27 marzo 19 ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI

Mar 28, 2019 | Publisher: Rete Ambientalista Al | Category: Other |   | Views: 51 | Likes: 1

27 marzo 19 ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI (VEDI anche su : http://davi-luciano.myblog.it/) 24 marzo 19 Manifesto : "CLIMA E GRANDI OPERE INUTILI, UN'ONDA VERDE SULLA CAPITALE Il corteo. In decine di migliaia da tutta Italia marciano a Roma in difesa dell'ambiente e della salute. Insieme ai No Tav, No Triv e No Tap sfila la generazione di Greta Thunberg Serena Tarabini ..Ad essere protagonisti soprattutto i tantissimi comitati e movimenti che da tempo danno battaglia per la difesa dei loro territori che in questa manifestazione hanno investito in presenza e contenuti, difficile vederli in cos tanti e tutti insieme.. Come la costruzione della Pedemontana in Veneto, terra gi tartassata da consumo di suolo e casi di inquinamento come Pfas e pesticidi, e dove attorno a questa nuova linea di asfalto si moltiplicano corruzioni, speculazioni e crimini ambientali come l'interramento illecito di rifiuti. Alcune vertenze come il tema Grandi Navi o gli abitanti della Riviera del Brenta colpiti negli ultimi due anni da un tornado e due alluvioni sono arrivate fino a Roma anche in bicicletta per sensibilizzare i territori attraversati in giorni e giorni di pedalate, incontrare gli altri comitati e parlare non solo delle vertenze territoriali ma anche della grande sfida contro i cambiamenti climatici racconta uno dei 10 ciclisti che hanno fatto tutto il tragitto per intero. Fra le bandiere pi numerose, oltre naturalmente a quelle No Tav, quelle No Triv, contro le politiche di estrazione e utilizzo degli idrocarburi, che in posti come la Basilicata sta portando a una nuova ed ennesima emergenza. C' tanto Sud in questa Italia ferita: quello di "Stop biocidio uno degli striscioni pi grandi, a significare l'entit e la durata di una tragedia, quella della terra dei fuochi, evidente con le sue morti e le sue malattie, e che non riguarda solo la Campania. La Puglia porta i No Tap, Taranto, Brindisi e sono fra i pi animati a denunciare quello che per la loro terra un martirio senza fine. E poi i No Muos , il Forum per l'acqua, Bagnoli, Il Trentino, la Sardegna nominarli tutti impossibile, e a vederli cosi , tutti insieme, ci si rende conto che l'unica , o almeno la prima grande opera di cui l'Italia ha bisogno, il suo risanamento.." https://ilmanifesto.it/clima-e-grandi-opere-inutili-unonda-verde-sulla-capitale/ 23 marzo 19 Repubblica: "MARCIA PER IL CLIMA, "SIAMO IN 150 MILA". TANTE SIGLE "PER UNIRE LE NOSTRE BATTAGLIE" In corteo una galassia di associazioni: dagli ambientalisti ai No Tav al comitato No Grandi navi a Venezia. Apre lo striscione con la scritta "Contro le grandi opere inutili e le devastazioni ambientali". E c' anche la gigantografia di Lorenzo Orsetti "Siamo 150mila persone": gli organizzatori della marcia "per il clima e contro le grandi opere inutili", che oggi ha attraversato le strade di Roma snocciolano numeri da grandi raduni per la manifestazione che ha raccolto da tutta Italia decine di migliaia di persone sotto sigle anche diversissime: ambientalisti e movimenti come i No tav, i No Triv, i No Tap e i cittadini di Taranto che chiedono la chiusura dell'Ilva.. "Oggi siamo qui per unire le battaglie di coloro che stanno lottando per migliorare il mondo in cui vivono. Non siamo qui per manifestare a favore del nostro cortile, perch il nostro cortile il mondo intero", ha aggiunto Tommaso Cacciari, nipote del filosofo, che fa parte del comitato No grandi navi di Venezia. Ad aprire il corteo, lo striscione con la scritta "Marcia per il clima contro le grandi opere inutili e contro le devastazioni ambientali". "Oggi siamo qui per lottare per i diritti, per la giustizia sociale, per l'acqua pubblica, per la terra, contro le grandi opere inutili. Di legge - ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, anche lui in corteo - ce ne vuole una in Italia e non solo in Italia, quella per la messa in sicurezza delle nostre terre. Bisogna dare potere a chi potere non ha ed unire le lotte. Napoli presente, noi ci siamo e di questo siamo orgogliosi"." https://roma.repubblica.it/cronaca/2019/03/23/news/partita_la_marcia_per_il_clima_siamo_qui_per _unire_le_nostre_battaglie_-222326448/ 23 marzo 19 Dinamopress : "A ROMA IMMENSA MANIFESTAZIONE PER IL CLIMA E CONTRO LE GRANDI OPERE INUTILI Decine e decine di migliaia sono arrivati da tutta Italia per una grande manifestazione per difendere il clima ed opporsi alle grandi opere inutili e alle devastazioni ambientali. Un grande corteo come non accadeva da tempo: contro le grandi opere, ma anche contro le devastazioni ambientali, contro un modello di sviluppo che devasta e saccheggia i territori cos come i corpi.. La difesa del clima la questione politica che unisce tutte queste differenti esperienze, la cornice comune per la ricomposizione di conflitte e lotte che spesso rischiano di trovarsi frammentate tra loro. E che oggi con questa manifestazione hanno segnato sicuramente un punto importante di avanzamento, nonostante il pressoch totale oscuramento mediatico. Secondo gli scienziati abbiamo solo 12 anni per cambiare sistema di produzione e consumo, altrimenti la vita sul pianeta destinata a scomparire. L'arroganza dei governi servi delle elite non ascolta le ragioni del pianeta, ma la massa di chi non disposto ad assistere all'estinzione aumenta sempre di pi. Diventando cos una questione centrale per una battaglia anticapitalista in difesa della vita, dei territori, della Terra". https://www.dinamopress.it/news/roma-immensa-manifestazione-clima-le-grandi-opere-inutili/ 24 Marzo 2019 FQ : "CONTRO LE GRANDI OPERE E CONTRO CHI CI HA RIPENSATO Marcia per il clima - Almeno in 50 mila al corteo di Roma con tutti i comitati locali. Fischi al governo e ai "voltagabbana" di Maria Cristina Fraddosio ..In testa il Movimento No Tav, seguito dai No Tap, i No Muos, i No Ilva, i No Triv, i No Hub del gas e No Grandi Navi. Gli organizzatori hanno stimato oltre 100mila partecipanti, per le forze dell'ordine erano poco meno della met.. Non solo un fronte