ad alzare le sbarre e ad allontanarsi, permettendo così agli automobilisti di passare senza versare il pedaggio. La Corte d’appello di Torino seguì il criterio di ritenere responsabili chi, fra le persone individuate, aveva “scandito slogan, retto striscioni, distribuito volantini“, perché “lo scopo della manifestazione era noto a tutti e tutti avevano contribuito a coartare la volontà degli automobilisti”…..” https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/01/01/nicoletta-dosio-la-lettera-dal-carcere-contenta-della-mia- scelta-la-lotta-no-tav-e-lotta-per-una-societa-diversa/5646258/ 1 genn 20 Torino Oggi : “DOSIO, PRESIDIO NO TAV NELLA NOTTE DI CAPODANNO DAVANTI AL CARCERE DELLE VALLETTE Un gruppo di attivisti ha voluto così ribadire la sua solidarietà alla donna, 73 anni, arrestata il 30 dicembre e portata in prigione a seguito di una condanna definitiva a un anno di reclusione Capodanno di fronte al carcere delle Vallette, per manifestare la propria solidarietà a Nicoletta Dosio, 73 anni, storica attivista No tav che il 30 dicembre è stata arrestata e portata in carcere. A dar vita a questa manifestazione, ieri sera verso mezzanotte, un presidio di oppositori alla Torino- Lione che ha voluto da un lato ribadire la propria vicinanza alla donna e dall'altro tenere accesi i riflettori sulla sua vicenda….. Intanto, nella sentenza della Cassazione che ha portato all'incarcerazione dell'attivista No Tav, si legge come pur non essendosi resa responsabile di violenza o di minacce, Dosio sia da considerarsi colpevole per "l'apporto materiale e morale alla manifestazione". http://www.torinoggi.it/2020/01/01/leggi-notizia/argomenti/cronaca-11/articolo/dosio-presidio-no-tav- nella-notte-di-capodanno-davanti-al-carcere-delle-vallette.html 1 genn 20 Repubblica : “IN MILLE IN PIAZZA A BUSSOLENO IN SOLIDARIETÀ CON LA PASIONARIA NO TAV IN CARCERE di Camilla Cupelli “No Tav fino alla vittoria, i popoli in rivolta scrivono la storia”. È uno degli slogan scanditi dalle oltre mille persone accorse a Bussoleno in solidarietà con l’attivista Nicoletta Dosio, arrestata il 30 dicembre nella sua abitazione proprio nel paese della Val Susa….. La fiaccolata, partita alle 18 di questo pomeriggio, è l’ultimo di tanti momenti di solidarietà organizzati in tutta Italia in sostegno alla 73enne. Ieri a Susa un presidio davanti alla caserma e a mezzanotte un presidio di solidarietà proprio davanti al carcere Lorusso e Cotugno, dove la donna sta scontando la sua pena. Ma i sostenitori sono scesi in piazza tra ieri e oggi anche a Milano, Bologna, Padova, Roma e in tante altre città”. https://torino.repubblica.it/cronaca/2020/01/01/news/in_mille_in_piazza_a_bussoleno_in_solidarieta_con _la_pasionaria_no_tav_in_carcere-244781559/ 2 genn 19 FQ : “LA “PASIONARIA” DEL CASELLO AUTOSTRADALE I fatti - L’ex insegnante sconta una pena per le proteste sull’A32 in Valsusa del marzo 2012 di A. Giamb. …..Ieri sera a Bussoleno, il suo paese in Val di Susa, c’è stata una fiaccolata a cui ha partecipato anche il compagno di una vita, Silvano Giai, 70 anni: “Non ha chiesto misure alternative al carcere per coerenza e dignità, la sua e del movimento – spiega -. Stiamo insieme da quasi 40 anni. Partiamo dal Sessantotto, siamo passati attraverso Democrazia proletaria, poi Rifondazione comunista e per ultimo Potere al popolo”…..” https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2020/01/02/la-pasionaria-del-casello- autostradale/5646926/ 2 genn 19 FQ : “MATTARELLA CONCEDA LA GRAZIA ALLA NO TAV NICOLETTA DOSIO” Paolo Flores d’Arcais - L’appello del direttore