Su emergenza e crisi climatica molto brevemente

May 23, 2019 | Publisher: Rete Ambientalista Al | Category: Other |   | Views: 55 | Likes: 1

Su emergenza e crisi climatica molto brevemente. Si pu discutere teoricamente se questa o quella definizione sia pi appropriata o meno. Va tenuto conto per che sulla parola emergenza si sta mobilitando un movimento mondiale di giovani che al momento fa capo a due contenitori aggreganti di energie nuove: FFF e XR. Usando emergenza si marcano due risultati politicamente rilevanti nella volont - credo indispensabile - di rapporto con essi: - con la campagna volta ad ottenere adesioni istituzionali, a partire dal Comune di Melendugno, fino alla possibilit di ottenere una maggioranza nel Parlamento italiano, in aggancio con i pronunciamenti di Stati come la Gran Bretagna o Regioni come la Catalogna - con la disponibilit dei movimenti giovanili a praticare una disobbedienza civile nonviolenta forte per ottenere prima il risultato simbolico (la dichiarazione), quindi la pressione perch dalle parole si passi a fatti concreti per "uscire da petrolio & C." quindi a contrastare e disarticolare i complessi militari industriali fossili. Dal punto di vista pratico, quando si faranno i blocchi nonviolenti su vari aspetti programmatici, sar importante potere giocarsi a livello di comunicazione il fatto che " il governo stesso ad avere riconosciuto l'emergenza". L'aspetto di conseguenze impreviste poi non va sottovalutato. Pi passa il tempo pi i ricercatori, approfondendo gli studi, si rendono conto che la crisi climatica sta manifestando una gravit non messa in conto e stanno emergendo (a proposito di emergenze) fenomeni in atto e possibili che possono dare corpo addirittura alla "sindrome di Venere" (di cui parla Stefano Caserini, del Politecnico di Milano, nel libro cha ha pubblicato di recente con le Edizioni Ambiente: " Il clima (gi) cambiato". Vale a dire che non pu essere esclusa del tutto la possibilit che la Terra diventi come Venere con una temperatura superficiale - media annuale - di circa 450 C. A parte lo scioglimento del permafrost, l'interruzione della Corrente del Golfo, la crisi della capacit di assorbimento degli oceani, ecc. leggo oggi ad es. sul New York Times che l'invasione di specie "aliene" di lombrichi, che mangiano i pavimenti di foglie cadute, sta trasformando le foreste boreali da "carbon sponge" a "carbon spout". Questo il titolo dell'articolone, firmato da Alanna Mitchell: " Invading army of earthworms disrupts climate models". La biomassa di questi lombrichi invasori 500 volte superiore a quella delle alci, per dare una idea. Questo chi di noi lo aveva previsto, dico la trasformazione possibile della funzione delle foreste boreali a causa di lombrichi che le stanno invadendo per i cambiamenti climatici? Firmate on line l'appello Zanotelli, Ovadia, Navarra, Tussi ecc. Andate su: https://www.petizioni.com/dichiarazione-emergenzaclimatica

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Movimento di Lotta per la Salute, l'Ambiente, la Pace e la Nonviolenza

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