ambientalista: alla marcia di ieri hanno preso parte anche gli studenti universitari della Sapienza e alcune sigle sindacali, come Fiom, Cobas e Usb. Non sono mancate bandiere politiche legate all'estrema sinistra (Potere al Popolo, Comunisti Italiani, Sinistra Europea, Rifondazione Comunista). Non c'erano esponenti di partito, ma c'era il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, che si detto impegnato nella lotta per i diritti e la giustizia sociale, e Marco Pot, il sindaco di Melendugno dove approder il gasdotto Tap. "Tap continua a fare porcherie ha detto ma ci aspettiamo dalla magistratura autonoma e indipendente un passaggio decisivo". Dalla provincia di Lecce a Taranto: in testa al corteo c'era Angelo Di Ponzio, il padre di Giorgio morto a 15 anni per un sarcoma dei tessuti molli lo scorso 25 febbraio. "Sono qui insieme a centinaia di concittadini ha dichiarato per chiedere una volta per tutte la chiusura dell'Ilva". I No Triv della Basilicata vogliono un capovolgimento di paradigma sulle estrazioni di idrocarburi nella loro Regione: "Questo governo ha ricordato il portavoce Francesco Masi non ha voluto nemmeno cancellare l'emendamento del governo Monti, che autorizza le proroghe automatiche alle compagnie petrolifere". Per il comitato Friday For Future "i territori hanno bisogno di piccole opere e della messa in sicurezza del territorio" mentre del principio di precauzione ha parlato il comitato No hub del gas di Sulmona, contrario alla costruzione della Rete adriatica Snam che trasporter il gas di Tap. "L'Italia ha bisogno di opere che mettano in sicurezza i territori dal rischio idrogeologico e dai terremoti", denuncia" https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/03/24/contro-le-grandi-opere-e-contro-chi- ci-ha-ripensato/5058918/ 25 marzo 19 FQ : "LA MARCIA PER IL CLIMA SPARISCE DAI GIORNALI Altro che le madamine Dalle prime pagine dedicate ai STav alla non-notizia dei comitati del No Marco Franchi Due pesi, due misure. Da una parte c' "l'onda verde": i 50mila di sabato pomeriggio a Roma che, dopo la manifestazione del 15 marzo in difesa del clima, hanno organizzato un corteo chilometrico contro le grandi opere inutili. Dall'altra parte ci sono le madamine S Tav e gli umarell, sempre a caccia di nuovi cantieri per passare il tempo, che si sono ritrovati in piazza a Torino il 12 gennaio scorso. Ma quella che la stampa ha definito "onda arancione" era un po'meno folta di due mesi prima: da 25 a 15 mila manifestanti. Eppure a leggere i giornali di domenica una cosa lampante: della marcia che ha attraversato le strade di Roma, affollate da decine di comitati e gruppi di lotta territoriale massiccia la presenza delle associazioni, degli studenti, dei movimenti No tav, i No Triv, i No Tap e dei cittadini di Taranto che chiedono la chiusura dell'Ilva i maggiori quotidiani italiani non ne hanno dato riscontro, mentre la eco per la manifestazione di Torino negli scorsi mesi arrivata direttamente sulle prime pagine." https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/03/25/la-marcia-per-il-clima-sparisce-dai- giornali/5060135/ 22 marzo 19 Jacobin : "UNA PRIMAVERA RUMOROSA Dopo gli scioperi dell'8 e del 15 marzo sabato 23 si torna in piazza per il clima e contro le grandi opere inutili. La sfida per questi diversi movimenti convergere nella critica al sistema economico-sociale vigente Niccol Bertuzzi Emanuele Leonardi Marzo 2019 stato un mese importante per i movimenti sociali italiani e non solo. Nel giro di quindici giorni, tre proteste di grande portata si saranno succedute. L'antipasto (un antipasto decisamente abbondante) stata la giornata dell'8 marzo, che negli ultimi anni (e quest'anno in modo particolare) si configurata come sciopero globale e come mobilitazione dallo spirito non solo femminista ma anche anticapitalista. La stessa natura quella dello sciopero e la stessa dimensione geografica quella transnazionale ha avuto l'enorme mobilitazione avvenuta esattamente una settimana dopo, il 15 marzo 2019, data destinata a rimanere a lungo nella memoria collettiva. Ora bisogna guardare al futuro. soltanto dando una continuit a questa protesta e soprattutto sapendola collocare all'interno di una critica al sistema economico-sociale vigente che questo movimento potr avere un'efficacia reale. E deve essere una protesta intelligente che, usando un adagio noto in ambito ecologista, sappia unire la dimensione globale e quella locale. Per questo fondamentale che le ragioni transnazionali dello sciopero del 15 marzo vengano declinate anche e soprattutto in relazione a specificit territoriali organizzate su scala nazionale come quelle che si oppongono alle grandi opere inutili che sabato 23 marzo organizzano a Roma una concretissima marcia per il clima." https://jacobinitalia.it/una-primavera-rumorosa/ 20 marzo 19 Barbacetto : "GLI ARGOMENTI DI CONTE PER TRATTARE CON LA FRANCIA, CHE FA LA FURBA SUL TAV Partita la fase uno dei bandi Tav, ora la palla passa al presidente del Consiglio italiano: riuscir Giuseppe Conte a bloccare la fase due, quella che fra sei mesi dar il via ai primi appalti per il grande buco nella montagna? Intanto ha annunciato che incontrer il presidente francese Emmanuel Macron e il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker. Che cosa dir a Macron? Ha gi accennato alla asimmetria dei finanziamenti tra Italia e Francia. Una sproporzione ben documentata anche dalla "Relazione tecnico-giuridica" dell'11 febbraio 2019, firmata dall'avvocato dello Stato Pasquale Pucciariello. A pagina 39, la Relazione tecnico-giuridica riporta due tabelle molto istruttive. La prima d conto della "ripartizione dei costi prevista dall'Accordo del 2012", cio il trattato sul Tav tra Italia e Francia che rinnova e completa (senza abrogarli) i trattati precedenti, a partire da quello firmato nel 1996 a Parigi. Il "costo complessivo dell'intervento", cio il tunnel di base che il cuore del Tav, di 9,63 miliardi di euro.." http://www.giannibarbacetto.it/2019/03/12/21047/ 22 marzo 19 Repubblica: "TAV, TENSIONE ROMA-PARIGI. CONTE: "RIEQUILIBRARE I COSTI". Macron: "Non ho tempo da perdere" Il bilaterale a Bruxelles a margine