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Oct 3, 2019 | Publisher: Rete Ambientalista Al | Category: Other |   | Views: 27 | Likes: 1

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La Testimonianza Ho lavorato 2 anni esposto ai sali di PFOA e dalle mie ultime analisi del sangue risulta un valore pari a 0,31 mg/l ( 310 µg/l). Il limite di esposizione del PFOA presente nell' Elenco dei TLV della ACGIH è pari a 0,01 mg/m3 (0,01 µg/l). Immaginiamo, per assurdo, che abbia lavorato per 2 anni con un'esposizione pari al TLV (0,01 µg/l) e che il mio corpo ogni ora abbia assorbito per intero il valore massimo ammissibile di esposizione. Risulterebbe: 2 anni sono circa 464 giorni lavorativi (senza mai usufruire di ferie e di malattia) 464*8=3712 ore di lavoro quindi 0,01 µg/l * 3712= 37,12 µg/l 37,12 µg/l dovrebbe essere la quantità massima presente nel mio sangue. Come mai dalle analisi risultano 310 µg/l ? Ho lavorato esposto a una quantità di sali di PFOA più di 8 volte superiore il valore limite di esposizione TLV stabilito dall'accreditata ACGIH. Nota 1 Per il “Movimento di lotta per la salute Maccacaro” il limite di esposizione è ZERO. Il PFOA non esiste in natura. Nota 2. I più importanti valori limite di esposizione sono i cosiddetti TLV elaborati Associazione degli Igienisti Americani (ACGIH). Più il TLV è basso e più una sostanza è pericolosa, in quanto basta una piccola quantità presente nell' ambiente di lavoro per creare una situazione di rischio. Il Perfluoro ottanoato di ammonio (PFOA) è appunto il sale utilizzato dalla Solvay Solexis per le sua produzione di fluoropolimeri e fluoroelastomeri. Per il Perfluoro ottanoato di ammonio (CAS n. 3825-26-1) esiste un limite di esposizione presente nell' Elenco dei TLV della ACGIH pubblicato dal "Giornale degli Igienisti Industriali", gennaio 2001, edito dall'AIDII – Associazione Italiana degli Igienisti Industriali. Il TLV pubblicato è pari a 0,01 mg/m3 (0,01 µg/l). Nota 3. L'acido perfluoroottanoico (PFOA) è un acido carbossilico di sintesi. Il suo sale, il perfluoroottanoato, viene usato come tensioattivo nella polimerizzazione in emulsione per la produzione di polimeri fluorurati. E’ usato come rivestimento impermeabilizzante per tessuti, pellame, carta e nella cera per pavimenti in quanto dà alle superfici trattate proprietà di oleorepellenza e idrofobicità. Inoltre nell'incisione del vetro, come schiuma negli estintori e per l'impermeabilizzazione dell'abbigliamento sportivo (nomex, gore-tex). E’ stato collegato al cancro, malattie della tiroide, colite ulcerosa e colesterolo alto, ecc. riportati anche dallo studio dell'EPA.

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Movimento di Lotta per la Salute, l'Ambiente, la Pace e la Nonviolenza

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