di “Micromega” a favore della militante 73enne in carcere a Torino da lunedì sera di Andrea Giambartolomei Un appello al Presidente della Repubblica per la grazia a Nicoletta Dosio, la “pasionaria” No Tav finita in carcere a Torino. Lo chiede il direttore di Micromega Paolo Flores d’Arcais per rimediare a ciò che ritiene “una vergogna, una indecenza, una ignominia per l’Italia”, cioè la carcerazione della 73enne militante condannata a scontare un anno per concorso in violenza privata, reato commesso in occasione di un blocco autostradale di protesta contro la Torino-Lione. Professore, perché proponete la grazia per Nicoletta Dosio? Ho semplicemente scritto, come logica conseguenza del mio ragionamento, che il presidente della Repubblica avvalendosi dell’istituto della grazia, ponga fine a una situazione indecente per la giustizia italiana. Qual è l’indecenza? Mentre i responsabili di crolli di ponti che hanno provocato molte morti, o quelli responsabili dei crolli di banche che hanno ridotto al lastrico le persone, alcune delle quali si sono suicidate, si godono buonuscite gigantesche anziché andare in galera, in galera ci finisce una donna di 73 anni per aver partecipato a una manifestazione in cui sono state sollevate le barriere dei caselli autostradali provocando un danno di 700 euro dovuto al mancato incasso dei pedaggi, qualcosa di infimo rispetto ai profitti di quelle società. Esiste una legge, l’articolo 131 bis del codice penale, che stabilisce la non punibilità per la particolare tenuità del fatto. Ogni lettore può trovare su Internet sentenze che, in base a questa legge, non puniscono reati a mio parere molto più gravi dei 700 euro di mancato incasso della società autostradale ….” https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2020/01/02/mattarella-conceda-la-grazia-alla-no-tav- nicoletta-dosio/5646920/ 3 genn 20 Repubblica : "FORSE STASERA, NICOLETTA": ECCO LA POESIA CHE ERRI DE LUCA HA DEDICATO ALLA PASIONARIA NO TAV IN CARCERE L'autore napoletano ha inviato una lirica in onore dell'insegnante settantatreenne Dosio di Jacopo Ricca Una poesia per Nicoletta Dosio dallo scrittore Erri De Luca. L'autore napoletano, che proprio per la sua vicinanza al Movimento No Tav era stato processato a Torino, dedica dei versi all'ex insegnante di Bussoleno in carcere dal 30 dicembre per scontare una condanna definitiva per aver preso parte a una manifestazione che bloccò l'autostrada Torino-Bardonecchia. Si intitola "Da Erri a Nicoletta". Il testo completo, inviato agli attivisti che da sempre lottano contro l'alta velocità in Valsusa, è questo: Forse stasera, Nicoletta, pensi: se morissi in prigione se l’ufficio matricola fosse stato il vestibolo. Il nome sarebbe inciso sulle pietre, per avere seguito la libertà ostinata, solitaria di non cedere, chiedere…..” https://torino.repubblica.it/cronaca/2020/01/03/news/_forse_stasera_nicoletta_ecco_la_poesia_che_erri_d e_luca_ha_dedicato_alla_pasionaria_no_tav_in_carcere-244907212/ SEMPRE PER 700 EURO, MA SE LI RUBA ADDIRITTURA UN PREFETTO…..!? 