del Consiglio europeo. L'attacco dell'Eliseo nella notte a poche ore dal primo faccia a faccia dopo lo scontro diplomatico sui gilet gialli. L'Italia ha ancora cinque mesi e mezzo per ritirare i bandi avviati sull'opera senza pagare penali di Alberto Custodero ..Sulla Torino-Lione, ha fatto sapere il presidente francese, "la Francia ha sempre avuto la stessa posizione, adesso un problema italiano-italien, io penso che i temi europei sono sufficientemente importanti, come la Cina che affronteremo domani, le questioni commerciali ed industriali, il nostro avvenire comune. Ma credo che ogni volta che ci sono dei temi di divisione nazionale o domestici di un paese al Consiglio europeo si perde del tempo e io non ne ho molto da perdere". L'Italia ha ancora cinque mesi e mezzo per ritirare i bandi avviati sull'opera senza pagare penali. Ma sul governo prosegue il pressing tanto dei S Tav quanto dei No Tav, per avere una risposta definitiva: a Roma sabato i militanti del No scenderanno in piazza con associazioni che sono contrarie anche ad altre grandi opere, mentre le imprese e i sindacati annunciano che il 6 aprile saranno in piazza a Torino con tutti coloro che sono a favore della linea ad alta velocit." https://www.repubblica.it/esteri/2019/03/22/news/tav_vertice_italia_francia_a_bruxelles_conte_rieq uilibrare_i_costi_macron_non_ho_tempo_da_perdere_-222199972/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P3- S1.8-T1 23 Marzo 19 FQ : "TAV, DA MACRON MOLTI SGARBI: " UN PROBLEMA SOLO VOSTRO" Bilaterale - Il vertice con Conte si chiude con l'impegno di un incontro tra i ministri. Il francese irride Roma: "Parigi va avanti". E non vuol discutere della sproporzione dei costi di Carlo Di Foggia | ..Il bilaterale, una colazione tra i due leader, inizia al mattino presto, nel giorno conclusivo del Consiglio europeo. Macron lo anticipa con una dichiarazione sprezzante gioved notte. Ai cronisti la derubrica a una bega romana: "La Francia ha sempre avuto la stessa posizione, ora spiega un problema italiano. Penso che i temi europei sono sufficientemente importanti, come la Cina e le questioni commerciali. Ogni volta che ci sono dei temi di divisione nazionale o domestici di un Paese al Consiglio si perde del tempo e io non ne ho molto da perdere". Insomma, l'incontro poco pi di una cortesia. L'uscita costringe Conte a un chiarimento imbarazzato: "Il suo tono apparentemente irritato era dettato dal non volersi far coinvolgere in un dibattito politico". Il vertice dura poco. Alla fine il premier ostenta ottimismo: stato "buono e proficuo", "abbiamo parlato anche di Tav e condiviso un metodo", spiega Poco prima che parli, per, fonti dell'Eliseo riferiscono all'Ansa che l'impegno della Francia sulla Torino-Lione chiaro, soprattutto sul lato finanziario e su questo non c' nessun dubbio da parte dei francesi. Questo " quello che Macron avrebbe detto a Conte". L'unica conferma che i ministri dei Trasporti si vedranno nei prossimi giorni. Saranno loro, Toninelli e Borne, ad "analizzare i risultati dell'analisi costi-benefici e su quella base aprire una discussione aperta", spiega il premier, costretto anche a replicare alle fonti dell'Eliseo: "Io non ho parlato di redistribuzione di risorse economiche, ma solo di analisi costi- benefici". https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/03/23/tav-da-macron-molti-sgarbi-e-un- problema-solo-vostro/5057209/ 21 marzo 19 Repubblica : "TAV, IL 6 APRILE IN PIAZZA ANCHE IMPRESE E SINDACATI CON "MADAMINE" E ASSOCIAZIONI Incontro oggi per organizzare la manifestazione come "espressione anche visibile di tutte le componenti della societ civile" Imprese e sindacati ancora in piazza a sostegno della Tav Torino-Lione assieme alle madamine del comitato 'S Torino va avanti', e dei rappresentanti di 'S Tav S Lavoro' e 'Osservatorio 21', le tre associazioni che hanno promosso una nuova mobilitazione il prossimo 6 aprile a Torino, dopo quelle del 10 novembre e del 12 gennaio scorsi, per "ribadire a istituzioni e decisori pubblici la necessit di strumenti di sviluppo del territorio e del Paese, dei quali la linea Torino-Lione parte fondamentale". La manifestazione sar aperta a tutte le bandiere che si identificheranno nella realizzazione della Torino-Lione. Inoltre, verr redatto un 'Manifesto per lo sviluppo del territori nel quale saranno ribaditi "alcuni punti irrinunciabili nel percorso che deve portare alla realizzazione della linea ferroviaria Torino-Lione, tra cui mantenimento dell'attuale progetto approvato da Italia, Francia e Unione europea, la realizzazione della stazione internazionale di Susa e del collegamento dello scalo di Orbassano, il rispetto dei tempi concordati con l'Unione europea, la continuazione dell'attivit dell'Osservatorio Valle di Susa come tavolo di confronto con tutti gli attori del territorio interessati all'opera".." https://torino.repubblica.it/cronaca/2019/03/21/news/tav_il_6_aprile_in_piazza_anche_imprese_e_s indacati_con_madamine_e_associazioni-222172592/ 24 marzo 19 Infodata : "GLI ITALIANI E LA TAV, ECCO COME SONO CAMBIATI I SONDAGGI .Mettendo insieme i diversi sondaggi, la Tav era approvata da poco meno della met degli italiani ad agosto 2018. Nei primi mesi del 2019 ben due terzi delle persone si dichiarata a favore. Partendo da una rilevazione SWG condotta durante l'estate 2018 possiamo intanto farci un'idea di quali sono le aree d'Italia che pi supportano o al contrario rifiutano la costruzione di questa opera La quota pi ampia di favorevoli risulta fra gli abitanti delle isole, seguita da chi vive nel nord- ovest. In Meridione, invece, a supportare l'infrastruttura era poco pi del 40% delle persone.." https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/03/24/gli-italiani-la-tav-cambiati- sondaggi/?refresh_ce=1 27 marzo 19 Repubblica : "TAV, SALVINI BOCCIA IL REFERENDUM DI CHIAMPARINO: "NON SI PU, MA ANDREI A VOTARE DOMATTINA" Botta e risposta tra i due, Chiamparino: "L'opinione dei cittadini fa paura". Salvini: "Non capisce, o fa finta di non capire" di Mariachiara Giacosa Il Piemonte non voter sulla Tav il prossimo 26 maggio. Il ministro dell'interno Matteo Salvini ha negato il