Newslettera del 20 marzo 19

Mar 21, 2019 | Publisher: Rete Ambientalista Al | Category: Other |   | Views: 37 | Likes: 1

Decreto sicurezza, Fridaysforfuture, Marcia per il clima e contro GOII, fascismo, Sorveglianza speciale, educatrici, NOTAV e aggiornamenti PROGRAMMA PROSSIME INIZIATIVE (VEDI ANCHE ALLEGATI ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI) GIOVEDI' 21 MARZO ORE21, CUB Corso G.Marconi 34, Torino "DECRETO SICUREZZA, CONOSCERLO PER COMBATTERLO" SARANNO PRESENTI: Francesca Paruzzo Dottorata in Diritto Costituzionale Universit di Torino - Avvocato Stefano Capello Coordinatore Regionale CUB https://www.facebook.com/events/250841825802661/ ORE 21 al Centro Sereno Regis, Via Garibaldi 13, Torino "SI CHIAMAVA PALESTINA" Franca Balsamo dialogher con l'autrice del libro Cecilia della Negra. "Il 1948 l'anno della Nakba, che vede l'espulsione di migliaia di persone dalla Palestina e la distruzione di centinaia di villaggi ad opera del nascente Stato di Israele. A distanza di settant'anni, Cecilia Dalla Negra ripercorre le principali tappe del processo di colonizzazione israeliano, fino a giungere agli eventi attuali segnati dalla "GRANDE MARCIA DEL RITORNO", luogo simbolico in cui la storia della Nakba e la sua attualit si incontrano. Integrando alcune testimonianze dirette, il libro segue il cammino di un popolo che ancora oggi resiste alle strategie di esproprio e repressione di Israele. http://serenoregis.org/evento/libro-si-chiamava-palestina-di-cecilia-dalla-negra/ IN OCCASIONE DELLA 15A SETTIMANA CONTRO L'APARTHEID ISRAELIANA organizzato dal BDS e a Torino anche dal Centro Studi Sereno Regis https://bdsitalia.org/index.php/agisci/newsletter-bds-italia/mailid- 93?key=GkT4fNFh&subid=11482-a3WTIlat64VgMH&tmpl=component VENERDI' 22 MARZO ORE 15 Piazza Castello, Torino, davanti a palazzo Madama 12 PRESIDIO #FRIDAYSFORFUTURE A TORINO! UNISCITI A NOI NEI PRESIDI "Abbiamo solo pi 11 anni per spostare l'intera economia mondiale su energie sostenibili e rinnovabili, ridurre le emissioni al minimo e abbandonare la plastica... 11 anni sono pochi. Noi siamo la prima generazione a sentire gli effetti del cambiamento climatico... Ma siamo anche l'ultima a poter fare qualcosa" La fusione del permafrost sta rilasciando nell'aria enormi quantit di Metano (gas serra) che era trattenuto negli Idrati di Metano. Ci causer un ciclo vizioso che aumenter ulteriormente ed esponenziale le temperatura globale." https://www.facebook.com/events/423970188430651/ DALLE ORE 18.30 al cancello della centrale elettrica di Chiomonte APERICENA NOTAV AI CANCELLI. Anche questo venerd abbondante merenda presso i cancelli della centrale elettrica di Chiomonte. SABATO 23 MARZO ORE 14 Roma, Piazza della Repubblica Piazza San Giovanni "MARCIA PER IL CLIMA, CONTRO LE GRANDI OPERE INUTILI" comitati, associazioni, movimenti e singoli che da anni si battono contro le Grandi Opere Inutili e Imposte e per l'inizio di una nuova mobilitazione contro i cambiamenti climatici e per la salvaguardia del Pianeta. DALL'APPELLO DELL'ASSEMBLEA DI ROMA DEL 26 GENNAIO: "..GRANDI OPERE E CAMBIAMENTO CLIMATICO Il modello di sviluppo legato alle Grandi Opere inutili e imposte non solo sinonimo, come denunciamo da anni, di spreco di risorse pubbliche, di corruzione, di devastazione e saccheggio dei nostri territori, di danni alla salute, ma anche l'incarnazione di un modello di sviluppo che ci sta portando sul baratro della catastrofe ecologica. Il cambiamento climatico uscito da libri e documentari ed venuto a bussare direttamente alla porta di casa nostra. Nel nostro paese questa situazione globale si declina in modo drammatico. La mancanza di manutenzione delle infrastrutture, la corruzione e la cementificazione selvaggia seminano morti e feriti a ogni temporale, a ogni ondata di maltempo, a ogni terremoto." PAGINA DEL PERCORSO VERSO IL 23 M: https://www.facebook.com/23M-Marcia-per-il- Clima-e-Contro-le-Grandi-Opere-Inutili-387386865397121/?modal=admin_todo_tour EVENTO : https://www.facebook.com/events/252047262389212/?active_tab=about http://www.notav.info/post/23-03-roma-appello-marcia-per-il-clima-contro-le-grandi-opere-inutili/ AUTOBUS DALLA VALLE E DA TORINO "Gli autobus partiranno da Bussoleno facendo alcune fermate in valle (le organizzeremo in base alle richieste) ALLA MEZZANOTTE DEL 22 MARZO PER FARE TAPPA A TORINO PRESSO IL CIMITERO MONUMENTALE ALL'UNA DI NOTTE. IL COSTO DEL BIGLIETTO A/R DI 25 EURO, ma come sempre si far in modo che anche chi non ha possibilit di dare il contributo possa viaggiare! Si stanno organizzando iniziative benefit per sostenere i costi dei bus e chi non potesse venire ma vuole comunque dare un contributo ben accetto!..." PRENOTAZIONI: per partire dalla Valle contattare Mimmo 3472782814 per partire da Torino contattare Francesca 3494227403 http://www.notav.info/post/23m-autobus-dalla-valle-e-da-torino-per-roma/ ORE 15 da Piazza Palazzo di Citt a Piazza Castello CORTEO: "VACCINI, IL CAVALLO DI TROIA" IN DIFESA DELLA LIBERT DI CURA E DELL'INVIOLABILIT DEL CORPO CONTRO L'ESCLUSIONE SCOLASTICA PERCH PER LA SANIT SIA UN BENE COMUNE VIDEO: https://www.liberascelta.org/corteo-torino/ https://liberidisceglieresite.files.wordpress.com/2019/02/photo_2019-02-27_16-18-14.jpg Intervista a Emanuele di LDS (Liberi di Scegliere, gruppo di genitori per la libert di scelta vaccinale) : https://radioblackout.org/2019/03/23-marzo-a-torino-corteo-per-la-liberta-di-scelta- vaccinale/ ORE 21 presso il Centro Sociale in Via della Chiesa 1 a Milanere, frazione di Almese (TO) "23 MARZO 1919: ALLE ORIGINI DEL FASCISMO" Come nacque il Fascismo? E soprattutto, perche nessuno riusci a fermarlo? Uno spettacolo di e con Alberto Borgatta - Una produzione B:Factory - Regia di Luca e Alberto Borgatta "Il ritorno del Fascismo e uno dei temi piu discussi negli ultimi anni in Italia. Dai media alle tribune politiche si cerca di istituire un confronto tra il linguaggio politico attuale e quello che accompagno i primi passi del percorso che avrebbe portato il nostro paese a cadere nella ventennale dittatura di Mussolini. Si tratta di paure infondate? E davvero possibile, a un secolo di