3 genn 20 FQ : “IL PREFETTO TENEVA I SOLDI DEL MINISTERO” Cosenza - Ai domiciliari Paola Galeone, sorpresa a intascare una busta con 700 euro di Lucio Musolino Una mazzetta, di 700 euro, intascata in diretta. A pochi giorni dall’avviso di garanzia, il prefetto di Cosenza Paola Galeone è finito ai domiciliari. Lo ha deciso il gip che ha accolto la richiesta di arresto formulata dal procuratore Mario Spagnolo. L’accusa è induzione a dare utilità. Tutto è iniziato il 23 dicembre quando la presidente dell’associazione nazionale interculturale mediterranea (Animed) Cinzia Falcone è stata avvicinata dal prefetto Galeone. Un incontro informale nel corso del quale il prefetto ha prima informato la Falcone di alcuni problemi nei documenti per partecipare a una gara per l’affidamento dei centri collettivi di accoglienza “alludendo all’inutilità di ricorsi amministrativi e lungaggini” e poi, all’improvviso, ha cambiato discorso: “Cinzia, – le avrebbe detto – tu hai sostenuto dei costi. Io ho un fondo di rappresentanza in cui residuano 1.200 euro, se mi fai una fattura da 1.200 euro, 500 te li tieni tu e la differenza me la giri”….” https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2020/01/03/il-prefetto-teneva-i-soldi-del- ministero/5648691/ 23 dic 19 Rinnovabili : “LA SVIZZERA SPEGNE LA PRIMA DELLE SUE 5 CENTRALI NUCLEARI Dopo 47 anni di operatività il vecchio impianto di Muehleberg è stato mandato in pensione ma l’intero processo di disattivazione dovrebbe durare circa 15 anni. Nel 2017 le centrali nucleari svizzere hanno prodotto un terzo dell’elettricità nazionale In Svizzera è iniziata la fine dell’era atomica. Alle alle 12.30 di venerdì 20 dicembre, in diretta tv, è stato spento lo storico impianto di Muehleberg, una delle 5 centrali nucleari attive sul territorio elvetico. Una prima volta storica considerando che l’energia atomica rappresenta oltre il 30 per cento della produzione elettrica nazionale. La decisione di premere definitivamente il pulsante “off” è arrivata da motivi prettamente economici: la struttura è stata realizzata dei primi anni 70 e dopo ben 47 anni di operatività gli alti costi di manutenzione rendevano economicamente poco conveniente continuare a mantenerla attiva. Il processo di smantellamento e bonifica completa sarà ovviamente impegnativo. Nel 2020 inizieranno i lavori veri e propri di demolizione, una procedura che richiederà una decina di anni, mentre a partire dal 2030 l’area verrà bonificata con l’obiettivo di realizzare in 4 anni un grande prato al posto lì dove oggi sorge il reattore….“ http://www.rinnovabili.it/energia/svizzera-centrali-nucleari/ 27 dic 19 FQ : “FALSA PARTENZA PER IL MOSE: “COSÌ NON FUNZIONEREBBE” Il 23 dicembre avviata e bloccata la procedura per alzare alcune paratoie. Il direttore di progetto: “Manca buona parte degli impianti, è pericoloso” di Giuseppe Pietrobelli “Qui sta passando l’idea che un’opera senza impianti funzionanti possa funzionare”. L’ingegnere Alberto Scotti di Technital, direttore di progetto del Mose, le dighe mobili che dovrebbero salvare Venezia dall’acqua alta, lo aveva già detto dopo l’acqua altissima (187 centimetri) del 12 novembre, di fronte all’ondata di richieste di attivare il sistema. “Il Mose non è ultimato, manca buona parte dell’impiantistica”. E lo ha ripetuto alla vigilia di Natale quando, per ovviare all’ennesima marea in arrivo, era stata valutata l’eventualità di alzare le paratoie a una delle bocche di porto, a Treporti. Ma si è trattato di una falsa partenza. Ad avviare la procedura erano state Elisabetta Spitz, il commissario straordinario di recente nomina governativa, e Cinzia Zincone, provveditore interregionale in pectore alle opere pubbliche. Una squadra di 30 tecnici era pronta ad entrare in attività a Punta Sabbioni. “Di fronte alla richiesta, ci eravamo messi a disposizione” ha spiegato l’ingegner Scotti. Sembrava arrivato il gran momento, l’entrata in funzione del Mose, seppure parziale. Invece, alle 23.45 del 23 dicembre, il contrordine. Le paratoie non sarebbero state alzate….” https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/12/27/falsa-partenza-per-il-mose-cosi-non- funzionerebbe/5638700/ 