via libera all'election day chiesto dal presidente Sergio Chiamparino che intendeva convocare insieme alle Regionali e alle Europee anche una consultazione popolare sulla Torino-Lione, prevista dall'articolo 86 dello statuto regionale." https://torino.repubblica.it/cronaca/2019/03/27/news/tav_salvini_boccia_il_referendum_di_chiampa rino_non_si_puo_ma_andrei_a_votare_domattina_-222631182/ 27 marzo 19 Spiffero : "MI AVETE LASCIATO SOLO", FERRENTINO RINUNCIA E ATTACCA IL PD La lista votata dalla direzione torinese perde pezzi. I 21 candidati annunciati dal segretario Carretta si sono gi ridotti a 19. E mentre il consigliere regionale denuncia le ambiguit sulla Tav, in Valsusa uno dei leader di Askatasuna corre con i dem. L'affondo di Lavolta Dopo la rinuncia dell'avvocato di Settimo Torinese Noemi Roccasalva, a tirarsi indietro dalla corsa per Palazzo Lascaris il consigliere regionale uscente Antonio Ferrentino, gi presidente della Comunit Montana valsusina, sindaco di Sant'Antantonino e consigliere provinciale, tra gli amministratori simbolo del S alla Tav, nella Valle che da sempre si ribella alla grande opera. In una lettera indirizzata a Sergio Chiamparino e ai segretari Mimmo Carretta e Paolo Furia ha ripercorso le tappe della sua storia politica, in larga parte intrecciata alle vicende del supertreno: "Per anni ho cercato di documentare le motivazioni a un progetto sbagliato che penalizzava Torino e il Piemonte, con il ritiro del piano originario ho rappresentato con altri, per molto tempo, le istituzioni valsusine al tavolo dell'Osservatorio e ai tavoli dei governi regionali e nazionali".. Lo dimostra quanto sta succedendo a Bussoleno, dove nella lista d'ispirazione pidd, data per favorita, compare pure Francesco Richetto, irriducibile No Tav, tra i leader del centro sociale Askatasuna. Dinamiche difficili da comprendere nel capoluogo, ma che fotografano una realt in cui ogni appartenenza politica si sacrifica sull'altare del No alla nuova linea ferroviaria. Anche su questo Ferrentino pesta duro: "Si arriva addirittura, come iscritti al Pd, a sedersi attorno a un tavolo con elementi di spicco di Askatasuna (plurindagati dalla magistratura) per una possibile lista civica senza che nessuno muova un dito, come se fosse un fatto normale per il partito democratico pensare di fare accordi con esponenti di Askatasuna"....." http://www.lospiffero.com/ls_article.php?id=44903 CAMBIA IL QUESTORE MA LA MUSICA NON CAMBIA. 21 marzo 19 Stampa : "CAMBIO AL VERTICE DELLA QUESTURA: MESSINA LASCIA TORINO, GUIDER LA CENTRALE ANTICRIMINE DI ROMA Nel capoluogo piemontese arriva Giuseppe De Matteis, direttore dell'Ispettorato di polizia della Camera dei Deputati Francesco Messina, 57 anni, era arrivato a Torino nel gennaio 2018 Federico Genta Torino Cambio al vertice della Questura di Torino. A poco pi di un anno dal suo insediamento, Francesco Messina lascia l'incarico per andare a ricoprire il ruolo di dirigente centrale anticrimine della Polizia di Stato. Al suo posto arriva Giuseppe De Matteis, oggi direttore dell'Ispettorato di polizia della Camera dei Deputati e fino al giugno 2017 questore di Latina, dove ha ricoperto l'incarico per circa tre anni. Per gestire una citt complicata serve gioco di squadra. " https://www.lastampa.it/2019/03/21/cronaca/cambio-al-vertice-della-questura-messina-lascia- torino-guider-la-centrale-anticrimine-di-roma-1XMnw6oDEeNOvEfqE8CuJL/pagina.html 21 marzo 19 Quotid Piem : "CARICHE DI POLIZIA CONTRO I CICLISTI DELLA CRITICAL MASS A TORINO: 15 PORTATI IN QUESTURA Serata calda in centro a Torino con cariche di Polizia nei confronti dei ciclisti della critical mass una manifestazione in cui chi va in bici si riappropria delle vie della sua citt. Gli scontri sono avvenuti all'angolo tra corso Vittorio Emanuele e corso Re Umberto. 15 persone sono state tratte in Questura per controlli. Alla fine 4 di loro sono state denunciate. L'accaduto stato denunciato da diversi ciclisti che fanno parte di associazioni che si occupano di mobilit su due ruote. Secondo la Questura, i ciclisti avrebbero bloccato il traffico in corso Vittorio Emanuele, all'altezza del monumento di Umberto I. La Polizia era presente in forze nel luogo con la Celere e camionette." https://www.quotidianopiemontese.it/2019/03/21/cariche-di-polizia-contro-i-ciclisti-della-critical- mass-a-torino/ 22 marzo 19 Repubblica : "TORINO, QUATTRO MANIFESTANTI DENUNCIATI PER LE TENSIONI CON LA POLIZIA AL CORTEO DEI CICLISTI Le proteste di 5 stelle e Leu. Sganga, capogruppo M5S: "Episodio sconcertante" Scattano le prime denunce per le tensioni e i tafferugli tra ciclisti e poliziotti avvenuti ieri sera durante la "critical mass" nel centro di Torino, la pedalata organizzata per attraversare la citt pedalando tutti insieme rallentando e bloccando il traffico delle auto andando in bici lungo tutta la carreggiata. La questura di Torino ha denunciato 4 persone per resistenza a pubblico ufficiale. Tra questi anche un anarchico, incensurato, dell'ex Asilo di via Alessandria, centro sociale sgomberato nelle scorse settimane dalla polizia dopo anni di occupazione. Durante la manifestazione altre 15 erano state identificate e la loro posizione al vaglio della Digos che seguiva con attenzione la manifestazione in virt della presenza tra i ciclisti di attivisti dell'ex Asilo occupato e del Barrocchio, vicini all'area anarchica, e del centro sociale Askatasuna, legato all'autonomia. A provocare le prime tensioni sarebbe stata la decisione dei manifestanti di girare in tondo nel grande incrocio per bloccare il traffico tra corso Vittorio Emanuele II e corso Umberto I. A quel punto sarebbe intervenuta la polizia per prendere i documenti ai manifestanti che, secondo le testimonianze dei ciclisti, avrebbe colpito due di loro, facendo salire ulteriormente la tensione. "Sono stupita della reazione spropositata che c' stata. " https://torino.repubblica.it/cronaca/2019/03/22/news/torino_quattro_manifestanti_denunciati_per_le _tensioni_con_la_polizia_al_corteo_dei_ciclisti-222214647/ 21 Marzo 2019 FQ : "PIANO ENERGIA E CLIMA, ENTRO IL 2025 L'ITALIA FUORI DAL CARBONE Decarbonizzazione, efficienza, sicurezza