distanza, parlare ancora di Fascismo? E se si, il Fascismo di oggi lo stesso di ieri? L'unico modo per capirlo e interrogarci su cosa fosse quel Fascismo e in che modo raggiunse i suoi obiettivi, partendo da dove tutto e cominciato. Cosa spinse quelle duecento persone, il 23 marzo 1919, a raggiungere Piazza San Sepolcro a Milano per rispondere all'appello di Benito Mussolini e formare una nuova forza politica di opposizione? Perche tre anni e mezzo dopo quella stessa forza politica, tanto rapidamente cresciuta di numero e insieme mutata a livello di programma e obiettivi, marciava su Roma senza conoscere ostacoli? Organizzato da B:Factory insieme al Comune di Almese e ANPI intercomunale Bassa Valsusa "Mario Jannon"(sottosezione Valmessa) https://www.bfactoryofficial.com/23-marzo-1919 LUNEDI' 25 MARZO ORE 9 12 al Palagiustizia di Torino, corso Vittorio Emanuele 140 PRESIDIO: "TORINO STAR SEMPRE CON CHI COMBATTE L'ISIS" "Il 25 marzo tre giudici della Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Torino saranno chiamati a decidere se cinque torinesi che hanno combattuto contro l'Isis in Siria nelle fila delle Unit di protezione delle donne (Ypj) e delle Unit di protezione del popolo (Ypg), o che hanno contribuito come civili nella difesa di quei territori siriani dalle forze jihadiste, siano "socialmente pericolosi".. Contro l'iniziativa della procura di Torino si pronunciato il 21 gennaio il Consiglio comunale di Torino, che ha espresso solidariet ai cinque internazionalisti e ha impegnato la sindaca a dedicare uno spazio pubblico alla memoria dei martiri nella lotta contro l'Isis e delle vittime del fondamentalismo islamico. Trecentoquaranta giuristi, professori, intellettuali, artisti ed esponenti della politica hanno sottoscritto un appello in favore di Eddi, Jacopo, Jak, Davide e Paolo e delle Ypg-Ypj. Tra le istituzioni che hanno preso posizione in favore dei cinque torinesi anche i Giuristi democratici, l'Associazione degli Avvocati europei democratici, l'Unione culturale di Torino.. Se questa misura venisse applicata, i cinque nostri concittadini verrebbero espulsi dalla citt, sarebbero confinati in un altro comune, sarebbero obbligati a rientrare ogni sera e fino al mattino nella loro residenza, non potrebbero riunirsi con pi di due persone o tenere interventi e discorsi pubblici, avrebbero revocato il passaporto e annullata la patente, dovrebbero portare sempre con s un libretto per le annotazioni degli agenti di polizia, dovrebbero presentarsi regolarmente all'autorit giudiziaria" https://www.facebook.com/events/2158756934435879/ ORE 16 19 Piazza Palazzo di Citta', Torino PRESIDIO: EDUCATRICI SOTTO IL COMUNE! NON SIAMO EDUCATRICI USA E GETTA! VOGLIAMO DIGNITA' ASSUNZIONI SUBITO E MANTENIMENTO DELLA POSIZIONE NELLE GRADUATORIE PER TUTTE LE COLLEGHE CHE NON SARANNO STABILIZZATE "A partire dal 2015 tutto il settore stato pesantemente ridimensionato. L'allora giunta Fassino decise di avviare lo spostamento verso lo stato di un certo numero di scuole dell'infanzia, mentre si avviava la prima esternalizzazione del servizio nidi verso il privato. Chi sperava che con la nuova giunta la musica cambiasse stato finora deluso nelle sue speranze. La precariet nei nidi comunali continua ad essere diffusa ben oltre il livello di guardia. Rispetto alla pianta organica prevista mancano infatti almeno 60 posti a tempo indeterminato, senza contare il numero di coloro che si pensioneranno anticipatamente approfittando del provvedimento sulla quota 100.". https://www.facebook.com/events/388221918642103/ PERCH QUESTA LOTTA CHE ANCHE LA NOSTRA LOTTA? https://www.facebook.com/cubpiemonte/photos/gm.390991435031818/1167537680072317/?type= 3&theater MARTEDI' 26 MARZO ORE 18 al Presidio NOTAV di Venaus "IL CONTRATTO SOCIALE" di Jean-Jacques Rousseau RIFLESSIONI SUI PRIMI DUE LIBRI Sesto incontro di filosofia resistente TESTO COMPLETO: https://www.liberliber.it/mediateca/libri/r/rousseau/il_contratto_sociale/pdf/rousseau_il_contratto_s ociale.pdf ORE 21 al Mezcal Squat al centro del Parco Della Certosa di Collegno, corso Pastrengo (per chi non conosce il luogo, appuntamento alla farmacia di corso Francia angolo corso Monte Grappa ore 20.45) ASSEMBLEA NOTAV organizzata da NOTAV Torino e Cintura, aperta a tutti, per discutere le prossime iniziative a Torino e in Val Susa Come sempre l'odg verr deciso all'inizio della riunione MERCOLEDI' 27 MARZO ORE 11 appuntamento al cancello della centrale elettrica di Chiomonte PASSEGGIATA E APERIPRANZO NOTAV ALLA MADDALENA Il gruppo No Tav Over 50 invita tutti, anche i pi giovani, ad un'abbondante merenda. INIZIATIVE FUTURE IN EVIDENZA: MERCOLEDI' 27 MARZO, E 3, 10 APRILE PROSEGUE LA RASSEGNA "GLI OCCHIALI DI GANDHI" ALLE ORE 20.30 nella Sala Poli del Sereno Regis, via Garibaldi 13, Torino SECONDA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA CON 7 FILM presentata dal Centro Studi Sereno Regis e dal Convitto Nazionale Umberto I "Tornano in citt i film che meglio rappresentano la risoluzione nonviolenta dei conflitti e la educazione alla pace. Lo accompagnano prime visioni nazionali e locali, film dedicati all'ambiente, alla musica, alla resistenza creativa contro i conflitti. Una rassegna di film intensi, emozionanti, partecipati, uniti dalla comune volont di denunciare i conflitti della nostra societ, ma anche di risolverli in modo nonviolento: film che ci educano alla pace." INGRESSO UNICO A 2 EURO. Per studenti, docenti, educatori e personale del Convitto Nazionale Umberto 1 euro Abbonamento alle sette proiezioni al prezzo speciale di 10 euro. PROGRAMMA: http://serenoregis.org/rassegne/gli-occhiali-di-gandhi-seconda-rassegna- cinematografica/ VENERD 29 MARZO A TORINO INCONTRO INFORMATIVO "DIRITTI PER LE PERSONE, REGOLE PER LE MULTINAZIONALI - #STOP ISDS" Abolire ISDS, arbitrati, penali irresponsabili ed approvare un trattato vincolante per i diritti umani e l'ambiente. Ne parliamo con: MONICA DI SISTO, Campagna Stop Ttip/Ceta Italia ORE 21 C/O Casa Umanista Via Lorenzo Martini 4b. Torino https://www.facebook.com/events/833806413636692/ SABATO 30 MARZO CORTEO INTERNAZIONALE CONTRO LE FRONTIERE: A TORINO "BLOCCHIAMO LA CITT CONTRO SGOMBERI E REPRESSIONE" "La nostra solidariet non ha confini Chiamata all'interno del corteo blocchiamo la citt di Torino contro sgomberi e arresti Facciamo appello alla solidariet internazionale di tutti i compagnx che lottano per la libert, contro ogni autorit politica, economica, militare, contro il capitalismo, il fascismo e il razzismo per una mobilitazione massiccia il 30 marzo a Torino. Giada Silvia Antonio Lorenzo Nicco Beppe Poza Stecco Nico Agnese Sasha Rupert Giulio TUTT* LIBER* https://www.passamontagna.info/?p=791 SABATO 30 MARZO CI SAR UN CONVEGNO "CRISI, NUOVO CAPITALISMO, LOTTA DI CLASSE", Dalle ore 10 alle 16 al Convitto Nazionale 'Umberto I' Via Bligny 1 bis, Torino PARTECIPANO: Riccardo Bellofiore, Docente Economia Politica Universit degli Studi di Bergamo: "Crisi economica, trasformazioni produttive e lotta di classe Francesco Garibaldo, Sociologo industriale: "Industria 4.0: una strategia del capitale europea" Pietro Basso, Docente Universit degli Studi C Foscari: "Sovranismo o Internazionalismo" Renato Strumia, Coordinatore Nazionale Sallca CUB: "Crisi e gestione della crisi" https://www.facebook.com/events/1685310961615504/?notif_t=plan_user_invited&notif_id=15522 96702228957 SABATO 30 MARZO DISCUSSIONE SU: "KARL MARX, INTERPRETAZIONE O RICOSTRUZIONE"? prendendo spunto dal libro di Riccardo Bellofiore "LE AVVENTURE DELLA SOCIALIZZAZIONE. DALLA TEORIA MONETARIA DEL VALORE ALLA TEORIA MACRO-MONETARIA DELLA PRODUZIONE CAPITALISTICA" (Mimesis, Milano- Udine 2018). Introduce e dialoga con l'autore Cesare Pianciola. ORE 17.30 al Centro studi Piero Gobetti, Via A. Fabro 6,Torino https://www.facebook.com/events/379770499525594/ SABATO 30 MARZO PRESENTAZIONE DEL LIBRO "GOVERNARE IL CONFLITTO" di Xenia Chiaramonte sulla criminalizzazione del movimento NO TAV, alla Credenza di Bussoleno alle ore 18. L'autrice dialoga con Franca Maltese DOMENICA 31 MARZO, INCONTRO : "LA FABBRICA DEL CONSENSO" Tomaso Montanari e Wu Ming1 dialogheranno con il Controsservatorio Valsusa ORE 9:30 - 12:30 al cinema Massimo in via San Massimo a Torino Realt/reality, vero/falso nella rappresentazione mediatica della Nuova Linea ferroviaria Torino-Lione (TAV) http://controsservatoriovalsusa.org/images/2019-03-31/31-Marzo-2019-locandinaA4.jpg ALTRI APPUNTAMENTO IN AVVICINAMENTO AL XXII VALSUSA FILMFEST: GIOVEDI' 28 MARZO ORE 21 Cinema di Condove, Piazza Martiri della Libert 13 "RESINA" proiezione del film di Renzo Carbonera Ingresso a offerta libera SABATO 30 MARZO ORE 21 Centro Sociale Comunale, via Pelissere 16, Villar Dora (To). "IN CIMA, INSIEME", evento con Nives Meroi e Romano Benet https://www.valsusafilmfest.it/index.php/83-notizie-importanti/386-tre-eventi-a-marzo-in- avvicinamento-al-xxii-valsusa-filmfest-con-il-mangiatore-di-pietre-resina-e-incontro-con-nives- meroi-e-romano-benet SABATO 6 E SABATO AL CELS DI EXILLES : "FATE CISTI, UN'ALTRO SOCIAL POSSIBILE" ORE 16:30 presso l'associazione Clape "Un social autogestito, con uno stretto legame ai movimenti ed alle comunit territoriali ma in grado di interagire con il mondo intero. Dopo decenni di monopolio delle big company, abbiamo la possibilit concreta di riappropriarci degli strumenti che usiamo quotidianamente per comunicare e per organizzarci" 18 APRILE ORE 21 SEMPRE AL CELS "IL TRENO CHE VA IN FRANCIA" presentazione del libro di Roberto Gastaldo "Nell'autunno-inverno del 1943 la Valsusa fu segnata da una serie di sabotaggi, alcuni tentati, altri portati a segno, dai partigiani nei confronti della linea ferroviaria Torino-Lyon che i nazisti usavano per spostare uomini e mezzi tra la Francia e l'Italia." https://edizionitabor.it/clapie-cels-exilles-appuntamenti-marzo-aprile-2019/ SABATO 6 E DOMENICA 7 APRILE AD ASSISI: "AMA LA TERRA COME TE STESSO", INCONTRO DI STUDIO, APPROFONDIMENTO E CONDIVISIONE Sala della Conciliazione, Palazzo comunale della Citt di Assisi "L'incontro, che si presenter nella forma del convegno aperto, intende avvicinare in modo costruttivo, cercando convergenze e possibili azioni comuni, la cultura laica e quella religiosa sulla sempre pi pressante esigenza di salvaguardia del Pianeta e degli esseri viventi che lo abitano.." http://www.presidioeuropa.net/blog/assisi-6-7-aprile-2019-ama-la-terra-te-stesso/ http://cattoliciperlavitadellavalle.blogspot.com/ PROGRAMMA: http://www.presidioeuropa.net/blog/programma-assisi-6-7-aprile-2019-ama-la-terra-te-stesso-2/ ALTRE INIZIATIVE SU : https://www.facebook.com/pg/radioblackout105250/events/ http://www.fabionews.info/torinovive.php PER AGGIORNAMENTI E DOCUMENTAZIONE NOTAV: www.notav.info - www.notavtorino.org -http://www.autistici.org/spintadalbass/?cat=2- www.notav.eu - www.notav- valsangone.eu- http://www.presidioeuropa.net/blog/?lan=2 - http://noterzovalico.wordpress.com/- www.ambientevalsusa.it - http://www.tgmaddalena.it/- https://www.facebook.com/notavtorino.org/- https://www.facebook.com/controsservatoriovalsusa/ CAVALLERIZZA REALE OCCUPATA: http://cavallerizzareale.wordpress.com/ https://www.facebook.com/pages/Assemblea-Cavallerizza-1445/696775003675449 https://www.facebook.com/Piattaforma-Arte-Spettacolo-Conoscenza-274558966211981/?fref=ts AGGIORNAMENTI IN EVIDENZA : (VEDI anche su : TG Vallesusa : http://www.tgvallesusa.it/?page_id=135 Facebook Festival Alta Felicit : https://www.facebook.com/festivalaltafelicita/ Attualit, Diario Tav, Libri, Dischi, X Files : www.mavericknews.wordpress.com Centro di documentazione Invicta Palestina : https://invictapalestina.wordpress.com/ RETE Ambientalista - Movimenti di Lotta per la Salute, l'Ambiente e la Pace. http://rete-ambientalista.blogspot.it) ALTRI DIBATTITI IN TV PRO E CONTRO LA LINEA FERROVIARIA TORINO- LIONE GIOVEDI' 7 MARZO RAI 3 "AGOR" "UN TAV CHIAMATO DESIDERIO" https://vimeo.com/323704072 VENERDI' 8 MARZO RAI 3 "AGOR" "ALTAV TENSIONE" https://vimeo.com/323678561 LUNED' 11 MARZO RAI 3 "AGOR" "AL VIA I BANDI MA CON CLAUSOLI D'INSOLVENZA. FONDI UE SALVI" https://vimeo.com/323633184 LUNED' 11 MARZO Rete 4 "QUARTA REPUBBLICA" "DI MAIO-SALVINI, CHI HA VINTO SULLA TAV" con Ponti https://vimeo.com/323753985/63ecbdb738 LUNED' 11 MARZO Rete 4 "STASERA