3 genn 20 Repubblica : “RAID USA IN IRAQ, UCCISO IL GENERALE IRANIANO QASSEM SOLEIMANI. Il Pentagono: "L'ordine partito da Trump" A Bagdad missili contro le auto del gruppo sciita che ha assediato l’ambasciata. Otto morti, tra cui 5 membri del movimento iracheno e due emissari di Teheran. Washington conferma: "Proteggeremo sempre i nostri interessi". E ora si rischia la guerra Di Gianluca Di Feo Un attacco notturno rischia di portare Stati Uniti e Iran sull'orlo della guerra. Un raid statunitense sull'aeroporto di Bagdad ha ucciso il generale Qassem Soleimani, responsabile delle operazioni coperte di Teheran e uomo chiave del regime degli ayatollah. L'ordine di colpire è stato impartito direttamente dal presidente Trump: mai il confronto tra i due Paesi era arrivato a un punto di tensione così alta. Intorno alla mezzanotte alcuni missili hanno distrutto un convoglio delle Pmu, le Forze di mobilitazione popolare irachene, che stavano accompagnando all’aeroporto una delegazione dei Guardiani della Rivoluzione di Teheran. Due auto sono state incenerite, uccidendo cinque esponenti del movimento iracheno e due iraniani. Tra le vittime, il leader delle Pmu Abu Mahdi Al-Muhandis, l’uomo che il 30 dicembre ha spronato la folla ad assaltare l’ambasciata americana. E soprattuto il generale Qassem Soleimani, un personaggio fondamentale nella storia recente del Medio Oriente: la sua morte è stata confermata dal Pentagono e da Teheran….” https://www.repubblica.it/esteri/2020/01/03/news/iraq_lanciati_razzi_vicino_all_aeroporto_di_bagdad_fe riti_12_soldati-244853151/?ref=RHPPTP-BH-I244853152-C12-P2-S1.12-T1 NOVEMBRE 19 PETIZIONE: LA LIBERTÀ DI TURI VACCARO Mamme NOMUOS Caltagirone ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Presidente della Repubblica “Turi Cordaro Vaccaro è un pacifista nonviolento di più di sessant’anni e nonno di una splendida nipotina che vive in Olanda. Dall’agosto 2018 Turi è incarcerato per una condanna definitiva a undici mesi e venti giorni per il danno provocato alla centralina dell’antenna principale della base di Niscemi. A questa si è sommata un altra condanna per un’azione di disobbedienza civile durante la protesta per la commemorazione dello sbarco americano a Gela. Turi potrebbe essere già libero sia per la particolarità del suo profilo personale, sia per gli sconti di pena a cui potrebbe accedere e avere diritto pieno ma che lui rifiuta. Infatti Turi crede in una giustizia più profonda e si nega a chiedere concessioni o favori anche quando siano pienamente in linea con ciò che la legge stessa prevede…..” FIRMA:https://www.change.org/p/presidente-della-repubblica-la-liberazione-di- turi?recruiter=57034037&utm_source=share_petition&utm_campaign=psf_combo_share_initial&utm_m edium=whatsapp&recruited_by_id=427a8660-b58d-0130-8477- 3c764e04a19b&share_bandit_exp=initial-18605398-it-IT&share_bandit_var=v2 MAGGIO 19 PETIZIONE: IL GOVERNO ITALIANO DICHIARI LO STATO DI EMERGENZA CLIMATICA “Il cambiamento climatico causato dalle attività umane incombe come una spada di Damocle sulla nostra testa: siamo nel bel mezzo di un incendio climatico, che - intrecciato con la minaccia nucleare e della corsa agli armamenti - rischia di compromettere irreparabilmente l'ecosistema terrestre e la nostra stessa sopravvivenza. Noi, le promotrici e i promotori della presente iniziativa, non vogliamo lasciarci passivamente trascinare nel baratro mortale verso il quale il sistema dell'accumulazione illimitata - per il profitto e la potenza - ci sta orribilmente