energetica, sviluppo del mercato interno dell'energia, ricerca innovazione e competitivit. Queste le 5 linee d'intervento che compongono il nuovo Piano nazionale integrato per l'Energia e il Clima 2030 (Pniec) presentato ieri dai ministri dello Sviluppo economico, Ambiente e Trasporti, Di Maio, Costa e Toninelli, Un provvedimento che consentir all'Italia di uscire dal carbone entro il 2025, entro il 2030 di ridurre del 33% le emissioni nei settori non energivori con un risparmio energetico del 43% e di arrivare al 30% delle rinnovabili sui consumi complessivi." https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/03/21/piano-energia-e-clima-entro-il-2025- litalia-fuori-dal- carbone/5052506/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=inedicola-2019- 03-20 25 Marzo 19 FQ : "ACQUA PUBBLICA, LA CROCIATA GRILLINA ARRIVA IN AULA Alla Camera - Osteggiata dal Carroccio, la legge farebbe decadere le concessioni e stabilire le tariffe al ministero di Patrizia De Rubertis Dopo pi di 10 anni di battaglia, i cui ultimi otto mesi sono stati scanditi dai lavori della Commissione Ambiente e da 250 emendamenti, il disegno di legge sulla gestione pubblica dell'acqua sar discusso oggi in Aula. Il testo, a prima firma della Cinque Stelle Federica Daga (l'acqua pubblica la prima delle cinque stelle de logo del Movimento), trae ispirazione dalla proposta di iniziativa popolare formulata nel 2007 dai Forum dei movimenti per l'acqua pubblica che raccolsero pi di 400mila firme. E arriva a 8 anni dal referendum del giugno 2011 in cui 27 milioni di italiani (il 54% dei votanti) si sono schierati contro la privatizzazione e la mercificazione di una risorsa preziosa e comune. Ma se la volont popolare stata chiara, la stessa cosa non si pu dire di quello che decider in Parlamento la maggioranza che, ancora una volta, si trova divisa con i due vicepremier Salvini e Di Maio pronti a ingaggiare una nuova battaglia." https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/03/25/acqua-pubblica-la-crociata-grillina- arriva-in-aula/5060150/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=inedicola- 2019-03-24 25 Marzo 19 FQ : "CLIMA, GUERRE E CEMENTO: 54 SITI UNESCO IN PERICOLO I governi nazionali impediscono che le proprie risorse siano dichiarate a rischio: preferiscono un danno al patrimonio mondiale, piuttosto che uno d'immagine di Tomaso Montanari .Se analizziamo le minacce che incombono sui luoghi simbolo oggi compresi nell'elenco, vediamo che possiamo sostanzialmente ricondurle a quattro macro-cause: la guerra, l'inadeguatezza della tutela, lo sviluppo insostenibile, la mercificazione. In ultima analisi, appare flagrante la responsabilit della ferrea dittatura del mercato: direttamente o indirettamente causa comune di tutte le altre cause. Sono i conflitti armati o il terrorismo a mettere in pericolo i siti del Niger, i sei della Siria e i cinque della Libia, quelli di Iraq e Afghanistan (i famosi Budda di Bamyan), le due citt di Sana'a e Shibamin Yemen, la citt vecchia di Hebron, in Palestina e due siti in Mali, tra cui Timbuct. L'incapacit di tutelare, restaurare e fare manutenzione danneggia la Basilica della Nativit a Betlemme, la citt storica di Zabid, in Yemen, le storiche raffinerie cilene e i monasteri medioevali in Kosovo, e i monumenti di Djenn in Mali. Le foreste del Belize e le Isole Salomone, le foreste pluviali del Madagascar e quelle tropicali in Indonesia, la riserva statunitense delle Everglades e quella di Rio Pltano in Honduras, le fortificazioni di Panama, numerosi parchi nazionali africani, il centro storico uzbeco di Shahrisabz e la montagna di Potos in Bolivia sono vittime dello stesso sviluppo insostenibile che devasta il clima del pianeta. Ed , infine, l'interesse economico a militare contro il centro storico di Vienna, nel cuore della vecchia Europa: dove la speculazione edilizia non accetta di rinunciare ad un enorme centro commerciale verticale che cancellerebbe la forma della citt storica. Stessa storia per il porto vecchio di Liverpool, che si vorrebbe cancellare in un lifting commerciale, e per Gerusalemme, strangolata, con il suo paesaggio, dalla speculazione edilizia e dalla macchina infernale del turismo religioso." https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/03/25/clima-guerre-e-cemento-54-siti- unesco-in- pericolo/5060192/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=inedicola-2019- 03-24 25 Marzo 19 FQ : "LA FORESTA DEL CONGO: IL WWF ACCUSATO DI COLONIALISMO VERDE Africa & affari - polemica sulla politica di conservazione della natura nel Messok Dja, secondo polmone del pianeta, influenzata dalle potenti Ong occidentali di Fanny Pigeaud Il 4 marzo scorso, un'inchiesta del sito Usa BuzzFeed ha rivelato che il Wwf finanzia le forze paramilitari responsabili di atti di violenza in Africa e in Asia. Mentre l'Ong britannica Survival International ha lanciato una campagna accusando il Wwf di "colonialismo verde" per un progetto di parco nazionale. Questo comprende l'area della foresta di Messok Dja, nel nord-ovest del Congo, in una regione chiamata Trinational Dja-Odzala-Minkeb (Tridom) e riconosciuta come "riserva della biosfera transfrontaliera". il Wwf ad aver convinto Congo, Camerun e Gabon a fare nel 2015 un accordo di cooperazione finalizzato a preservare la biodiversit della regione." https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/03/25/la-foresta-del-congo-il-wwf- accusato-di-colonialismo- verde/5060285/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=inedicola-2019-03- 24 27 Marzo 19 FQ : "L'ECONOMIA REALE SULLA VIA DELLA SETA di Pino Arlacchi ..Il progetto della Via della seta l'impresa economica di maggiore respiro della storia umana. Per dimensione finanziaria (oltre 5 trilioni di dollari), impatto politico e ricadute culturali, esso incenerisce il Piano Marshall, che fu un affare da soli 130 miliardi di dollari tra Stati Uniti e un gruppo di 16 Paesi europei distrutti dalla guerra. L'esito dell'operazione lanciata da Pechino nel 2013 scontato. La crescita della spina dorsale del mondo postamericano poggia infatti su forze di lungo periodo, quelle dell'integrazione eurasiatica, che