ITALIA" Casini, Rinaldi, Belpretro, Geremicca, Landini e cantiere di Chiomonte https://vimeo.com/323801842/a3c773aab0 MARTEDI' 12 MARZO RAI 3 "AGOR" Visita nel cantiere di Saint Martin de la Porte e tante bugie https://vimeo.com/323618724 12 marzo 19 Radioblackout : "IL TAV, I DUE COMPARI E LA TRUFFA ELETTORALE Un fatto certo: l'opera va avanti, nonostante le chiacchiere del movimento 5 Stelle sullo stop imposto agli alleati di governo. anche certo che non si pagheranno penali se tra sei mesi non verranno lanciati i bandi. Abbiamo posto queste domande al professor Tartaglia del Politecnico di Torino, tecnico No Tav. La sua risposta stata tanto semplice, quanto complesse sono state le giravolte elettorali dei due compari in competizione per le europee e le regionali piemontesi. TELT ha seguito la procedura normale. S normale. La stessa che sono tenute a seguire per legge tutte le societ che devono lanciare una gara d'appalto: prima si chiedono le dichiarazioni di interesse da parte delle ditte, poi, dopo sei mesi, si fanno i bandi.. Tartaglia ci ha spiegato che i bandi, se verranno fatti, allo stato attuale sarebbero illegali, perch il trattato sottoscritto da Italia e Francia sulla Torino Lyon prevede che i lavori possano cominciare solo se ci sono i soldi necessari e coprire l'intero costo dell'opera. Questi soldi oggi non ci sono. Solo l'Italia ne ha buttato sul piatto una parte, mentre Francia e Unione Europea non hanno ancora scucito un euro. I finanziamenti per il 2019 di cui blaterano i media sono ancora quelli per la fase preliminare e probabilmente sono gi persi, vistai i due anni di ritardo accumulati da TELT. Comunque si tratta di piccole somme rispetto agli 8 miliardi e rotti che dovrebbe erogare l'UE per il tunnel di base. Ne abbiamo parlato con Nicoletta Dosio, storica esponente del movimento, che questa mattina faceva parte del gruppo recatosi in Clarea, per monitorare le attivit di TELT nella zona dei Mulini, dove nidifica la farfalla Zerinzia, rara e bella". DIRETTA CON ANGELO TARTAGLIA E CON NICOLETTA DOSIO: https://radioblackout.org/2019/03/il-tav-i-due-compari-e-la-truffa-elettorale/ MARTED 12 MARZO AL PRESIDIO DI VENAUS SI SVOLTO IL 5 INCONTRO DI FILOSOFIA RESISTENTE : "Instaurare una casta dominante che sfrutti nuovi schiavi (Nietzsche) oppure Aprire un orizzonte di emancipazione, dove il libero sviluppo di ognuno diventi condizione per il libero sviluppo di tutti (Marx)?" Il percorso di approfondimento, proposto da Gigi Richetto, affronter le questioni del superuomo attraverso l'analisi di alcune opere di Nietzsche ("La volont di potenza", "Aurora", "La gaia scienza", "Cos parl Zarathustra") e le metter a confronto con le questioni economico- filosofiche sollevate da Karl Marx in altri testi significativi("Lavoro salariato e capitale", il libro primo de "Il Capitale" e il capitolo sesto inedito, i "Manoscritti economico-filosofici del 1844", i "Grundrisse"). VIDEO DELL'INCONTRO: https://youtu.be/a8UYgGlqaiQ MERCOLEDI' 14 MARZO Rai 2 "POPOLO SOVRANO" "SVILUPPO S, SVILUPPO NO" Solita bagarre dei SITAV scatenati senza motivazioni contro Mercalli e Pecoraro Scanio con la partecipazione di Giuliana Pognant, Ermelinda Varrese, Gabriella Tittonel e Paolo Prieri, che in parte non hanno avuto spazio per parlare nella conduzione di Alessandro Sciortino A seguire servizio sulle trivelle e sul finale Paolo Prieri espone la bandiera NO TAV https://vimeo.com/323925822 14 Marzo 19 NOTAV Info : "CHIAMPARINO&FOIETTA, IL SISTEMA TAV RICOMPENSA SEMPRE TUTTI Sergio Chiamparino continua ad utilizzare i fondi pubblici della Regione Piemonte come fossero il suo portafoglio. Questa volta arrivato il momento di ricompensare Paolo Foietta, ex presidente dell'Osservatorio Tav giunto alla fine del suo incarico e della stessa struttura che rappresentava. Foietta con una lunga militanza nel Pd/DS/Pds non mai stato neutrale sul tema Tav, tanto da annunciare lui stesso alla fine del mandato, la sua nuova missione: quella di aiutare Sergio (Chiamparino) nella campagna elettorale a tema unico che sta portando avanti il governatore della Regione. Gratis per non si fa niente e Chiamparino elargisce 22.500 euro lordi al fidato Foietta con un non meglio incarico dato dalla Regione Piemonte." http://www.notav.info/post/chiamparinofoietta-il-sistema-tav-ricompensa-sempre-tutti/ GIOVED 14 MARZO 19 IL PARLAMENTO UE BOCCIA IL RI-TTIP, ORA LA PAROLA PASSA AI GOVERNI Comunicato di Stop Ttip Italia; La notizia appena arrivata, e tra qualche ora conosceremo tutti i dettagli. Oggi il Parlamento europeo ha affrontato il voto di una risoluzione non vincolante d'indirizzo rispetto al doppio mandato da concedere alla Commissione europea per negoziare il Ri-TTIP: la vecchia deregulation commerciale e degli standard respinta da quasi 4 milioni di cittadini europei qualche anno fa e riproposta da Junker e Trump la scorsa estate, con la finta scusa della guerra dei dazi. E ha lasciato i propri Governi, che prenderanno la decisione definitiva il 18 marzo prossimo, senza alcuna indicazione. https://stop-ttip-italia.net/2019/03/14/il-parlamento-ue-boccia-il-ri-ttip-avviso-di-sfratto-per-cecilia/ 16 marzo 19 Radioblackout : "TTIP, A VOLTE TORNANO ANCORA PI ORRIFICI Alcuni anni fa si era bloccato questo processo che sembrava irreversibile, perch richiesto dal sistema stesso, dal Wto che aveva individuato questa soluzione di trattati al ribasso dei prezzi attraverso la riduzione della qualit e della imposizione di quei prodotti, spesso transgenici, trattati con glifosato, che nascondono sotto etichette allusive prodotti non autoctoni e ora ci riprovano in modo ancora pi subdolo, se possibile, laddove un parlamento europeo in scadenza d indicazioni che apparentemente sembrano neutrali, ma che in realt lasciano i singoli stati a confrontarsi con potenze che possono imporre il loro volere facilmente, improntando i trattati a quegli scambi capestro nocivi per i consumatori da un lato, e intanto ratifica accordi per materie esclusive, come nel caso del Ceta con il Canada: un atteggiamento schizofrenico e pilatesco, che lascia spazio alle manovre delle