spingendo giorno dopo giorno! Appoggiamo lo sciopero mondiale degli studenti, le lotte della nuova generazione che, prendendo sul serio i rapporti della comunità scientifica mondiale, ha capito che non c'è più tempo, che adesso è il momento di agire per garantirsi un futuro (e per conservare il senso della storia umana sulla Terra)!.... FIRMA: https://www.petizioni.com/dichiarazione-emergenzaclimatica MAGGIO 19 PETIZIONE: SEMPRE AL FIANCO DI LAVINIA FLAVIA! IL LICENZIAMENTO DI LAVINIA DEVE ESSERE CANCELLATO! “Lavinia Flavia Cassaro è stata criminalizzata l'anno scorso per avere manifestato tutta la sua legittima indignazione/rabbia verso la polizia che, a protezione dei fascisti, aveva caricato brutalmente i giovani, i lavoratori, le donne, i migranti che manifestavano a Torino in difesa dei valori antifascisti, della Resistenza partigiana, contro i fascisti di Forza Nuova e CasaPound, cui il governo di allora, con in prima linea il Ministro Minniti, aveva permesso di candidarsi alle elezioni, facendo carta straccia di tutto quello che c'è scritto nella Costituzione….. Essere licenziati per le proprie opinioni politiche, espresse, tra l'altro, fuori dal proprio luogo di lavoro e, quindi, NON nell'esercizio delle proprie funzioni, viola oltre che lo Statuto dei Lavoratori, anche la stessa Costituzione. Lavinia, sostenuta da una grande solidarietà che è subito esplosa da più parti e si è estesa dal Nord al Sud del paese, ha lottato e sta lottando fino ad oggi contro questo licenziamento, ricorrendo anche al ricorso legale contro il MIUR. Ma è notizia di questi giorni che il tribunale di Torino ha confermato il licenziamento di Lavinia rigettando il ricorso….” FIRMATE , DIFFONDETE E FATE FIRMARE QUESTA PETIZIONE: https://www.change.org/p/movimento-femminista-proletario-rivoluzionario-sempre-al-fianco-di-lavinia- flavia-il-licenziamento-di-lavinia-deve-essere-ritirato FEBBR 19 PETIZIONE EUROPEA: DIRITTI PER LE PERSONE, REGOLE PER LE MULTINAZIONALI "Gli attuali accordi commerciali e per gli investimenti attribuiscono alle imprese multinazionali e alle corporations ampi diritti speciali e un sistema giudiziario parallelo per garantirli. Chiediamo all'Unione europea e agli Stati membri di mettere fine a questi privilegi cancellandoli dagli accordi commerciali e sugli investimenti che li prevedono, e di non concludere più nel futuro accordi simili. Chiediamo inoltre all'Unione europea e agli Stati membri di sostenere l'approvazione di un trattato vincolante delle Nazioni Unite che renda le imprese multinazionali e le corporations responsabili per le eventuali violazioni dei diritti umani, e di mettere fine alla loro impunità. L'Unione europea e i suoi Membri devono prevedere nelle proprie normative l'obbligo per multinazionali e corporations di rispettare i diritti umani e l'ambiente nel corso di tutte le loro attività nel mondo. Le persone colpite da violazioni dei diritti umani compiute da multinazionali e corporations dalle devono poter avere giustizia." AGGIUNGI LA TUA FIRMA A QUESTA INIZIATIVA EUROPEA https://stop-ttip-italia.net/diritti-per-le-persone-regole-per-le-multinazionali/ 27 GENN 19 NON IN NOSTRO NOME. APPELLO ALLA DISOBBEDIENZA “Noi sottoscritti/e, consapevoli dell’impegno che implica questo Appello, ci rivolgiamo a tutti gli abitanti della terra chiamata Italia, per invitarli a disobbedire a leggi ingiuste e a norme inique. Ci riferiamo in particolare al cosiddetto “Decreto Sicurezza”: in attesa che la Corte Costituzionale ne valuti gli aspetti inerenti alla sua legittimità, di cui dubitiamo, affermiamo con forza che