pressoch impossibile arrestare dopo il tramonto dei destini euroamericani. Le nuove forze superano di molto quelle che sono riuscite finora a bloccare l'apertura dell'Europa verso l'Iran e la Russia. La Via della seta un gioco a somma zero solo per la parte perdente, rappresentata a) dalla finanza occidentale protetta dalla potenza americana e dai vertici dell'Ue, b) dal dollaro come valuta di riserva degli scambi mondiali, c) dalla concezione unipolare del governo del pianeta. Per i quasi 100 partecipanti (su 192 Stati membri dell'Onu), il progetto cinese offre vantaggi schiaccianti." https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/03/27/leconomia-reale-e-sulla-via-della- seta/5065201/ 25 marzo 19 Corriere : "COMBATTENTI IN SIRIA, IL PM: PER ORSETTI E ASPERTI NON AVREMMO CHIESTO LA SORVEGLIANZA SPECIALE I due italiani caduti nelle file dell'esercito curdo anti-Isis non avevano precedenti penali. Invece le condotte degli altri foreign fighters sono sintomatiche della pericolosit generica e della dedizione alla commissione di reati di Massimiliano Nerozzi Lorenzo Orsetti e Giovanni Asperti non sarebbero qui, dice nel suo intervento il pubblico ministero Manuela Pedrotta, citando i due italiani caduti in Siria combattendo le milizie dell'Isis: parla davanti alla sezione Misure di prevenzione del tribunale di Torino, che deve decidere se applicare o meno la sorveglianza speciale con divieto di dimora in citt per Paolo Andolina, Jacopo Bindi, Davide Grasso, Fabrizio Maniero e Maria Edgarda Marcucci, cinque antagonisti. Tutti, in tempi diversi, erano stati in Siria, aggregati alle Ypg e Ypj, le unit di milizia popolare curde che combattono lo Stato Islamico. Ma non per questo - insiste la Procura - il motivo per cui chiede le misure di prevenzione: Ma perch le condotte dei "proposti" (in questo procedimento non si chiamano imputati, ndr) sono sintomatiche della pericolosit generica e della dedizione alla commissione di reati. Che mettono in pericolo la sicurezza e la tranquillit pubblica. Ovvero, precedenti di polizia o penali, per lo pi per resistenza e lesioni, che invece non avevano Orsetti e Asperti, ricorda il pm: Non ci risulta che questi due caduti avessero precedenti. Semmai, sostiene ancora la Procura, l'essere stati in Siria avrebbe dato ai cinque antagonisti un pericoloso addestramento nell'uso delle armi da guerra." https://torino.corriere.it/cronaca/19_marzo_25/combattenti-siria-pm-per-orsetti-asperti-non- avremmo-chiesto-misure-sorveglianza-c7d6881c-4ee2-11e9-ad2b-d4651f1d6fda.shtml?refresh_ce- cp 26 Marzo 19 FQ : "DOPO LA MORTE DI ORSETTI IN AULA I 5 ATTIVISTI CHE COMBATTONO L'ISIS. LA DIFESA: " UN PROCESSO FASCISTA di A.Giamb. .Gli avvocati, Claudio Novaro, Lea Fattizzo e Frediano Sanneris, hanno invece sminuito la portata dei precedenti. Che i cinque antagonisti abbiano appreso tecniche di guerra, che si siano incontrati per organizzare rivolte o che abbiano a disposizione armi non documentato: "Non c' un'annotazione della Digos che lo dice", ha sottolineato Sanneris. Secondo il procuratore vicario Paolo Borgna questo procedimento non pu essere definito "fascista": "Il vostro compito ha detto ai giudici all'inizio dell'udienza diverso da quello delle commissioni prefettizie del Ventennio che decidevano le misure di prevenzione in modo definitivo, senza appello". Tuttavia per l'avvocato Novaro "queste misure sono state adottate in modo massiccio contro gli antifascisti": "Chiedere di poter allontanare delle persone dalla loro citt la cosa pi prossima al confino"." https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/03/26/dopo-la-morte-di-orsetti-in-aula-i-5- attivisti-che-combattono-lisis-la-difesa-e-un-processo-fascista/5062635/ 21 marzo 19 Stampa : "IL BIVIO DI DAVIDE, EROI O CATTIVI? Lodovico Poletto Torino una questione di giustizia. Che per capire dove sta devi prima decidere da che parte guardare. Scena uno. Signor Davide Grasso lei ha imbracciato un'arma? S, in Siria per operazione nel corso delle quali ci siamo trovati a combattere fianco a fianco con le forze speciali alleate, in difesa del popolo siriano e contro l'Isis. Cio accanto a quelli che stanno dalla parte giusta: francesi, americani e inglesi. Caso due.Tra cinque giorni il tribunale di Torino si pronuncer sulla proposta di sorveglianza speciale nei confronti di Grasso e di altre quattro persone. Foreign fighters torinesi che in Siria sono andati a combattere con le milizie delle Ypg-Ypj e nelle Forze democratiche. Contro lo stato islamico. E se per un momento (mentre erano all'estero) sono stati dal lato giusto della barricata, adesso sono da quello opposto perch - per la procura - sono potenzialmente pericolosi , quanto hanno imparato a maneggiare armi ed esplosivi." https://www.lastampa.it/2019/03/21/cronaca/il-bivio-di-davide-siamo-eroi-o-cattivi- dVlNoPkEBniwOFYV4IC3AK/pagina.html 26 marzo 19 Corriere : "TAV E SIRIA, LE BATTAGLIE DI EDDI: E CON NOI I PM FANNO CARRIERA Intervista a Maria Edgarda Marcucci: Siamo pericolosi? Una cosa ridicola Con altri quattro rischia le misure di prevenzione di Massimiliano Nerozzi Maria Edgarda Marcucci, 27 anni, militante, la professione non importante, la Procura sostiene che lei ha una spiccata inclinazione alla violenza e all'uso delle armi: che ne pensa? Nulla di diverso da tutta questa storia: una cosa ridicola. Il pm ha citato i due ragazzi caduti in Siria, Orsetti e Asperti, dicendo che loro non si sarebbero trovati qui: che effetto le ha fatto? L'ho trovato vergognoso. Pesano i disordini seguiti a manifestazioni No Tav? L'essere No Tav una condizione che persiste da anni e che condividiamo con pi della met di questa citt. Non ha mai comportato la richiesta di questo tipo di misure" https://torino.corriere.it/cronaca/19_marzo_26/tav-siria-battaglie-eddie-noi-pm-fanno-carriera- d943451c-500a-11e9-9cdd-977ff5d346c8.shtml 26 Marzo 19 FQ : "STO CON ORSETTI: L'OCCIDENTE SENZA VALORI di Massimo Fini ..Io invece Orsetti lo capisco benissimo e non solo perch andato a battersi per una causa giusta, quella curda, ma perch comprendo anche i foreign fighters che, all'opposto, sono andati a combattere per l'Isis. Quello che cercano