multinazionali. https://radioblackout.org/2019/03/ttip-a-volte-tornano-ancora-piu-orrifici/ Intervista a Monica Di Sisto, vicepresidente di Fairwatch : "MAI INTERROTTA LA TRUFFA DEI TRATTATI INTERNAZIONALI" https://cdn.radioblackout.org/wp-content/uploads/2019/03/No_Ttip_2019.mp3 VENERDI' 15 MARZO 19 Rai 1 "TV 7" SERVIZIO DAL TUNNEL IN FRANCIA, CON INTERVISTE A BUFALINI, direttore TELT, che spiega il funzionamento della talpa e continua a dire che gi il tunnel di base mentre geognostico, a Foietta, al Sindaco di Chiomonte Silvano Olivier e altri abitanti interessati a guadagnarci qualcosa con l'opera. Brevi interviste ai nostri Alberto Poggio, Luca Mercalli, Mario Cavargana, Luca Giunti, Claudio Giorno e al Sindaco di Venaus Nilo Durbiano. https://vimeo.com/324524586 VIDEO INTERVENTI DEI NOTAV: Alberto Poggio : "TORINO LIONE PROGETTO NON ATTUALE" https://vimeo.com/324724563 Luca Mercalli : "CLIMA E TAV" https://vimeo.com/324724916 Claudio Giorno :"TRAFFICO MERCI E TGV" https://vimeo.com/324726442 Mario Cavargna : "ARCHIVIO PROGETTI E DICHIARAZIONI" https://vimeo.com/324731000 VENERD 15 MARZO SI SONO SVOLTI SCIOPERI E MANIFESTAZIONI IN TUTTO IL MONDO PER IL CLIMA E PER LA DIFESA L'AMBIENTE, anche in Piemonte a Torino in particolare migliaia di giovani (e non solo) in piazza con intervento sul presente e sul futuro del clima di Luca Mercalli. TG R del 15-MAR-2019 ore 1930 https://www.youtube.com/watch?v=eAHLr4n_M4w&feature=youtu.be Anche Pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della U.E. i bandi/avvisi di gara per il tunnel di base della Torino Lione VIDEO LA Stampa: "MIGLIAIA DI RAGAZZI IN PIAZZA A TORINO CON GRETA PER IL CLIMA" https://www.lastampa.it/2019/03/15/cronaca/migliaia-di-ragazzi-in-piazza-a-torino-con-greta-per-il- clima-LMKCwS68e45iQvtWeMb84I/pagina.html VIDEO La Stampa: "APPENDINO INCONTRA GLI STUDENTI: "CON VOI NELLA LOTTA PER L'AMBIENTE" https://www.lastampa.it/2019/03/15/cronaca/la-sindaca-appendino-incontra-gli-studenti- xboGkJmF35sdNkQWqtC2DP/pagina.html 15 marzo 19 Repubblica : FOTO : TORINO, CHE BELLE FACCE AL CORTEO PER SALVARE IL CLIMA https://torino.repubblica.it/cronaca/2019/03/15/foto/le_immagini_del_corteo_per_salvare_il_clima- 221615486/1/#1 15 marzo 19 La 7 "TAGAD" LUCA MERCALLI SPIEGA CHE L'AUMENTO DEL CO2 FA AUMENTARE LA TEMPERATURA, i ghiacciai fondono e si eleva il livello del mare gi adesso di 3 mm al giorno :la sfida non pi guarire ma controllarla per evitare che il pianeta diventi invivibile L'nquinamento locale compromette la salute: 1 su quattro morti prematuri per inquinamento I cantieri della Torino- Lione in 15 anni produrrebbero 12 milioni di tonnellate di CO2 che poi forse potrebbero essere recuperati in 10-20 anni, e l'inquinamento si ridurrebbe tra 30 anni quando il paziente morto! Quindi NO alle grandi opere inutili ma tante piccole opere utili, tipo la coibentazione degli edifici e la conservazione del territorio. https://vimeo.com/324791339/56530b11d6 SABATO 16 MARZO MERCALLI ESPRIME LA SUA SODDISFAZIONE SULLA MANIFESTAZIONE DI IERI PER LA COSCIENZA DEI GIOVANI e tradizione culturale di Torino : POCO OTTIMISTA MA PIU' DI PRIMA! TG R del 16-MAR-2019 ore 1930 https://www.youtube.com/watch?v=7irXm1j6OOY&feature=youtu.be LUNEDI' 18 MARZO LETTERA APERTA DEGLI ATTIVISTI DI FRIDAYS FOR FUTURE: "A CHI SOSTIENE FRIDAYS FOR FUTURE" "Dopo il successo della manifestazione del 15 marzo contro il cambiamento climatico, gli attivisti di Fridays For Future disconoscono pubblicamente i canali di comunicazione originari "Fridays For Future Italy" presi in possesso da una singola persona e LANCIANO UN'ASSEMBLEA COSTITUENTE, PER UN MOVIMENTO NAZIONALE PARTECIPATO E DEMOCRATICO. Venerd 15 marzo 2019 il mondo ha assistito ad una mobilitazione senza precedenti a favore del clima, coinvolgendo oltre 2000 PIAZZE E 1.8 MILIONI DI PERSONE, in maggioranza studenti e giovani, sparse in 125 nazioni nel primo "Sciopero globale per il futuro". IN ITALIA LA PARTECIPAZIONE STATA PARTICOLARMENTE NUMEROSA: OLTRE 400.000 PERSONE IN QUASI 200 CITT. La mobilitazione reclama l'attenzione delle classi dirigenti del mondo sull'emergenza climatica chiedendo loro di applicare misure urgenti e concrete, al fine di contrastarne le cause e avviare un cambio di rotta immediato. Proprio il successo del movimento e la mancanza di struttura data dalla spontaneit dell'organizzazione hanno portato a un fatto molto grave: gli attivisti delle citt italiane firmatarie del presente comunicato sono costretti a disconoscere il sito www.fridaysforfuture.it e i canali social nazionali "Fridays For Future Italy", poich nella notte tra l'8 e il 9 marzo scorsi una sola persona ha estromesso tutti gli amministratori delle pagine e ha pubblicato un video in cui decreta autonomamente la costituzione di un'associazione , chiamata "Futuro Verde", lanciata ufficialmente dalla stessa pagina il 18 marzo, completamente in dissonanza con lo spirito libero e collaborativo del movimento." http://www.fridaysforfutureitalia.it/letteraaperta18marzo?fbclid=IwAR2pqy3jQ_X1cQrhjy65ogGz MtFVSNQNBLf2izFZAoH9Y6PoZX-V5HenfsU ALCUNI ALTRI SERVIZI TV, TG, QUOTIDIANI E APPELLI IN ALLEGATO (VEDI anche su : http://davi-luciano.myblog.it/) 15 marzo 19 Repubblica : "TORINO, 20 MILA RAGAZZI IN PIAZZA PER LA MANIFESTAZIONE IN DIFESA DELL'AMBIENTE Il corteo "FridaysForFuture" ispirato a Greta Thunberg. Mercalli: "Il 15 marzo alle 10 del mattino soffriamo tutti il caldo. E' significativo". di Erica Di Blasi Tanti studenti, dalle elementari ai liceali e agli universitari ma anche rappresentanze dei lavoratori e dei sindacati, docenti e bambini. In migliaia, circa 15 mila per la questura, il doppio per gli organizzatori, hanno riempito piazza Arbarello da cui sono partiti poco prima delle dieci per la manifestazione in difesa dell'ambiente. A Torino il corteo del "global school strike", nato sulla scia della svedese Greta Thunberg, percorrer via Cernaia e via San Francesco d'Assisi per arrivare davanti al municipio, dove una rappresentanza dei manifestanti ha incontrato la sindaca Chiara Appendino che li attendeva sotto Palazzo Civico: "Grazie a questo ragazzi che ci stanno ricordando quanto sia importante