le norme in esso contenute non soltanto siano inefficaci rispetto all’obiettivo dichiarato da chi lo ha voluto, in particolare il ministro dell’Interno, ma siano anche norme pericolose, disumane, e foriere di tempeste. Lanciamo questo Appello oggi, 27 gennaio, data che ricorda la liberazione da parte dell’Armata Rossa del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, nel 1945. …. Angelo d’Orsi (Storico, Università di Torino – “Historia Magistra”)” FIRMA: https://www.change.org/p/angelo-d-orsi-non-in-nostro-nome-appello-alla- disobbedienza?recruiter=21035986&utm_source=share_petition&utm_medium=copylink&utm_campaig n=share_petition http://temi.repubblica.it/micromega-online/non-in-nostro-nome-appello-alla-disobbedienza/ PETIZIONE: “NO TAV, IL VERO MODO PER DIRE SI ALLO SVILUPPO” Diretta a Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica Italiana e a 5 altri/altre “Da quasi trent'anni si dibatte sul tema dell'Alta Velocità Torino-Lione, un progetto che promette (solo sulla carta) sviluppo, lavoro e benefici ambientali. Ecco alcuni punti cardine per dire No a quest'opera: TRAFFICO SULLA TORINO-LIONE…. COSTI….Il piano iniziale prevedeva una spesa intorno ai 25 miliardi, senza considerare che in genere. LAVORO…., AMBIENTE….. INADEGUATEZZA E STRATEGICITÀ…..Il rischio, stando alle concrete aspettative, è che i treni continuino a viaggiare semi-vuoti incorporando costi più alti per unità di merce trasportata e maggiori emissioni. Infine il fattore tempo: per ridurlo in maniera più economica, basterebbe ottimizzare i tempi lungo i nodi cittadini (cosa che il Tav non farebbe), richiedere treni TGV più moderni e all’avanguardia ed efficientare i percorsi esistenti. DIRE NO AL TAV PER DIRE SÌ ALLO SVILUPPO”. FIRMA: http://chng.it/47xZDHqd FIRMIAMO PER FERMARE L'ESPANSIONE DELLA FABBRICA DI BOMBE IN SARDEGNA “R.W.M. si vuole espandere: il doppio degli impianti, il triplo delle bombe. Quanti altri morti ancora in Yemen? DICIAMO BASTA e chiediamo a gran voce una riconversione dell'intero territorio del Sulcis- Iglesiente: riconversione alle sue vocazioni storiche attraverso uno sviluppo finalmente sostenibile, che sappia esaltare le peculiarità del paesaggio e le persone che lo abitano, che lo vivono. Paesaggio inteso come risorsa, come bene comune, teatro di new-economy applicata ad un territorio ancora autentico….” https://chn.ge/2RGBUtn PETIZIONE: #BASTARERA, DA SEMPRE AL SERVIZIO DEI PRIVATI! “Nelle prossime settimane il Governo dovrà indicare al Parlamento i nomi di chi dovrà ricoprire i vertici dell'ARERA, l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente che determina le tariffe di luce, gas, acqua e rifiuti. Con la presente intendo segnalarLe il mio giudizio assolutamente negativo sull'operato di ARERA. Giudizio che parte soprattutto dal mancato rispetto dell'esito referendario e dunque dalla mancata eliminazione dalla tariffa di qualsiasi voce riconducibile alla remunerazione del capitale investito. Al contrario l’Autorità ha fatto rientrare dalla finestra i profitti garantiti per i gestori sotto la denominazione di “costo della risorsa finanziaria”. Così facendo l’Autorità lascia che i soldi, e sono tanti, del settore idrico siano sottratti agli investimenti nel servizio - o per la riduzione della tariffa - per distribuirli invece come dividendi agli azionisti pubblici e privati….” FIRMA E FAI FIRMARE https://www.change.org/p/bastarera-da-sempre-al-servizio-dei- privati?recruiter=28942873&utm_source=share_petition&utm_medium=copylink&utm_campaign=share _petition FERMATE IL GASDOTTO TRANS-ADRIATICO Perché