di colmare questi giovani il vuoto di senso che si creato nel mondo occidentale o che di questo mondo ha fatto proprio il modello. Questo fenomeno si lega a quell'altro, anche se molto meno pericoloso, dei ragazzi che si danno agli sport estremi (bungee jumping, volcano boarding, crocodile bungee, limbo skating, wing- walking, scalare a mani nude un grattacielo). Poich questa vita un tran tran noiosissimo, come ammette lo stesso Feltri a proposito di Orsetti, tanto vale correre il rischio di perderla.." https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/03/26/sto-con-orsetti-loccidente-e-senza- valori/5062602/ 22 Marzo 19 : "FQ LA CAMORRA HA ANCORA MILIARDI IN LIRE DA RIPULIRE IN EURO. Finanza scopre il trucco: 4 arresti Di Vincenzo Iurillo C' una intercettazione in cui uno degli indagati accenna a 20 miliardi delle vecchie lire su cui mettere le mani. Erano soldi del clan dei Casalesi, secondo gli inquirenti. Rimasti 'impigliati' nei cassetti di criminali o collusi che non avrebbero potuto giustificare i loro enormi gruzzoli davanti alle banche che avrebbero dovuto procedere alla conversione in euro. I finanzieri del Gruppo II di Napoli e del nucleo valutario di Roma hanno scoperto il meccanismo seguendo le tracce di un'altra indagine di criminalit organizzata. E alla fine sono riusciti a sequestrare 1 miliardo e 100 milioni delle vecchie lire in tagli da 500 e 100 mila lire. Quattro gli arrestati: Gaetano Mungiguerra, Antonio Schiavone, Fulvio Cianciaruso, Giovanni D'Elia. Misure cautelari chieste e ottenute dal procuratore capo di Napoli Nord Francesco Greco. Uno dei quattro, Mungiguerra, ritenuto legato alla cosca. un imprenditore edile originario di Casandrino e gli investigatori lo mettono al centro di indagini su un sistema che avrebbe consentito di ottenere, mediamente, il 35% del valore delle lire trasformato in euro, riconoscendo agli intermediari una commissione del 2%. Per attribuire alle operazioni una parvenza di legalit venivano anche predisposti documenti di vendita di valuta storica. In uno di questi casi, a seguito degli accordi, la conversione finale si sarebbe dovuta concludere in una banca svizzera." https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/03/22/la-camorra-ha-ancora-miliardi-in- lire-da-ripulire-in-euro-finanza-scopre-il-trucco-4- arresti/5054820/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=inedicola-2019- 03-21 26 Marzo 19 FQ : "PONTE SULLO STRETTO, IMPREGILO INSISTE: VUOLE I 700 MILIONI Il nodo delle penali - Il consorzio Eurolink ricorre contro il no al maxi indennizzo deciso dal tribunale dopo lo stop al progetto nel 2013 di Ilaria Proietti Eurolink non molla l'osso. Il consorzio costituito per realizzare il Ponte sullo Stretto di Messina ha deciso di fare ricorso contro la decisione del Tribunale delle imprese di Roma che lo scorso autunno ha detto no al risarcimento da 700 milioni, oltre a rivalutazioni e interessi, chiesto dopo lo stop all'opera imposto nel 2013 dal governo di Mario Monti. Il procedimento ora incardinato di fronte alla Corte d'appello della Capitale, dove la prima udienza stata fissata per il prossimo gennaio. Ma non tutto. Perch il consorzio capeggiato da Impregilo e partecipato tra gli altri da Sacyr, Condotte d'Acqua, Cooperativa Muratori e Cementisti, Cmc di Ravenna, la giapponese Ishikawajima- Harima Heavy Industries Co. Ltd. e Argo Costruzioni medita ulteriori azioni giudiziarie, anche nuove di pacca." https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/03/26/ponte-sullo-stretto-impregilo-insiste- vuole-i-700-milioni/5062443/ 25 Marzo 19 FQ : "LA LEGA ORA AMMETTE IL BLUFF: OLIMPIADI, PAGA PURE LO STATO Giorgetti prepara la "lista della spesa". E in Senato c' un ddl per un fondo da 380 milioni di Lorenzo Vendemiale "Andate avanti voi, poi i soldi arrivano". Il tacito accordo tra Lega e Regioni leghiste per salvare la candidatura di Milano-Cortina, blandendo il M5S, si sta gi realizzando. Altro che Giochi dell'autonomia: se l'Italia se le aggiudicher, le Olimpiadi invernali 2026 saranno pagate (anche) dallo Stato. C' chi parla addirittura di un impegno scritto in uno degli ultimi consigli dei ministri. Di sicuro ormai anche fonti del governo confermano: "C' la volont politica di finanziare i Giochi". Resta da capire come e quanto: intanto il sottosegretario Giorgetti promette un contributo per gli impianti. E in Senato arriva un ddl per stanziare 380 milioni. Sono passati sei mesi dal via libera alla candidatura, a condizione dell'autofinanziamento di Lombardia e Veneto e del mancato onere per lo Stato." https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/03/25/la-lega-ora-ammette-il-bluff- olimpiadi-paga-pure-lo- stato/5060126/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=inedicola-2019-03- 24 27 marzo 19 Stampa : "OLIMPIADI 2026 INDAGATO L'ARCHITETTO DEL DOSSIER 5 STELLE "INCARICO SENZA GARA" La procura: turbativa d'asta per Sasso e altri cinque Consulenza affidata dall'Unione montana Via Lattea Andrea Rossi Michele Sasso ..A distanza di sette mesi l'architetto Alberto Sasso, che di Grillo amico da anni, indagato dalla procura di Torino per turbativa d'asta. Il pm Gianfranco Colace contesta, a lui e ad altre cinque persone, l'incarico affidato dall'Unione Montana dei Comuni olimpici della Via Lattea al professionista vicino ai Cinque Stelle il 6 giugno 2018. Una consulenza da 49.990 euro lordi, 39.400 netti, 600 sotto la soglia oltre cui la legge impone di indire una procedura di evidenza pubblica. Secondo il pm Colace l'affidamento diretto potrebbe essere stato pilotato e il compenso sarebbe stato calcolato ad hoc per bypassare le procedure di evidenza pubblica. Una collaborazione cucita su misura per una figura - cos scritto nella determina dell'Unione montana - scelta su proposta del sindaco di Torino. Un caso sollevato pi volte in Sala Rossa dal capogruppo del Pd Stefano Lo Russo e poi confermato al pm in procura.. Con l'architetto sono indagate altre cinque persone collegate all'Unione montana cui viene contestato il concorso nel reato. Alla riunione in cui venne deliberata la consulenza erano presenti il presidente Maurizio Beria, i sindaci