l'ambiente - ha detto Appendino - Se non facciamo niente il resto non avr pi importanza". E loro hanno presentato le richieste: "La politica ha una responsabilit nei nostri confronti. Non ci fermeremo fino a quando non vedremo qualcosa di concreto". I ragazzi hanno consegnato alla sindaca un pacchetto di proposte tra cui compaiono l'aumento di utilizzo di energie rinnovabili e dei mezzi pubblici. E il meteorologo Luca Mercalli in testa al corteo chiosa: "Il 15 marzo alle 10 del mattino stiamo soffrendo tutti il caldo questo significativo. La cura va fatta subito. Abbiamo di fronte un organismo gi intossicato"" https://torino.repubblica.it/cronaca/2019/03/15/news/torino_10_mila_in_piazza_per_la_manifestazi one_in_difesa_dell_ambiente-221614659/ 15 marzo 19 Stampa : "UN OCEANO DI RAGAZZI IN MARCIA PER IL PIANETA A TORINO Non esiste un pianeta B: in piazza anche la sindaca Appendino che davanti a Palazzo Civico incontrato alcuni ragazzi Bernardo Basilici Menini, Lidia Catalano, Maria Teresa Martinengo Torino E' uno dei cartelli nella marea che ha invaso piazza Arbarello: migliaia di studenti delle superiori di tutte le scuole torinesi e della provincia, gruppi di bambini e ragazzi delle medie, e anche ragazzini accompagnati dalle mamme, perch il preside non ha autorizzato la partecipazione della scuola. Una manifestazione oceanica con migliaia di slogan che chiedono la salvaguardia del pianeta. Il corteo partito da piazza Arbarello per snodarsi in via Cernaia ed approdare in Municipio. Da l ha raggiunto Piazza Castello" https://www.lastampa.it/2019/03/15/cronaca/una-marea-di-ragazzi-in-marcia-per-il-pianeta-a- torino-zAgZAxczuFsSOmdb5URPkO/pagina.html 16 marzo 19 FQ : "ERO PESSIMISTA, ADESSO VEDO QUALCHE SPERANZA" "E l'ultima chiamata. I politici ora ascoltino queste piazze" di Lorenzo Giarelli Dobbiamo mettere in atto il cambiamento pi grande nella storia dell'umanit". Ed meglio affrettarsi, come sostiene da anni Luca Mercalli, climatologo, docente, ma soprattutto divulgatore scientifico in prima linea sul tema del cambiamento climatico. E in prima fila, anche fuor di metafora, al corteo di Torino ieri, dove giura di aver finalmente ritrovato un po' di speranza. Luca Mercalli, la mobilitazione sembra essere un successo. stata una giornata entusiasmante. Sono sempre stato pessimista sulla reazione sociale nei confronti del cambiamento climatico, ma oggi lo sono un po' meno. Di scioperi per se ne vedono quasi ogni venerd. Cosa le fa pensare che questa volta sia diverso? Ho visto ragazzi convinti e maturi nelle loro considerazioni. stato un momento di grande responsabilit che ha unito slogan efficaci a contenuti scientifici di livello. La grande scommessa adesso far s che ognuno porti avanti le proprie battaglie sul territorio. E che magari questa mobilitazione abbia un'espressione politica. Non si ricordano campagne elettorali incentrate sull'ambientalismo. Persino nel dibattito sul Tav si ignora l'impatto ambientale della costruzione dell'opera, che sarebbe devastante viste le emissioni di Co2. Mi piacerebbe che in Italia i Verdi raccogliessero questo spirito, ma non sono maturi. Ci sarebbe anche una delle 5 Stelle del Movimento a rivendicare l'ambientalismo, ma mi sembra un po' appannata. Magari nascer una nuova forza politica giovane." https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/03/16/ero-pessimista-adesso-vedo-qualche- speranza/5041440/ 16 Marzo 19 FQ : "AMBIENTE, TRA UTOPIA E BAMBINOCRAZIA di Daniela Ranieri Siccome ci sar sicuramente chi per malafede o congenita citrullaggine tenter di farci passare per negazionisti climatici e adolescenticidi, diciamo subito che bella, bellissima la favola "virale" di Greta Thunberg, la 16enne svedese che smuove le coscienze del mondo col suo combattivo impegno ecologista. E per crediamo che questa stessa favola stia sfuggendo di mano a chi la maneggia e avvitandosi in una specie di follia collettiva. "La 16enne che striglia i grandi del mondo", titolano giornali e Tv enfiando la piccola persona di Greta a misura del personaggio di una sceneggiatura distopica, combaciante coi desiderata del cittadino mediamente progressista che delega la lotta per i suoi ideali, che troppo pigro per avanzare, a una figura vicaria Perch la protesta di una ragazza naturalmente inesperta ha cos tanta eco, a differenza delle lotte di chi da anni si batte con studio e competenza contro il riscaldamento globale, da Greenpeace a Al Gore, allo scienziato Joahn Rockstrom, al fondatore di 350.org Bill McKibben, a Leonardo Di Caprio? Un'ipotesi: gli scienziati, per la bislacca alchimia anti-umanista che pervade il mondo, sono visti come idealisti un po' pazzoidi ignari delle leggi irreversibili del mercato; e le star di Hollywood sono considerate alla stregua di figurine romantiche funzionali al racconto che bello sognare, ma il mondo lo fanno funzionare i realisti con la loro cassetta degli attrezzi fatta di compromessi tra sviluppo e ecologia, lavoro e salute, fantasie puerili e esigenze dei grandi. Greta un repertorio di "tipi" perfetti per incastrarsi in questa enorme macchina che sperpera belle parole mentre consuma le risorse del pianeta a favore dell'imperio capitalista. un fenomeno disegnato secondo i parametri di ci che piace al cittadino europeo mediamente istruito, anglofono, cosmopolita e innamorato della generazione Erasmus (almeno finche non c'e da pagarla con salari dignitosi: allora i giovani tornano a essere choosy, viziati, bamboccioni)." https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/03/16/ambiente-tra-utopia-e- bambinocrazia/5041509/ 16 Marzo 19 Travaglio : "VIENI AVANTI, GRETINO* di Marco Travaglio Ieri, leggendo per il terzo giorno consecutivo le dichiarazioni d'amore dei politici italiani a Greta Thunberg e le prime pagine dei giornaloni sui giovani di tutto il mondo che lo difendono dai grandi inquinatori, ho verbalizzato una fastidiosa sensazione che mi pervade da tempo: o sono pazzo io, o sono pazzi gli altri. Sono mesi che l'autoproclamato Partito del Pil ci spiega a reti, edicole e Camere unificate che bisogna sbloccare i cantieri, moltiplicare gli appalti, trivellare