l’Europa non deve dare il proprio sostegno al TAP FIRMA LA LETTERA APERTA indirizzata alla Commissione Europea e alle banche pubbliche europee (la BEI e la BERS): “Noi sottoscritti chiediamo l’immediata sospensione di tutti i lavori relativi al TAP e al Corridoio sud del gas. Sollecitiamo la Commissione Europea a riconsiderare il proprio supporto al gasdotto, e facciamo appello alla BEI e alla BERS affinché non investano fondi pubblici in questo progetto superfluo, ingiusto e finanziariamente imprudente.” https://350.org/no-tap-letter-it/ SALVARE LE VITE PRIMA DI TUTTO “Un appello dopo l'intenzione del Governo Italiano di chiudere i porti alle navi delle organizzazioni umanitarie, un atto che condannerebbe a morte migliaia di persone sospese fra le persecuzioni subite nei paesi di origine, quelle patite in Libia e il diritto alla salvezza. https://www.pressenza.com/it/2017/06/salvare-le- vite/?utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed%3A+pressenza%2FcBtX+%2 8Notizie+di+Pressenza+IPA+in+italiano%29 PETIZIONE :"PER L'USCITA DELL'ITALIA DALLA NATO - PER UN’ITALIA NEUTRALE." Obiettivo è quello di raggiungere 100.000 firme. PUOI LEGGERE E FIRMARE QUI: https://www.change.org/p/la-campagna-per-l-uscita-dell-italia-dalla-nato-per-un-italia- neutrale?recruiter=42673283&utm_source=share_petition&utm_medium=email&utm_campaign=share_ email_responsive APPELLO : TRUMP VUOLE L'OLEODOTTO. INTESA SANPAOLO LO FINANZIA. E TU DA CHE PARTE STAI? Incurante delle proteste provenienti da tutto il mondo, Donald Trump ha autorizzato la costruzione di un oleodotto di 1900 chilometri che trasporterà petrolio dal Dakota fino all'Illinois. Un progetto folle, che avrà un enorme impatto ambientale e distruggerà le terre degli indiani Sioux di Standing Rock. Banca Intesa Sanpaolo è tra i finanziatori! Unisciti a noi! Difendi la terra dei Sioux dal business senza scrupoli delle banche!...” FIRMA: http://www.greenpeace.org/italy/it/Cosa-puoi-fare-tu/partecipa/stop-dakota-pipeline/ RACCOLTA FIRME PER DENUNCIARE IL TENTATIVO DI METTERE FUORI LEGGE IL MOVIMENTO BDS https://docs.google.com/forms/d/1T93F2_JCWT0mWTaUDr3ABIXbbarMDxd4HXEN0vq_drU/viewfor m?fbzx=6434915523413049000 “Dopo la visita di Matteo Renzi in Israele, nel luglio 2014, e il suo discorso alla Knesset, il parlamento israeliano, nel quale affermò che chi boicotta Israele fa male a se stesso, È STATO PRESENTATO AL SENATO UN DISEGNO DI LEGGE PER METTERE FUORILEGGE IL MOVIMENTO BDS. All’indirizzo www.ism-italia.org/?p=5462 è possibile trovare il testo del disegno di legge e altre informazioni, tra le quali un articolo che descrive la visita del ministro Giannini in Israele il 2 giugno, visita durante la quale si è molto parlato di azioni contro il Movimento BDS….” APPELLO DEL MOVIMENTO NOTAV: “UN INVESTIMENTO PER IL FUTURO: LA CASSA DI RESISTENZA LANCIAMO QUESTO APPELLO PER COSTRUIRE UNA CASSA DI RESISTENZA E SOLIDARIETÀ CHE SIA IN GRADO DI TUTELARE TUTTI; uno strumento di autodifesa rispetto alle condanne ma al contempo un vero e proprio investimento per il futuro, un futuro fatto di lotte. Fermarci è impossibile! Sostieni il Movimento No Tav, sostieni la Cassa di Resistenza!” Di seguito gli estremi per i versamenti: Conto BancoPosta Numero: 1004906838 Intestato a: DAVY PIETRO CEBRARI MARIA CHIARA IBAN – IT22L0760101000001004906838 http://www.notav.info/post/un-investimento-per-il-futuro-la-cassa-di-resistenza/ CONTO PAYPAL : https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr?cmd=_s-xclick&hosted_button_id=BW9567XT7R2US

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