di Sestriere Valter Marin, di Pragelato Monica Berton e di Cesana Lorenzo Colomb." https://www.lastampa.it/2019/03/27/cronaca/olimpiadi-indagato-larchitetto-del-dossier-ms-incarico- senza-gara-chbKIlTUCAABfQQay49zoL/pagina.html 25 Marzo 19 FQ : "I MEDICI DIMINUISCONO, COLPA DEL GOVERNO di Chiara Daina Flat tax, quota 100 e la nuova norma sblocca assunzioni sono "la tempesta perfetta" che metter ko il nostro Ssn. Carlo Palermo, presidente di Anaao, ha ragione a pensarla cos. Negli ultimi 10 anni i nostri ospedali hanno perso 10mila medici e 50mila infermieri. Ma ministero della Salute e Mef hanno stabilito che dal prossimo anno il livello di riferimento per le assunzioni sar la spesa del 2018 aumentata del 5 per cento (per superare il vincolo del budget fermo al 2004 diminuito dell'1,4 per cento). Uno specchietto per le allodole. "Cos spiega Palermo gli operatori sanitari persi dal 2009 non verranno recuperati. E con i 50 milioni di euro previsti in pi si potranno far entrare solo 500 medici, insufficienti a colmare le carenze in corsia". Entro il 2021 usciranno dal Ssn 20mila camici bianchi e altri 4500 con quota 100. Le specialit con pi assenze, secondo l'Anaao, sono la medicina d'urgenza, la pediatria e l'anestesia-rianimazione. Le Regioni falcidiate sono soprattutto Piemonte (- 2004), Lombardia (- 1921), Toscana (- 1793), Puglia (- 1686), Calabria (- 1410) e Sicilia (- 2251)." https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/03/25/i-medici-diminuiscono-colpa-del- governo/5060252/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=inedicola-2019- 03-24 26 marzo 19 Repubblica : "TORINO, GLI ANARCHICI OCCUPANO UN'EX SCUOLA IN BARRIERA: "LA NOSTRA RISPOSTA ALLO SFRATTO DELL'ASILO" Il plesso chiuso l'estate scorsa. E il corteo di sabato preoccupa il questore di Carlotta Rocci "Prendiamoci lo spazio per discutere, organizzarci e lottare",si legge sullo striscione che da questo pomeriggio appeso sul tetto della ex scuola di via Tollegno 83, in Barriera. E' lo spazio che gli anarchici hanno individuato come il "nuovo asilo" dopo lo sgombero dell'edificio di via Alessandria, sgomberato il 7 febbraio scorso a conclusione di un'articolata indagine della Digos che aveva portato all'arresto di sei persone con l'accusa di essere parte di una cellula sovversiva, accusa poi caduta davanti al tribunale del riesame a inizio marzo. La scuola occupata la ex Salvo d'Acquisto, chiusa tra le proteste dei genitori a luglio 2018. "Nuova occupazione! Via Tollegno 83, l'ex scuola Salvo D'Acquisto!". "Oggi la cena e tutte le iniziative si svolgeranno qui!" Raggiungeteci, prati e sole", si legge sui siti anarchici." https://torino.repubblica.it/cronaca/2019/03/26/news/torino_gli_anarchici_occupano_un_ex_scuola _la_nostra_risposta_allo_sfratto_dall_asilo_-222555778/ 26 Marzo 19 FQ : "UNA VOLTA C'ERA IL "RIFORMISMO FORTE". Barca e la giustizia sociale 15 idee di sinistra per il Pd Povert - Dal salario minimo alla tassa sull'eredit, all'ambiente. Le proposte del Forum disuguaglianza guidato dall'ex ministro di Salvatore Cannav Oggi, commentando il piano curato dal Forum Disuguaglianze e Diversit (Fdd), presentato ieri a Roma, si passa al "riformismo radicale". Le proposte del Fdd, ben 15, sono infatti "radicali perch spingono ai limiti del possibile gli spazi offerti dal capitalismo". Rimanendo nel suo ambito, ovviamente, non si parla qui di rivoluzioni, con "riforme non riformistiche" che provano a osare un po' di pi e a suggerire idee inedite al centrosinistra di Nicola Zingaretti. Soprattutto sul piano della tecnologia e della conoscenza, del lavoro e dell'impresa, e di una tassazione e sostegno alle giovani generazioni." https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/03/26/barca-e-la-giustizia-sociale-15-idee- di-sinistra-per-il- pd/5062461/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=inedicola-2019-03-25 26 marzo 19 Motherboard : "INTERNET UFFICIALMENTE MORTO IN EUROPA Il Parlamento Europeo ha appena approvato in pieno la direttiva sul copyright, articoli 11 e 13 compresi. " un giorno buio per la libert di internet." Di Riccardo Coluccini Il Parlamento Europeo ha appena approvato la direttiva europea sul copyright. Con 348 voti a favore e 274 contrari, gli articoli 11 e 13 sono diventati realt. Non vi stata nemmeno la possibilit di votare per gli emendamenti che avrebbero proposto la rimozione dei singoli articoli possibilit persa per soli 5 voti contrari. Gli sforzi dei cittadini, degli attivisti, e degli esperti di internet culminati con la pubblicazione domenica scorsa di una lettera contraria agli articoli 11 e 13, firmata dagli accademici di tutta Europa che si occupano di diritto informatico e propriet intellettuale non sono bastati a convincere la maggioranza degli europarlamentari a votare contro una direttiva che introduce una macchina della censura preventiva, che dovr filtrare ogni contenuto caricato online." https://motherboard.vice.com/it/article/3kg9nv/parlamento-europeo-approva-direttiva-copyright-art- 11-e-13-morte-internet 23 marzo 19 FQ : "IL BODYGUARD DI MACRON AMICO DELL'EX BENALLA" Gudon, raccomandato dal predecessore espulso incontr con lui anche i siriani di Luana De Micco La nuova guardia del corpo di Emmanuel Macron, Christian Gudon, non altri che un amico di Alexandre Benalla, l'ex responsabile della sicurezza dell'Eliseo finito al centro di uno scandalo tentacolare e che dall'estate scorsa ha messo nei guai il presidente francese. il giornale Mediapart che ieri ha pubblicato una lunga inchiesta sulla nuova "spalla" di Macron, il "garante della sua integrit fisica in tutti gli spostamenti". Gudon un ex gendarme che si era gi occupato della sicurezza dell'ex candidato En marche durante la campagna per l'Eliseo." https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/03/23/il-bodyguard-di-macron-e-amico- dellex-benalla/5057476/ FEBBR 19 PETIZIONE EUROPEA : DIRITTI PER LE PERSONE, REGOLE PER LE MULTINAZIONALI "Gli attuali accordi commerciali e per gli investimenti attribuiscono alle imprese multinazionali e alle corporations ampi diritti speciali e un sistema giudi

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