il mare, costruire nuovi quartieri, grattacieli e "boschi verticali" abbattendo quelli orizzontali (il "modello Milano", mai piu senza), cementificare e asfaltare ovunque, aprire discariche e inceneritori in ogni angolo, e guai a tassare le auto inquinanti perch quelle ecologiche si fanno solo all'estero (qui non si usa) e non sta bene favorire lo straniero invasore e penalizzare la Fca, e guai a rinunciare a Tav, Tap, Terzo Valico, Gronda, estrazioni petrolifere, e pazienza per le aree verdi (gli alberi rompono i coglioni e non fatturano) o blu (i fiumi e i torrenti sono bagnati e non edificabili: meglio intombarli sotto il cemento) L'Agenzia dell'Energia ha documentato che, per domare il clima imbizzarrito, si dovrebbero lasciare sottoterra l'80% dei fossili: altro che trivelle petrolifere e gasdotti. Il decreto sulle energie rinnovabili fu bloccato due anni fa, indovinate da chi? Dai trafelati tifosi dell'incolpevole Greta, quelli che predicavano l'astensione per far fallire il referendum sulle trivelle (Pd, FI e Napolitano), varavano il mirabolante Sblocca-Italia (Renzi e Delrio) e approvavano 12 decreti Salva-Ilva per neutralizzare le indagini e garantire l'impunit ai vertici e ai commissari dell'azienda avvelenatrice. Monica Frassoni, leader dei Verdi europei e no Tav convinta, ricorda che basterebbe aumentare di un punto l'efficienza energetica per creare in Europa 366mila posti di lavoro e ridurre del 4% le importazioni di gas. E che l'Italia ha pagato 600 milioni di multe in 8 anni per le infrazioni alle regole europee sullo smaltimento dei rifiuti" https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/03/16/vieni-avanti- gretino/5041335/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=newsletter-2019- 03-15 16 marzo 19 Manifesto : "UN'ONDA D'URTO CHE VUOLE CAMBIARE LE RADICI DEL SISTEMA Fridays for Future. Quello che Greta Thunberg, e con lei milioni di studenti - e non solo studenti, e non solo giovani esigono non certo "una passeggiata". Metter a dura prova, ed destinata a sbaraccare, tutte le "classi dirigenti" del pianeta: politici, capi d'azienda, banchieri, accademici, generali e bon vivants Guido Viale L'onda d'urto degli studenti in marcia contro l'irresponsabilit delle classi dirigenti di tutto il mondo ieri ha dato la prima prova della sua forza, ma solo al suo inizio. Per capire gli sconvolgimenti che destinata a provocare nell'establishment basta forse il quotidiano Repubblica; fino a tre giorni fa riempiva le prime pagine con titoli di scatola e foto smisurate a sostegno del Tav Torino-Lione, come se da esso dipendessero le sorti, se non del pianeta, certamente del paese; da tre giorni fa altrettanto con la marcia per il clima Friday for Future e il suo simbolo, Greta Thunberg. Forse conta di assorbirne lo spirito di rivolta con qualche pacca simbolica sulle spalle di "tanti bravi giovani", per riprendere, passata la tempesta, l'amata battaglia pro Grandi opere. Cos la pensa sicuramente il neosegretario del Pd Zingaretti, che ha dedicato la sua vittoria a Greta e poi andato a complimentarsi con quelli del cantiere del Tav; prova, per lo meno, di dissociazione mentale. D'altronde la schiera dei camaleonti che faranno finta di salire sul carro di Greta sar un vero esercito. Ma non riusciranno a prendere in giro questi ragazzi come hanno fatto per anni con i loro genitori. "Forse non ci hanno capiti"." https://ilmanifesto.it/unonda-durto-che-vuole-cambiare-le-radici-del-sistema/ 18 Marzo 19 FQ : "GRETA, LA RAGAZZINA "DIVERSA" CHE CI SPINGE A ESSERE "DIVERSI" di Tomaso Montanari .Greta Thunberg piccola, ed umile. E una 'diversa', perch affetta da una forma di autismo, la sindrome di Asperger: e dunque si trova ad essere discriminata (come si ben visto in un osceno gocciolo di bestialit italiane, via Twitter e affini). Una ragazzina, e per di pi diversa e discriminata: sar un caso che proprio da lei venga, perentorio, l'invito ad essere tutti diversi? A cambiare stile di vita, a pensare e quindi ad agire in modo diverso? Sono gli umili (letteralmente i vicini alla terra: all'humus) che ci insegnano a salvare la Terra.. Noi tutti, che ci riteniamo 'normali' e siamo felici di crederlo, non avremmo avuto la costanza un po' folle di andare ogni venerd di fronte al nostro Parlamento, a scioperare per il clima. E infatti non lo abbiamo fatto: ma Greta s. E questa umile, rivoluzionaria tenacia ha fatto la differenza: sollevando un'onda potente, in tutta Europa, fino a travolgere felicemente le nostre famiglie." https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/03/18/greta-la-ragazzina-diversa-che-ci- spinge-a-essere-diversi/5044331/ 16 Marzo 19 FQ : "CARBONE E ALLEVAMENTI: CHI AVVELENA LA TERRA Il dossier - La Cina da sola genera il 27% delle emissioni di Co2 nel mondo. Seguono Usa (15%), Unione Europea (10%) e India (7%) di Luisiana Gaita Cina, Stati Uniti e India sono i Paesi che inquinano di pi al mondo, emettendo nell'aria le maggiori quantit di anidride carbonica. Gli ultimi dati disponibili, relativi al 2017, sono quelli forniti dal Global carbon project in uno studio pubblicato a dicembre scorso, proprio nei giorni in cui in Polonia si teneva l'annuale conferenza internazionale delle Nazioni Unite sul clima. Si tratta di dati in linea con quelli dell'Agenzia Internazionale dell'Energia. Secondo il report Global carbon budget, Pechino si attesta sui 9,84 miliardi di tonnellate di CO2 (con una crescita del 4,7%) e da sola genera il 27% delle emissioni di anidride carbonica nel mondo. Gli Stati Uniti ne producono il 15% con 5,3 miliardi di tonnellate, l'India 2,4 miliardi. Poi ci sono Russia (1,7 miliardi), Giappone (1,2), Germania (0,9). Tra i primi dieci anche Iran, Arabia Saudita, Corea del Sud e Canada. Considerata nel suo complesso, per, l'Unione Europea si piazza al terzo posto, con il 10% delle emissioni globali e una flessione dello 0,7%. Le stime per il 2018 parlano di emissioni generate dall'uso dei combustibili fossili in crescita del 2,7%, arrivando a 37,1 miliardi di tonnellate di CO2. A cui bisogna aggiungere altri 5 miliardi che derivano da deforestazione e altre attivit umane. Secondo il report alla base dell'incremento c'e la crescita del consumo di carbone, petrolio e gas. E poi c' la questione degli allevamenti intensivi, per la Fao responsabili del 20% delle emissioni di gas serra. Uno studio realizzato dalla non-profit Grain e dall'Institute for Agriculture and Trade Policy, stima che le prime cinque aziende mondiali del ciclo di produzione di carne e latte emettano pi CO2 di quanto non facciano Regno Unito, Australia e Francia." https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/03/16/carbone-e-allevamenti-chi-avvelena- la-terra/5041446/ 15 marzo 19 Repubblica : "E IL LEADER NO TAV PERINO SPARA A ZERO CONTRO I CINQUE STELLE "La pubblicazione dei bandi la 'mossa del cavillo'. E vi scioglierete come pulviscolo di stelle" di Mariachiara Giacosa e Carlotta Rocci Lo fa con una comunicazione, destinata a parlamentari e attivisti pentastellati accusati di tenere in vita artificialmente il governo gialloverde calpestando i principi fondatori, prendendo in giro voi e chi ha creduto in voi, per paura di far cadere il governo e di perdere (forse) la poltrona. Il contenuto del messaggio, durissimo, stato rivelato da Ezio Locatelli, componente della segreteria nazionale e segretario provinciale Prc di Torino per certificare la rottura definitiva tra il movimento No Tav e il M5s. Per il leader dei No Tav, la pubblicazione degli avvisi di gara stata solo la mossa del cavillo, di Virano e Conte per far partire il Tav, come vogliono tutti, M5s compreso. Noi non abbiamo governi amici ribadisce Perino - siamo abituati alle fregature, ma voi sparirete dal parlamento e dalla scena politica italiana. Non gi cinque stelle ma un pulviscolo di meteoriti che si disgrega prima di arrivare sulla terra. https://torino.repubblica.it/cronaca/2019/03/15/news/e_il_leader_no_tav_perino_spara_a_zero_cont ro_i_cinque_stelle-221666891/ 16 marzo 19 Stampa : "CI AVETE PRESI IN GIRO": I NO TAV ROMPONO CON I CINQUE STELLE Dopo il via libera ai bandi di Telt, lettera di Perino a deputati e attivisti: Avete ingannato chi credeva in voi, sparirete dal Parlamento Andrea Rossi Torino Una settimana di riflessioni, mezze frasi, dubbi. Poi l'anatema: il movimento No Tav di fatto rompe il sodalizio con il Movimento 5 Stelle e l'ho fa attraverso uno dei suoi leader storici, Alberto Perino. Dopo per letto i documenti con cui Telt ha avviato i bandi per 2,3 miliardi di appalti sul versante francese della Torino-Lione Perino partito all'attacco: Ecco la presa per i fondelli del popolo e dei parlamentari No Tav." https://www.lastampa.it/2019/03/16/cronaca/ci-avete-presi-in-giro-i-no-tav-rompono-con-i-cinque- stelle- ryXJBjtU35tEGZSuFVzlRP/pagina.html?fbclid=IwAR30_hLagXPIfmymkBpeNs3wt228xw7G2wr 5YgnnGDK69lq61mgcXjw99Ek 17 marzo 19 Stampa : "NO TAV E 5 STELLE, PROVE DI TREGUA: "MA ORA SI AZZERINO I VERTICI TELT" Claudio Marinaccio Il giorno dopo lo strappo si cerca di ricucire. E, ora che i bandi della Torino-Lione sono partiti e difficilmente potranno essere fermati, ci si prova a dare un nuovo obiettivo comune, forse l'unico possibile per conservare qualche possibilit di fermare l'opera: azzerare il consiglio d'amministrazione (lato italiano) di Telt, la societ italo- francese che gestisce il cantiere. A cominciare dal suo direttore Mario Virano, considerato da No Tav e Movimento 5 Stelle il nemico numero uno." https://www.lastampa.it/2019/03/17/cronaca/no-tav-e-stelle-prove-di-tregua-ma-ora-si-azzerino-i- vertici-telt-FnP774vQkAxEo8KWx8VdsO/pagina.html 16 Marzo 19 FQ : "CONTE-MACRON, BILATERALE PER ACCANTONARE IL TAV Il faccia a faccia tra i due si svolger gioved durante il Consiglio europeo di Sal. Can L'incontro di Giuseppe Conte e Emmanuel Macron, "un bilaterale", si svolger giovedi prossimo a margine del Consiglio europeo a Bruxelles.. Quello che il presidente del Consiglio porter nella borsa certamente la "Relazione tecnico- giuridica" firmata dall'avvocato dello Stato Pasquale Pucciariello di cui il Fatto ha gi dato conto nell'articolo di Gianni Barbacetto. In quella relazione si legge che il costo del tunnel di base, 9,63 miliardi, pesa soprattutto sulle spalle dell'Italia, 5,57 miliardi, cio il 58%, nonostante il tracciato del tunnel sia solo per il 21 per cento in territorio italiano. Con il risultato bizzarro che l'Italia paga la galleria 280 milioni a chilometro, mentre la Francia ne sborsa solo 60. Il dato rilevante soprattutto perch i francesi lo citano nella loro Enquete d'utilite publique, una sorta di analisi costi-benefici, da cui si ricava che "l'operazione positiva per la Francia, in ragione del fatto che l'Italia si accolla la maggior parte dei costi". La Francia, infatti, ha deciso di rimandare le opere del tratto francese a dopo il 2038: "Non e stata dimostrata l'urgenza di intraprendere questi interventi, le cui caratteristiche socioeconomiche appaiono chiaramente sfavorevoli in questa fase". Un terzo elemento di dialogo riguarda la violazione da parte di Parigi dell'articolo 16 del Trattato del 2012. Si tratta del punto in cui si stabilisce la disponibilit del finanziamento come "condizione preliminare" per l'avvio dei lavori della parte comune. Ma, mentre l'Italia ha gi stanziato 2,63 miliardi e la Ue 570 milioni, la Francia non ha stanziato nulla." https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/03/16/conte-macron-bilaterale-per- accantonare-il-tav/5041536/ 15 Marzo 19 FQ : "TAV, IL VERO PROFITTO DI CITTADINANZA di Ugo Arrigo Le motivazioni dei sostenitori del Torino-Lione sono di grande interesse: rivelano errori intellettuali che tendono a estendersi alla generalit degli investimenti nelle infrastrutture di trasporto. I principali sono tre: il keynesismo ingenuo di chi vede gli investimenti pubblici come semplice eccipiente della domanda aggregata; chi vede le opere pubbliche come omaggio dello Stato al territorio specifico; infine chi sostiene che basti costruire le infrastrutture affinch poi qualcuno si decida a usarle. Parto dall'ultimo. La separazione tra le infrastrutture e i trasporti nelle politiche pubbliche ha una lunga storia, documentabile gi dal regno di Sa

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